Date un’occhiata al “Mondo di Lucy”

Nella Rete c’è un sito che si chiama IL MONDO DI LUCY: parla di una bambina che è nata con una grave malformazione e che sta per compiere un anno. Riporto qui la presentazione del sito e vi invito a dare un’occhiata restando – se possibile – un tempo e due tempi senza dare giudizi. So che è grande impresa per i naviganti, specie quelli con pseudonimo pugnace. Fatelo per Lucy. E leggete il primo commento.

Questo sito parla di speranza, di una scelta fatta per amore,
che ha generato amore.
Potevamo scegliere il buio, potevamo allontanare tutto in un attimo,
con un semplice no.
Abbiamo scelto la vita, la vita di Lucy.
E Lucy ha illuminato la nostra.
Ogni pagina racconta di un piccolo passo fatto,
di un pezzetto di strada,
percorsa con fatica e con speranza.
Pensieri e riflessioni nati da un incontro,
dall’abbraccio di chi ci sta a fianco,
da un istintivo bisogno di descrivere quello che sta succedendo.
Con il desiderio profondo, impresso nell’anima,
di poter forse, un giorno,
essere di aiuto a qualcuno.
Anna e Gianluca

9 Comments

  1. Luigi Accattoli

    [Segue dal post] Ecco che cosa si legge nella pagina CHI SIAMO del MONDO DI LUCY:

    Siamo Anna e Gianluca, genitori di Lucy,
    la bimba che stiamo aspettando.
    Lucy è affetta da una rarissima combinazione
    di due sindromi: Dandy-Walker e Down.
    Non esiste documentazione medica.

    15 Giugno, 2010 - 15:19
  2. Ti sono grato per questa speciale segnalazione di vita

    15 Giugno, 2010 - 21:24
  3. Clodine

    Il Signore non manda mai un peso superiore alle forze, questo almeno è quello che mi sento di dire da donna di fede assolutamente convinta della vicinanza di Dio nei riguardi di Anna e Gianluca. Tuttavia questo genere di eventi mi dispone sempre ad una serie di interrogativi che pesano come macigni:portare avanti una gravidanza in questo caso è veramente un atto d’amore incomparabile, perché tutti alla fine hanno diritto a vivere e respirare in questo mondo, per convesso mi sento vicina e solidale con tutte quelle donne non sono preparate psicologicamente, interiormente, ad affrontare una prova del genere. Ecco, io provo per loro un senso di enorme empatia, di struggente compassione. Ne ho conosciuta una di recente, un’amica di mia figlia, anche lei aveva il Down, ed era molto grave: non ce l’ha fatta! Dopo un lungo travaglio interiore ha deciso di interrompere…mi disse tra le lacrime che si trattò di una morte lenta, lunga, e dolorosa. Sentiva il feto, di quasi 5 mesi, aggrovigliarsi nell’addome…era forte, non voleva morire. Questa giovane donna al momento è in cura al centro di igiene mentale…il carico di rimorso e dolore è troppo pesante, non riesce ad uscirne.
    Giorni fa, mentre ero dal medico con attiguo l’ambulatorio pediatrico, mi gustavo il piccolo di una ragazza filippina. Era nel marsupio con evidentissimi i caratteri tipici del Down: un pulcino di un tenero assoluto. La giovane madre, serena, tranquilla, non palesava alcun trauma o disagio, lo spupazzava e lo esibiva con orgoglio…è solo una questione di mentalità: siamo noi occidentali, assuefatti al culto del “bello” , dell’immagine, dell’efficienza a tutti i costi che discriminiamo e non riusciamo a dare senso al l’unica cosa che conti veramente : la sacralità della vita!

    16 Giugno, 2010 - 6:22
  4. Leopoldo

    Non ci penso neppure a dare giudizi sulla scelta dei genitori di Lucy, mi astengo anche dall’esprimere il mio accordo o disaccordo sul commento di Clodine, ma ora che questa bambina è fra noi mi vengono in mente due cose.
    La prima è il film di Ermanno Olmi, Cammina cammina. Quando i Magi giunsero davanti a Gesù si chiesero se fosse veramente il figlio di Dio, e uno di loro rispose: “A questo punto, non ci restano altro che le certezze”.
    La seconda è una poesia di Walt Whitman, citata anche nel film L’attimo fuggente:

    che vi è di nuovo in tutto questo,
    oh me, oh vita !
    Risposta
    Che tu sei qui,
    che la vita esiste e l’identità,
    Che il potente spettacolo continua,
    e che tu puoi contribuire con un verso.

    16 Giugno, 2010 - 9:23
  5. Luigi Accattoli

    Grazie Leopoldo di aver contribuito con un commento al potente spettacolo.

    16 Giugno, 2010 - 10:56
  6. Le persone straordinarie “esistono” !

    16 Giugno, 2010 - 12:49
  7. Clodine

    Alla saggezza di Leopoldo aggiungo una piccolo suggerimento: Annientare la sofferenza attraverso la pacifica accettazione di ciò che può accade in questo nostro cammino che ci è dato percorrere. Proprio attraverso l’accettazione della prova, anche la più dura, si arriva al superamento della stessa ed ogni uomo, anche il più potente, sale un gradino sulla scala della sua evoluzione.

    Un caro saluto a Leopoldo ed Ubi

    16 Giugno, 2010 - 17:30
  8. Ricambio di cuore i saluti di Clodine, estendendoli anche a tutti gli altri.

    16 Giugno, 2010 - 18:21
  9. roberto 55

    Grazie a Luigi per la segnalazione, ed a Clodine e Leopoldo per i bei contributi.

    Buona giornata a tutti !

    Roberto 55

    18 Giugno, 2010 - 6:11

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