Con Gesù che dalla Galilea viene in Giudea per farsi battezzare da Giovanni

Il battesimo di Gesù nel fiume Giordano – mosaico della cattedrale di Monreale – metà del XII secolo – per introdurre la scheda di Pizza e Vangelo sul capitolo 3 di Matteo che narra la predicazione di Giovanni il Battista e il suo incontro con Gesù al Giordano. Nei commenti il testo della scheda e l’invito dei passanti e naviganti a collegarsi

8 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Giovanni annuncia l’arrivo del Regno e Gesù si fa suo discepolo – Matteo 3, 1-23 – Eccoci di colpo all’età adulta di Gesù e al suo incontro con la drammatica e misteriosa figura di Giovanni il Battista: un personaggio che è nominato 90 volte nel Nuovo Testamento ed è attestato anche dallo storico Giuseppe Flavio. Tra Gesù e Giovanni c’è continuità: tutti i Vangeli lo presentano come un precursore, o anticipatore, o annunciatore di Gesù il Messia. Ma tra i due c’è anche contrasto: il battesimo di Gesù è diverso da quello di Giovanni e diversa è la loro veduta messianica: di penitenza e giudizio quella di Giovanni, di misericordia e redenzione quella di Gesù.
    Il battesimo di penitenza praticato da Giovanni diviene talmente una sua caratteristica che viene chiamato “battista”, ovvero battezzatore: così lo qualifica anche lo storico Giuseppe Flavio e per due volte il Libro degli Atti degli apostoli menziona dei battezzati da Giovanni che entrano a far parte della prima comunità cristiana ad Alessandria (18, 25) e ad Efeso (19, 3). Ci fu dunque una sopravvivenza del movimento di Giovanni oltre la sua morte.
    Faremo attenzione a tutte queste facce della figura e della predicazione di Giovanni, in attesa di vederne il compimento nei capitoli 11 e 14, nei quali saranno narrati l’interrogazione del Giovanni imprigionato che appare ancora dubbioso sull’identità di Gesù: “Sei tu il Messia?”; e il martirio del Battista che i suoi discepoli annunciano a Gesù (gesto che segnala una percezione di continuità, o di comune destino, tra le due discepolanze).

    17 Novembre, 2025 - 10:34
  2. Luigi Accattoli

    Matteo 3, 1-23. In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea 2dicendo: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!”.
    3Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: “Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!” 4E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.
    5Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui 6e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
    7Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: “Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? 8Fate dunque un frutto degno della conversione, 9e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. 10Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. 11Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 12Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile”.
    13Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. 14Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: “Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?”. 15Ma Gesù gli rispose: “Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia”. Allora egli lo lasciò fare. 16Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. 17Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”
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    17 Novembre, 2025 - 10:34
  3. Luigi Accattoli

    Predicava nel deserto della Giudea. v. 1: In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea. Siamo nel territorio desertico a oriente di Gerusalemme, che prima sale e poi scende verso il Mar Morto. Era questa l’area della comunità degli Esseni ed è qui la contrada denominata Qumran dove nel 1947 sono stati scoperti i rotoli del Mar Morto.
    v. 2: Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino. Sono le stesse parole con cui Gesù inizierà la sua predicazione, nel quarto capitolo: “Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato” (4, 17). Tutti i profeti chiamano a penitenza ma nessuno, prima di Giovanni, aveva motivato la chiamata con l’avvicinarsi del Regno.
    v. 4: Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi. Così nel Secondo libro dei Re veste Elia, prototipo dei profeti: “Era coperto di peli, una cintura di cuoio gli cingeva i fianchi” (1, 8).
    v. 4b: il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Sono i cibi del deserto.
    v. 6: si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. E’ un battesimo – immersione, lavacro – di penitenza; mentre il battesimo cristiano sarà portatore di vita nuova
    v. 7: Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: razza di vipere: Matteo è il più severo degli evangelisti verso le classi dirigenti dell’ebraismo. L’epiteto “razza di vipere” solo in Matteo sarà usato anche da Gesù prima contro i farisei (12, 34) e poi contro gli scribi e i farisei (23, 33).
    v. 9: Abbiamo Abramo per padre. Su Abramo “che è padre di tutti noi” e su come possano dirsi suoi figli, “per la fede”, anche i cristiani provenienti dal paganesimo, vedi il capitolo 4 della Lettera di Paolo ai Romani e il capitolo 3 della Lettera ai Galati.
    v. 11: colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali. La superiorità di Gesù su Giovanni è un tema di tutti i Vangeli e a Matteo dev’essere parso necessario riaffermarla mentre narrava che, facendosi battezzare da Giovanni, Gesù in qualche modo si metteva tra i discepoli del Battezzatore.
    v. 11b: vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Il fuoco del giorno del Signore di cui parla, per esempio, la Prima lettera ai Corinzi (3, 13-15): “Il fuoco proverà la qualità dell’opera di ciascuno”.
    v. 15: Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia. “Dobbiamo fare quello che ora Dio vuole, tutti e due dobbiamo dare compimento a una volontà superiore” (Trilling).
    v. 17: Ed ecco una voce dal cielo che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”. Questa voce dal cielo tornerà a farsi udire, con le stesse parole, nell’episodio della trasfigurazione: 17, 5.

    17 Novembre, 2025 - 10:35
  4. Luigi Accattoli

    Continuità e contrasto tra Giovanni e Gesù. La ragione per cui Gesù si sia fatto battezzare da Giovanni è stata oggetto di riflessione teologica sin dall’antichità. Sul piano storico, si può ipotizzare che Gesù sia stato discepolo del Battista, ma che poi a un certo punto, probabilmente per divergenze di pensiero, le loro due strade si siano separate. Gesù in ogni caso, da quello che appare nel racconto, viene battezzato da Giovanni come uno dei tanti membri della comunità di Israele che si erano recati da lui. Il suo battesimo però si distingue per alcuni fenomeni che vengono descritti dagli evangelisti in modi diversi.

    Giulio Michelini, Matteo, San Paolo 2013, p. 72

    17 Novembre, 2025 - 10:36
  5. Luigi Accattoli

    Due concezioni messianiche a confronto. Il Messia che viene a farsi battezzare sconcerta Giovanni, che si aspettava un Messia giudice e un battesimo nel fuoco (3,11-12). Invece si vede venire incontro un uomo confuso tra la folla dei peccatori. Gesù è un Messia cui appartiene la mansuetudine (un tema caro a Matteo) più che la giustizia! Giovanni e Gesù rappresentano due concezioni messianiche diverse, che qui vengono a confronto. E accettando di battezzare Gesù, Giovanni mostra di sottomettersi al suo progetto: esempio di come avrebbe dovuto comportarsi tutto il mondo giudaico e, più ampiamente, come dovrebbe comportarsi ogni uomo che si imbatte nella novità di Gesù.

    Bruno Maggioni, Il racconto di Matteo, Cittadella editrice 2009, p. 55

    17 Novembre, 2025 - 10:36
  6. Luigi Accattoli

    Questi è il Figlio mio l’amato. Teofania veramente sconcertante: Dio riconosce per proprio figlio quest’uomo, che sta sulla riva del Giordano come un popolano qualunque […]. Prima di Gesù nessuno mai fu chiamato da Dio stesso “Figlio mio prediletto (= unico). Viene in tal modo adombrato un nuovo grande mistero, noto a Gesù, ignoto ai suoi contemporanei, e più tardi proclamato con esultanza dalla fede della Chiesa.

    Wolfgang Trilling, Vangelo secondo Matteo, Città Nuova 2001, p. 55

    17 Novembre, 2025 - 10:36
  7. Luigi Accattoli

    Una pizza che dura da 22 anni – Chi voglia sapere che sia “Pizza e Vangelo” vada – qui nel blog – nella pagina che ha questo nome: è elencata per quarta sotto la mia foto, ad apertura del blog. Propongo nel blog i testi che affrontiamo nel gruppo biblico [c’è da 22 anni] perché chi può tra i visitatori mi dia una mano – un suggerimento, uno spunto, una critica – nella preparazione della lectio. Gli incontri si chiamano “pizza e Vangelo” perchè prima si mangia una pizza e poi si fa la lectio. Ora da remoto la pizza non c’è ma teniamo duro con il Vangelo in attesa che torni anche lei.

    17 Novembre, 2025 - 10:48
  8. Luigi Accattoli

    Lettori della Bibbia. Siamo un gruppo di una trentina di lettori della Bibbia che da più di vent’anni si riunisce a casa mia per una lettura continuata del Nuovo Testamento: abbiamo fatto ad oggi il Vangelo di Luca, gli Atti degli Apostoli, il Vangelo di Marco e ora stiamo leggendo il Vangelo di Matteo. Dall’arrivo della pandemia gli incontri avvengono via Zoom e il giro si è allargato da trenta a cinquanta e oltre. Chi non è stato mai agli incontri in presenza e non si è mai collegato, e magari non abita a Roma, e lunedì voglia provarci, metta qui sotto nei commenti la sua richiesta o mi scriva in privato [andando alla finestra “manda un’email” che è sotto la mia foto] e io privatamente gli indicherò il modo di unirsi al meeting, che andrà dalle ore 21.00 alle 22.30 di lunedì 3 novembre. L’appuntamento precedente fu lunedì 3 novembre e la registrazione audio di quell’incontro la trovi nel post del 10 novembre:

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/prendi-con-te-il-bambino-a-sua-madre-e-fuggi-in-egitto/

    17 Novembre, 2025 - 10:50

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