Difendo Napolitano ma difendo anche i grillini

Difendo Napolitano ma difendo anche i grillini: non voglio che la droga del “contro tutti” a cui si stanno abbandonando produca un grave danno ma neanche voglio che vada perduto lo slancio di reazione di cui sono portatori. Per reagire allo sfascio abbiamo bisogno di slancio. Usare l’impeachment – rimedio estremo a un tradimento – come strumento di lotta politica è folle, ovvero è la riprova di una furia antisistema che è ormai incontrollabile per gli stessi che l’hanno scatenata. Ma anche la tagliola è un rimedio estremo e chi sarà che ci ha portati a tutti questi estremi? L’impeachment va battuto ma freddamente, senza farsi prendere da impulsi di vendetta. A emiciclo caldo, votazione fredda.

32 Comments

  1. Sara1

    Han voluto la bicicletta?
    Prima poi a forza di soffiare scoppia l’ incendio, tanto peggio di così.

    30 Gennaio, 2014 - 18:25
  2. Clodine

    Io sono d’accordo con Luigi…

    30 Gennaio, 2014 - 20:20
  3. Marilisa

    “Lo slancio di reazione di cui sono portatori”(i grillini) in realtà è uno slancio di disordine e di rivoluzione, Luigi. Quindi assai pericoloso.
    Oltre tutto si tratta di persone che mettono in discussione tutto senza proporre niente di niente, o proponendo solo “cazzate”, cercando di mettere i bastoni fra le ruote di tutti, contro cui vomitano quintali di bile.
    Luigi, mi spieghi come è possibile difendere un tale modo di fare politica? Potresti spiegarmelo, per favore? A quale livello stiamo precipitando ?
    Non hanno nemmeno i rudimenti della politica. Sono, per come io li vedo, degli avventurieri, il cui capo è un demagogo.
    La loro politica (!?) è quella di ostacolare tutti i partiti. Ciò che a chi ha un po’ di sale in zucca appare come una non-politica da avanspettacolo.
    E qualcuno li difende pure!

    30 Gennaio, 2014 - 21:04
  4. Federico

    A tutti coloro che sono scandalizzati e preoccupati dai grillini vorrei sommessamente ricordare che fino a pochi mesi fa il PD ha corteggiato lascivamente il M5stelle per formare insieme il “governo del cambiamento” (e questo nonostante tutta l’area moderata del Parlamento e del Paese avesse già intravisto molte dimostrazioni di violenza inutile e protesta radicale fine a se stessa, totalmente distruttiva), che per due mesi Bersani, gran smacchiatore di giaguari, ha tentato in tutti i modi di convincerli a votare insieme i presidente delle Camere e uno straccio di governo…
    E Sel? Fino a qualche settimana fa ancora la sinistra pensava di rimettere in gioco i 5Stelle…
    E di che vi lamentate?
    Meno male che Bersani e il PD (che avevano torto!) non sono riusciti nel loro intento, altrimenti saremmo nell’anarchia più totale.
    Qui non ci sono rinnovamento e slanci positivi, solo un delirante “tanto peggio, tanto meglio”.
    Aggiungiamo anche che probabilmente la presidente Boldrini, per inesperienza o perché non è il suo mestiere, non è la persona più adatta a gestire una forza politica di opposizione così irrispettosa delle regole.
    E chi ha voluto e votato due presidenti delle Camere completamente estranei alla vita del Parlamento e inesperti?
    Persino la Lega Nord, che è all’opposizione e non è abituata certo a seguire sempre l'”etichetta”, si è scandalizzata per il comportamento esagerato dei grillini…
    Adesso piangere è inutile e gli strali del Pd arrivano tardi.
    Forse di fronte a questo sfacelo persino il “popolo bue” della sinistra, quello che per puro odio ideologico contestava la scelta di Renzi di incontrare B., si renderà conto che le larghe intese erano e restano l’unica speranza di combinare qualcosa di buono prima che sia troppo tardi…
    E sempre che le divisioni pre e post congressuali del PD lo consentano.

    31 Gennaio, 2014 - 9:43
  5. FABRICIANUS

    @FedericoB

    Peccato che quei pochi mesi fa fosse un anno fa

    31 Gennaio, 2014 - 9:51
  6. Nino

    IMPEACHMENT
    “Solo il Pds, oltre 20 anni fa, aveva fatto lo stesso con Francesco Cossiga, accusato di essere parte integrante di Gladio”
    (ovvero chi di spada ferisce….)
    —————–
    La genialità del PD
    12 luglio 2009
    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-primarie/grillo-primarie.html

    Pd, Grillo si candida alle primarie
    “Offro un’alternativa al nulla”

    GENOVA – E’ “una cosa serissima. Mi iscrivo al partito e raccoglierò tutte le 2000 firme”. Altro che boutade da comico. Beppe Grillo prima lo annuncia sul suo blog. E poi lo conferma: la decisione di candidarsi alle primarie del Partito democratico non è affatto una provocazione. Ma una scelta politica ben precisa. Vuole essere il quarto candidato dopo Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino: “Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al nulla”, scrive Grillo sul suo blog. Tutto il Pd gli chiude la porta. Fassino: “Non è una cosa seria”. Laconico Marino: “E’ una buona notizia, abbiamo un tesserato in più”.
    ———————-
    @Marilisa
    “Luigi, mi spieghi come è possibile difendere un tale modo di fare politica? Potresti spiegarmelo, per favore? A quale livello stiamo precipitando ?”

    Cara Marilisa, se posso intendere estensive le domande anche ai blogger, per quanto mi riguarda ti propongo qualche risonanza sugli avvenimenti in corso e sui precedenti proprio agli esordi del M5S.
    Premetto che non sono un elettore del M5S.

    Capisco però le dinamiche evolutive dei partiti e dei “movimenti” e la cosa più grave che un politico, un partito nazionale consolidato nell’elettorato, è di demonizzare, ignorare, sottovalutare, irridere il potenziale
    concorrente.
    Il tipo “puzzone” in particolare piace alla massa, perché ci si identifica.
    (in genere ai popoli latino-americani)
    Parla lo stesso linguaggio, dice le cose che la massa vuole sentirsi dire ( vedi il caimano ).
    Infatti la sua maggiore occupazione sono le indagini demoscopiche, oggi quotidiane.
    Così non capendo egli nulla delle complesse dinamiche sociali e esistenziali locali e mondiali, si affida a “esperti” possibilmente a yes man e ai “sondaggi”.
    Tra i tanti errori del PD anche quello, gravissimo, di non essere stato in grado di “dirigere” e accompagnare all’epoca l’ingresso di Grillo nelle primarie e quindi nel partito.
    Non andava bene Grillo, come non andava bene Renzi al quale tutt’ora fanno la guerra.
    Ma sia l’uno che l’altro avrebbero cambiato un PD ingessato da burocrati incalliti pronti a nulla indecisionisti per definizione.
    Applicando la politica del meglio all’opposizione che al governo.

    Qualcuno ha provato ad immaginare un possibile scenario qualora nel PD fossero confluiti Grillo e i grillini?
    Purtroppo con i se non si fa la storia, così come non si progredisce facendo i choosy alla Fornero.

    Queste oggi le “carte” e con queste si deve giocare, speriamo con le regole finalmente chiare e uguali per tutti.

    31 Gennaio, 2014 - 9:51
  7. Sara1

    Appunto, hanno sbagliato loro a non accettare la mano tesa di Bersani.
    Che poiché rsgionava sembrava vecchio ed è strato rottamato lo avessero aiutato oggi non dovrebbero salire sulle barricate dopo mesi e medi di far niente.

    31 Gennaio, 2014 - 9:55
  8. Sara1

    Stato, mesi e mesi scusate.

    31 Gennaio, 2014 - 9:57
  9. Nino

    “Appunto, hanno sbagliato loro a non accettare la mano tesa di Bersani.”
    —–
    Ha sbagliato il PD prima con Fassino segretario ( 2009) e poi con Bersani ( 2013 ). Hanno lasciato passare oltre 4 anni, ma ormai le vacche erano già uscite dal recinto, ma i geni della politica ( abbiamo una banca ) e (smacchiamo il giaguaro, regalando piazza san Giovanni all’ultimo comizio di M5S) non se ne erano accorti.

    31 Gennaio, 2014 - 10:34
  10. Federico

    @Fabricianus,
    non un anno, ma pochi mesi.
    Il 15 giugno Bersani diceva letteralmente: “Il governo del cambiamento è ancora una prospettiva”.
    Alle feste dell’Unità di questa estate c’era chi proponeva di sostituire l’alleanza con il PdL con quella con i grillini. C’era stata la famosa sentenza, la spada di Damocle della decadenza, le tensioni per l’IMU…
    E Vendola ne ha parlato anche in seguito, quando B. ha portato Forza Italia all’opposizione.
    Agosto, settembre, ottobre, novembre… pochi mesi fa.
    Questo mese: gennaio 2014. Dopo il voto “comune” sul reato di clandestinità, Luis Orellana ripropone un’alleanza di governo tra Grillo e la sinistra…

    31 Gennaio, 2014 - 10:47
  11. Federico

    Errare humanum est perseverare autem diabolicum

    31 Gennaio, 2014 - 10:49
  12. Sara1

    Vogliamo passare in rassegna gli errori degli altri?
    Fosse per me butterei un cerino sul parlamento tanto sfiduciata sono da tutti, però sfasciare non porta a niente di buono.

    31 Gennaio, 2014 - 12:23
  13. luca73

    Io condivido in toto, quanto scrive Marilisa, post del 30 gennaio 2014 @ 21:04

    Lo slancio di reazione di cui sono portatori, i cd. grillini, è uno slancio di disordine e di anarchia. Non è politica. Non è democrazia. E’ violenza verbale e materiale allo stato puro.
    Grazie al Cielo, il PD lo ha capito. E ne ha preso le distanze.

    31 Gennaio, 2014 - 12:55
  14. Federico

    Ha capito, certo, ma troppo tardi e adesso è inutile darsi alle geremiadi..
    Inoltre non sono così sicuro che tra qualche mese non ricominci il flirt tra sinistra e M5stelle.
    Sono persone così, si scandalizzano quando serve, poi dimenticano in fretta, secondo le convenienze del momento.
    Scommettiamo?

    31 Gennaio, 2014 - 13:03
  15. Marilisa

    Sì, caro Nino, purtroppo oggi si deve giocare con le carte che stanno sul banco. E sono luride più che mai.
    Si sono sporcate sempre di più nel corso di circa un ventennio in cui è comparso sulla scena politica un individuo che ha rimescolato le carte a suo piacimento confondendo–e facendo confondere –il Paese con una azienda da gestire nel modo in cui faceva con le sue aziende private.
    Giocando d’azzardo e pensando soprattutto agli interessi propri e di quelli che da subito sono stati dalla sua parte. Criminalizzando la sinistra, confusa continuamente e ridicolmente con il comunismo di stampo sovietico. Quello che avrebbe messo le mani ( che guaio!!) sui patrimoni sostanziosi degli ultraricchi come lui. Un temibile fantasma, dunque, da esorcizzare con ogni mezzo possibile, anche a costo di cadere nel ridicolo più ridicolo che possa esserci. E tuttora è così.
    Tutto ciò ha determinato a poco a poco una degenerazione politica, creando un clima avvelenato nel quale hanno respirato a pieni polmoni personaggi quale tuttora è Grillo.
    Quelli, cioè, che fanno di tutta l’erba un fascio e vogliono mandare al macero tutti i politici di quasiasi parte, rei, secondo loro, di avere impedito–TUTTI– lo sfascio del Paese. E su questo trovano il consenso incondizionato di tantissimi cittadini che poco o nulla sanno di politica, e sono stufi ( e c’è da capirli) di non vedere soluzione ai loro problemi.
    Sono cittadini che vogliono protestare e basta, senza avere un chiaro indirizzo politico.
    E non si rendono conto che Grillo e i suoi stanno contribuendo a intorbidare le acque sempre di più. Niente altro stanno facendo.
    Creano disordine e confusione; il che non risolve problemi di nessun genere.
    Andando a ritroso nel tempo, ammesso che sia utile farlo, si può ricordare che il “fenomeno” Grillo era stato sottovalutato da tutte, proprio tutte, le forze politiche. Perché Grillo veniva visto dai politici come una sorta di giocoliere o istrione ( anche perché si dava a nuotate incredibili e “sgrullava la criniera” ad ogni piè sospinto) fuori dalla politica: un comico-comicissimo che giocava, appunto, a far politica; privo, quindi, di credibilità.
    Tutto ciò io lo metto, Nino, nel calcolo dell’IMPREVEDIBILE. Che sempre esiste e sempre esisterà, e che non può essere addebitato a colpa di nessuno, a meno che non si abbia una sfera di cristallo da preveggente.
    A me non pare che il PD di Bersani abbia sbagliato riguardo a Grillo.
    Ti ricordo, Nino, che il suddetto ex comico ( che meglio farebbe, forse, a riprendere il ruolo che gli compete) non ha mai accettato accordi con nessuno. Non ha mai offerto spunti di convergenza se non quelli delle pretese a suo uso e consumo, della serie: o fate quello che dico io o niente.
    Secondo te, Nino, è possibile venire a degli accomodamenti con tipetti del genere? Che nulla capiscono di politica seria?
    La politica–dovresti saperlo– non è un raffazzonamento di intenzioni gridate ai quattro venti con tutto il fiato in canna, meglio se come condimento ci sono parolacce irripetibili.
    Quel che sta succedendo in queste ultime ore fa pena, è vergognoso.
    Il Parlamento sta offrendo spettacoli indecorosi.
    Il nostro paese è di nuovo sotto la lente di tutto il mondo, che di nuovo ride–a ragione– di noi.
    Del resto, Grillo è sempre stato un comico, e anche nel ruolo di “politico” non si smentisce.
    Ma mi meraviglia molto che persone da me ritenute serie possano “difendere” i grillini e non accorgersi che queste persone hanno tanta confusione nella testa e pretendono (questo sì fa ridere parecchio) di dettar legge mettendo nel calderone delle schifezze tutto quello che non proviene dalle loro menti assai confuse.
    Diciamo pane al pane e vino al vino, Nino. Lo dico anche a Luigi però.

    31 Gennaio, 2014 - 13:11
  16. discepolo

    Il grande Totò si chiedeva “siamo uomini o caporali”?
    leggendo sul Corriere di oggi il resoconto degli insulti lanciati dai seguaci del Grillo ai parlamentari Pd , si viene informati che per i grillini i loro nemici politici sono dei “luridi maiali ” , e le nemiche femminili ovviamente delle “troie”.
    Quelli che non son maiali sono dei “vermi schifosi”.
    Verrebbe da chiedersi , in questo bestiario post-moderno, dove i seguaci di un Grillo danno del maiale e della troia , ma siamo uomini o bestie?
    Se siamo bestie mi ritrovo nella definizione di “formica” nella famosa frase
    “anche le formiche nel proprio piccolo s’incazzano”
    Eh, si’ anche le formichine, quelle che lavorano , pagano le tasse, fanno figli, sono rispettose delle leggi, non urlano anzi stanno sempre zitte, sono miti, ordinate, disciplinate , anche le formiche alla fine dopo aver subito le urla dei Grilli e le malefatte di maiali, troi e vermi, nel loro piccolo s’incazzano.
    chissà cosa succederà in quel giorno? l’Apocalisse formato formicaio?

    31 Gennaio, 2014 - 13:40
  17. discepolo

    Credo che rileggersi “La fattoria degli animali” del grandissimo Orwell sia di estrema e imprescindibile attualità!

    31 Gennaio, 2014 - 13:48
  18. Sara1

    Oggi sentivo Salvini, straordinaria la concordanza con i grillini.

    31 Gennaio, 2014 - 14:03
  19. discepolo

    Naturalmente , per essere obbiettivi, anche quelli che non hanno nessuna voglia di “morire democristiano”, pagando tasse su tasse per la bella faccia di Letta nipote , di Renzi e di tutto l’establishment, dovrebbero avere una chance in questo disgraziato Paese.
    purtroppo le chance non ci sono in questo disgraziato paese : o morire democristiani o niente.
    A volte mi viene da pensare nihilisticamente: meglio niente, che Letta , Renzi and company A VITA!.

    31 Gennaio, 2014 - 14:09
  20. discepolo

    OT
    Scusate l’ot ma leggo la demenziale notizia che l’Argentina sull’orlo del crac ( che arriverà inesorabilmente fra due mesi) finanziario ed economico per l’insipienza e la stupidità dei suoi governanti e in particolare della Presidenta Cristine Kirchner, si appella al Papa argentino “santità ci aiuti lei!”
    Come no! E che ci vuole?
    SuperPOPE coi suoi Superpoteri vola in Argentina , stampa milioni di milioni di banconote e le elargisce al popolo che così è messo al riparo dal crac!

    Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo.
    quel passo nel caso di papa Francesco mi pare che sia stato abbondantemente varcato!

    31 Gennaio, 2014 - 14:31
  21. Nino

    Marilisa
    avevo già detto che nè la storia nè la politica si fanno con i se e i ma.
    Tuttavia riguardo a :
    “Ti ricordo, Nino, che il suddetto ex comico ( che meglio farebbe, forse, a riprendere il ruolo che gli compete) non ha mai accettato accordi con nessuno”.

    —–
    Nel 2009 all’epoca della richiesta di Grillo di partecipare alle primarie e iscriversi al PD, quando gruppi di iscritti al PD di Roma e nel resto d’Italia, me compreso aperti a valutare senza pregiudizio proposte di ingresso di esterni, la “direzione” chiuse tassativamente l’potesi Grillo mentre considerò altri ad esempio alcuni appartenenti all’area della “sinistra-sinistra” e perfino di alcuni dell’ex FI e dell’UDC, su cui ci scontrammo senza esclusione di colpi.
    L’errore da parte degli ex PCI all’interno del PD, cara Marilisa, è sempre stato quello di limitarsi a chiudere qualsiasi discorso definendo Grillo un comico come ancora fai tu.
    Dimenticando che per quasi un ventennio siamo stati governati ( si fa per dire ) da un intrattenitore di canzonette alla francese sulle navi da crocera e che un attore , Reagan , è stato presidente degli USA stravolgendo l’economia mondiale con le sue leggi di deregulation e le sue guerre.
    E un altro non meno guitto, Arnold Schwarzenegger, culturista e attore è stato il 38 governatore della California ( la sesta potenza economica mondiale).

    Cosa d’altro deve ancora succedere per capire che la politica è cosa estrememente seria e chi la pratica deve porsi come i grandi scacchisti che dopo aver penstato la mossa perfetta si fermano solo dopo aver cercato se esiste una mossa migliore.

    31 Gennaio, 2014 - 14:59
  22. Sara1

    Reagan e Schwarzenegger!!!

    31 Gennaio, 2014 - 15:17
  23. Marilisa

    Ho capito, Nino.
    Sinceramente non ho ricordo di quella richiesta, nel 2009, di Grillo ad iscriversi nel PD. Respinta, come tu dici. Io su questo evidentemente non posso replicare.
    So però che in tempi recenti le cose sono andate diversamente. Ed io a queste guardo, avendole seguite direttamente e con attenzione. E non ho visto, da parte dei signor Grillo, alcuna collaborazione con nessuno di qualsiasi partito. Ho sentito solo contumelie e barzellette, ho visto una bocca sempre aperta all’urlo, ho visto gesti da clown.
    Un approccio inqualificabile e respingente in partenza.
    Io non recrimino affatto sull’essere “un comico” di Grillo. Nessuno vieta ad un uomo di spettacolo di fare politica, se vuole.
    Ma deve esserne capace, deve entrare in certi meccanismi ben precisi; cosa che Grillo non vuole fare perché inorridito, a quanto pare, dai politici di professione, a cui imputa ogni colpa possibile e immaginabile. Come moltissimi cittadini comuni che, desolati, vedono la politica come qualcosa di ripugnante e scaricano su di essa la responsabilità di ogni male.
    Allora appare fin troppo facile mandare al macero tutti i politici come fossero carta straccia.
    Allo stesso modo in cui Renzi, per esempio, “rottamerebbe” i politici di lunga data.
    E a mio avviso sbaglia, per il fatto che certi politici anche non giovanissimi si avvalgono di una esperienza che non è “acqua”, se permetti, Nino.
    Il voler fare a meno, in molti casi, degli anziani ( anche i cinquantenni e i sessantenni vengono considerati “gente vecchia”) è arroganza bella e buona.
    Tutto sta nel lavorare con coscienza e con serietà, senza cercare il potere e solo pensando al bene del popolo che gli ha dato mandato di rappresentanza. E, puoi credermi, di uomini e donne così, seppure non giovanissimi, ce ne sono sempre stati e ancora ce ne sono nei partiti e in ogni campo della vita sociale.
    Abbiamo tutti constatato, mi pare, che un “anziano” come Napolitano ha tolto dalla pegola tutti i partiti, che lo hanno richiamato–quasi pregandolo– alla Presidenza, avendo capito che senza di lui non avrebbero saputo che pesci prendere, riconoscendone il grande equilibrio e il polso fermo necessario in certe situazioni di emergenza.
    Significa che qualche volta i veterani fanno pure comodo, o no?
    Oggi sono tantissimi gli entusiasti di Renzi, e credo di capire che anche tu, Nino, lo sei. Se sbaglio, scusami.
    Bene, vediamo quel che sa fare. Vediamo se è del tutto in buona fede.
    E vediamo se fra dieci anni si porrà anche lui nel numero dei rottamandi.
    Ma la questione vera è che se i cittadini fossero più preparati in fatto di politica e se imparassero almeno un po’ a distinguere chi è il meno peggio fra i politici, e se non si lasciassero infinocchiare dal primo che arriva a fare promesse irragionevoli e difficili da mantenere, forse qualcosa cambierebbe. Soprattutto non dovrebbero farsi condizionare dalla deprecabile simpatia “a pelle”, come tanti superficialmente fanno.
    Nel caso del Berlusca è successo questo, ed anche nel caso di Grillo.
    Per intanto i grillini sembrano messi lì solo per fare i guastafeste e per fare una rivoluzione.
    Grillo oggi li ha definiti i suoi “guerrieri”. Che espressione entusiasmante!

    31 Gennaio, 2014 - 17:53
  24. Nino

    Marilisa,
    forse ti è sfuggito questo mio post sull’argomento candidatura Grillo.

    Nino scrive,
    31 gennaio 2014 @ 9:51
    —————–
    La genialità del PD

    12 luglio 2009
    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-primarie/grillo-primarie.html

    Pd, Grillo si candida alle primarie
    “Offro un’alternativa al nulla”

    GENOVA – E’ “una cosa serissima. Mi iscrivo al partito e raccoglierò tutte le 2000 firme”. Altro che boutade da comico. Beppe Grillo prima lo annuncia sul suo blog. E poi lo conferma: la decisione di candidarsi alle primarie del Partito democratico non è affatto una provocazione. Ma una scelta politica ben precisa. Vuole essere il quarto candidato dopo Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino: “Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un’alternativa al nulla”, scrive Grillo sul suo blog. Tutto il Pd gli chiude la porta. Fassino: “Non è una cosa seria”. Laconico Marino: “E’ una buona notizia, abbiamo un tesserato in più”.

    1 Febbraio, 2014 - 17:07
  25. Marilisa

    Nino, questo è un episodio di quasi cinque anni fa.
    Guarda all’oggi! Qualcosa sarà cambiato, o no?
    Io considero quel che accade oggi e vedo delle cose disdicevoli.

    1 Febbraio, 2014 - 19:13
  26. Luigi Franti

    Grillo e i suoi adepti sono dei mentecatti, non c’è dubbio. Ma sulla Boldrini hanno più ragione che torto. È penosamente inadeguata al ruolo che occupa (un altro regalo al paese del “genio di Bettola”) e, anche solo per il modo in cui sta reagendo alle critiche, dovrebbe lasciare la presidenza della camera.
    Anche le reazioni alle critiche grilline alla Bignardi sono esagerate: che il presidente del consiglio, in visita ufficiale all’estero, parli di “corsa alla barbaria” (sic! in italiano si dice “barbarie”) mi sempra grottescamente strumentale.

    4 Febbraio, 2014 - 7:25
  27. Marilisa

    ” che il presidente del consiglio, in visita ufficiale all’estero, parli di “corsa alla barbaria” (sic! in italiano si dice “barbarie”) mi sempra grottescamente strumentale.”

    A lei, sig.Franti, non è mai capitato di fare un lapsus suo malgrado? Beato lei! Davvero può pensare che Letta non sappia che si dice “barbarie” ?
    Veda, proprio questa sua osservazione a me sembra strumentale.
    Comunque, a parte tutto, non sono per niente esagerate le reazioni alle parole di Grillo e dei suoi sgangherati “guerrieri”.
    Queste persone sono maleducate al massimo e violente nel linguaggio.
    Il loro modo di parlare e di comportarsi va stigmatizzato senza attenuanti di alcun genere. E la solidarietà a chi è oggetto di attacchi da parte loro va dimostrata con chiarezza e determinazione.
    Chi non lo fa ha torto e dimostra–tanto per cambiare–di avere qualcosa in comune, negativamente, con quelle persone, che definire inqualificabili è poca cosa.
    E poi ci lamentiamo perché il Paese va a catafascio. Che desolazione!

    4 Febbraio, 2014 - 20:46

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