Con Letta e con Bonino contro Obama

Il premier Letta dice che senza un mandato dell’Onu l’Italia non appoggerà gli Usa nell’azione contro Assad – che Obama presenta come “già decisa” – e la ministra Bonino afferma che «è preoccupante che si stia preparando una coalizione di volenterosi ancora prima della proposta di una risoluzione Onu» e prima che siano concluse le rilevazioni degli inviati delle Nazioni Unite. Riaffermo il mio accordo con il nostro Governo.

7 Comments

  1. Esiste una guerra giusta? Questo problema è vecchio quanto il mondo.

    31 Agosto, 2013 - 21:31
  2. Un vero problema. E’ come una valanga: si crea un prima smottamento, poi tutto precipita. A nulla vale la ragione. Speriamo, caro Ubi, che ci sia qualche margine.

    31 Agosto, 2013 - 21:48
  3. “Armi democratiche”

    “Vi è infine in questa vicenda un tragico paradosso. Le armi chimiche sono atroci, ignobili e suscitano una comprensibile condanna. Ma le vittime della periferia di Damasco rappresentano una minuscola percentuale di quelle provocate dalla guerra. Le armi letali in Siria sono i fucili mitragliatori, le mitragliatrici, i cannoni, le bombe, i mortai. Collegare il giudizio sull’opportunità dell’intervento all’uso delle armi chimiche ha l’assurdo effetto di rendere altre armi più legittime o meno deprecabili. Non è tutto. Mentre l’Occidente si scandalizza per l’uso dei gas, vi sono probabilmente altri popoli per cui i droni, i proiettili all’uranio impoverito, il napalm e le bombe a grappolo, per non parlare delle armi nucleari, non sono meno tossici dell’arsenale chimico di Assad. In questo scontro di culture e di civiltà è meglio evitare che l’Occidente venga accusato di considerare tossiche soltanto le armi degli altri. ”

    http://www.corriere.it/editoriali/13_settembre_01/armi-democratiche_114e22ee-12c0-11e3-b29f-7fb8749168ea.shtml

    1 Settembre, 2013 - 12:41

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