Felice rientro da Parigi

Felice rientro da Parigi, salutati i due figli che là vivono ottimamente accostumati uno alla Sorbonne e una alla Normale Supérieure. Mia quinta volta nella Ville Lumière, e la migliore, perchè pensata per vedere i luoghi dove sono vissuti e hanno studiato e lavorato i miei figli. Loro anche contenti di farci vedere e assaggiare questo e quello. Completamento dell’avventura quando i figli fanno con te qello che tu hai fatto con loro e vedi che in tanti aspetti e fatti hanno memoria di qualche parola. Assaggiati ottimi cognac e formaggi e tè verdi e cibi giapponesi. Letta e tradotta in Saint Garmain des Prés l’intera memoria di Cartesio: Memoriae Renati Descartes. Trascritta rapidamente da un muro di Rue de Tombouctou [Quartier de la Goutte d’Or] il graffito inglese: I hate Paris. Please, take me away [Odio Parigi. Vi prego, portatemi via]. Letto infine stamane sul portale di sinistra de Le Sacré Coeur, sull’alto di Montmartre, il monito ai visitatori vacanzieri: Templum hoc poenitentiae / et devotionis pignus [Questo tempio è stato fatto per la penitenza e la devozione]. Ho visto altro, ma queste tre scritte dicono quasi tutto.

37 Comments

  1. Luigi Accattoli

    E’ la prima volta che per tre giorni e più non aggiorno il blog: in futuro lo farò più spesso. Il blogger ama la libertà.

    17 Giugno, 2012 - 23:30
  2. FABRICIANUS

    Ciao Luigi,
    bentornato!!!

    18 Giugno, 2012 - 0:28
  3. Stephanus

    “…quando i figli fanno con te quello che tu hai fatto con loro e vedi che in tanti aspetti e fatti hanno memoria di qualche parola”. Grazie Luigi (lo dico da “figlio”) per questa bellissima riflessione; ho ospite con me il papà (85 anni), convalescente (e abbastanza autosufficiente) dall’operazione di protesi all’anca; sto vivendo nuovamente la grazia di scoprirmi “figlio” di casa (per un certo periodo ho avuto entrambi i genitori con me). Ora io e lui in canonica, la mamma a casa. Non riesco a definire bene quel che provo, ma sento che è un momento significativo del mio cammino.
    Buon riposo e buona giornata.

    18 Giugno, 2012 - 7:20
  4. Gioab

    Cominciando da Cartesio. Cartesio non era quello che disse “cogito ergo sum” ?[ Penso per cui sono ] – [ O sono perché penso ?] Come faranno ad “essere” i magnifici che non pensano ma fanno pensare altri al posto loro ? dovrebbero reclamare con Cartesio, se in aggiunta disse che “tutto è relativo”. Pare che non vada più di moda.

    Altra stupefacente curiosità – “Letto sul portale di sinistra de Le Sacré Coeur, sull’alto di Montmartre, il monito ai visitatori vacanzieri: Templum hoc poenitentiae / et devotionis pignus [Questo temnpio è stato fatto per la penitenza e la devozione]. Pensi che se non lo specificavano la gente non lo avrebbe capito ? Chessò lo avrebbero scambiato per qualcosa d’altro ?
    Forse perché è in contrasto con la “cameretta” di secondo Matteo 6.6 in cui pregare, ma che c’entra la penitenza lì non ne parla: “Matt. 6:7, CEI: “Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole”. che dici, lì si può ripetere a cantilena il rosario ?

    18 Giugno, 2012 - 11:04
  5. Clodine

    I figli: saperli sereni, sapere che si è fatto quanto si doveva, o almeno la ci si è messa tutta, perchè ciò che era in potenza, in loro, si è riusciti a tirar fuori a realizzare, produce una tale sensazione di tranquillità che sembra di aver combattuto e vinto la “buona battaglia”! Insomma, questo weekend è stata una vera chicca sotto tutti i punti di vista. Non sono mai stata in Francia [ per quanto abbia studiato moltissimo -per via della storia dell’Arte- la cultura, la sua storia lo spirito dei francesi] mi interesserebbe tantissimo sapere come si confrontano con le istanze impellenti di questa crisi epocale che ha investito l’europa. In che modo affrontano il momento storico che non risparmia davvero nessuno men che meno la loro emancipata nazione che ha sempre vissuto in una condizione di benessere dove vige un forte senso civico e grande spirito patriottico repubblicano…

    18 Giugno, 2012 - 12:14
  6. mattlar

    Tre giorni…
    Sta cominciando a pesare anche a te, caro Luigi, questo blog? E pensare che una sola piccola epurazioncina (preceduta da un equo procedimento disciplinare, che consenta il diritto alla difesa) riporterebbe il clima ormai infestato ai fasti di qualche anno fa…

    18 Giugno, 2012 - 13:39
  7. Mabuhay

    …io penso che Luigi stia diventando (per la seconda volta in vita sua) figlio. Figlio dei suoi figli: e’ il compimento! Che grande grazia!

    E penso che Stephanus stia diventando papa’ di suo padre per la prima volta:
    un altro tipo di compimento!
    Benedetti siate tutti e due!

    Mattlar, ciao!
    Domanda sibillina e risposta saggia! Sono d’accordo al 100 per cento con te. Ma Luigi… Luigi… Luigi…non credo proprio…

    18 Giugno, 2012 - 15:39
  8. mattlar

    Sono sempre stato legato al principio di non eslcudere nessuno e mai mi è successo di doverlo fare in tanti anni di animazione, però il caso specifico è veramente molto al di là di ogni possibilità di tolleranza. E’ infestante e ha portato all’allontanamento di moltissimi.

    18 Giugno, 2012 - 15:48
  9. Gioab

    @ mattlar
    Posso chiederle un favore ?
    Perché non si legge la storia di Pietro Abelardo – filosofo e teologo compositore francese chiamato anche Pietro Palatino. Precursore della Scolastica e fondatore del metodo logico ?
    “« Non si deve credere in nulla se prima non lo si è capito. »”

    Magari impara qualcosa.
    “«Il vizio dell’anima non si identifica col peccato; per esempio, l’iracondia è un vizio che spinge la mente a compiere cose che non si devono fare, alla lussuria sono inclini per complessione fisica molte persone che però non per questo peccano: il vizio dell’animo ci inclina ad “acconsentire” a cose illecite e peccato deve intendersi solo il fatto dell’acconsentire. Come non si possono eliminare le inclinazioni, perché fanno parte della natura umana, così non si può chiamare peccato la volontà o il desiderio di fare quel che è illecito, ma il peccato è il consenso dato alla volontà e al desiderio.» È dunque nel “consenso”, anche solo interiore, la radice del bene o del male che commettiamo: possiamo fare del bene senza rendercene conto, senza intenzione buona: non per questo possiamo essere considerati buoni e virtuosi; allo stesso modo, possiamo fare del male senza intenzione: non per questo dobbiamo essere considerati malvagi e peccatori.”

    “l’ignoranza non è in sé peccato” (Abelardo) <i<“E’ peccato essere ignoranti ( Sal)

    “la sua morale consisteva soprattutto in una critica sia al rigorismo ascetico, che combatte le inclinazioni della natura umana, che al legalismo etico, che si conforma a schemi esteriori di comportamento, e il rifiuto del conformismo si estendeva alla valutazione del ruolo delle gerarchie ecclesiastiche il cui prestigio sarebbe dovuto essere conforme alla dignità morale dei singoli e non al carisma del potere di cui sono investiti.”
    Potrebbe aiutare a tollerare di più.

    18 Giugno, 2012 - 18:08
  10. discepolo

    sono felice Luigi che anche tu , a quanto ho capito, alla basilica di Montmartre del Sacre Coeur “”hoc templum penitentiae” sia stato colpito dal fatto che benchè il Sacrè Coeur stesso sia diventato come tutte le chiese un luogo turistico , ha cercato , almeno, di mantenere e di esigere uno spirito diverso, più austero, dal semplice turismo..anche religioso.
    Che lezione anche per noi !!!!!
    Se in tanti santuari e luoghi sacri di accesso popolare anche in italia si scolpisse il monito ” Hoc templum penitentiae” !!!!magari un po’ di quell’atmosfera tipicamente bonariamente vacanziera-religiosa, vacuamente festivo-pseudomistica, orribilmente mischiamo sacro-e -profano , che ci contraddistingue potrebbe essere evitata!!!!.
    Viva una nazione cattolica , la Francia, che però ha avuto il giansenismo e Pascal!!
    Ah, l’avessimo avuto anche noi, il giansenismo , in Italia!
    Il Manzoni era piuttosto giansenista ma , . poveraccio!! Che brutta fine ! , è diventato solo un tema d’esame per la maturità!!
    MC

    18 Giugno, 2012 - 18:08
  11. Leopoldo

    Mi permetto di spezzare una lancia in favore di Gioab. La storia è vecchia, siamo “legati ai principi” fino a quando qualcuno non ci pesta i piedi, con i fatti o con le parole. Non sono contro gli omosessuali ma…. non sono contro le coppie di fatto ma… non sono contro i preti “spretati” ma…. non voglio escludere nessuno ma….
    Qualcuno che “infesta” il blog? Mi pare sia prematuro separare il grano dalla zizzania. Vuoi vedere che alla fine, cioè quando sarà il momento, chi si credeva spiga di grano si troverà a bruciare con l’erbaccia? Peccato che io non ci creda. In ogni caso Luigi fa bene a lasciare che tutti parlino e, per inciso, molto meno gli interventi del geovista, povero, rispetto ad altri potrebbero essere per me, giusto per dire, motivo per salutarvi. Però mi sono affezionato a voi. Così resto.

    18 Giugno, 2012 - 18:17
  12. Leopoldo, che afferma “Peccato che io non ci creda” ragiona in modo più evangelico di me (con tanto di… “citazione”).
    Devo prenderne atto e dargli il giusto merito e tributo.

    18 Giugno, 2012 - 20:04
  13. Clodine

    Forse uscirò dal seminato, ma, prendo spunto dalle bellissime cattedrali gotiche seminate ad ogni angolo della Francia per un piccolo sfogo: mi piacerebbe sapere se le autorità competenti permettono ai visitatori che entrano nelle cattedrali di fare quello che fanno i turisti quando vengono da noi. Di recente portai la mia nipotina a visitare la Basilica di San Pietro; da tanto non andavo e devo dire che sono rimasta delusa. Più che un tempio sacro ho avuto l’impressione di trovarmi in un caravanserraglio : sedie ammonticchiate e incolonnate all’interno di recinzioni,transenne, percorsi obbligati senza capo né coda, gente che entra e esce ,a flotte senza rispetto, cosce di fuori, seni all’aria sederi scoperti , una barbarie! Con la bambina , zig zagando mi sono portata fin sotto la balaustra che separa il Baldacchino berniniano saggiamente delimitata onde evitare invasioni e ho avuto un moto di indignazione nel vedere l’insolenza dei turisti scavalcare in modo ignobile lo steccato e portarsi sotto l’altare! Allora,vorrei chiedere questi turisti anglosassoni e d’oltre oceano se dentro le loro Chiese protestanti, o Duomi nazionali si comportano in questo modo incivile. Sono certa che farebbero fuoco e fiamme per far rispettare la sacralità del luogo. Ma qui, la colpa è del Vaticano….tutte quelle opere d’arte lasciate in balia, così, incustodite, che orrore!

    18 Giugno, 2012 - 20:14
  14. Concordo pienamente con Leopoldo.
    Spesso, sono i cattolici come me che continuano a farmi rimanere in silenzio a domandarmi se quello che leggo e ascolto è veramente quello che Cristo ha predicato.
    Rientro nel mio antro…

    18 Giugno, 2012 - 21:17
  15. discepolo

    WHOW! Gioab , hai dei difensori..!!! Degli estimatori ! chi l’avrebbe mai detto! Vedi che il proverbio “chi la dura la vince “ha ragione! la gente, su questo blog , ti preferisce ad altri cattolci che non la pensano come loro!
    Gioab, amico mio , festeggia!! Hai vinto!

    18 Giugno, 2012 - 21:36
  16. discepolo

    naturalmente , posso capire che per certe menti intelligenti, intellettuali, moderne, per certi spiriti liberi tutto, ma proprio tutto , è preferibile a certi cattolici, bigotti, provinciali, ottusi, diciamolo francamnte sempliciotti, a certi cattoliconi vecchio stampo, vedi don Camillo, il Catechismo di Pio XI, le suore, l’odore delle vecchie sacrestie, le vesti talari, i confessionali, i ceri, le Madonne , i Santi , ecc.ecc. certo tutto è meglio , per certi moderni credenti à la page, di questo vecchiume, di queste tarlate antichità, tutto è meglio.. anche GIOAB! almeno i testimoni di Geova non hanno confessionali, ne’ ceri, ne’ messe in latino, ne’ tutto l’apparato liturgico-clericale così desueto. almeno i testimoni di geova non fanno la processione di santa Rosalia!!!
    😉

    18 Giugno, 2012 - 21:51
  17. Marilisa

    Condivido in pieno le parole di Leopoldo e di principessa.
    Gli interventi di Gioab non mi disturbano quanto quelli di certi cattolici ipocriti che vorrebbero mostrare l’aureola di veri cristiani, mentre a me sembrano l’esatto opposto.
    “Bigotti, provinciali, ottusi”? Non saprei.
    Certo “cristiani” di facciata, almeno secondo me.
    Hanno ancora da imparare molto.

    18 Giugno, 2012 - 22:07
  18. Mi affaccio compulsivamente al blog più volte al giorno, cercando respiro alla fatica del pensiero, sbatto la faccia contro qualche commento e torno subito alle sudate carte…
    Quindi sono grata a tutti. A turno, qui, ci diamo molto da fare per consentire agli altri di esercitarsi nella carità
    😉

    18 Giugno, 2012 - 22:27
  19. Clodine

    La carità cara nico! Alla luce di certi interventi ergo che certo cristianesimo degli ultimi tempi o il cosidetto “cristianesimo moderno” ovvero relativismo e sua dittatura non consiste nell’amare il prossimo come sé stesso, ma nell’amare sé stesso …. sfruttando il sacro lemma : carità!
    Un osso dato al cane non è carità: carità è l’osso spartito col cane quando avete fame come lui…

    18 Giugno, 2012 - 23:11
  20. mmmmmm….
    hai ragione Clo, “carità” è una parola troppo problematica.
    Cerco un’altra tronca: va bene lievità?
    Posso aspirare ad un po’ di lievità?
    Ogni tanto, almeno…

    18 Giugno, 2012 - 23:37
  21. Mabuhay

    Caro Leopoldo (e qualche altro),
    ti ringrazio per il rispetto e la cordialita’ con le quale sempre intervieni (lo dico sul serio). Il Vangelo di questi giorni fa suonare piu’ di una campanella nelle nostre menti… Nella vita -credente o meno- avere dei “nemici” fa sempre bene: qualcuno che rema contro, che non e’ mai d’accordo, che ti critica continuamente, che si lamenta… E uno normalmente i “nemici” non se li sceglie. Anche nella comunita’ cristiana succede e sempre succedera’. L’augurio e’ che questi nemici non siano Giuda, mio fratello; ma non Giuda una volta sola, ma Giuda di professione. Mi chiedo cosa avrebbe detto o fatto Gesu’ o gli apostoli se, dopo che Giuda ha fatto il Giuda, avesse continuato a FARE il Giuda, ogni giorno, di proposito, consapevole e volendo fare il GIUDA… Scusatemi, ma io qui ci vedo solo un irenismo fine a se stesso, sapore al veltroniano buonismo, senza capo ne coda, fine a se stesso…per la gioia del grande Giuda.

    Se poi il geob di turno serve per far riapparire la nostra cara Principessa…evviva! 🙂

    19 Giugno, 2012 - 2:14
  22. @ discepolo

    Gioab non ha estimatori nè difensori. Proprio io sono tra coloro che lo hanno mandato a quel paese più spesso. La mia condivisione delle opinioni di Leopoldo è molto più sottile e bisognerebbe leggere con più attenzione le opinioni degli altri prima di sparare a zero. Ma questo significherebbe aprire la mente ed il cuore ad altri pensieri….non sia mai!…..
    Da questo punto di vista si dovrebbe prendere ad esempio Luigi che tollera, lascia vivere e parlare, in uno spirito evangelico che “vive” quanto Cristo ci ha insegnato piuttosto che “predicarlo” soltanto agli altri, come fanno tanti amici di questo blog.
    Prima di liturgie e processioni, sarebbe opportuno un “ripasso” delle lezioni cristiane alla cui base c’è sempre e soltanto la parola “amore”, magari intesa anche come tolleranza – dialogo – scambio – rispetto, senza che ciò significhi rinnegare la propria fede o le proprie opinioni. Tutte qualità che in più di un’occasione sono mancate in molte discussioni intavolate su questo blog.
    (……e meno male che siamo tutti dalla stessa parte!!!…..figuriamoci se eravamo di fedi diverse!!!………)
    Gioab, lo sappiamo, si fa le sue elucubrazioni e ogni tanto ne dice anche qualcuna leggibile. Ma noi? noi che siamo tutti della stessa fede? tutti figli di quel Cristo che è morto per noi?……come la mettiamo quando ci accapigliamo e ci lanciamo improperi e male parole manco fossimo pescivendole incazzate nere? ………QUESTO era il concetto che Leopoldo ed io cercavamo di sottolineare (altro! che chi non la pensa come noi!) e che molto spesso ci fa rimanere in silenzio: quelli con i dubbi,come me; e quelli che non credono, come asserisce l’amico Leopoldo.

    @ Mabuhay
    “Chi concorda con noi ci rassicura, chi è in disaccordo ci fa crescere”
    è una citazione che cerco di tenere sempre a mente, anche se devo convenire che su Gioab puoi aver ragione.Ciò non toglie che anch’egli ha il diritto di dire la sua.La nostra fede, che tanto decantiamo, ci insegna ad essere tolleranti anche con le creature più moleste. Mi piace pensare che prima di “insegnare” a te come vivere la TUA vita, io sappia farlo per me. Un abbraccio sincero…

    19 Giugno, 2012 - 3:20
  23. Clodine

    E proprio ripassando quelle sacre lezioni cristiane il Signore ci ammonisce e ci mette in guardia. Ci esorta a diffidare, ad essere severissimi contro i falsi profeti, contro chi impugna i principi fondamentali della fede con la malizia spirituale . Lo spirito dell’apostolo Giuda -di cui parla Mabu- non è che la rappresantione di una parte dell’umanità così come lo spirito di Matteo il pubblicano ci narra di conversioni strepitose e quello di Tommaso l’incredulo dei dubbiosi, quello Giovanni di amore senza limiti similmente lo spirito di Giuda, che è uno spirito del tutto trasversale la cui platea è sterminata e immensa. Uno spirito che getta le anime nello scompiglio e crea separazione, uno spirito dal quale bisogna prendere le distanze perché è uno spirito che cannibalizza.”Chi non semina non raccoglie e «Chi non raccoglie con Me, disperde» dice il Signore (Mt 12,30).

    19 Giugno, 2012 - 5:14
  24. Clodine

    Un abbraccio a pri…

    19 Giugno, 2012 - 9:14
  25. Federico B.

    Concordo con le osservazioni di Discepolo, è molto più facile andare d’accordo con gli estranei, che magari ci sfiorano appena, scorgiamo da lontano, ci fanno magari irritare, ma solo per un momento, piuttosto che con i fratelli con cui si vive gomito a gomito.
    Trovo offensive parole come “certi cattolici ipocriti che vorrebbero mostrare l’aureola di veri cristiani, mentre a me sembrano l’esatto opposto… Certo “cristiani” di facciata, almeno secondo me. Hanno ancora da imparare molto”. Espressioni dure e dispregiative che testimoniano la difficoltà di superare i propri pregiudizi e preconcetti (del genere: io ho ragione, gli altri no, io comprendo meglio il Vangelo, Gesù Cristo, il cattolicesimo…) e l’incapacità di riconoscere quanto di positivo possa venire dalla testimonianza di un fratello e dal confronto con l’insegnamento della Chiesa. Rispondere a Gioab può anche farci sentire buoni, tolleranti, “aperti” (massima ambizione di qualcuno), ed è sicuramente meno impegnativo che mettere in discussione le proprie certezze, confrontarsi su questioni profonde, vitali.
    Cara Principessa, portate pazienza se qualche volta la passione fa trascendere la discussione. Capita quando ci si sente coinvolti profondamente. Ognuno ha il temperamento che ha, a volte si eccede senza volerlo. L’importante, come fratelli, è concludere con una riconciliazione.

    19 Giugno, 2012 - 10:11
  26. Marilisa

    Mi dispiace, FedericoB., hai torto; vuoi travisare o non hai capito, il che sarebbe molto grave.
    Non offenderti per la verità che ho messo davanti a molti sedicenti e convinti cristiani.
    Espressioni “dure e dispregiative” per te e per qualcun altro, le mie.
    In questo stesso momento stai dimostrando di essere di parte, e per un cristiano vero la faziosità non deve esserci, dovresti saperlo.
    Ma non lo sai, quindi hai da imparare.
    Io non mi metto mai dalla parte della ragione, tu invece sì, e sempre credi di esserlo, sempre vorresti insegnare la “vera” religione. Questa è la tua involontaria debolezza.
    Dovresti essere meno intollerante verso chi non è allineato con le tue posizioni. E anche altri visitatori del blog dovrebbero esserlo, altrimenti non si può dire di essere testimoni del cristianesimo.
    E dovrebbero essere accettati anche quelli che non professano la nostra religione. Tutti sono figli dell’unico Dio Padre; è perfino banale dirlo.
    In queste contestazioni sta il seme delle guerre religiose di ben altre dimensioni.
    Le parole di discepolo, con cui tu, Federico, sei d’accordo, fanno a pugni col cristianesimo, perciò hanno suscitato la mia reazione.
    Ma voi non ve ne accorgete, quindi avete ancora molto da imparare, che vi piaccia o no.

    19 Giugno, 2012 - 11:18
  27. Federico B.

    @Marilisa,
    Gioab è normalmente considerato un “disturbatore” a causa dei suoi interventi: se cambia atteggiamento, verrà considerato diversamente.
    Non mi offenderò per la verità che tu, detentrice della Verità, hai “messo davanti a molti sedicenti e convinti cristiani”. Permettimi solo di nutrire qualche legittimo dubbio.

    Da bravi cristiani accogliamo tutti, amiamo tutti, siamo ben disposti nei confronti di tutti.
    Ma DARE RAGIONE a tutti è un’altra questione, specie se si discute del Magistero della Chiesa.
    Inutile “tavanare”: posizioni soggettivistiche e relativistiche possono essere “accettate” come punti di vista individuale, ma se sono presentate come “interpretazioni autentiche” del Vangelo, qualche volta addirittura in polemica con la gerarchia cattolica, allora vanno contestate e respinte con le dovute argomentazioni.

    Detto questo, cara Marilisa, le tue parole sono più intolleranti di quanto non pensi. Non te ne accorgi, quindi hai “molto da imparare” anche tu, che ti piaccia o no.

    19 Giugno, 2012 - 12:05
  28. Leonardo

    Vedo che dalle 18.17 di ieri siete dediti ad un bellissimo, e veramente degno, argomento di conversazione. “Godo di questa dotta disputa; e ringrazio il bell’accidente che ha dato occasione a una guerra d’ingegni cosí graziosa”. Però, se non vi spiace, vado a prendere una boccata d’aria

    19 Giugno, 2012 - 12:25
  29. Clodine

    ed io ti seguo…..e anche Federico ,vero Federico.? Noi ci andiamo a fare un “quartino” fresco; se Leonardo vuole favorire!?… prendiamo una terza “seduta” e ci scappa pure una scala quaranta, che è il mio forte e non ce n’è per nessuno!!!…!!…

    19 Giugno, 2012 - 12:45
  30. Federico B.

    ma sì, va là.

    19 Giugno, 2012 - 12:48
  31. Clodine

    allora si va…scala quaranta però non a Poker…e il quartino bianco e con le bollicine.

    19 Giugno, 2012 - 13:08
  32. Buona continuazione………..

    19 Giugno, 2012 - 15:18
  33. Marilisa

    Ancora col “relativismo”? È proprio un chiodo fisso.
    Ed è anche una noia infinita.
    Signore, liberaci dai credenti dogmatici e suscita in loro un sano desiderio di dialogo.
    Fa’ capire loro che siamo tutti figli di un unico Padre.
    Guariscili dalla presunzione di essere gli unici, “privilegiati”, detentori della verità.

    19 Giugno, 2012 - 16:41
  34. Federico B.

    Chi gradisce uno Spritz?

    19 Giugno, 2012 - 16:45
  35. Clodine

    ..io…accompagnato da uno stuzzichino. Per questo ci vorrebbe la magia di principessa, è una chef strepitosa, crea delle cose sublimi…

    19 Giugno, 2012 - 17:04
  36. Gioab

    @ Leopoldo
    Ringrazio per la tolleranza.

    @ Principessa
    Negli antri vivono gli orchi non le principesse.

    @ discepolo
    “ Manda il tuo pane sulla superficie delle acque, poiché nel corso di molti giorni lo ritroverai. Dà una porzione a sette, o anche a otto, poiché non sai quale calamità accadrà sulla terra.” ( Eccl 11.1-2)
    Non c’è una coppa in palio, ma : “Chi di voi, avendo uno schiavo ad arare o a pascere il gregge, quando torna dal campo gli dice: ‘Vieni subito qui e giaci a tavola’? Piuttosto, non gli dirà: ‘Preparami qualcosa perché abbia il mio pasto serale, e mettiti un grembiule e servimi finché io mangi e beva, e poi tu potrai mangiare e bere’? Non proverà gratitudine verso lo schiavo perché ha fatto le cose assegnate, vero? Così anche voi, quando avete fatto tutte le cose assegnatevi, dite: ‘Siamo schiavi buoni a nulla. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare’”. ( Lc 17.7-10)

    @ discepolo
    “per certi spiriti liberi tutto, ma proprio tutto , è preferibile a certi cattolici, bigotti, provinciali, ottusi, diciamolo francamnte sempliciotti, a certi cattoliconi vecchio stampo, vedi don Camillo, il Catechismo di Pio XI, le suore, l’odore delle vecchie sacrestie, le vesti talari, i confessionali, i ceri, le Madonne , i Santi , ecc.ecc. certo tutto è meglio”
    La Verità vince sempre, e la Verità è libertà. “Se rimanete nella mia parola, siete realmente miei discepoli, e conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi”. ( Gv 8.31-32) “ora, siccome siete stati resi liberi dal peccato, ma siete divenuti schiavi di Dio, avete il vostro frutto nella via della santità, e il fine la vita eterna.” ( Rm 6.22)

    Discepolo:- “per certi moderni credenti à la page, di questo vecchiume, di queste tarlate antichità, tutto è meglio.. anche GIOAB! almeno i testimoni di Geova non hanno confessionali, ne’ ceri, ne’ messe in latino, ne’ tutto l’apparato liturgico-clericale così desueto. almeno i testimoni di geova non fanno la processione di santa Rosalia!!!”
    “Le prime cose, ecco, son venute, ma io annuncio cose nuove. Prima che comincino a germogliare, ve [le] faccio udire”.” ( Isa 42.9) – Ti ho fatto udire cose nuove dal tempo presente, sì, cose tenute in serbo, che non hai conosciuto. Nel tempo presente devono esser create, e non da quel tempo, sì, cose che prima d’oggi non hai udito, affinché tu non dica: ‘Ecco, le ho già conosciute’. ( Isa 48.1-7) –
    “Quindi se qualcuno è unito a Cristo, è una nuova creazione; le cose vecchie sono passate, ecco, cose nuove sono venute all’esistenza.” ( Mt 5.17)
    “Per questa ragione, ora che abbiamo lasciato la dottrina primaria intorno al Cristo, avanziamo verso la maturità, non ponendo di nuovo un fondamento, cioè il pentimento dalle opere morte e la fede verso Dio, l’insegnamento di battesimi e l’imposizione delle mani, la risurrezione dei morti e il giudizio eterno.” ( Ebr 6.1-2)

    @ Marilisa
    Il vino miglior fu servito alla fine.

    @ principessa
    quelli con i dubbi,come me; e quelli che non credono, come asserisce”
    “« “Solo gli imbecilli non hanno dubbi.” – “Ne sei sicuro?” “Non ho alcun dubbio!” » “ – (Luciano De Crescenzo, Il Dubbio)

    “In origine fu Socrate a investire col proprio dubbio le false certezze di coloro che si ritenevano sapienti. Il dubbio di Socrate tuttavia non era un dubbio scettico e assoluto: pur ritenendosi ignorante, egli “sapeva” di non sapere. Egli cioè sapeva qualcosa in più rispetto agli altri, che invece erano completamente ignoranti. In Socrate, il dubbio si concilia così con la verità, che è la consapevolezza di sé, a partire dalla quale egli riconosceva come falsa e illusoria ogni forma di sapere che non derivi dalla propria interiorità.” Wikipedia

    @ FedericoB
    “Rispondere a Gioab può anche farci sentire buoni, tolleranti, “aperti” (massima ambizione di qualcuno), ed è sicuramente meno impegnativo che mettere in discussione le proprie certezze, confrontarsi su questioni profonde, vitali.
    “Anche” farci sentire buoni…..? ma meno impegnativo ? cos’è un accusa di malvagità per cui chi mette in discussione le proprie certezze merita il rogo ? – Le passioni sono fatte per imparare a vincerle.
    “Poiché quando eravamo in armonia con la carne, le passioni peccaminose eccitate dalla Legge operavano nelle nostre membra affinché portassimo frutto per la morte.” ( Rm 7.5)

    19 Giugno, 2012 - 19:43
  37. Gioab

    @ Marilisa
    Ancora col “relativismo”? È proprio un chiodo fisso.Ed è anche una noia infinita.Signore, liberaci dai credenti dogmatici e suscita in loro un sano desiderio di dialogo.”

    Pierino sta in classe quando il maestro gli chiede: “Pierino, quanto fa 2 + 2?”. “E’ relativo, signor maestro, perché se i numeri sono in orizzontale fa 22, ma se sono in verticale fa 4”. “Ah… Ti credi molto intelligente, vero Pierino? Ti credi un saputello eh? Allora dimmi, quanti sono i Comandamenti?”. “I Comandamenti sono… Mah , è relativo, signor maestro”. “Come è relativo!!!?”. “E’ relativo, perché se sono per gli uomini sono 10, ma se sono per le donne sono 9, perché le donne non possono desiderare la donna d’altri, a meno che non siano lesbiche”. “Sei un figlio di pu****a, Pierino!”. “E’ relativo, signor maestro, perché se in realtà sono figlio di mia madre NO, però se sono figlio della sua, direi di SI”.

    Tutto è relativo basta cambiare l’angolazione.

    19 Giugno, 2012 - 19:53

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