Domande che restano: perché non mi hai baciata nel 1991?

Muro di cinta di Villa Arconati a Castellazzo di Bollate: foto a me inviata da Eugenio Bonzi, che ringrazio

3 Comments

  1. Leonardo Lugaresi

    Sì davvero, anche perché pone diversi quesiti, tutti intriganti, circa la personalità dell’autore / autrice. Il primo riguarda appunto il suo sesso: sono portato a pensare che i grsaffitari siano quasi tutti maschi, questa invece si presenta come una protesta femminile. Sarà davvero lei che chiede a lui perché non l’ha baciata o è lui che, rammaricandosi di non averlo fatto, la fa parlare con le sue proprie parole (“perché cazzo non l’ho baciata nel 1991?”)? Il secondo problema riguarda la data, che rimanda a un passato quasi archeologico (nel 1991 c’era ancora l’Unione Sovietica …). Di primo acchito, ho immaginato una quaranta/cinquantenne, dalla vita un po’ così (quel “cazzo” dice molto), in preda a nostalgie e rimpianti da pre-menopausa, che, armata di bomboletta, rinfaccia a lui e al mondo intero la ferita mai chiusa di quel bacio che trent’anni prima, se ci fosse stato, chissà, forse avrebbe potuto cambiarle la vita. Ma la scritta è scolorita, dunque vecchia: di quanti anni? Certo, dal punto di vista di chi scrive quel “1991“ è già un passato remoto, anche se così definitivamente fissato nella sua mente da restare nitido come il ricordo di ieri. Sarà il ’93, o il ’97, o addirittura uno dei primi anni del nuovo millennio? Ecco che la mente corre a immaginare una della tante “vite degli altri” di cui lo storico è tanto ghiotto. Che sarà successo, se mai è successo qualcosa, dopo quella dichiarazione, sfrontata e patetica?
    P.S. Chiedi al tuo epigrafista se per caso, lì intorno, vi siano tracce di risposta (non dico da parte del destinatario, ma almeno di passanti impietosi e beffardi. Che ne so, un “perché ti puzzava l’alito”, per dire la più banale delle battute.

    6 Maggio, 2022 - 14:32

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