Benedetto invita a “cogliere la bellezza del mondo”

Auguro ai visitatori una buona Settimana Santa con le parole dette da Papa Benedetto due ore fa in piazza San Pietro: “Lo sguardo che il credente riceve da Cristo è lo sguardo della benedizione: uno sguardo sapiente e amorevole, capace di cogliere la bellezza del mondo e di compatirne la fragilità. In questo sguardo traspare lo sguardo stesso di Dio sugli uomini che Egli ama e sulla creazione, opera delle sue mani“.

20 Comments

  1. Fides et ratio

    Compassione per la fragilità del mondo.
    Mai termine più azzeccato!
    Non credete?

    1 Aprile, 2012 - 15:00
  2. lazzaro

    Bellissimo il pensiero del Papa che mi richiama qualcosa di Giovanni XXIII! Lo sguardo del credente, che ha ricevuto da Dio, è lo sguardo della benedizione che compatisce sì la fragilità del mondo, ma ne coglie anche la bellezza. Mi piace commentare questo pensiero con quanto scritto da Enzo Bianchi a proposito di un commneto al Cantico dei Cantici: “Se c’è una ragione per cui io sono cristiano e per cui credo in Dio, ve lo dico francamente, è perché il mio Dio mi chiede di amarlo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le mie forze, ma mi lascia spazio anche ad altri amori. Vuole il primato dell’amore, vuole il cantus firmus ma mi lascia
    spazio anche per altri amori. Che bestemmia c’è in certi cristiani quando dicono: Dio solo mi basta! Poverini! Stanno disprezzando tutto il resto che viene da Dio e che Dio ha voluto”.

    1 Aprile, 2012 - 15:28
  3. lazzaro

    Errata “commneto”, corrige “commento”, ovviamente.

    1 Aprile, 2012 - 15:29
  4. Fides et ratio

    Non credo che chi come Santa Teresa d’Avila affermava “mi basta solo Dio!” bestemmiasse o disprezzasse le altre bellezze del creato.
    L’amore di Dio è la sorgente e la luce di tutti gli amori!

    1 Aprile, 2012 - 16:24
  5. lazzaro

    Invito a guardare al senso delle cose scritte e a non fare la punta a tutti i chiodi. Alla fine ci si sta scomodi tutti.

    1 Aprile, 2012 - 16:30
  6. Marilisa

    Quanta ragione hai Lazzaro!

    1 Aprile, 2012 - 16:48
  7. Fides et ratio

    Scusano, Lazzaro, hai ragione.
    Non intendevo certo contraddire il senso del tuo intervento che invece condivido.

    1 Aprile, 2012 - 18:02
  8. Fides et ratio

    Ops.. Volevo dire scusami.

    1 Aprile, 2012 - 18:03
  9. marta09

    Sai, Lazzaro, ad avere questo sguardo che è più potente dello sguardo totalmente umano, io ci starei davvero comoda, spinosamente comoda.

    Chi ha uno sguardo simile, non smette di essere realista, ma porta la Verità e Giustizia con una delicatezza incredibile usando quella che dicevo un po’ di post fa: la Carità della parola.

    Chi ha uno sguardo simile difficilmente soccombe all’ira o allo sdegno, ma sorride e tenta sempre.
    Credo sia la purezza di pensiero e la purezza dello sguardo.

    E’ davvero un bel casino, avere misericordia e compatire e – nello stesso tempo – suggerire, indicare e lottare (partendo da sè stessi) per portare una oggettiva giustizia.

    Credo che non ci sia una preghiera più bella di queste parole del Papa.

    1 Aprile, 2012 - 18:15
  10. Gioab

    “Lo sguardo che il credente riceve da Cristo è lo sguardo della benedizione: uno sguardo sapiente e amorevole,”

    “E vidi il cielo aperto, ed ecco, un cavallo bianco. E colui che vi sedeva sopra è chiamato Fedele e Verace, e giudica e guerreggia con giustizia. I suoi occhi sono una fiamma di fuoco, e sulla sua testa ci sono molti diademi. Egli ha un nome scritto che nessuno conosce se non lui solo, ed è adorno di un mantello asperso di sangue, e il suo nome è La Parola di Dio. E gli eserciti che erano nel cielo lo seguivano su cavalli bianchi, ed erano vestiti di lino fine, bianco e puro. E dalla sua bocca esce una lunga spada affilata, affinché colpisca con essa le nazioni, ed egli le pascerà con una verga di ferro. E calca lo strettoio del vino del furore dell’ira di Dio Onnipotente. E sul mantello, e sulla coscia, ha scritto un nome, Re dei re e Signore dei signori.” ( Apoc. 19.11-16)

    Dove l’avrà scovato lo sguardo della benedizione……

    2 Aprile, 2012 - 9:44
  11. Federico B.

    Ricambio gli auguri per una buona Settimana Santa a Luigi e mi unisco a lui nell’augurio a tutti i vicini di pianerottolo.

    2 Aprile, 2012 - 11:28
  12. Chiedere ed invocare la benedizione: un gesto antico che dovremmo ritrovare. Con questo pensiero invio a tutti auguri di buona settimana santa e di buona Pasqua.

    2 Aprile, 2012 - 13:02
  13. Sumpontcura

    ”Benedire”; cioè “dir bene, parlare bene di”: privilegiare gli aspetti positivi del mondo e degli esseri che Dio ha creato per popolarlo. Ma senza chiudere gli occhi sugli errori e gli orrori della natura e degli uomini, a partire da noi stessi. Benedire e insieme “compatire” il mondo e gli uomini, così come ci viene spontaneo di fare con noi stessi: non perché “ci piacciamo”, anzi “orribil furon li peccati miei”, ma perché – moralmente poveracci come siamo – Dio continua ad amarci.
    La lezione di papa Benedetto mi pare – come al solito – preziosa. Un modo bello e commovente di ricordarci il grande comandamento dell’amore: si ama Dio senza se e senza ma, si ama il prossimo (nemici compresi) come amiamo noi stessi, cioè con molti se e molti ma, benedicendo e compatendo.
    Grazie, Luigi. Un augurio affettuoso a te e a tutti i frequentatori del pianerottolo, vecchi e nuovi.
    Giuseppe

    2 Aprile, 2012 - 18:17
  14. FABRICIANUS

    Ciao Sump! E’ bello risentirti e ritrovarti sul pianerottolo.

    2 Aprile, 2012 - 23:06
  15. lazzaro

    Sia “detto bene di” Sump che è tornato e di tutti i frequentatori del pianerottolo.
    Secondo me “si cerca” di amare Dio senza se e senza me, idem il prossimo, idem noi stessi, pur con tutte le riserve sui limiti degli ultimi due.

    3 Aprile, 2012 - 10:26
  16. Marilisa

    Lazzaro, hai detto bene : “si cerca” di amare Dio.
    Le sicurezze di alcuni non mi convincono, proprio per i “limiti” cui hai accennato.

    3 Aprile, 2012 - 11:22
  17. Clodine

    Lazzaro, spostiamo il baricentro sul verbo cercare: non si cerca di amare Dio, si cerca Dio, e Lui è vicino e chi lo cerca. E’ Lui che AMA, che ci ama, prima ancora del nostro povero stupido, inutile sentimento…

    3 Aprile, 2012 - 16:24
  18. Clodine

    “Egli è vicino a chiunque lo cerca; si fa trovare da chi spera in lui.
    (Mt 20,1-16) …
    Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero. Lo Spirito di Dio “ Ruah” soffio vitale, possa fare di ognuno di noi delle
    creature , asciugurare le nostre lacrime, consolarci, liberarci.

    3 Aprile, 2012 - 16:27
  19. Clodine

    Un saluto speciale ed un forte abbraccio a Giuseppe-Sump . Auguri Giuseppe e buona Settimana Santa
    Faccio mie le tue parole, come sempre semplici e stupende :
    “si ama Dio senza se e senza ma, si ama il prossimo (nemici compresi) come amiamo noi stessi, cioè con molti se e molti ma, benedicendo e compatendo”
    Molto compatendo!
    Ciao Sump

    3 Aprile, 2012 - 16:30
  20. Fides et ratio

    @Sumpontcura

    Piacere di conoscerti e bellissimo leggerti.

    4 Aprile, 2012 - 12:36

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