Cinque ragazze a una festa di laurea

Queste sono le Muse del Teatro dell’Opera con le quali ogni giorno m’intrattengo. Indaffarate come ragazze a una festa di laurea. Poco mi badano.

89 Comments

  1. Marilisa

    Saranno anche belline, ma io ora invito a fare questa preghiera:

    “Signore Gesù Cristo, Re della gloria, libera le Anime dei fedeli defunti dalle pene di peccato e dalla morte eterna, tu che sei Perdono e Misericordia.
    Signore Gesù, buon Pastore, salva le Anime redente dal tuo Amore, come hai promesso al patriarca Abramo.”

    2 Novembre, 2015 - 11:20
  2. discepolo

    Scusate l’OT

    http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vallejo-vatileaks-44390/

    Arrestata Francesca Immacolata Chaouqui per il nuovo vatileaks.
    io ricordo benissimo quando su questo blog è stato criticato pesantamente Magister perchè aveva criticato pesantamente la scelta da parte di Bergoglio della Chaouqui.
    tale scelta era stata difesa dai bergoglionisti di ferro come esempio dell’apertura di Bergoglio “alle donne” e come nuova epoca per lo IOR, l’epoca della trasparenza, la primavera della Chiesa, ecc. ecc. ecc!
    🙂 🙂
    certo che se Magister oggi intitolasse . ve l’avevo detto .. sarebbe sbeffeggiato anche oggi in questo blog.
    la verità, alla fine viene sempre a galla, solo che i “ciechi” per ideologia la verità non la vedono e non la vedranno mai, a meno di un miracolo divino che gli apra gli occhi…

    2 Novembre, 2015 - 14:35
  3. Sara1

    Ultimamente i Papi devono temere più gli amici che i nemici.

    Però nella Chiesa Cattolica non si annoia un momento, almeno quello…

    2 Novembre, 2015 - 14:40
  4. Clodine

    Eccole le nostre ragazze danzanti. Ma che belle, che gioia vederle da vicino! Tersicore è meravigliosa.
    Luigi mio, e che te posso di’: ti ringrazio di cuore per avermi fatto riscoprire il talento di questo grande artista. E’ veramente impressionante la produzione di Scirocchi, una mole di opere d’arte notevole. Anche il “Gesù Maestro ” che tante volte ho contemplato presso i salesiani è una sua opera. Il motivo per il quale questo artista così innovativo, moderno, sia stato trascurato dalla critica resta un mistero per me. Anche lui, come il coentaneo G.Manzù, sulla scia di Medardo Rosso ha speso la vita sperimentando, ricercando nuovi moduli esperissivi, riuscendoci brillantemente anche. Mah, veramente non mi capacito del perché sia calato il silenzio su Luigi Scirocchi.
    Comunque è stato importante per me averlo ritrovato. Nelle sue opere mi sembra di rintracciare molto anche delle opere scultoree del primo Matise, che amo tanto…
    Grazie.

    2 Novembre, 2015 - 14:42
  5. discepolo

    Domani nevica davvero! persino l’ultrabergogliona Badilla del Sismografo contro i “portavoce non autorizzati”

    http://ilsismografo.blogspot.it/2015/11/vaticano-i-due-papi-e-i-numerosi.html

    ma che succede? Scalfari non si era accreditato come l'”AMICO” intimo del papa a cui erano concessi colloqui tanto confidenziali quanto sublimi????
    e ora viene scaricato dai bergogliani come “portavoce non accreditato2?
    Ma non potevano dircelo prima, magari? Soprattutto per quei lettori di repubblica che prendono le omelie domenicali di Scalfari come oro colato??

    🙂 🙂

    2 Novembre, 2015 - 14:44
  6. Clodine

    Cosa? Leggo ora discepolo…colpo di scena!
    Vado a documentarmi…

    2 Novembre, 2015 - 14:45
  7. Sara1

    No Discepolo, Badilla è sempre stato corretto e ha più volte denunciato le strumentalizzazioni del Papa da qualunque parte venissero.

    E Lombardi ha smentito più volte Scalfari.

    2 Novembre, 2015 - 14:48
  8. discepolo

    ” why does the Pope continue to speak to someone such as Scalfari, and discuss such sensitive subjects with him, when he knows he is unreliable but likely to report his words without reference to a recording or transcript?

    l’ultima domanda di Edward Pentin è molto pertinente. tradotta in italiano suona così:

    “Perchè il Papa continua a parlare a qualcuno come Scalfari e discute con lui temi così sensibili se sa che lui ( Scalfari) non è preciso ma riporta le sue parole senza la prova di registrazioni o trascrizioni?

    Già. perchè?
    Il primo dovere di un papa non dovrebbe essere quello di “confermare nella fede ” il suo gregge? perchè lasciare che parole a vanvera o citate male o mal comprese o francamente false ed eretiche ma presentate come “dette dal papa” confondano le idee e inducano il gregge a credere a falsità?
    perchè continuare a dialogare coi lupi che volutamente travisano il suo pensiero , da parte del pastore?

    2 Novembre, 2015 - 15:02
  9. Sara1

    Farà anche lui come Marino che si imbucava ovunque, la prossima intervista Bergoglio lo dirà a tutti: io non telefono a Scalfari e si inventa tutto, è chiaro???

    🙂

    2 Novembre, 2015 - 15:17
  10. petrus

    ” Discepolo, Discepolo, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno… ”

    Contempla la bellezza della parola di Dio ogni tanto.

    2 Novembre, 2015 - 15:18
  11. Marilisa

    “Perchè il Papa continua a parlare a qualcuno come Scalfari e discute con lui temi così sensibili se sa che lui ( Scalfari) non è preciso ma riporta le sue parole senza la prova di registrazioni o trascrizioni?
    Già. perchè?”

    Mi sembra ovvio. Perché in tutta evidenza lo stima, altrimenti non lo avrebbe neppure chiamato al telefono.
    Il discorso di Scalfari è chiarissimo e non si presta ad alcun equivoco, per cui il padre Lombardi interviene sapendo che le parole di Scalfari potrebbero essere fraintese, equivocate, come spesso è accaduto. Sa, il padre Lombardi, che è facile strumentalizzare ed allora richiama, per prudenza, la necessità del virgolettato.Tutto qui.

    2 Novembre, 2015 - 15:34
  12. Clodine

    C’è un “minimismo” confessionale spaventoso, unitamente ad un indifferentismo religioso da paura. Contro il montare devastante di una tale “calamità”, miei cari, sarebbe opportuno che il Santo Padre ergesse degli argini …anziché spianare la strada, civettare, e dare adito a continui , ripetuti malintesi unitamente a scelte di campo molto poco edificanti e per nulla oculate. E’ innegabile, alla luce di quanto emerge, la faciloneria…quando l’entusiasmo lascerà il posto al dissenso, allora, ce ne renderemo conto…

    2 Novembre, 2015 - 15:37
  13. Luigi Accattoli

    Clodine grazie per Scirocchi, d’avermi indicato il nome che mi mancava. Davvero da tanti anni ammiro, sul campo, quella scultura. Di Giacomo Manzù e Medardo Rossi ho volumi in casa, ma di Scirocchi, che sempre vedevo, nulla sapevo. Sentivo che mi parlava guardando in alto. Andavo a sedermi sugli scalini che sono di fronte al Teatro per godermi la danza delle sue muse. Ora l’approfondirò. Tu dove l’hai conosciuto?

    2 Novembre, 2015 - 15:40
  14. petrus

    Mi meraviglio che le Muse rimangano in Italia… pensavo fossero scappate in Germania pure loro.

    2 Novembre, 2015 - 15:53
  15. Marilisa

    Questo ha scritto Scalfari nell’editoriale di ieri su “Repubblica” :

    “Cercherò adesso, ammesso che mi sia possibile, volare più in alto di quelle misere cose e parlerò ancora di papa Francesco e del Sinodo ormai concluso sul tema della famiglia, cui seguirà tra poche settimane il Giubileo dedicato alla misericordia. Il Sinodo e la famiglia si inquadrano nella misericordia e nel perdono. C’è una frase che il Papa ha pronunciato ed ha sottolineato scrivendola nel testo del suo discorso conclusivo e nella sua Udienza generale del 28 scorso. Proprio quel giorno papa Francesco ha avuto la bontà di telefonarmi alle 18 del pomeriggio ed abbiamo conversato per circa un quarto d’ora. Lascio a voi immaginare la mia felicità di non credente privilegiato dall’amicizia di Francesco. La frase è questa: “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati”.

    Il Papa ha anche ricordato in queste due ultime uscite alcune indicazioni essenziali del Concilio che qui cito: “La crescente interdipendenza dei popoli; la ricerca umana di un senso della vita, della sofferenza, della morte, interrogativi che sempre accompagnano il nostro cammino; la comune origine e il comune destino dell’umanità: l’unicità della famiglia umana; lo sguardo benevolo e attento della Chiesa sulle altre religioni: la Chiesa non rigetta niente di ciò che in esse vi è di bello e di vero; la Chiesa guarda o stima i credenti di tutte le altre religioni, apprezzando il loro impegno spirituale e morale”.

    Non c’è bisogno di tormentarsi molto per comprendere il senso di queste citazioni: è la riaffermazione del Dio unico che nessuna religione possiede per intero e al quale ciascuna arriva attraverso le diverse vie, le diverse liturgie e le diverse Scritture che costellano la storia di ciascuna di esse. Perfino delle varie Confessioni della religione cristiana e perfino all’interno della Chiesa cattolica.

    Di questo Francesco parla nella conclusione del Sinodo dei vescovi di tutto il mondo: “Il primo dovere della Chiesa non è quello di distribuire condanne e anatemi ma quello di esaltare la misericordia. In questo Sinodo abbiamo visto che quanto sembra normale per un vescovo di un continente può risultare strano quasi come uno scandalo per il vescovo d’un altro continente; ciò che per alcuni è libertà di coscienza, per altri può essere confusione. Infine l’intima trasformazione degli autentici valori culturali avviene mediante l’integrazione nel cristianesimo e il radicamento del cristianesimo nelle varie culture umane”.

    Mi chiedo se c’è stato un Papa che abbia parlato in modo così esplicito e al tempo stesso profetico della vita vera, con la molteplicità delle etnie, dei luoghi, dei tempi dove l’umanità nasce, vive, muore, in una società continuamente mutevole e tuttavia unica specie nella moltitudine delle cose create. Alcuni pontefici sono arrivati a queste intuizioni; Francesco in quel discorso di chiusura del Sinodo ne ha ricordato i più recenti che l’hanno preceduto, cogliendo i punti di continuità della Chiesa che ha impostato e concluso il Vaticano II: Giovanni XXIII che ne fu il promotore e poi Paolo VI, Wojtyla e Ratzinger. Francesco ha un senso politico molto vigile; afferma verità rivoluzionarie ma con la diplomazia necessaria per trasformare le diversità nell’armonia d’un lavoro comune. Fermo restando che è la fede il cemento di tutti e insieme alla fede lo Spirito Santo che la diffonde. Secondo Francesco anche nei non credenti che fanno parte comunque della famiglia umana.

    Nella stessa conversazione telefonica di mercoledì scorso lui si è detto molto interessato all’articolo a lui dedicato che avevo scritto due domeniche prima. Mi ha chiesto che cosa pensavo delle conclusioni del Sinodo sulla famiglia. Ho risposto – come avevo già scritto – che il compromesso che il Sinodo aveva raggiunto non mi pareva tenesse conto dei mutamenti avuti dalla famiglia negli ultimi cinquant’anni, sicché puntare verso un recupero della famiglia tradizionale era un obiettivo del tutto impensabile. Ho aggiunto che la Chiesa aperta da lui voluta si trova di fronte ad una famiglia altrettanto aperta nel suo bene e nel suo male ed è questa che la Chiesa si trova di fronte.

    “È vero – ha risposto papa Francesco – è una verità e del resto la famiglia che è la base di qualsiasi società cambia continuamente come tutto cambia intorno a noi. Noi non dobbiamo pensare che la famiglia non esista più, esisterà sempre perché la nostra è una specie socievole e la famiglia è il puntello della socievolezza, ma non ci sfugge che la famiglia attuale, aperta come lei dice, contiene alcuni aspetti positivi ed altri negativi. E come si manifestano queste diversità? Gli aspetti negativi sono l’antipatia o addirittura l’odio tra i nuovi coniugi e quelli di prima, se un divorzio c’è stato; lo scarso sentimento di fratellanza specie tra figli di genitori parzialmente o totalmente diversi; un diverso contenuto della paternità che oscilla tra l’indifferenza reciproca o la reciproca amicizia. La Chiesa deve operare in modo che gli elementi positivi prevalgano sui negativi. Questo è possibile e questo faremo. Il diverso parere dei vescovi fa parte della modernità della Chiesa e delle diverse società nelle quali opera, ma l’intento è comune e per quanto riguarda l’ammissione dei divorziati ai Sacramenti conferma che quel principio è stato accettato dal Sinodo. Questo è il risultato di fondo, le valutazioni di fatto sono affidate ai confessori ma alla fine di percorsi più veloci o più lenti tutti i divorziati che
    lo chiedono saranno ammessi”.

    Questo è stato il contenuto della nostra telefonata. Con un’altra informazione di Francesco che mi ha detto: a marzo scriverò un lungo saggio sulla Chiesa missionaria e i suoi obiettivi. Poi, telefonicamente, ci siamo abbracciati.”

    2 Novembre, 2015 - 15:58
  16. ” Fr. Lombardi: Latest Scalfari Article on Pope ‘In No Way Reliable’ ”

    Su “Il Sismografo”

    2 Novembre, 2015 - 16:14
  17. Luigi Accattoli

    Petrus m’hanno detto che avevano già fatto il biglietto on line per Dresda, ma avendo sentito che arriva il prefetto Tronca hanno disdetto e restano quaggiù per un’altra stagione.

    2 Novembre, 2015 - 16:17
  18. Marilisa

    Luigi, posso darti un piccolo consiglio?
    Impara a cercare nel mare magnum del Web, come facciamo tutti noi.
    E meno male che ci è data questa possibilità oggi.

    2 Novembre, 2015 - 16:18
  19. Cosi Badilla:

    Lo ha fatto in passato e non sempre queste virgolette sono state garanzie di verità e precisione. Il fondatore della Repubblica, ma anche altri, in Italia e in altri Paesi tra cui gli Stati Uniti (tra gli ultimi quel Ross Douthat del New York Times ora al centro di una polemica), racconta un “suo Papa Francesco” e alla fine, da tutti coloro che raccontano un “proprio Papa Francesco”, viene fuori una sorta di “doppio mediatico” del Pontefice, quasi un ventriloquo al quale ciascuno degli interessati fa dire ciò che desidera o vuole.

    http://ilsismografo.blogspot.it/2015/11/vaticano-i-due-papi-e-i-numerosi.html

    2 Novembre, 2015 - 16:20
  20. petrus

    Allora lo prendiamo come un buon segno. Dresda… avevano scelto bene, ma vuoi mettere Roma? 🙂

    On line? Nemmeno le Muse son più quelle di una volta!

    2 Novembre, 2015 - 16:20
  21. Marilisa

    Questo prefetto Tronca dev’ essere un uomo in gamba. Si è messo subito al lavoro.
    Sono sicura che Roma sarà in grado di dare inizio al Giubileo nel migliore dei modi.

    2 Novembre, 2015 - 16:22
  22. discepolo

    Caro Petrus ti ringrazio del consiglio , soprattutto perchè viene da una persona che mi conosce benissimo, che può entrare nella mia anima, e che sa benissimo quanto poco io contempli la parola di Cristo e che quindi può giudicarmi.
    accolgo perciò il tuo severo giudizio con fraternità cristiana. sì caro fratello misericordioso e santo, sì caro Petrus, oh tu che sei perfetto! grazie di avermi ammonito di ascoltare la parola di Dio. Non mancherò di farlo!
    Lo stesso auguro a te caro fratello Petrus, non perchè tu ne abbia bisogno, oh no, tu che sei perfetto ! che sei parte della Chiesa misericordiosoae perfetta , ma solo così .. per reciprocità!
    🙂

    2 Novembre, 2015 - 16:27
  23. petrus

    Deve essere così Marilisa. Non si può fallire…

    Ma Luigi non ci dici nulla sull’apertura della porta santa a Bangui?

    2 Novembre, 2015 - 16:31
  24. petrus

    Adulatrice… 🙂

    2 Novembre, 2015 - 16:43
  25. Marilisa

    Lei, discepolo, ha postato con molto zelo il link per il blog di una tale Raffaella. Non crederà mica che a me, e forse a qualcun altro, piaccia andare per siti retrospettivi ?
    Ci vada lei e se li goda pure, ma non pretenda l’impossibile. Mai io potrei aprire un link del genere.

    2 Novembre, 2015 - 16:48
  26. picchio

    discepolo chi è stato a far arrivare in vaticano dalla Spagna il monsignore?
    B16:
    Nel 2011 ha ricevuto da Benedetto XVI l’incarico di Segretario della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
    Francesco nel 2014 lo ha silurato, preferendogli il suo segretario Maltese e questo non gli deve essere andato proprio giù 🙂 🙂

    2 Novembre, 2015 - 16:59
  27. picchio

    marilisa è il sito delle cosiddette vedove inconsolabili 🙂

    2 Novembre, 2015 - 17:00
  28. Mancano 411 giorni alla data fatidica, sempre non si rimangi la promessa …
    Un soffio, et voilà le jeux sont fait … 🙂

    2 Novembre, 2015 - 17:16
  29. Clodine

    O.T per Luigi:
    Caro Luigi, effettivamente, e stranamente, non è così semplice trovare l’autore delle muse, perché non c’é nei libri di testo, neppure ricercandolo tra gli annali del Teatro dell’Opera, ex teatro Costanzi, viene menzionato. In realtà lo conoscono grazie a mio figlio, che condivide con me la passione per l’arte e nel periodo in cui frequentò il quinquennio di “decoratore plastico” [scultura] ne studiò le opere in un elaborato, comparandole con quelle di Giacomo Manzù, Medardo Rosso [ o Rossi ] e soprattutto Matisse. Per questo quando ho visto la tua richiesta non ho esitato…e ti ringrazio per aver dato luce a questo bravo artista, ingiustamente dimenticato…
    Un abbraccio

    2 Novembre, 2015 - 17:39
  30. picchio

    ha promesso di dimettersi al compimento degli 80 anni? non mi risulta. Ha detto varie volte che potrei dimettermi come ha fatto il papa emerito, ma non ha mai specificato l’età.

    2 Novembre, 2015 - 17:48
  31. picchio

    ubi non sono sposa di bergoglio , non potrò mai essere una sua vedova. 🙂

    2 Novembre, 2015 - 17:49
  32. Fides

    A me interessa invece il post linkato da @discepolo.
    I punti di vista, anche quando non sono condivisi, sono sempre una ricchezza.
    Che vita monotona se non vi fossero diversità anche abissali di opinioni.
    Se uno non capisce questo può sempre andare a vivere laddove vige la religione del pensiero unico.

    2 Novembre, 2015 - 17:50
  33. picchio

    Poi ubi io capisco che ti possa mancare un papa, o il tuo confessore se viene spostato in un’altra città, però su certi siti sembra che alcune persone, cambiato il papa non riescano più a vivere, che non ci sia più nulla, invece :

    https://www.youtube.com/watch?v=ayxtLHYi3dA

    2 Novembre, 2015 - 17:55
  34. può sempre andare a vivere laddove vige la religione del pensiero unico

    E’ difficile, impossibile, caro Fides, ad oggi, entrare a far parte del “cerchio magico“, anche se in tantissimi vi aspirano 😉

    2 Novembre, 2015 - 17:56
  35. picchio

    è un problema tuo, ubi, non del papa

    2 Novembre, 2015 - 18:08
  36. picchio

    ubi
    ritornando a bergoglio quando ha detto che si dimetterà al compimento degli 80 anni? sono curiosa ho sempre letto cose del tipo ” potrei dimettermi” mai date precise.

    2 Novembre, 2015 - 18:10
  37. Comunque il tema è: “Cinque ragazze a una festa di laurea”.
    Ci vorrà un avvocato …

    2 Novembre, 2015 - 18:19
  38. Clodine

    Anche a me interessa molto il link di discepolo…e trovo interessante il blog di Raffaella, così come amo il Papa Emerito.
    Rispetto Papa Francesco, è il Papa, Vicario di Cristo, e perciò deferente nei confronti dell’autorità e dell’alta responsabilità.
    Ma, personalmente, mi sento più affine allo stile di Benedetto XVI…

    2 Novembre, 2015 - 18:30
  39. Sara1

    “Se così fosse, sarebbe il trionfo di uno schema populista che prevede la sintonia entusiasta tra il capo e il suo popolo, a tutto svantaggio dei corpi intermedi, ovvero di una gerarchia divenuta palesemente inutile e ridondante. Francesco e il popolo: un rapporto d’ amore e di intesa reciproca e profonda.”

    Un altro che parla della scomparsa dei corpi intermedi nella Chiesa:

    http://ilsismografo.blogspot.it/2015/11/vaticano-l-nuova-forza-pop-ulista-del.html

    2 Novembre, 2015 - 18:45
  40. Sara1

    Se il prossimo Papa non avrà lo stesso carisma capace di tenere insieme tutto come finirà avendo eroso già la base?

    2 Novembre, 2015 - 18:45
  41. petrus

    Qualcosa andava fatto. Non far nulla era peggio. Effettivamente in un periodo di tagli ci sta qualche cardinale in meno. Non credo ne sentiremo la mancanza.

    Ce la caveremo Sara.

    2 Novembre, 2015 - 18:51
  42. Sara1

    Ma si che ce la caveremo ma può essere la Chiesa debba sempre copiare il peggio della società civile?

    Ai tempi del re la monarchia, al tempo dell’assolutismo lo stato pontificio, poi la democrazia conciliare, adesso il populismo stile renziano ecchepalle…

    2 Novembre, 2015 - 18:53
  43. Fabrizio Scarpino

    Ohibò siamo al tifo per gli arresti, in barba a tutti i garantismi, anche quelli previsti dalle norme processuali vaticane. (Tre gradi di giudizio, salvo interventi del papa che può avocare a sè, come ben sapete, ogni decisione in quanto monarca assoluto dello Stato Vaticano).

    Riguardo alla situazione della Chiesa Cattolica, persone ben più colte di me, conoscono benissimo la Storia…

    Che cosa temono? Un crollo? Ma se non siamo crollati durante tutti gli scandali dello Stato Pontificio, dovremmo crollare ora?

    Più che altro, la penitenza per essere stati un potere temporale non è ancora finita e molto durerà ancora.

    Abbracci a tutti.

    2 Novembre, 2015 - 19:22
  44. Sara1

    Se parliamo di potere temporale: (anche se liquido ma i tempi sono questi)

    “Altro che indebolimento del magistero petrino! IL PAPA ESCE immensamente rafforzato dall’ incolore conclusione del sinodo e i conservatori l’ hanno capito benissimo, tanto che, nei giorni che hanno preceduto la sigla dell’ accordo-pareggio con i progressisti, si sono mossi di continuo e nervosamente, anche se sottotraccia, con la lettera dei tredici cardinali o con la falsa notizia del tumore al cervello di Francesco. La tanto esaltata collegialità ha mostrato di produrre un risultato scialbo, un semplice assist offerto al papa per andare nella direzione che prediligerà.”

    Sempre l’articolo di prima. De Rosa faceva rientrare anche le parrocchie nei corpi intermedi non solo le eminenze.

    2 Novembre, 2015 - 19:43
  45. Sara, nelle parrocchie la questione “Sinodo” è penetrata poco, e poco incisivamente.
    E la maggioranza non ha capito o ha poco approfondito di cosa si discutesse.
    Però se passano certe cose, la materia si scalda, e nella migliore delle ipotesi si finisce a mazzate di tuono.
    Nella peggiore, come paventato dal giornalista Ross Douthat, finisce in, cito, “guerra civile”.
    Forse novatori e co. non hanno inteso la cosa …

    2 Novembre, 2015 - 19:51
  46. picchio

    Ubi delle 18.17
    Cioè non ha mai detto ” quando compirò 80 anni mi dimetto”….è solo una tua opinione fatta passare per un fatto. È’ una cosa che fai sovente.

    2 Novembre, 2015 - 20:06
  47. picchio

    Dipende da parrocchia a parrocchia ubi. Se per penetrare si intende che tra i banchi si scannavano novatori e rigoristi come succede nei blog allora si, è penetrata poco. Se invece si intende parlare, trovare soluzioni nell’accompagnare coppie in crisi, suggerimenti su come riformare i corsi matrimoniali, e anche come seguire i divorziati risposati allora se ne è parlato.
    Le parrocchie delle mie parti, forse perché in zona molto più secolarizzata, non presentano insofferenza verso l’andazzo, anzi il contrario.

    2 Novembre, 2015 - 20:12
  48. Picchio, sei tu che fai passare per fatto ciò che non ho detto, ma questo è il suo compito, “sgomitare” … 🙂
    La diatriba è nata comunque dalle parole di Francesco (che è cosi chiaro quando parla che ha bisogno sempre di qualcuno che che ogni volta “chiarisca” 🙂 ).
    Tutto nasce da qui:

    “Abbiamo la sensazione che lei da un lato è come se avesse fretta nel suo modo di agire e dall’altro come se vedesse il suo pontificato a breve termine.

    Ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve. Quattro o cinque anni. Non so, o due o tre. Beh, due sono già passati. È come una sensazione un po’ vaga. Le dico, forse no. È come la psicologia di chi gioca e allora crede che perderà per non restare poi deluso. E se vince è contento. Non so che cos’è. Ma ho la sensazione che Dio mi ha messo qui per una cosa breve, niente di più… Ma è una sensazione. Per questo lascio sempre aperta la possibilità.

    Lei ci ha anche detto che avrebbe seguito l’esempio di Papa Benedetto…

    Beh, ci sono stati alcuni cardinali prima del conclave, durante le congregazioni generali, che si sono posti il problema teologico, molto interessante, molto ricco. Io credo che Papa Benedetto abbia aperto una porta. Settant’anni fa non esistevano i vescovi emeriti. Oggi ne abbiamo 1400. Si è arrivati cioè all’idea che un uomo, dopo i 75 anni, più o meno a quell’età, non può portare il peso di una Chiesa particolare. Credo che Benedetto con grande coraggio abbia aperto la porta ai Papi emeriti. Non bisogna considerare Benedetto come una eccezione. Ma come una istituzione. Forse sarà l’unico per molto tempo, forse non sarà l’unico. Ma è una porta aperta dal punto di vista istituzionale. Oggi il Papa emerito non è una realtà strana, ma si è aperta la possibilità che possa esistere.

    Si potrebbe pensare, come per i vescovi, un Papa che rinunci a ottant’anni.

    Anche. Si può, ma a me non piace fissare un’età. Credo che il papato ha qualcosa di ultima istanza. È una grazia speciale. Per alcuni teologi il papato è un sacramento, i tedeschi sono molto creativi in tutte queste cose. Io non sono di questo parere, ma questo vuol dire che c’è qualcosa di speciale. Allora parlare di ottant’anni crea una sensazione di fine di pontificato che non farebbe bene, qualcosa di prevedibile. Non sono dell’idea di fissare un’età ma sono dell’idea di Benedetto. L’ho visto l’altro giorno al concistoro. Era felice, contento. Rispettato da tutti. Vado a trovarlo, a volte gli parlo al telefono. Come ho detto è come avere il nonno saggio a casa. Uno può chiedere consiglio. Leale fino alla morte. Non so se ricordate, quando salutammo Benedetto il 28 febbraio nella sala Clementina, ha detto: «Tra voi c’è il mio successore, gli prometto lealtà, fedeltà e obbedienza». E lo sta facendo. È un uomo di Dio. ”

    http://www.osservatoreromano.va/it/news/due-anni-di-pontificato

    2 Novembre, 2015 - 20:14
  49. Quindi cara Picchio, la sorpresa potrebbe materializzarsi da un giorno all’altro, e in tanti potrebbero ritrovarsi vedovelli e vedovelle … 🙂

    2 Novembre, 2015 - 20:18
  50. Sara1

    Benedetto e’ ancora vivo, due papi passi ma tre diventa un po’ ridicolo.
    Aspetterà a dimettersi.

    2 Novembre, 2015 - 20:19
  51. picchio

    Sono d’accordo con te sara..
    Ubi, smettila di spacciare opinioni tue come fatti acclarati. Punto.

    2 Novembre, 2015 - 20:28
  52. picchio

    E dove nell’intervista da te postata alle ore c’è la formale promessa del papa dimettersi a 80 anni come da te riportato?
    Si parla solo di varie possibilità , tutte percorribili.

    2 Novembre, 2015 - 20:31
  53. picchio

    Postata alle 20.14

    2 Novembre, 2015 - 20:32
  54. Vedo che la sola idea della vedovanza provoca reazioni allergiche alquanto pronunciate 🙂
    Ma o prima o dopo …

    2 Novembre, 2015 - 20:33
  55. Marilisa

    “adesso il populismo stile renziano ecchepalle…”

    E dove lo vedi, scusa? Papa Francesco parla per il mondo intero, non per il popolo italiano.
    Non ha cercato lui la popolarità; gliel’ ha procurata l’ adesione piena al Vangelo.
    Se questo ti (vi) dà fastidio, questo è un problema serio per te (voi).
    E poi, chi avrebbe eroso la base? Se è proprio questo Papa che vuole capovolgere le cose mettendo al primo posto la base, cioè noi fedeli?

    2 Novembre, 2015 - 20:43
  56. picchio

    Ubi
    Grazie a dio io sono del tipo che più che amare i papi li detesto. Cioè un papa del tipo che mi piace come Bergoglio, Giovanni xxiii, Paolo sesto non mi fa sdilinquire, mentre uno che non mi piace come GPII e soprattutto Benedetto , mi risveglia i peggiori istinti.
    Se penso a certe cose di Benedetto mi arrabbio ancora ora.
    Quindi non sarò mai una vedova inconsolabile.

    2 Novembre, 2015 - 20:45
  57. Sara1

    Ho postato 3 articoli questa settimana presi dall’huffington, da repubblica e dal fatto non giornali conservatori che parlano della scomparsa dei corpi intermedi tra i cattolici (da li il paragone con Renzi per semplificare)
    Quest’ultimo parla apertamente di populismo, in questo momento la Chiesa e’ il Papa.
    Poi siamo cattolici e forse va bene così.

    2 Novembre, 2015 - 20:47
  58. picchio

    Tanto per dirti, ubi, Bergoglio è stato due giorni a Torino , avevo la possibilità di andare , ma non mi è neanche passato per la mente di farlo.

    2 Novembre, 2015 - 20:48
  59. Non ha cercato lui la popolarità; gliel’ ha procurata l’ adesione piena al Vangelo.Se questo ti (vi) dà fastidio, questo è un problema serio per te (voi).E poi, chi avrebbe eroso la base? Se è proprio questo Papa che vuole capovolgere le cose mettendo al primo posto la base, cioè noi fedeli?.

    http://ow.ly/U9nE0

    2 Novembre, 2015 - 20:52
  60. Sara1

    Se è proprio questo Papa che vuole capovolgere le cose mettendo al primo posto la base, cioè noi fedeli?.

    Appunto come Renzi che parla direttamente agli elettori e salta sindacati e partiti.

    Questo è il populismo (il capo e le masse e niente in mezzo)

    2 Novembre, 2015 - 20:56
  61. Sara1

    Capisce?

    2 Novembre, 2015 - 20:56
  62. Marilisa

    No, non capisco. Perché tu non hai capito me.

    2 Novembre, 2015 - 21:01
  63. Marilisa

    Non potrei mai fidarmi di uno che si dimostra tanto disinvolto nel cambiare bandiera ad ogni angolo.
    Un giorno critica il Papa, il giorno dopo lo ammira, il giorno successivo ne dice peste e corna e via cincischiando. Ma la bussola dove l’ ha lasciata?
    Il tizio che aspetta con sommo gaudio le guerre nella Chiesa, cosa aspetta a porsi qualche domanda sulla natura del suo strano cristianesimo?
    La Chiesa non ha bisogno di cattolici di questo stampo. Ne può fare benissimo a meno. Sono la più grande iattura che possa esserci nell’ ambito dell’ Istituzione.

    2 Novembre, 2015 - 21:02
  64. Sara1

    Me ne farò una ragione.

    2 Novembre, 2015 - 21:03
  65. Ieri sera mi sono fatto una overdose di Pier Paolo Pasolini, tra Speciale Tg1, Rai Storia, e un canale privato locale.
    Hanno ricordato questo dell’ultimo grande intellettuale italiano:

    Il fascismo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre

    Fatte le debite sostituzioni, con “ecclesiologia tradizionale” e “nuova ecclesiologia” …

    2 Novembre, 2015 - 21:10
  66. Il grande PPP scriveva anche questo (e nella Chiesa avremmo bisogno di qualcuno che parlasse cosi, “chiaramente” ):

    Ora, come essi sanno bene, non c’è un solo caso in cui i principi reali coincidano con quelli che la maggioranza considera i propri diritti. Nel contesto democratico si lotta, certo, per la maggioranza, ossia per l’intero consorzio civile, ma si trova che la maggioranza, nella sua santità ha sempre torto: perché il suo conformismo è sempre brutalmente repressivo.
    Perché io considero non reali i principi su cui i radicali e in genere i progressisti (conformisticamente) fondano la loro lotta per la legalizzazione dell’aborto?
    Per una serie caotica, tumultuosa ed emozionante di ragioni. Io so intanto, come ho detto, che la maggioranza è già tutta per la legalizzazione dell’aborto (…). L’aborto legalizzato è infatti -su questo non c’è dubbio- una enorme comodità per la maggioranza. Soprattutto perché renderebbe ancora più facile il coito, a cui non ci sarebbero praticamente più ostacoli.
    Ma questa libertà (…) questa meravigliosa permissività, da chi è stata tacitamente voluta, tacitamente promulgata e tacitamente fatta entrare in modo ormai irreversibile nelle abitudini? Dal potere dei consumi, dal nuovo fascismo. Esso si è impadronito delle esigenze di libertà, diciamo così liberali e progressiste, e facendole sue le ha vanificate, ha cambiato la loro natura.
    Oggi la libertà sessuale della maggioranza è in realtà una convenzione, un obbligo, un dovere sociale, un’ansia sociale, una caratteristica irrinunciabile della qualità della vita del consumatore.
    ”.

    2 Novembre, 2015 - 21:18
  67. Quello che voleva dire Sara, e che si è capito benissimo è:
    Tra Bergoglio che parla dal pulpito dei media e il fedele sembra ci sia il niente.
    (Sembra, ma in realtà c’è quello che diceva Pasolini …)

    2 Novembre, 2015 - 21:27
  68. Sara1

    Sinceramente non dico che sia un male in assoluto, però speravo che la Chiesa si tenesse fuori da questa ondata. (l’ho detto anche in politica tra parentesi che liquefare le mediazioni era pericoloso, magari oggi lo si fa nella direzione che ti piace, ma un domani potrebbe avvenire il contrario).

    2 Novembre, 2015 - 21:30
  69. Sara, la Chiesa purtroppo ultimamente segue lo spirito dei tempi.
    Fine anni ’60 le democrazie erano sul sistema proporzionale, molto più rappresentativo e capace di mediare: e cerco in tal senso di “democratizzarsi”.
    Oggi le democrazie hanno introdotto i sbarramenti e diventate un sistema “bipolare” (che è tutto dire se pensiamo alla valenza del termine in una certa specializzazione della medicina). E la chiesa si è “bipolarizzata”, non esistono posizioni intermedie, non c’è mediazione, e i conflitti sono più concentrati, polarizzati.
    Ha ceduto allo “spirito del mondo”, per certi versi.

    2 Novembre, 2015 - 21:38
  70. La discussione è molto interessante, ma lascia da parte tranquillamente il discorso sulle Muse iniziato dal nostro anfitrione (grazie per la fotografia). Comunque, dal momento che il discorso ha preso un’altra piega rispetto alla proposta, tanto vale lanciare un nuovo OT. Mi ha molto colpito la situazione del Sud Sudan:
    http://www.lanuovabq.it/it/articoli-sud-sudan-sempre-peggiosi-arriva-ancheal-cannibalismo-14276.htm
    Le Suore Piccole Ancelle del Sacro Cuore (fondate dal beato Carlo LIviero, e che Luigi ha conosciuto) hanno una missione in Kenia, ed hanno avuto conferma del dramma insostenibile di questo paese dai Missionari della Consolata, che a quel che sembra, in qualche modo si danno da fare. Dal momento che sembra che la notiziavenga diffusa ben poco, vi chiedo di fare un breve stop nella vostra maratona per prendere atto di questa tragedia.

    2 Novembre, 2015 - 22:03
  71. discepolo

    la Chaouqui tentò di far pranzare i genitori di Renzi col papa a Santa Marta,
    Bergoglio però avvertito della “trappola” si dette malato

    “portò i genitori di Renzi a Santa Marta, la residenza diventata quartier generale del papa. Avendo ampio accesso alle sale vaticane in quanto membro della Cosea, la Chaouqui fece entrare i genitori del presidente del consiglio nei locali della mensa, al piano terra della residenza di Santa Marta. Il pontefice, però venne informato in tempo della “trappola” e fece finta di non star bene per evitare di incontrarli.”

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/i-legami-chaouqui-e-renzi-leopolda-pranzo-rifiutato-bergogli-1190259.html

    Forse c’era una ragione , saggia , c’era un “discernimento” cristiano , e non solo la smania di lusso , se tradizionalmente i papi stavano nei “Palazzi Apostolici” , pranzavano in privato, forse la ragione saggia e la prudenza cristiana era anche che pranzando alla “mensa aziendale “tutti possono avvicinare il papa , chiedergli favori e strumentalizzarlo.

    3 Novembre, 2015 - 13:55
  72. petrus

    La vera domanda è:

    Come entrano questi personaggi in Vaticano?
    Come ci restano?
    Che fanno realmente?
    Qualcuno monitora la loro attività lavorativa (dicasi produttività)

    Pare non ci sia il minimo controllo.

    Aziendalmente parlando, manca la valutazione del rischio e quindi i controlli interni sono insufficienti.

    Il problema non è dove mangia il papa.

    3 Novembre, 2015 - 14:10
  73. Sara1

    Visto che c’entrava Renzi?

    🙂 🙂

    3 Novembre, 2015 - 14:17
  74. Sara1

    “Pare non ci sia il minimo controllo.”

    Lei aveva il pass. (poi glielo hanno ritirato e le hanno pure impedito l’accesso da quanto ho letto)

    3 Novembre, 2015 - 14:19
  75. petrus

    Nell’ambito della sicurezza vige il concetto di prevenzione e di monitoraggio continuo.

    Sarebbe interessante capire come ha ottenuto questo pass.

    3 Novembre, 2015 - 14:24
  76. Sara1

    Più che altro come ha ottenuto il ruolo…

    3 Novembre, 2015 - 14:25
  77. Sara1

    Petrus il pass l’aveva perchè aveva un compito importante, era nella commissione economica (quello che voleva la Scaraffia una donna nel G9 in pratica).

    3 Novembre, 2015 - 14:26
  78. petrus

    Ovviamente…

    E’ in questo senso che parlavo di valutazione della produttività.

    3 Novembre, 2015 - 14:26
  79. petrus

    Come ha ottenuto il ruolo e quindi il pass, sottende il fatto che qualcuno l’ha valutata idonea.

    Quando succedono fatti di questo tipo occorre ricostruire la storia dell’accaduto affinchè non accado più fatti simili mettendo i presidi necessari al posto giusto.

    Che poi ti ritrovi una con un ruolo di alto livello che perseguita Bergoglio con i genitori di Renzi. Impensabile

    In un azienda normale il capo delle risorse umane avrebbe qualche problemino dopo una cosa del genere. 🙂

    3 Novembre, 2015 - 14:33
  80. Sara1

    In questo ci aveva preso Magister che le fece la guerra da subito.

    Lei non è aggiornato sulle puntate precedenti….

    🙂

    3 Novembre, 2015 - 14:37
  81. petrus

    Vorrei che l’allarme non lo desse Magister…

    3 Novembre, 2015 - 14:41
  82. Non per niente si chiama Magister … magis – ter ..

    3 Novembre, 2015 - 17:21
  83. Passando a cose serie, vi ricordo il Sud Sudan ed altri luoghi in cui le discussioni servono poco.

    3 Novembre, 2015 - 17:43

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