Forse Ruini candida Betori

Forse il cardinale Camillo Ruini desidera che il suo successore alla presidenza della Cei sia il vescovo Giuseppe Betori, attuale segretario. Lo si poteva pensare in astratto, tenendo conto del buon affiatamento che li caratterizza, ma da lunedì 15 maggio ci anche – come indizio – le parole con cui il cardinale ha commentato la conferma di Betori nell’incarico, venuta dal papa il 6 aprile, “accogliendo la proposta della Presidenza della C.E.I., pienamente condivisa dal Consiglio Episcopale Permanente”: “Per questa conferma sento il bisogno di esprimere al Papa il più vivo ringraziamento, nella certezza di interpretare il sentire comune di tutti voi. Il ringraziamento si estende di cuore allo stesso Mons. Betori, per la dedizione tanto intelligente, premurosa e infaticabile con cui promuove le molteplici attività della C.E.I., ha cura dei vincoli di fraternità e comunione che ci uniscono, affronta i problemi assai diversificati che quotidianamente si presentano: verso di lui abbiamo tutti, ma io a titolo speciale, un grande debito di gratitudine”.

4 Comments

  1. Caro Accattoli,
    prima di tutto complimenti per la scelta del blog, semplice e veloce. Le chiedo però se, come credo da qualche tempo, la nomina di Betori a successore di Ruini possa avvenire senza promozione cardinalizia. Andiamo verso l’affermazione del principio che anche in Italia a capo della conferenza episcopale può esserci un semplice vescovo, magari in un futuro eletto dai suoi confratelli? Cordialmente

    19 Maggio, 2006 - 15:57
  2. Luigi Accattoli

    Caro Tonizzo, sei il primo visitatore del blog che lascia un commento! Credo non vi sia alcun impedimento per la nomina – da parte del papa – di un presidente non cardinale, ma certo sarà necessario che sia a capo di una diocesi. Se fosse Betori, dovrebbe prima essere mandato a reggerne una e poi – magari con nomina pubblicata lo stesso giorno, come già avvenne con Ruini – essere promosso presidente. E’ verosimile che si arrivi a un presidente non cardinale assai prima che al presidente eletto. Saluti, Luigi Accattoli

    22 Maggio, 2006 - 18:15
  3. Francesco73

    Caro Accattoli, complimenti anche da parte mia per la scelta di aprire un blog. Gli spazi per una informazione condivisa sulla Chiesa, le questioni religiose e il rapporto tra fede, società, politica, cultura sono troppo pochi.
    Ottima quindi la sua iniziativa, tanto più perchè promossa da un analista così autorevole.
    Quanto a Betori, spero proprio che il Papa lo scelga come successore del Cardinale Ruini, sia alla CEI che nella Diocesi di Roma. Si tratta di una figura che sa unire equilibrio e profondità, lontana dalle voghe politico-giornalistiche del momento (su tutti i versanti, a destra come a sinistra…), che sa ricorrere sempre a toni non scontati o banali. La Chiesa italiana è una realtà complessa, che richiede una sensibilità articolata e nessuna tentazione costantiniana al ribasso. Io Betori ho cominciato ad apprezzarlo dopo aver letto l’intervista concessa a Marco Politi, che forma un capitolo de “Il ritorno di Dio”. Lì mi pare ci sia molto di questo prelato umbro, di quel che può essere il suo contributo oggi e domani.
    Faccio, quindi, il tifo per lui.

    23 Maggio, 2006 - 10:26
  4. Luigi Accattoli

    Caro Francesco, conosco Giuseppe Betori da più di trent’anni e condivido il tuo apprezzamento.

    23 Maggio, 2006 - 16:27

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