Come sono belli i figli e le figlie degli uomini

Per due giorni ho passato buona parte della mattinata al liceo Tasso in attesa dei colloqui con i genitori. Mamme e papà in ansia come i figli – in un corridoio del primo piano – per l’aoristo e le equazioni di secondo grado. Ma alle 11,30 suona la campanella dell’intervallo ed escono a centinaia dalle aule, chiassosi allacciati burlanti e raggianti verso le pizzette e le aranciate e poi di nuovo a ondata nelle aule calamitati dalla nuova scampanellata. Come sono belli i figli e le figlie di 16 e 17 e 18 anni. Quasi quasi al mio liceo ci vado anche domani che non ci sono i colloqui.

8 Comments

  1. Leonardo

    Sii prudente … di questi tempi, … un signore anziano che si aggira tra i liceali … c’è il rischio di essere fraintesi.

    26 Marzo, 2010 - 19:55
  2. roberto 55

    Luigi,

    quasi – quasi, t’accompagno ……………..
    BUONA NOTTE !

    Roberto 55

    26 Marzo, 2010 - 23:59
  3. Ogni età ha il suo talento, ma lo scambio di questi talenti è il migliore “commercio” a cui ci si possa dedicare.

    27 Marzo, 2010 - 9:15
  4. Clodine

    concordo con don Mario! ”
    Quant’è bella giovinezza che sì fugge tuttavia! Chi vuol essere lieto, sia: del diman non v’è certezza” ah! Dove sono i miei 17, 18 anni…?….a 19 avevo già una piccola bambina nel marsupio e continuavo imperterrita a dare esami su esami–mamma mia se ci penso, che avventura! dai banchi di scuola alla maternità: una botta ragazzi! Ma esaltante, che non rimpiango anzi….ringrazio Dio per quel dono unico e incommensurabile.Lancio un appello a tutte le giovani studentesse nel caso in cui dovessero confrontarsi con la maternità: ” ragazze: portate avanti con coraggio la gravidanza, il cielo vi aiuta e vi premia…non uccidete i vostri bambini non fatelo mai, per carità, MAI ! “

    27 Marzo, 2010 - 9:33
  5. Buongiorno.
    Bella la gioventù, ricca di ardori e speranze. Impegnamoci a fargli trovare un mondo migliore, o almeno a lasciarglielo costruire, senza soffocarli.
    Bello l’appello di Clodine.
    Lo firmo, e invito i ragazzi a cui fosse piaciuta “la bicicletta”, ad essere uomini, e pedalare.
    Senza inutili moralismi, le nonne del secolo scorso, a fatto compiuto, dicevano: “a carn se nfraceta”

    27 Marzo, 2010 - 9:53
  6. Leopoldo

    E’ bello guardare i ragazzi, stare con loro, quando ce lo concedono. E non mi piace l’idea secondo cui sarebbero il futuro della società. Essi cono il presente, e per fortuna lo sono.

    27 Marzo, 2010 - 11:17
  7. Luigi, che sorpresa!
    Ti ho appena ascoltato su Rai Uno parlare delle GMG.
    Avrebbero dovuto lasciarti parlare di più e non interrompere ogni momento 😉

    Mi ha fatto molto piacere.

    27 Marzo, 2010 - 17:35
  8. fiorenza

    Sì, sono davvero belli i giovanissimi figli e figlie degli uomini. E il papa ha saputo parlare alla loro bellezza.

    28 Marzo, 2010 - 22:23

Lascia un commento