Roncalli e Wojtyla “santi” entro l’anno

Pubblicato dal “Corriere della Sera” del 6 luglio 2013

 

CITTA’ DEL VATICANO – Presto Papa Francesco proclamerà “santi” i Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, che erano “beati” rispettivamente dal 2000 e dal 2011. Probabilmente la “canonizzazione”, cioè la proclamazione a santi, si avrà entro la fine dell’anno – ha lasciato intendere il portavoce Lombardi – e forse arriverà a conclusione dell’Anno della Fede che è prevista per il 24 novembre.

Ieri è stato pubblicato il decreto che riconosce un secondo miracolo (dopo quello della beatificazione) attribuito all’intercessione di Papa Wojtyla e si è saputo che Papa Francesco ha “aperto la strada” alla canonizzazione di Papa Roncalli anche senza un nuovo miracolo. Questa seconda notizia è stata formulata così: “Il Sommo Pontefice ha approvato i voti favorevoli della sessione ordinaria dei padri cardinali e vescovi circa la canonizzazione del beato Giovanni XXIII”.  Cioè i cardinali e i vescovi della Congregazione per le Cause dei Santi hanno ritenuto che si possa procedere alla canonizzazione del Papa bergamasco anche senza il riconoscimento di un secondo miracolo dopo quello della beatificazione.

Per la canonizzazione di Giovanni XXIII «non c’è un decreto sul miracolo», ha spiegato padre Lombardi: «c’è una volontà presentata dalla Congregazione delle Cause dei santi, e accolta dal Papa, di arrivare alla canonizzazione con questa procedura semplificata ». Il Pontefice, ha spiegato il portavoce vaticano, «ha il potere dal dispensare una causa dal secondo miracolo. Ma ciò non vuol dire che ora tutti i beati diventano santi senza un secondo miracolo: stiamo parlando di un caso molto specifico sulla cui rilevanza e sul cui significato non c’è nessun dubbio, con in più la felice circostanza del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II, che fu indetto proprio da papa Roncalli».

Il secondo miracolo attribuito a Giovanni Paolo II – per il quale è stato pubblicato ieri un decreto di riconoscimento – riguarda una donna del Costa Rica colpita da una grave lesione cerebrale che sarebbe guarita la sera stessa della beatificazione di Giovanni Paolo II, cioè il 1° maggio 2011. In seguito a quella guarigione, la famiglia della donna si sarebbe riavvicinata alla fede.

La “fabbrica dei santi” lavora a pieno regime anche sotto Papa Francesco. Sempre ieri altri decreti hanno dato il via libera alla beatificazioe di Alvaro del Portillo, che fu prelato dell’Opus Dei dopo il fondatore Escrivà de Balaguer; di Madre Speranza, fondatrice delle Congregazioni delle Ancelle e dei Figli dell’Amore Misericordioso; e di 42 martiri della Guerra civile spagnola. Sono state anche riconosciute le “virtù eroiche” (primo passo verso la beatificazione) di Giuseppe Lazzati (1909-1986), milanese, militare deportato in Germania per essersi rifiutato di collaborare con l’occupante nazista, membro della Costituente, a lungo rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Luigi Accattoli

www.luigiaccattoli.it

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