Dal pellegrino lauretano a quello compostelano

Appena pubblicata la mia foto in tenuta da pellegrino lauretano [vedi post precedente], sono partite le imitazioni: la più riuscita è questa immagine di ignoto autore che ritrae un pellegrino compostelano scolpito su una casa di Lucca, lungo la Via dei Borghi. Nota le rispondenze tra le due immagini: campitura in nicchia, occhi al cielo, barba vissuta, tenuta sportiva. Ma chi imita tende spesso a strafare, ed ecco che il suo pellegrino è a piedi nudi, mentre il mio calzava ragionevolmente sandali della linea economy. – Ringrazio Gian Paolo Violi, amico di Lucca dotato di sguardo, che mi ha segnalato il pellegrino compostelano

7 Comments

  1. fiorenza

    Insonnia. Leggerti mi rasserena.

    19 Luglio, 2025 - 2:08
  2. fiorenza

    Poi domani, di giorno, ti racconto.

    19 Luglio, 2025 - 2:31
  3. fiorenza

    Il pellegrino (meglio sarebbe bene dire “peregrinus”) che compariva nel post precedente, giunto a Loreto da Recanati, e che abbiamo visto tutto raccolto nella sua nicchia, luminoso, chiaro nell’abito e nella bisaccia, somiglia in tutto e per tutto alla celeste pellegrina (“Pur tu, solinga, eterna peregrina, / che sì pensosa sei”).

    19 Luglio, 2025 - 16:10
  4. fiorenza

    L’altra immagine di pellegrino che compare qui, invece, quella rustica e infelice versione lucchese di San Giacomo di Compostela, che arranca tutto affannato, di luminoso non ha proprio nulla. Eppure ci sono bel altre versioni dei pellegrini diretti in Spagna, talmente compenetrati con la pace interiore del santo che venerano da essere diventati tutti luce anche loro. Ho in mente, per esempio, una antica scultura di “peregrinus preparatus”, anche lui vestito di chiaro, chiara anche la bisaccia così come la conchiglia sopra la bisaccia, che somiglia, in tutto e per tutto, al Luigi lauretano della fotografia.

    19 Luglio, 2025 - 16:23
  5. fiorenza

    I miei pellegrinaggi per ora io li sto facendo da ferma: per esempio nelle ore in cui, da trenta giorni, faccio, per il mio piede fratturato (non bastava la mano… ) la magnetoterapia a domicilio, con un coso che ho preso a noleggio. E proprio ieri ho chiesto una proroga di altri trenta giorni perché un pochino meglio ora va, ma mica tanto.

    19 Luglio, 2025 - 16:45
  6. fiorenza

    Tutti e due, insomma, il “peregrinus preparatus” di quella antica scultura che mi è cara e il peregrinus Luigi, assomigliano entrambi alla luna. Quel pellegrino di Lucca, invece no.
    Non farci caso, sragiono: insonnia anche stanotte.

    20 Luglio, 2025 - 0:49
  7. fiorenza

    Rieccomi! Mi scuso per l’invasione ma ho appena guardato su You Tube la presentazione del libro”I pizzini della Madonna”, e come facevo a non dirlo? Sono molto contenta di aver fatto questa esperienza. Non solo per l’argomento, che è appassionante, ma per “il come” tu ne hai parlato. Una presentazione molto bella. Nessuna differenza si avverte, come in genere avviene, nessun cambiamento di tono, nel trovarti altrove, nel passare dal leggerti qui, nel blog (dove chi ti segue da anni si sente ormai come un po’ a casa sua) all’ascoltarti in una conferenza- presentazione in un luogo che non conosco, solenne come la Santa Casa di Loreto. Sei sempre tu. Sereno, sempre.
    (Tra parentesi: come la capisco la preghiera nel pizzino di quel bambino: “Maria, fai che non succeda niente”.)

    20 Luglio, 2025 - 22:51

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