Nel carcere di Civitavecchia Francesco ricorda Gesù che “lava i piedi al traditore”

Il Papa durante la lavanda dei piedi, oggi pomeriggio, nel carcere di Civitavecchia. Nei commenti la notizia, le parole di Francesco, una mia parola

3 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Nove uomini e tre donne. Questo pomeriggio, poco prima delle 15:00, Papa Francesco è partito dal Vaticano per raggiungere il Nuovo Complesso Penitenziario di Civitavecchia, dove avrebbe celebrato la Messa “in Coena Domini” con le persone lì detenute. Arrivato prima delle 16:00, accolto dalle autorità del Carcere, il Papa si è recato nella Cappella, dove ha presieduto la Messa. Insieme ad alcuni detenuti, erano presenti una rappresentanza degli agenti e del personale della Casa Circondariale e alcune autorità, tra cui il Ministro della Giustizia italiano Cartabia.
    Al termine dell’omelia, Francesco ha ripetuto il gesto di Gesù durante l‘Ultima Cena, quando lavò i piedi ai suoi discepoli: il Papa ha lavato e baciato i piedi di 12 detenuti, 9 uomini e 3 donne.

    14 Aprile, 2022 - 23:39
  2. Luigi Accattoli

    Al traditore dice “amico”. Durante la liturgia il Papa ha pronunciato a braccio la sua omelia, dopo le letture del giorno, parlando del segno della Lavanda dei piedi, “cosa strana” in questo mondo: “Gesù che lava i piedi al traditore, quello che lo vende”. “Gesù ci insegna questo, semplicemente: fra voi dovete lavarvi i piedi: uno serve l’altro, senza interesse. Che bello sarebbe se questo fosse possibile farlo tutti i giorni e a tutta la gente”. A servire – il Papa ha continuato – è Gesù che al traditore dice “amico”, lo aspetta fino alla fine, perdona tutto: “Dio perdona tutto e Dio perdona sempre! Siamo noi che ci stanchiamo di chiedere perdono”. Ognuno di noi – ha detto il Papa – ha qualche cosa che porta da tempo nel cuore, “ma, chiedete perdono a Gesù”. E ha ricordato “C’è un Signore che giudica, ma è un giudizio strano: il Signore giudica e perdona”. E ha concluso esortando a seguire, con “la voglia di servire e perdonarci”.

    14 Aprile, 2022 - 23:43
  3. Luigi Accattoli

    Mia nota. Francesco ha ricordato ai detenuti la “cosa strana” che è la lavanda dei piedi comandata da Gesù, segnalando che in essa il Maestro “lava i piedi al traditore”, cioè da essa non esclude nessuno, confermando con la lavanda l’atteggiamento amicale con cui sempre aveva trattato Giuda e che riaffermerà da lì a poco nell’Orto, al bacio, quando appunto lo chiamerà “amico”. Gesù che aspetta Giuda “fino alla fine”. Questa considerazione del Papa attira la mia attenzione sul fatto che il Maestro nella Cena compie due gesti di straordinaria benevolenza verso il traditore: anche a lui lava i piedi e anche a lui offre il pane e il vino. Dice “guai a quell’uomo dal quale il figlio dell’uomo viene tradito” (Matteo 26, 24): lo mette in guardia ma non si mette in guardia. L’ammonisce ma a lui comunque si consegna.

    15 Aprile, 2022 - 9:24

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