Celso Costantini a Pechino e la lingua aramaica a Roma

“Se S. Pie­tro e S. Paolo avessero imposto a Roma l’uso dell’aramaico per i sacri ministeri, se avessero voluto che per due-tre secoli i vescovi fossero dei palestinesi, il mondo romano si sarebbe convertito?” chiese il cardinale Celso Costantini a Pio XII, che gli rispose: «Umanamente parlando, no». Nel primo commento fonte, contesto e link per queste storiche battute.

8 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Un testo del padre Lombardi. Il dialogo con Pio XII Celso Costantini (1876-1958) lo narra nelle “Memorie di fatti e di idee” (1946), riferendo la sua esperienza di primo Delegato pontificio nella Cina post-imperiale e pre-comunista del secolo scorso, dal 1922 al 1933. Friulano, nato a Castions di Zoppola, dopo la Cina Costantini divenne segretario di Propaganda Fide e poi cardinale. Nel 2016, i vescovi del Triveneto hanno dato il via libera alla sua Causa di beatificazione. La fonte del mio post è un saggio sulla figura di Costantini scritto dal padre Federico Lombardi e pubblicato ora da Civiltà Cattolica con il titolo “IL CARDINALE CELSO COSTANTINI. La Cina e il rinnovamento delle missioni cattoliche“.

    https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2020/06/18/news/la-cina-la-chiesa-e-la-profezia-costantiniana-1.38981954

    23 Giugno, 2020 - 22:15
  2. La Cina, un luogo di grande fascino! Nel XIII secolo un frate di Città di Castello, Pellegrino da Tiferno, fu vescovo di Pechino, che tuttavia a quel tempo aveva un altro nome.

    24 Giugno, 2020 - 15:04
  3. Luigi Accattoli

    Marco Roncalli. Nel volume Giovanni XXIII – Angelo Giuseppe Roncalli. Una vita nella storia (Mondadori, Milano 2006) il collega Marco Roncalli fornisce documentazione inedita sul ruolo di Celso Costantini come promotore della convocazione del Concilio Vaticano II. Segnala in particolare un suo dossier datato 15 febbraio 1939 intitolato Il Concilio. Sulla convenienza di convocare un Concilio Ecumenico.

    24 Giugno, 2020 - 22:04
  4. Amigoni p. Luigi

    Rif. 23 giugno ore 22.14 – Eresia tradizionalista

    Se la Tradizione apostolica avesse recepito l’eresia tradizionalista (penso già in voga allora) si sarebbe continuato, e durato fino ad oggi, con l’aramaico e i vescovi palestinesi. Bella osservazione di Costantini.

    25 Giugno, 2020 - 14:21

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