“Vorrei una Chiesa povera” e benedice in silenzio

Bellissime parole del Papa nuovo a noi giornalisti nell’Aula Nervi: ha appena spiegato il nome di Francesco e ha esclamato “quanto vorrei una Chiesa povera”. Per il nome ha raccontato che in Conclave aveva accanto l’arcivescovo emerito di San Paolo Claudio Hummes, “caro amico”, che – arrivato lo scrutinio ai due terzi e scoppiato l’applauso – “mi ha abbracciato, mi ha baciato e mi ha detto: non ti dimentichi dei poveri”. Ha raccontato che la parola “poveri” gli è entrata dentro e così gli è venuto il pensiero di Francesco, e poi della pace e anche la pace lo portava a Francesco: “Francesco di Assisi, l’uomo della povertà, l’uomo della pace, l’uomo povero che ci dà questo spirito di pace. Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri”. Quando ci sarà il testo trascritto, lo linkerò, ma volevo subito darvi, in diretta, le parole più vive. – Ora ora ha detto salutando che dà a tutti la sua benedizione, in silenzio, perchè accanto a quelli che sono cattolici, ci sono i non credenti: “Dio vi benedica”. Anche qui ci sarà bisogno di vedere il testo, l’ha detto in spagnolo tra l’altro. Ma ho capito che per rispetto ai giornalisti non credenti non dava la benedizione con la formula liturgica, ma si limitava a un pensiero benedicente affidato al silenzio. Forse questo è anche più straordinario dell’esclamazione sulla “Chiesa povera”. Due doni in una sola giornata.
Qui il link al testo completo.

124 Comments

  1. luca73

    Magnifico discorso.
    “Quanto vorrei una Chiesa povera”

    Sono felice. Wiva Papa Francesco!

    16 Marzo, 2013 - 11:19
  2. Grazie, Luigi.
    Grazie Papa Francesco.
    Grazie, Signore, Grazie.

    16 Marzo, 2013 - 11:29
  3. giorgio

    E così abbiamo il nuovo papa ! Lo conosceremo nei dettagli giorno per giorno, intanto si presenta al mondo con la sua umiltà, ma anche con la sua fermezza dottrinale, con la sua sapienza intellettuale che è propria della formazione della Compagnia di Gesù, sempre pronta e disponibile ad immergersi nel sociale anche con ardite e concrete proposte operative.
    Se poi aggiungiamo la spiritualità francescana, che ha tanto bisogno di essere riproposta e rivisitata, (specialmente nel nostro paese dove mi
    permetto di evidenziare che in qualche caso si è stravolto anche il messaggio dell’umile frate di Pietrelcina ad esempio con l’edificazione del megagalattico tempio di San Giovanni Rotondo) potremo avere un papato straordinario. Ad multos annos ! Preghiamo affinchè il Signore Gesù Cristo assista la sua Chiesa.

    16 Marzo, 2013 - 11:51
  4. lorenzo

    Condivido l’entusiasmo di Luigi, Luca e nico.
    Occhio però.
    La Chiesa non è solo Vaticano, Curia, Diocesi e Parrocchie.La Chiesa siamo NOI. Il desiderio di povertà- e tutti gli altri già abbozzati- ( e l’esempio ) di Francesco Papa riguarda NOI.
    Questo aspetto mi pare restare nel cassetto, fin da questi primi giorni.
    Grandi entusiasmi e sbandieramenti, quando ci sono. Ok. Finita la ola, però, tocca a noi.
    Ci si aspettano grandi cose da questo Papa. E io sono pronto a scommettere che le farà. Ma togliamoci dalla testa l’idea di fare come al solito: stare alla finestra a fare il tifo o a mugugnare, a commentare e a citare, soprattutto a polemizzare fra di noi.
    O seguiremo Francesco sulla strada che ci indicherà, o resteremo i soliti quaqquaraquà che soffocano Gesù di parole e gli negano quotidianamente la propria vita. Incisivi e vivi nel mondo come tanti paracarri.
    (Parlo per quello che vedo e che sento, ma soprattutto per me.
    Se qualcuno si sente irritato dal ” noi” che uso, legga pure il tutto al singolare, che a me calza tutto perfettamente a pennello).

    16 Marzo, 2013 - 11:56
  5. Amen.

    ” la Chiesa esiste per comunicare la Verità, la Bontà e la Bellezza “in persona” “

    16 Marzo, 2013 - 12:01
  6. Della frase riportata sopra ho fatto copia e incolla cosi come l’ho trovata.

    Però chiedo a Luigi (il testo completo lo trova su Avvenire), a quanto credo “persona” si sarebbe dovuto riportare con la maiuscola, poichè credo che il senso sia di persona “Christi”.

    16 Marzo, 2013 - 12:07
  7. Luciano Menia

    Lorenzo, io mi sento in quel “NOI” grazie Lorenzo.
    Buona giornata.
    Dio vi benedica.

    16 Marzo, 2013 - 12:27
  8. lorenzo

    Buona giornata anche a te, Luciano.
    Per quel che conta, ti penso molto spesso.
    Dio ti benedice.

    16 Marzo, 2013 - 12:45
  9. Sara1

    Buon giorno Luciano!!

    16 Marzo, 2013 - 13:13
  10. Luigi Accattoli

    Luciano la tua presenza qui è il terzo dono della giornata, dopo i due che sono venuti dal Papa.

    16 Marzo, 2013 - 13:16
  11. Luciano Menia

    Grazie Luigi, grazie Sara, e grazie Lorenzo.
    Anche se non scrivo, ogni giorno vi leggo, Lorenzo, non serve a poco il tuo pensiero verso di me, Dio lo vede, in questo lo “vede” è racchiuso tutto, basta che Lui lo sappia.

    16 Marzo, 2013 - 13:27
  12. Ciao Luciano, sono contenta di leggerti.

    16 Marzo, 2013 - 13:34
  13. lazzaro

    “Ora ora ha detto salutando che dà a tutti la sua benedizione, in silenzio, perché accanto a quelli che sono cattolici, ci sono i non credenti”.

    Quanta delicatezza e quanto rispetto nelle parole e nel gesto di papa Francesco che rinuncia alla benedizione liturgica per rispetto dei non credenti!
    Eppure, in questo blog, vedasi ad esempio il post precedente, si leggono interventi poco caritatevoli, si proclamano verità asserite indiscutibili senza riconoscere ad altri il diritto al dubbio in nome di patenti che nessuno dei frequentatori di questo ospitale blog ha titoli per assegnarle, ci si qualifica con epiteti che non dovrebbero far parte dl vocabolario di chi si ritiene cristiano, si minaccia il lancio (anche se solo virtuale) di cucurbitacee.
    Scusate il mio intervento che non vuole essere un rimprovero, ma un invito a un sereno scambio di opinioni.
    Pax vobis!

    16 Marzo, 2013 - 13:46
  14. Sara1

    Vero, molto bello il rispetto per i non credenti.

    16 Marzo, 2013 - 13:49
  15. Sara1

    “l’uomo della pace, l’uomo che ama e custodisce il creato; in questo momento anche noi abbiamo con il creato una relazione non tanto buona, no”

    E un altro mi ha detto: “No, no: il tuo nome dovrebbe essere Clemente”. “Ma perché?”. “Clemente XV: così ti vendichi di Clemente XIV che ha soppresso la Compagnia di Gesù!”.

    🙂

    16 Marzo, 2013 - 13:54
  16. marta09

    1) Sulla povertà intesa come niente ricchezze materiali, ce la potremmo anche fare … A fatica, ma ce la protemmo fare.
    Sulla “povertà” IN spirito (che è tipicamente quella francescana) direi che siamo in aria di miracolo.
    La povertà applicata di Francesco santo e quella proposta da Francesco Papa consiste prima di tutto nel non isultare e – soprattutto – rispondere all’insulto con l’insulto.

    2) La prima povertà è camminare scalzi, ovvero, sentire tutte le asperità del terreno senza imprecare.

    3) la Chiesa non è il Papa o le istituzioni ecclesiali, la Chiesa siamo tutti noi. Ma, forse, dovremmo mettere una postilla al Credo.

    4) Una Chiesa senza poveri (soprattutto in spirito) è una Chiesa senza Dio, non almeno quel Dio di Gesù Cristo.

    5) Da qui è immediato dire che la stessa cosa avviene per una Chiesa senza Carità (a tutto tondo)

    6) Diavolo (o come si vuol chiamare) è divisione e divisore, Per cui chiunque provoca una rottura provocando rabbia … bé … “ci è rimasto sotto” dando fiato solo allo spirito umano (altrimenti chiamato “psiche egocentrica”)

    7) non capisco davvero perchè per difendere le proprie convinzioni si usa quasi esclusivamente l’aggressione alla persona.

    Detto questo passo e chiudo.
    (tanto la mia condizione di “down intellettivo” mi consente di beccarmi ogni insulto … ah ah ah 🙂

    16 Marzo, 2013 - 13:55
  17. Belle doti l’intelligenza e l’onestà intellettuale, per chi ce le ha…

    Chi è non credente e lo dichiara, è e deve essere rispettato…
    chi è credente, ovvero si rispecchia in un “Credo” che è collettivo e non personale, (che non è il suo credo personale o peggio un “io penso che” ) è e deve essere rispettato..

    chi si dice credente, ma in quel credo non si riconosce (e fa tutti i soui distinguo del suo credo è io penso), oltre a essere un povero stupido, è un menzognero e impostore, un ingannatore che si innalza a livello di dio, anzi, si fa egli stesso “dio” della sua fede.
    Questa è la lettura che si da’ solitamente del “diavolo”

    16 Marzo, 2013 - 14:01
  18. Sara1

    Ancora?? Per una volta che non c’era il diavolo nel testo lo tirate fuori voi?
    E su…

    16 Marzo, 2013 - 14:03
  19. Mi è partito il post…
    su tutto vale la parabola della zizzania, simile al grano si confonde tra e con esso, e trae in inganno l’occhio non esperto.
    Chi vede, segnala…

    16 Marzo, 2013 - 14:05
  20. Se io lo tiro fuori nei ragionamenti, sembra che invece qui “compaia” in modo molto “personale”…
    ovviamente non in forma di diavolo ma di “sciocchi”, che sono la sua cavalcatura.
    Al galoppo furia…

    16 Marzo, 2013 - 14:07
  21. lazzaro

    Ecco, “humilitas/sapientia”, c’era proprio bisogno di dare dello “stupido”, “menzognero”, “impostore”, “ingannatore” a chi, secondo te, “si innalza a livello Dio”, ecc.? Non può darsi che chi tu giudichi “dio della sua fede” possa essere, invece, in appassionata ricerca di Dio e che Dio gli stia a fianco senza che lui se ne accorga. Noi non lo sappiamo, ma chi ti dice che quel momento non arriverà (vedi Emmaus), tanto che ce lo potremo ritrovare tra i beati nel giorno del giudizio, quando sembra proprio che di tutto si parlerà, eccetto che di professioni di fede, nelle loro varie declinazioni?

    16 Marzo, 2013 - 14:17
  22. Lazzaro, lei non è che non capisce, lei non vuole capire!
    E vuol mettere a dura prova la pazienza atrui! Lei gioca sullo “sfiancamento”.

    Allora, chi è in ricerca della fede cattolica la ricerca LA FA ALL?INTERNO DEL CATTOLICESIMO; LA FA SUI TESTI DEL CATTOLICESIMO; STUDIA LA DOTTRINA DEL CATTOLICESIMO, I SANTI DEL CATTOLICESIMO; I PAPA DELLA CHIESA CATTOLICA.
    Se cerco la frutta vado dal verdumaio, la pasta dal pastaio ecc.
    Se poi sono “non cattolico” o “ateo” o “altro” e mi definisco in ricerca, va bene, ma saro sempre “non cattolico in ricerca”, “ateo in ricerca” “altro in ricerca”.
    Non si può essere “cattolici in ricerca” (di se stessi per altro…).
    Se si è cattolici è perchè “si è trovato”, si è avuto l’incontro con “quella persona”, Gesù.
    Punto. Chiavatevello dinto a cucozza!

    16 Marzo, 2013 - 14:34
  23. lazzaro

    @ “humilitas/sapientia”
    Chiedo scusa se le ho dato del “tu”.
    Resto convinto che dal verduraio le cocuzze si acquistano per mangiarle, non per tirarle. Per il resto, e per quel che mi riguarda, io confido in Dio.

    16 Marzo, 2013 - 14:43
  24. Ma cosa c’entra il “tu”… cosa c’entra…
    Qui è in gioco la coerenza. Ficchiamocelo in testa (è la corretta traduzione).

    16 Marzo, 2013 - 15:03
  25. lazzaro

    Pax tibi, humilitas.

    16 Marzo, 2013 - 15:08
  26. roberto 55

    Io sono molto contento dell’elezione a Pontefice del Cardinale Jorge Mario Bergoglio: gli amici Clodine e Fabricianus, con cui – penso di poterlo dire senza rivelare segreto alcuno – ho condiviso, minuto-per-minuto, le emozioni dello scorso mercoledì sera, sono buoni testimoni della mia (oltre che loro) felicità; del Cardinale Bergoglio (originario delle stesse terre piemontesi da cui emigrò in Argentina una parte importante del mio “parentado”, e questo me lo rende quasi “familiare”) ho sentito parlar bene già come Arcivescovo di Buenos Aires, e credo che, con l’aiuto dello Spirito Santo ed il sostegno delle nostre preghiere, farà bene (anzi, sta già cominciando a fare bene) anche ora che è il nostro Papa, Papa Francesco, appunto.
    Non mi pare che questa contentezza sia qui unanime: ho letto qualche commento rabbioso, e qualche altro persino sgangherato; inutile fare nomi, tanto sono sempre i soliti.
    Spero solo, ecco !, che con questo Papa, venuto “quasi dalla fine del mondo” (come lui stesso ha detto), venga dato nuovo impulso al processo di canonizzazione di Monsignor Oscar Arnulfo Romero, Arcivescovo di San Salvador, ucciso dagli “squadroni della morte” 33 anni or sono.

    Un caro saluto al conterraneo Luciano Menia, all’amica Marta / Lidia ed al compagno di banco Lazzaro.
    Buon sabato a tutti !

    Roberto 55

    16 Marzo, 2013 - 15:09
  27. marta09

    Roberto, io esulto per Papa Francesco ed ho riso tutta contenta quando all’annuncio del nome del Papa tutta folla ha avuto un attimo di silenzio tipo “e questo da dove salta fuori?” (a cui rispondevo mentalmente “ma dal cilindro dello Spirito Santo!!!!”)

    E sul Credo e per Ubi … la mia postilla era solamente per sottilenare l’articolo tra “Credo” e “Chiesa” che purtroppo tutto confondono con la preposizione “nella”.
    La Chiesa non “cosa fatta”, ma “in divenire” … in gestazione. Come in gestazione si sta formando il corpo così succede alla Chiesa (che è il popolo dei cristiani animati da Cristo).
    Non esiste una Chiesa adattata ai nostri capricci, di certo è umana con uno spirito divino. E’ un Corpo che sta crescendo.

    16 Marzo, 2013 - 16:09
  28. discepolo

    “Non ha benedetto per rispetto ai non credenti…”
    un po’ come quella scuola di Roma che ha abolita ( per tutti) la festa del papà per rispetto al bambino con due mamme… 😉

    16 Marzo, 2013 - 16:46
  29. discepolo

    A proposito molti di voi finiscono i loro commenti con la frase “Dio ti benedica”
    ma anche dei non credenti atei potrebbero leggere il blog, per cui propongo di abolire del tutto le benedizioni!
    Meglio il francescano ed ecumenico “pace e bene ” o il più moderno “pace fratello!”

    16 Marzo, 2013 - 16:58
  30. Marta, non facevo riferimento a te quando citavo il Credo.
    Rispondevo indirettamente per il tramite di Lazzaro che se ne era fatto difensore, ad un’altra signora… con cui sono ben noti i miei scontri.
    Mi spiace per Lazzaro, che facendosene difensore si è preso anche lui una parte e mi spiace per te che ti senti tirata in ballo ma non lo sei.

    16 Marzo, 2013 - 17:00
  31. Clodine

    E’ vero: con Roberto abbiamo esultato dall’inizio alla fine: è stata un’esperienza bellissima che io via via comunicavo sul blog.
    Le mie sorelle mi hanno tutte chiamata, tutte con la stessa espressione di gioia, il telefono squillava come negli eventi importanti, quelli che segnano la vita delle famiglie.
    Incredibile come papa Francesco abbia immediatamente conquistato il cuore di tutti! Sono certa che farà bene tutte le cose…Poi, non lo so, ma, l’Idea che ci sia ancora BenedettoXVI – silenziosa presenza orante- mi fa “sentire” La Chiesa come in una botte di ferro!

    16 Marzo, 2013 - 17:09
  32. marta09

    Ubi, tranquillo lo so … E’ che avo scritto di fretta e volevo precisare.

    Clo e Roberto … io non ce la facevo a staccarmi dal televisore al punto che … al diavolo (tanto per rimanere in tema) la cena.
    E poi la gioia (e anche un po’ di divertita constatazione di come lo SpS scompiglia tutto) mi ha fatto andare nel pallone … Se foste stati su whatsapp ….

    16 Marzo, 2013 - 17:20
  33. roberto 55

    Il povero Discepolo si sforza di fare dello spirito ma, in realtà, si capisce lontano un miglio che è talmente fuori di sè dall’ira (“Un Papa sudamericano ! Dove andremo a finire ?”) da mettersi a paragonare seriamente la benedizione pontificia con la “festa del papà” …………..
    Fatti coraggio, Discepolo: sono stati confusionali che, prima o poi, passano.

    Ciao a tutti !

    Roberto 55

    16 Marzo, 2013 - 17:40
  34. Marilisa

    Caro Luciano Menia, ti leggo in ritardo e sono molto contenta di sentirti.
    Anche io, come Lorenzo ed altri, ti penso spesso.
    Per te e per altri malati di mia conoscenza faccio ogni giorno una preghiera speciale.
    Ti abbraccio e ti auguro ogni bene.

    16 Marzo, 2013 - 19:37
  35. Marilisa

    Lazzaro, leggo in ritardo anche te e ho visto le tue osservazioni.
    Faccio soltanto un’annotazione: ti sei accorto di quante vie traverse cercano quelli che vogliono giustificare a tutti i costi la propria volontà di non capire, i travisamenti in cui incorrono, la rabbia che li prende quando si trovano di fronte a chi ha idee diverse dalle loro e non riescono a sopraffarli?
    Questa si chiama ” frustrazione”, e allora ricorrono a quegli insulti a cui tu facevi riferimento dandosi man forte fra di loro.
    Dimostrano una intolleranza che è tipica degli integralisti.
    Però poi con un candore unico si permettono di citare espressioni dottrinali e perfino di dire, ipocritamente, “pax vobis”. E magari hanno la schiuma alla bocca.
    Patetici !!

    Lascio a te queste considerazioni.

    Ti saluto, caro lazzaro. Entra più spesso nel blog.

    16 Marzo, 2013 - 20:05
  36. marta09

    Ma chi ha iniziato ad insultare?
    Rispondere all’insulto con l’insulto – poi – e magari alzando i toni, comunque non è per nulla bene e non fa bene a nessuno.

    16 Marzo, 2013 - 20:12
  37. Santa Maria dell’Equilibrio

    … della cui festa non esiste data,
    perchè da mane a sera va invocata.

    Si venera nell’Abbazia Nostra Signora del Santissimo Sacramento, dei Monaci Trappisti di Frattocchie a 20 km da Roma.

    Orazione:

    Alma Mater
    Nel tempestoso mare della vita — al fin che dritta
    solchi la sua prora — chi non invoca Te, chi non t’addita amica Stella, e Madre, e gran Signora, Santa Maria?
    noi ti chiediamo il dono dell’equilibrio cristiano, tanto necessario alla Chiesa e al mondo di oggi.
    Liberaci dal male e dalle nostre meschinità: salvaci dai compromessi e dai conformismi; tienici lontano dai miti e dalle illusioni, dallo scoraggiamento e dall’orgoglio, dalla timidezza e dalla sufficienza, dal’ignoranza e dalla presunzione, dall’errore, dalla durezza del cuore. Donaci la tenacia nello sforzo, la calma nella sconfitta, il coraggio per ricominciare, l’umiltà nel successo.
    Apri i nostri cuori alla santità
    Donaci una perfetta semplicità, un cuore puro, l’amore alla verità all’essenziale, la forza d’impegnarci senza calcolo alcuno, la lealtà di conoscere i nostri limiti e di rispettarli. Accordaci la grazia di sapere
    accogliere e vivere la Parola di Dio. Accordaci il dono della preghiera.
    Apri i nostri cuori a Dio
    Noi ti chiediamo l’amore alla Chiesa, così come tuo Figlio l’ha voluta, per partecipare in essa e con essa, in fraterna comunione con tutti i membri del Popolo di Dio — gerarchia e fedeli — alla salvezza degli uomini nostri fratelli. Infondici per gli uomini comprensione e rispetto, misericordia e amore.
    Amen

    http://www.trappisti.org/almamater.html

    16 Marzo, 2013 - 20:29
  38. Marilisa

    Marta09, ma lei ha letto bene tutti gli interventi? A me pare proprio di no.
    Li ripercorra uno per uno per poter giudicare. E soprattutto cerchi di non essere di parte, NON SIA FAZIOSA!
    Io non insulto nessuno, ma– può credermi– non me ne sto a bocca chiusa se altri lo fanno verso di me. Mai riceverò, come se niente fosse, le cretinate velenose a me rivolte.
    Se lei riesce a farlo, buon per lei. Complimenti vivissimi!
    Non si intrometta a sproposito, per favore. Legga bene dall’inizio e poi deduca.
    Questo non è un insulto, caso mai non l’avesse capito, è semplicemente un consiglio.
    E se resta disturbata da quel che legge, basta cambiare pagina. O

    16 Marzo, 2013 - 20:40
  39. Clodine

    : O ….

    16 Marzo, 2013 - 20:46
  40. Marilisa

    La pagina è partita prima della conclusione. Non importa.

    16 Marzo, 2013 - 20:56
  41. discepolo

    Caro Roberto , ( non ti chiamo “povero Roberto “perchè a differenza di te sono una persona educata)
    vedi che non hai imparato proprio nulla da Papa Francesco?
    Dicendomi che sono in stato confusionale tu mi manchi gravemente di rispetto! mentre Papa Francesco pur di non mancare di rispetto agli atei ha detto la benedizione in silenzio!
    Ve lo ripeto è inutile che vi sdilinquite in ammirazione per Papa Francesco se poi non lo imitate e se fate esattamente il contrario di lui!. Ammirare il comportamento di una persona e poi fare esattamente il contrario, questo mi sembra “stato confusionale” caro Roberto ( e non povero Roberto)!
    quanto a me non sono mai stata così lucida, grazie: ho solo fatto un esempio, di rispetto tratto da un avvenimento vero della cronaca di oggi , che forse tu non hai letto sul giornale : in una scuola di Roma le insegnanti hanno deciso di sospendere la “festa del papa” perchè un alunno non ha.. un papà, ha due mamme . Un po’ come quando non si fa il Presepe a Natale perchè in classe ci sono dei musulmani. Sono esempi di rispetto che mi sembrano del tutto paragonabili a quello di Papa Francesco di non benedire per rispetto degli atei!
    Del resto, forse nel Vangelo non c’è scritto ,ma sicuramente i moderni cristiani possono correggere il Vangelo e ipotizzare che Gesù abbia detto ai suoi discepoli. andate e predicate il Vangelo, ma mi raccomando soprattutto di non offendere nessuno! non date benedizioni a chi non le vuole !Non dite ai romani che Giove e Giunone non esistono! non alludete coi sodomiti al loro vizio, mi raccomando siate rispettosi e non offendete nessuno!!
    Per questo , caro Roberto, anche tu dovresti seguire il detto evangelico e non offendere me ! Prendi esempio da Papa Francesco!

    16 Marzo, 2013 - 21:31
  42. discepolo

    Comunque vista la dose di aggressività gratuita e insensata della maggior parte dei commenti sembra proprio che molti cristiani non abbiano una digestione facile o siano piuttosto iracondi…il loro sport preferito è azzannare altri cristiani che non la pensano esattamente come loro. Davanti a un simile esempio di “acidità” dei cosiddetti credenti come stupirsi che la maggior parte della gente ragionevole oggi non credente ?
    Come disse un mio amico dopo aver visto le facce che circolavano in parrocchia ” ALLA LARGA! ALLA LARGA!

    16 Marzo, 2013 - 21:45
  43. Marilisa

    Luigi, bello perché semplice ed essenziale il discorso del Papa ai rappresentanti dei mass-media.
    Naturalmente ciò che ha colpito maggiormente è stato il riferimento al desiderio di una Chiesa povera, che è–io credo– il desiderio di tutti i fedeli ed anche dei non fedeli.
    La ricchezza della Chiesa è sempre stata–lo sai meglio di me–uno scandalo.
    Riuscirà questo Papa a cambiare qualcosa? La risposta non c’è, almeno per ora e– dati i precedenti– è del tutto prematura.
    Trovo comunque degne di grande interesse queste altre parole:”Dato che molti di voi non appartengono alla Chiesa cattolica, altri non sono credenti, imparto di cuore questa benedizione, in silenzio, a ciascuno di voi, rispettando la coscienza di ciascuno, ma sapendo che ciascuno di voi è figlio di Dio. Che Dio vi benedica.”
    Credo che nessun papa, prima di questo, abbia proferito parole simili, seppure le abbia pensate, che ne mostrano la grande umanità e l’apertura mentale non reticente a manifestare apertamente una grande verità: tutti gli uomini, in quanto figli di Dio, sono da benedire.
    Tutti: quelli di altre religioni e quelli che non ne hanno nessuna.
    Ho espresso qualcosa di simile in un post di ieri a proposito della Spirito Santo.
    Molti cattolici, che ritengono di essere in possesso della Verità e fanno distinzioni inqualificabili e alienanti fra Chiese e religioni diverse, e classificano atei ed agnostici come uomini di serie B, dovrebbero imprimersi bene nella mente queste parole di Papa Francesco. Almeno come semi che, se accolti, farebbero fruttificare l’albero della pace fra tutti gli uomini.
    Ma so che ciò non sarà. Troppo grande è l’orgoglio, e i tempi non sono maturi.
    Mi ricordano, fra l’altro, il tema delle benedizioni da te lanciato alcuni mesi fa, con il quale chiedevi ai visitatori di parlare delle loro benedizioni perché tutti dovrebbero essere portatori di benedizione verso tutti. Ricordi?
    Ecco, il Papa ha espresso la sua benedizione verso tutti i figli di Dio indistintamente. Molto bello!

    16 Marzo, 2013 - 22:12
  44. Marilisa

    Che ridere…che ridere…
    Mi è capitato adesso di leggere un intervento di un mio “amico” @14:34
    Si può essere così “sempliciotti”?
    Che ridere…
    Mi perdoni, “amico” mio, non la sto insultando.
    Buona notte!

    16 Marzo, 2013 - 22:45
  45. Luciano Menia

    Ciao Discepolo, non capisco perché non si possa o eliminare il “Dio vi o ti benedica, allora non si dovrebbe nemmeno nominare Gesù Cristo, o addiritura Dio, solamente perché qualche ateo o non credente potrebbe leggere questi post, scusa, ma possiamo essere liberi di professare la nostra fede? o per riguardo a chi non la ha questa fede, dovremmo scivere in modo che non si capisca se voglio benedire nel nome di Dio?
    Questa mi ha toccato personalmente, perché in quasi tutti i miei scritti, quell’augurio e presente, non farò certamente a meno, mi spiace, se Papa Francesco, non ha dato la benedizione perché nella mischia di giornalisti c’erano dei non credenti, ha fatto una sua scelta, io faccio la mia.

    16 Marzo, 2013 - 23:13
  46. faber

    mi piace quello che dice lorenzo sul NOI: si tratta di “andare a lavorare” dopo la “scuola” di Benedetto.

    In effetti se il pontificato precedente soffrita di un deficit mediatico, questo potrebbe soffrire di un surplus mediatico… ma lo Spirito ci guiderà.

    Ne ho parlato anche sul mio blog proponendo una lettura della contrapposizione mediatica fra i due papi che tanto piace a giornali.

    Mi lascia un po’ perplessa la motivazione addotta circa il rispetto dei non credenti nella impartizione della benedizione: primo perchè la benedizione non presuppone ne il battesimo ne la fede, per il significato che ha (ma potrei sbagliarmi, mi propongo di approfondire) e poi perchè è discriminatorio per i credenti che invece non l’hanno ricevuta. Direi che sia giusto e ragionevole che in presenza del Papa i diritti dei credenti vengano prima dei diritti dei non credenti. Non è discriminazione, è giustizia.
    Di contro c’è da dire che un tale atteggiamento ha come lato positivo il fatto che in questo modo si da maggiore valore alla benedizione formalmente amministrata, il che non è male.
    Voi che ne pensate?

    17 Marzo, 2013 - 0:59
  47. roberto 55

    Ma vedi, “caro” (va meglio, così ?) Discepolo, il punto è proprio questo: io cerco di prendere esempio e d’imparare non solo dal nostro Papa Francesco (che, per me, è termine di paragone persino eccessivo ed imbarazzante) ma da ogni persona, uomo o donna, credente o meno, di questa terra, perchè ogni fratello e/o sorella è in grado d’insegnare qualcosa (e, spesso, anche molto più di qualcosa) ad un’anima povera (questo, si) e semplice come me; forse, chissà !, potresti fare altrettanto pure tu, impareresti qualcosa (per quanto incredibile ti possa sembrare questa prospettiva), e, sopratutto, avresti l’occasione di misurarti (anche all’interno delle nostre comunità ecclesiali) con un’umanità nuova e diversa, capace, persino, di non pensarla come te (!).
    Insomma, ti farebbe bene: saresti meno nervoso, e finiresti anche per accettare la presenza, al vertice della nostra Chiesa, di un Papa “extracomunitario” …….. – )))))).

    Buona domenica a te, Discepolo: mi sa che ne hai tanto bisogno; ………. e buona domenica a tutti !

    Roberto 55

    17 Marzo, 2013 - 3:41
  48. Mabuhay

    Buon giorno a tutti.
    Grazie a Lorenzo 11:56 e a Faber 0:59, soprattutto per il tono che usi nel tuo interessante argomentare.

    Istintivamente ho apprezzato molto il gesto e le parole di papa Francesco circa la benedizione “silenziosa”. C’e’ infatti da chiarire che lui la benedizione l’ha data, lo stesso, anche se non “formale”.
    “Vi avevo detto che vi avrei dato di cuore la mia benedizione. Molti di voi non appartengono alla Chiesa cattolica, altri non sono credenti. Di cuore imparto questa benedizione, nel silenzio, a ciascuno di voi, rispettando la coscienza di ciascuno, ma sapendo che ciascuno di voi è figlio di Dio.»

    D’altra parte, se io cristiano/cattolico, vado a un raduno “ufficiale” di musulmani/ebrei/etc… non mi offenderei se “il capo” alla fine da la “sua” benedizione, con la “sua” preghiera e con il suo rito… Anzi, inchinandomi cercherei di unirmi a questa preghiera, dalla mia Fede…con rispetto e anche con gioia! Certo, se l’imama o rabbino o whoever avesse fatto la stessa cosa del Papa, me ne sarei felicemente sorpreso! Comunque, il papa era a casa sua, per cui libero di esercitare la sua nobilta’ d’animo, gentilezza e rispetto.

    D’altra parte, avrebbe potuto benissimo manifestare la sua nobilta’ d’animo, gentilezza e rispetto, – dopo le parole cordiali che aveva detto all’introduzione della benedizione- con la benedizione “formale”, da credente, cristiano, da Vescovo di Roma, che condivide in quel modo il suo desiderio di bene, di pace e di vita anche con chi non crede o diversamnete crede. Non avrei vsito nessuna mancanza di rispetto. Visto che ciascuno era liberamente li’.

    E spero che tra un mese a Papa Francesco non gli venga un infarto….

    Un caro saluto a Luciano M. che spero continui a benedirci.
    Buona domenica e buona preparazione alla Settimana Santa.

    17 Marzo, 2013 - 4:09
  49. fabi

    Non sono d’accordo con l’abolizione per tutti della festa del papà:
    il rispetto vale per tutti, se mai si trovava un’ altra strategia…
    insegno pure io e so cosa significa cercare strade nuove e rispettare tutti, anche chi il papà ( maschio) ce l’ha.
    Il Papa ha benedetto in silenzio dicendo chiaramente: siete tutti figli di Dio, comunque.
    In quanto alla Chiesa povera, spero tanto per lui (e per noi) che le sue parole NON siano strumentalizzate come si fa quasi sempre.
    Per esempio nella nostra diocesi ci sarà un buon 90% che non capirà il suo messaggio, ma semplicemente si riterrà autorizzato a trattare gli altri ‘non poveri’ secondo loro, come delle pezze da piedi per non dire altro.
    Io ho tremato, invece, quando il Papa ha fatto questa affermazione non perché non sia d’accordo, ma perché so che verrà usata per altri scopi.
    Siamo tutti poveri nel non ascolto, in questo sì.

    17 Marzo, 2013 - 8:13
  50. elsa.F

    La pagina è partita prima della conclusione. Non importa..

    effettivamente…..

    17 Marzo, 2013 - 8:34
  51. elsa.F

    @fabi
    Le parole possono sempre essere fraintese e strumentalizzate!
    I fatti molti meno.
    Il papa vorrebbe una chiesa povera per i poveri?
    Tutti applaudono!
    La faccia, allora.

    17 Marzo, 2013 - 8:47
  52. Clodine

    Non avevo letto per intero l’articolo postato da Accattoli e questo particolare nonostante l’intervento delle 17:09

    Che dire! Credo che papa Francesco abbia usato la tattica della prudenza -memore delle tante critiche, le più disparate, che afflissero non poco il pontificato precedente [ricorderete cosa accadde all’indomani della visita di BXVI in Turchia ,ad esempio -ma non solo e non unicamente- per aver messo dei fiori sul mausoleo di Atakurt] si disse di tutto e di più!
    Anche in questo caso, credo il neo eletto con salomonica saggezza -o cerchiobottista non so- da vero Dalai Lama, abbia voluto benedire gli “attributi virtuosi della mente”…

    17 Marzo, 2013 - 8:48
  53. Clodine

    Il problema, per noi cattolici si pone a monte, inutile scandalizzarsi.. C’è da domandarsi ora [pontificato Bergoglio] come all’ora [pont. Ratzinger] se deve emergere la “ragione” del Papa, o quella dell’uomo [Bergoglio/Ratzinger] E il problema, vedete, si fa drammatico perché dal Concilio e dopo le innovazioni, i cambiamenti, le sfumature dei dogmi un tempo certi vanno a farsi friggere. Di fatto si “vaga” anzi, si galleggia, dentro un liquido di incertezza (con idee tra le più strambe: dalle adunate super-ecumeniche di Loreto, con buddhisti, indù e pellerossa, insieme a musulmani ed ebrei, riuniti in comune preghiera ecc)..che dire: Ratzinger ne additò le insidie sincretiste e «new age», mise in guardia dalla falsa convinzione che confermava nei semi-cristiani d’oggi che ogni religione si equivale. Ma le sue ammonizioni si scontrarono contro l’operato di GPII, hainoi, il quale lo fece,convinto dell’idea, altamente politica che ogni credente è meglio di ogni non-credente materialista, che ogni pulsione all’aldilà nobilita l’uomo ecc-
    La lezione che Ratzinger ha voluto lasciarci e che auspico Francesco approfindirà nel migliore dei nodi è – forse tristemente – una: che i fatti hanno conseguenze, e che non si può sfuggire alle conseguenze di atti, da quelli conciliari ai gesti simbolici successivi: quell’ecumenismo sincretico, sia o no new age «ha vinto»? . Chi vivrà vedrà!

    17 Marzo, 2013 - 9:06
  54. Clodine

    Solo CRISTO SALVA, e solo dentro la Chiesa -la Una Santa Cattolica Apostolica- “Strumento Universale per la Salvezza integrale dell’uomo” così come volle il Maestro, Gesù il Cristo : “un solo ovile e un solo pastore” l’ u manità troverà la Vera Libertà, quella dei veri figli di Dio, eredi di Dio coeredi di Cristo.
    Lo dico con convinzione pervicace a costo di collezionare critiche e sputi.

    17 Marzo, 2013 - 9:24
  55. Leonardo

    So che tra voi ci sono molti non pensanti, perciò quel che penso ve lo dico in silenzio, per rispetto di ciascuno.

    17 Marzo, 2013 - 9:36
  56. Clodine

    Ciao Leonardo! Mi manchi, sigh…sigh…sigh…

    17 Marzo, 2013 - 9:47
  57. fabi

    Caro Leonardo,
    meglio se parli.
    Qui mi sembra, in realtà, che siamo molto pensanti 🙂

    17 Marzo, 2013 - 9:50
  58. lorenzo

    Cara Fabi,
    quale sarebbe la strumentalizzazione che fa tremare e quali gli altri scopi del 90% dei tuoi colleghi di diocesi?

    Cara Clodine,
    Giovanni Paolo II sta al sincretismo new age come i cavoli a merenda. Cosa si dovrebbe fare per testimoniare che solo Cristo salva, aspergere con acqua benedetta i credenti di altre religioni e esorcizzare con un “vade retro!” i stanici atei? 🙂

    Cara Elsa,
    c’è una piccola rettifica che mi pare necessaria.
    “Il papa vorrebbe una chiesa povera per i poveri?
    Tutti applaudono!
    La faccia, allora.”
    Errore: facciamola, allora.
    O perlomeno: la facciano quelli che applaudono.

    17 Marzo, 2013 - 10:06
  59. Sara1

    Le strumentazioni sono sempre dietro l’angolo, Benedetto è stato in un certo senso strumentalizzato e fatto ostaggio di alcuni settori della stampa a Francesco potrebbe avvenire il contrario, alcuni fedeli con Benedetto hanno fatto coincidere la Chiesa con il latino il gregoriano e i ricchi paramenti e oggi altri potrebbero fare coincidere la Chiesa solo con la semplicità francescana.
    In ogni caso Fabi criticava il “trattare gli altri ‘non poveri’ ” nel senso che per alcuni la semplicità francescana diventerà una scusa per criticare soprattutto gli altri.
    La povertà è un appello soprattutto a noi stessi non a cacciare a pedate Bertone ecc. ecc. ecc.
    Ed è anche una povertà interiore, povertà di certezze, povertà di pace, povertà di amore.

    17 Marzo, 2013 - 10:20
  60. Clodine

    È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; ma è grande chi ci vive in mezzo da povero.

    Lucio Anneo Seneca

    17 Marzo, 2013 - 10:55
  61. Marilisa

    “Solo CRISTO SALVA, e solo dentro la Chiesa -la Una Santa Cattolica Apostolica- “Strumento Universale per la Salvezza integrale dell’uomo” così come volle il Maestro, Gesù il Cristo : “un solo ovile e un solo pastore” l’ u manità troverà la Vera Libertà, quella dei veri figli di Dio, eredi di Dio coeredi di Cristo.
    Lo dico con convinzione pervicace a costo di collezionare critiche e sputi.”

    Sì, merita le critiche, ed anche qualche sputo ci starebbe più che bene.

    Signore, perdona loro perché non sanno quello che dicono. Perché non hanno capito, e non vogliono farlo, le tue parole.

    17 Marzo, 2013 - 11:31
  62. Clodine

    @lorenzo “Cosa si dovrebbe fare per testimoniare che solo Cristo salva”?

    Ovviamente non dobbiamo inventare noi la risposta eh,non ci salverebbe: è fallace in partenza caro lorenzo, se fosse nostra.
    Ma credo che qualunque Pontefice non trovi difficoltà nel dire la Verità che è una sola, che salva, ed è la Parola di Dio, la Sua Parola sia in relazine alle altre religioni così come per le chiese protestanti .
    Ma non basta ancora, caro lorenzo, è necessario ascoltare anche il Figlio di Dio, quel Cristo in cui crediamo e la Sua Volontà che non è cosuccia di poco conto: qui è in gioco la vita eterna, la salvezza del mondo, la cosa è seria.
    Cosa ha deciso Cristo, cosa ci ha detto…e…Chi dona la vita, la Verità autentica oggi, nei secoli a venire e in quelli trascorsi qual’è.
    Qui sta il punto.Ma , vedi lorenzo, non è diffice appurare la Verità, perché “Dio ha fatto bene tutte le cose”. E’ Gesù a suggerircelo chiamando Egli stesso “mia Chiesa” (Mt.16,18 – in greco significa “assemblea”) la comunità di tutti coloro che credono in Lui e che sono fatti, in Lui, una cosa sola (Gv.17,11; At.4,32). La Chiesa è infatti “UNA”. E tale sarà fino alla fine del mondo.E che sia la Una Santa Cattolica Apostolica non lo dico io, ne tutti i papi che hanno attraversato la storia ma la promessa stessa di Cristo (Gv.14,16-17) e “a prezzo” della Sua morte e resurrezione (Gv.16,7) fedelmente e infallibilmente interpretata dalla Chiesa Apostilica perché tutti gli uomini da un confine all’altro vengano santificati.
    Non si tratta di aspergere acqua santa, ma dire la Verità, che è il Signore :Via Verità Vita. Tutto qui

    17 Marzo, 2013 - 11:37
  63. roberto 55

    Ciao, Leo !

    Roberto 55

    17 Marzo, 2013 - 11:39
  64. Clodine

    Preferisce “spruzzarmi” di profilo, sulla fronte,di faccia, a tergo…ci dica “signora”: dall’alto della sua strabiliante preparazione teologico-filosofica e della sua indefettibile carità, ebbeni si: mi prostro….mi sputazzi…suvvìa…
    Contenta! Su, ora si rilassi…

    17 Marzo, 2013 - 11:59
  65. Se io volessi descrivere il genoma umano, chiedo, questa sarebbe la sede più adatta?
    Non dovrei operare delle semplificazioni che, inevitabilmente, comporterebbero parzialità, imprecisioni, necessità di continue correzioni ed integrazioni?

    Nessuno di noi, quindi, neppure avendone le competenze (e non dubito che ce ne siano) si imbarcherebbe in tale impresa.

    Ecco, la teologia, così come la biologia, è una scienza.
    Di tipo diverso, non è una scienza di carattere quantitativo, non è una scienza esatta, ma è una scienza seria. Alcuni dei temi che affronta, avvicinati qui (penso per esempio alle ‘notae ecclesiae’), vengono esposti in modo NECESSARIAMENTE parziale, e spesso mi accorgo che ci scanniamo perchè uno ne sottolinea un aspetto, uno ne sottolinea un altro, e tutti e due hanno una parte di ragione: eppure riusciamo a dividerci tra noi (dia-ballo=colui che divide).

    Mi spiace. Sono triste.
    Auguro davvero una domenica buona a tutti noi.

    17 Marzo, 2013 - 12:01
  66. lorenzo

    Benissimo Clodine.
    Non mi pare che nessun Papa, almeno di quelli di cui io ho memoria, pur con le evidenti e benedette differenze di personalità, sensibilità e formazione, abbia mai indietreggiato di un millimetro dal dire la Verità che è il Signore. Così come, in forma solenne e inequivoca, l’ha fatto il Concilio, che 5 papi, anzi 6 da qualche giorno, hanno amato, vissuto e iniziato, in piccola parte, a tradurre in pratica, riconoscendone ancora tutta la carica potenziale da sviluppare in pieno( siamo piuttosto noi laici che restiamo fermi sulle nostre personali mattonelle , baloccandoci con i nostri convincimenti piuttosto che muoverci nelle direzioni che ci vengono indicate dal Magistero).
    Ma un conto è questo, un conto è il dialogo, il confronto, l’accettazione e il riconoscimento ( non necessariamente reciproco , incominciamo a farlo noi) con le altre religioni. Cosa nella quale i cinque papi precedenti a Francesco hanno fatto con continuità e uniformità. Lui, non sappiamo ancora.

    17 Marzo, 2013 - 12:21
  67. Clodine

    Sono certa che papa Francesco saprà fare bene ogni cosa, e in continuità….
    Lo Spito Santo non abbandona la Sua Chiesa!
    Buona domenica!

    17 Marzo, 2013 - 12:41
  68. lazzaro

    @ Marilisa
    Le critiche vanno bene, meglio ancora se rispettose. Ma lo sputo proprio no, no, no!
    Con Nico, mi spiace davvero, sono triste anch’io.

    17 Marzo, 2013 - 14:06
  69. fabi

    Caro Lorenzo,
    purtroppo l’ho già scritto.
    Ovviamente bisognerebbe conoscere la mia diocesi, cosi “sociale” da essere scambiata per un’opera assistenziale più che altro…
    Io non sono ricca, non era questo che dicevo: solo so che la Chiesa qui è Chiesa SOLO se si occupa di emarginati, prostitute e drogati, ecc…
    Il cristianesimo è solo questo.
    Tutte le altre opere educative, ad esempio, non contano, sono di serie C,
    non B, nemmeno B.
    Mi dispiace. E non penso solo a noi, ma io vivo qui, perciò ho tremato.
    Se lo Spirito Santo così ha suggerito, sarà così.
    Amen.

    17 Marzo, 2013 - 15:40
  70. Marilisa

    Signora lefebvriana, posso assicurarle che lo sputo, magari sugli occhi ciechi, è molto meglio dell’anguria. Forse, dopo, le allargherebbero la visuale nonostante la sua “pervicacia”.
    Virtualmente( peccato!) gliene mando a iosa;a lei e ai lefebvriani come lei.

    Lazzaro mite e buono, non scandalizzarti. Certe persone, soprattutto se presuntuose, meritano questo e altro ancora.

    17 Marzo, 2013 - 16:04
  71. Clodine

    Vedi ? il sintomo si ripete, ritorna con pervicacia, più o meno inaspettatamente, con amara sorpresa, e appare quasi sempre refrattario a qualsiasi strategia di controllo: ci sono alcuni umani che prendono esempi e sembiante dal mondo animale !

    17 Marzo, 2013 - 16:51
  72. Marilisa

    Come lei, appunto!!

    17 Marzo, 2013 - 17:11
  73. Clodine

    Capisco la sua frustrazione dinnanzi a un simile alter ego! Ma le somiglia nel frangente ex equo.

    17 Marzo, 2013 - 17:50
  74. elsa.F

    Massì, non è poi una cosa così…. così grave, insomma.
    Certo i fanatici del bon-ton si potranno anche scandalizzare;
    ma cosa mai dovremmo dire allora di chi si scaccola il naso, o anche di chi schitarra nelle orecchie, o fa le puzzette?

    Dai ragazze … ridiamoci sopra!!! 🙂 🙂

    17 Marzo, 2013 - 18:06
  75. Clodine

    ; )

    17 Marzo, 2013 - 18:14
  76. discepolo

    Carissimi tutti e soprattutto carissimo Roberto
    avrei voluto nel mio studio medico attaccare alla parete una bellissima icona che mi hanno regalato e che rappresenta la Vergine col bambino in braccio.
    poi ripensandoci non l’ho messa. Perchè? perchè ho molti pazienti musulmani e ho pensato che questa icona avrebbe potuto offenderli.
    Siamo ormai TUTTi così, siamo permeati, intrisi, dalla mentalità del politicamente corretto.
    Chi di noi si fa ilsegno della croce in pubblico?
    chi di noi invitato a una cena , prima di mangiare dice la preghiera?
    chi di noi in una stanza di albergo che condivide con un altro prima di andare a dormire dice le preghiere?
    ci verg ognamo e siamo imbarazzati di fronte ai non credenti: questa è la verità-
    Mio figlio ieri mi ha detto una cosa vera anche se dolorosa: la nostra religione un tempo era forte oggi è una religione DEBOLE e come tale destinata a scomparire.
    perisno il capo della nostra religione rinuncia a dire le parole della benedizione per paura di offender gli increduli… non festeggeremo più il Natale per rispetto ai laici ma la “Festa delle luci invernali”
    babbo Natale ha già soppiantato il bambin Gesù.
    domani , scommettiamo? anche la Settimana Santa e la Pasqua non saranno più festeggiata: inanto la Settimana Santa offende gli ebrei , discententi di quelli che crocifissero il Signore. e poi Cristo , secondo la moderna teologia di Vito mancuso , non è risorto. e allora che cosa festeggiamo?
    ci rimane la festa della donna e magri una nuova festa , che piaccia a tutti, della “primavera” invece che della Resurrezione!
    E’ triste ma dobbiamo prenderne atto: la Chiesa si sta sgretolando sotto i colpi della secolarizzazione. per la nuova dottrina dei diritti umani e della fratellanza universale le religioni non dovrebbero neppure esistere!

    17 Marzo, 2013 - 18:17
  77. discepolo

    Il Cardinale Sodano nella sua omelia prima del Conclave ha parlato di “ordine mondiale”
    ecco l’ordine mondiale sarà la nuova religione, l’ONU arà la nuova Roma e i diritti civili e umani saranno il nuovo decalogo.
    Dio ovviamente in tutto questo sarà solo una presenza simbolica “il grande architetto” e Gesù, ovviamente, in tutto questo sarà ridotta alla sua statura storica di profeta e taumaturgo, nulla di più.
    L’UOMO, finalmente, sarà DIO. l’Uomo coi suoi diritti e colla soddisfazione dei suoi desideri sarà finalmente l’artefice e fine della propria esistenza.
    Sì vabbè ma e la Morte? chiederà qualcuno. Tranquilli, la scienza medica si sta attrezzando anche per sconfiggere questo piccolo inconveniente;. intanto prolungando la vita di parecchio con l’aiuto della tecnica e poi , è ovvio,col rendere la morte una semplice procedura medica , nulla di trascndentale.

    17 Marzo, 2013 - 18:32
  78. Marilisa

    Dice discepolo:
    “Chi di noi si fa ilsegno della croce in pubblico?”…
    “ci vergognamo e siamo imbarazzati di fronte ai non credenti: questa è la verità-“…
    “la Chiesa si sta sgretolando sotto i colpi della secolarizzazione. per la nuova dottrina dei diritti umani e della fratellanza universale le religioni non dovrebbero neppure esistere!”

    Per puntualizzare:

    1) Io mi faccio il segno della croce in pubblico.
    2) Io non mi vergogno di dire di essere credente di fronte ad un non credente, e rendo conto, se mi viene richiesto, del mio credere.
    3) La Chiesa non si sta “sgretolando” per niente.Sta percorrendo la sua strada insieme all’Umanità in modo nuovo,come è giusto che sia.
    Inutile piangere sulla crisi della Chiesa. Questa in realtà è crisi di una Chiesa vecchia che deve essere rinnovata ad ampio spettro.
    4) La “dottrina” dei diritti umani e della fratellanza universale è connotativa del progresso nel cammino dell’Uomo, e la Chiesa che l’ha sempre espressa, almeno teoricamente, iscrivendola nella dottrina sociale conformata al Vangelo, ha preso atto, in modo più consistente, che va attualizzata in concreto.
    5) Mai sentito dire che “le religioni non dovrebbero più esistere”.
    Caso mai non dovrebbero esistere discriminazioni fra le religioni, ognuna delle quali ha dignità e semi dell’Unica Verità che è Dio, il Padre di tutti gli uomini.

    17 Marzo, 2013 - 19:08
  79. “Se si è cattolici è perchè “si è trovato”,”

    Che cazzata !

    Quaerere,
    è lo stato del cristiano.

    Capisco che ci sono molti cattolici non cristiani.

    Chi non ha cultura patristica,
    e
    magari, non ha letto mai l’amato Agostino….

    17 Marzo, 2013 - 20:43
  80. lorenzo

    Con buona pace dei profeti di sventura, cioè di noi stessi quando giochiamo a fare i profeti di sventura, nessuna di queste fosche previsioni si sta avverando.
    A meno che non siamo noi stessi a farle avverare.
    Se non appendiamo immagini sacre, non facciamo segni di croce, non facciamo il presepe a Natale… se ci sentiamo imbarazzati davanti a chi non crede, il problema non è di papa Francesco, di papa Benedetto, del Concilio, della Cei, dei cardinali, vescovi, preti del mondo intero.
    E solo e personalmente nostro.
    Chi ci impedisce di farlo, se vogliamo?
    Diamoci una mossa

    17 Marzo, 2013 - 21:16
  81. Bravo Lorenzo.

    Comunque
    c’è un mondo di sventurati,
    che attende parole di misericordia.

    Sete e fame di misericordia.

    E tra quelli……… ci sono io.

    17 Marzo, 2013 - 21:42
  82. lorenzo

    e ci sono pure io, Matteo, da quella bestia che sono.

    17 Marzo, 2013 - 22:30
  83. Luciano Menia

    Non ho nessun riguardo a farmi il segno della Croce e dire la preghiera di ringraziamento, in casa nostra, è normale, perche ci è stato insegnato così, diventa naturale farlo anche al ristorante.
    Ripeto, non vedo il perché non deva mettere in pratica ciò che mi è stato insegnato, mettere in pratica la mia fede dovunque mi trovi, senza pensare se vicino a me c’è uno di altra fede, lui fa la sua di professione, io la mia, poi, se ci fosse un vero ateo, ma vero, non atei che bestemmiano, parlano male delle religioni, e guarda caso, sempre della cattolica, uno vero, queste cose non le dice ne le fa, quindi anche di fronte ad un ateo,farei lo stesso, segno di Croce e preghiera di ringraziamento.

    “Chi si vergogna di me, anch’io mi vergognerò di lui davanti al Padre Mio”
    Questo ha inteso dire Gesù.

    Discepolo, non fare di ogni erba un fascio.

    Buona notte.
    Dio vi benedica e vi preservi da ogni male.

    Grazie Papa Francesco, Dio ti benedica.

    17 Marzo, 2013 - 22:56
  84. Luigi Accattoli

    Discepolo: “Avrei voluto nel mio studio medico attaccare alla parete una bellissima icona che mi hanno regalato e che rappresenta la Vergine col bambino in braccio. poi ripensandoci non l’ho messa. Perchè? perchè ho molti pazienti musulmani e ho pensato che questa icona avrebbe potuto offenderli”. Ripensamento erroneo: i musulmani venerano la Vergine con il bambino, che è nel Santo Corano. Nel mio libro intervista a 150 musulmani ne ho trovati molti che amano la Vergine con il bambino più di me.

    17 Marzo, 2013 - 23:34
  85. Clodine

    ) Io mi faccio il segno della croce in pubblico.
    2) Io non mi vergogno di dire di essere credente di fronte ad un non credente, e rendo conto, se mi viene richiesto, del mio credere.

    Esempio fulgido di cristiana !

    18 Marzo, 2013 - 8:29
  86. Sara1

    Uguale da parte mia.

    18 Marzo, 2013 - 8:34
  87. Luciano Menia

    Buon giorno.

    Luigi, a parte il fatto che i mussulmani credano e venerino la Madonna, questo e vero, però il non appendere un quadro rappresentante un simbolo della nostra fede Cristiana,per non offendere la sensibilita di un credente a altra religione, lo trovo non giusto.
    Perché Luigi, i mussulmani hanno questo rispeto per i Cristiani? No non lo hanno, e fanno bene, mi ripeto, professare la propria fede, non è mancanza di rispetto per le altrui credenze, questo io lo vedo come un rispetto umano, non voglio e non pretendo di dare insegnamenti, a te Luigi, ne a nessun altro, questo è il mio pensiero, questo è quello che credo.
    Non prendetela come una lezione o predica, non ho nessuna delega per farlo.

    18 Marzo, 2013 - 14:04
  88. Luciano Menia

    Una comunicazione per Fiorenza.
    La tua mail deve essere piena, rimanda le mail a te spedite, spero tu legga questo messaggio, oppure altro inviato sul forum del “buon giorno”.

    18 Marzo, 2013 - 14:09
  89. Luigi Accattoli

    Luciano io non invitavo a non appendere ma ad appendere quell’icona… Quand’ero al Corriere della Sera avevo appeso un crocifisso dietro la mia sedia senza timore di offendere nessuno… contrastavo l’idea che i musulmani possano sentirsi offesa dalla “Vergine con il bambino”, non l’idea che la si possa appendere… spero di aver chiarito… ti voglio bene…

    18 Marzo, 2013 - 23:24
  90. Luigi Accattoli

    Luciano leggi – per un due minuti di divertimento – questo post intitolato “Hanno rubato il mio Crocifisso al Corsera”: http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=2800

    18 Marzo, 2013 - 23:27
  91. Luciano Menia

    Qui da noi, nei boschi o prati, c’è ne erano molti di crocifissi in legno, di varie grandezze,
    Li mettevano i nostri vecchi magari per un voto, sono sempre rimasti al loro posto, fino a qualche anno fa, poi hanno iniziato a sparire, ora sono rimasti quelli in vista, cioè vicini avuna casa o su strada trafficata, il peggio della cosa, è che sono stati rubati per venderli.

    19 Marzo, 2013 - 12:15
  92. Luigi Accattoli

    Luciano un crocifisso rubato e venduto è comunque finito da qualche parte e non è detto che la nuova collocazione abbia a essere necessariamente peggiore della prima… Fu il mio ragionamento quando portarono via quel mio crocifisso…

    19 Marzo, 2013 - 12:32
  93. “Il Signore scrive dritto anche sulle nostre righe storte” – J. Bossuet

    19 Marzo, 2013 - 12:47
  94. discepolo

    Insomma finisce che io ho torto .. sempre! il Papa ha ragione ha dire la bendizione in silenzio pr non offender i non credenti , io invece ho torto a non appendere l’icona..
    Lo dirò sinceramente. quello che a me fa più scandalo nella odierna “versione” della religione cristiana è l’irrazionalità: forse sono una persona troppo logica ma non riesco ad essere in sintonia con chi sostiene tutto e il contario di tutto. I moderni cristiani sostengono il “dialogo” si va bene , ma se li si cheide di cosa stanno dialogando non te lo sanno dire . I moderni cristiano sostengono l’ecumenismo. sì, va bene , ma se li si chiede se allora tutte le religioni sono equivalenti non te lo sanno dire. I moderni cristiani sostengono l'”amore” ma se gli si chiede una definizione dell'”amore” si resta sul vago. Insomma a me, forse per carattere, la vaghezza, la mancanza di logica, il sostenere un cosa ed esattamente il suo contrario da’ sui nervi.
    Appenderò l’ICONA quando ci sarà un Papa che dirà a CHIARE LETTERE
    che la religione cristiana è l’unica religione vera e salvifica!!!!

    19 Marzo, 2013 - 22:11
  95. Luigi Accattoli

    Non l’aveva detto Benedetto?

    19 Marzo, 2013 - 22:24
  96. E non solo lui:

    “Infatti per volontà di Cristo la Chiesa cattolica è maestra di verità e sua missione è di annunziare e di insegnare autenticamente la verità che è Cristo, e nello stesso tempo di dichiarare e di confermare autoritativamente i principi dell’ordine morale che scaturiscono dalla stessa natura umana. Inoltre i cristiani, comportandosi sapientemente con coloro che non hanno la fede, s’adoperino a diffondere la luce della vita con ogni fiducia e con fortezza apostolica, fino all’effusione del sangue, « nello Spirito Santo, con la carità non simulata, con la parola di verità» (2 Cor 6,6-7)”.

    Sì, è Dignitatis Humanae n. 14, il decreto sulla libertà religiosa del Vaticano II, che non sminuisce in alcun modo la Verità che è Cristo.
    Un altro testo che andrebbe riletto, ogni tanto.

    19 Marzo, 2013 - 22:44
  97. Clodine

    MA non Dice che SOLO CRISTO SALVA, solo in LUi c’è Salvezza…questo non lo dice….ed è una contro testimonianza.

    20 Marzo, 2013 - 6:35
  98. Riportare tutta la DH sarebbe stato un po’ troppo per questo luogo.
    Ma il n. 14 più avanti dice:

    “Nello stesso tempo, però, la carità di Cristo lo spinge a trattare con amore, con prudenza e con pazienza gli esseri umani che sono nell’errore o nell’ignoranza circa la fede”

    Cioè: non dice che solo in Cristo c’è salvezza, ma afferma che occorre amare anche chi è nell’ERRORE o nell’IGNORANZA.

    A me sembra piuttosto decisa come affermazione, non ci vedo proprio nessuna ambiguità, né tantomeno controtestimonianza.

    20 Marzo, 2013 - 7:03
  99. Clodine

    Altro è presentare il cristianesimo come dottrina d’amore -in questo contesto ogni credo è finalizzato alla tolleranza e all’amore- altro è professare che solo CRISTO SALVA!
    Tuttavia nel Proemio si legge: “Questa unica vera religione crediamo che sussista nella Chiesa cattolica e apostolica, alla quale il Signore Gesù ha affidato la missione di comunicarla a tutti gli uomini, dicendo agli apostoli: “ Andate dunque, istruite tutte le genti battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto quello che io vi ho comandato ” (Mt 28,19-20). E tutti gli esseri umani sono tenuti a cercare la verità, specialmente in ciò che concerne Dio e la sua Chiesa, e sono tenuti ad aderire alla verità man mano che la conoscono e a rimanerle fedeli”

    Questa è già una professione di fede!
    Ciao nico

    20 Marzo, 2013 - 9:15
  100. Marilisa

    “solo CRISTO SALVA!”

    Dunque, la salvezza è per pochi “eletti”, quelli che professano, bene o male, la religione cristiana perché hanno avuto la ventura(?!) di nascere in una piccola parte del mondo a religione cristiana.
    Peggio per chi è nato altrove ed è stato educato ad altra religione. Non sarà salvato, con buona pace del sacrificio del Cristo per tutti.
    Evviva!! Che magnifica verità!! Da accogliere a mente chiusa, senza pensarci neanche un po’.

    20 Marzo, 2013 - 9:35
  101. Marilisa, si possono operare riduzionismi in due direzioni, una conservatrice (l’esclusivismo rigido che paventi tu) l’altra progressista (l’indifferentismo, ossia tutte le religioni sono uguali).

    Dgnitatis Humanae non fa né l’uno né l’altro errore. E’ un documento che va riletto, come ripeto, perchè tiene insieme il valore salvifico universale di Cristo e la libertà dell’uomo che può accogliere o rifiutare tale salvezza, o che può essere da essa (la salvezza DI CRISTO) raggiunto per vie misteriose che solo Dio conosce.

    Resta il fatto che, per un cristiano, Cristo in cui e per cui tutte le cose sono state create (Gv 1,3; Col 1,16) è indispensabile alla nostra salvezza. Che ne siamo consapevoli o no.

    20 Marzo, 2013 - 12:12
  102. Clodine

    Grazie Sara*Grazie nico. Vi abbraccio con riconoscenza sorelle care.

    20 Marzo, 2013 - 12:46
  103. Clodine

    Fantastico il punto 4 dell’Introduzione della Domus Iesus

    “. Il perenne annuncio missionario della Chiesa viene oggi messo in pericolo da teorie di tipo relativistico, che intendono giustificare il pluralismo religioso, non solo de facto ma anche de iure (o di principio). Di conseguenza, si ritengono superate verità come, ad esempio, il carattere definitivo e completo della rivelazione di Gesù Cristo, la natura della fede cristiana rispetto alla credenza nelle altre religioni, il carattere ispirato dei libri della Sacra Scrittura, l’unità personale tra il Verbo eterno e Gesù di Nazareth, l’unità dell’economia del Verbo incarnato e dello Spirito Santo, l’unicità e l’universalità salvifica del mistero di Gesù Cristo, la mediazione salvifica universale della Chiesa, l’inseparabilità , pur nella distinzione, tra il Regno di Dio, Regno di Cristo e la Chiesa, la sussistenza nella Chiesa cattolica dell’unica Chiesa di Cristo”.

    20 Marzo, 2013 - 12:50
  104. elsa.F

    Dignitatis Humanae non fa né l’uno né l’altro errore. E’ un documento che va riletto, come ripeto, perché tiene insieme il valore salvifico universale di Cristo e la libertà dell’uomo che può accogliere o rifiutare tale salvezza, o che può essere da essa (la salvezza DI CRISTO) raggiunto per vie misteriose che solo Dio conosce.

    Ma questo, nico, presume che oltre a saper scrivere, arte in cui tutti primeggiamo, si sappia anche leggere, virtù che ahimè è di pochi assai!

    20 Marzo, 2013 - 13:45
  105. Marilisa

    Nico cara, vediamo di intenderci.
    Io, essendo cristiana, accetto che la Salvezza sia garantita da Gesù Cristo. Non posso accettare però che il supremo sacrificio del Cristo non sia stato a salvezza di tutti gli uomini, QUALSIASI religione professino.
    Ricordiamoci della formula essenziale dell’Eucaristia: ” questo è il calice del mio sangue…versato per voi e per TUTTI in remissione dei peccati…”
    Quel ” tutti”, se ricordi bene, è stato osteggiato da molti esclusivisti che preferiscono “molti”.
    Senza chiamare in causa “l’indifferentismo”, propongo a te e ad altri queste parole:
    ” grazie a Cristo e alla sua Chiesa, possono conseguire la salvezza eterna quanti, senza loro colpa, ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa, ma cercano sinceramente Dio e, sotto l’influsso della grazia, si sforzano di compiere la sua volontà conosciuta attraverso il dettame della coscienza”. Sottolineo: conosciuta attraverso il dettame della coscienza.
    Fra quelli che, senza loro colpa, ignorano il Vangelo etc… io metto anche chi professa altre religioni, cercando l’ Unico Dio.
    Dove ho letto le parole su riportate? Indovina, Nico cara.
    Le ho lette nel catechismo della Chiesa Cattolica apostolica romana.
    A te e ad altri le riflessioni.
    Però voglio fare, molto umilmente, un’ ulteriore considerazione.
    Io, da cristiana, difendo il mio credo e la mia Chiesa.
    Altri ( ebrei, musulmani etc…) difendono il loro credo e la loro Chiesa.
    Ogni Chiesa, per dirla prosaicamente, tira l’acqua al proprio mulino, magari con documenti dottrinali a suo dire “giusti e convincenti”. Allora la ragione dove sta?
    Io credo che la ragione ce l’abbia chi adora Dio, il Padre buono di tutti gli uomini, che si “è divertito” a far nascere gli uni qua e gli altri là per fargli professare religioni diverse–tutte giustissime(?!)– e , se è il caso, farli azzuffare fra di loro per il primato del loro “vero” Dio.
    E di conseguenza credo che abbiano torto quelli che smaniano per difendere a spada tratta ( in passato “la spada” della nostra Chiesa c’è stata fuor di metafora) la giustezza della propria religione, specialmente se professata con accanimento, a suon di scomuniche, ritenendo di avere l’esclusiva della Verità.
    Ecco, io sono “relativista”? Certamente sì se si guarda al giudizio della “nostra” Chiesa e di quelli che non mettono in discussione, perché non sarebbe lecito, le sue proposizioni.

    20 Marzo, 2013 - 15:31
  106. Marilisa, fatichiamo ad intenderci.
    Credo di doverti chiedere quell’anticipo di simpatia senza il quale è difficilissimo parlarsi e capirsi.

    Io non ho mai affermato che la religione vada difesa a spada tratta (“Rimetti la spada nel fodero” Gv 18,11).
    E conosco bene il catechismo, che non fa che ribadire ciò che afferma la Dignitatis Humanae (Vaticano II, dichiarazione sulla libertà religiosa per chi non lo ricordasse…).
    Volevo solo far notare che aver conosciuto Cristo è quel dono che ci deve spingere NON a scomunicare in modo escludente, ma a TESTIMONIARE in modo convincente, rispettando la libertà di tutti.

    A scanso di ulteriori equivoci, il Vaticano II che studio da anni è a mio avviso uno dei momenti più preziosi tra i molti che ci sono stati donati nella vita della Chiesa, Giovanni XXIII un pontefice che ammiro, la riforma liturgica un punto di non ritorno, la scuola di Bologna fonte di interessanti spunti di riflessione, etc..
    Tutte cose che farebbero di me una progressista, se io non fossi ben consapevole che non può esserci vero progresso se non entro la tradizione VIVA della Chiesa e se non ritenessi che la querelle tradizionalisti/progressisti è una questione di lana caprina, qualora si decida di lasciarsi conquistare da Cristo.

    E quindi? E quindi l’unico che ha ragione è il Vangelo, e io e te possiamo continuare a disquisire di sfumature senza spostare di un millesimo la Verità che è Cristo (tra l’altro, il Vangelo di oggi…)

    20 Marzo, 2013 - 16:22
  107. Marilisa

    Nico, è proprio difficile capirsi quando si comunica con parole solo scritte.
    Certo io non intendevo riferirmi a te quando parlavo di “difesa a spada tratta” della propria religione, ma a quelli che ritengono di detenere l’esclusivo privilegio della Verità e della Salvezza.
    Da qui si è partiti: dalla Salvezza che sarebbe riservata esclusivamente a quelli che confessano la fede in Gesù Cristo.
    Sono perfettamente d’accordo con te quando dici:”TESTIMONIARE in modo convincente, rispettando la libertà di tutti” e “l’unico che ha ragione è il Vangelo”. Non potrei esserlo di più.
    Non lo sono altrettanto quando mi si chiede di accettare seduta stante e senza discernimento i documenti ecclesiali che la Chiesa istituzionale pubblica per avvalorare le sue tesi e per convincere i fedeli che la Chiesa è l’unica depositaria della verità assoluta.
    Questo non mi convince affatto.
    Se Cristo (Vangelo) è la Verità, non è detto che dottrina e Verità coincidano.
    E infatti anche la dottrina della Chiesa ha fatto registrare su alcuni punti una evoluzione per cui alcuni princìpi del passato sono stati oggi cambiati per l’esigenza di una maggiore fedeltà allo stile evangelico.
    Insomma, essere buoni cattolici per me non significa accettare a capo chino e senza un minimo di capacità critica tutte le proposizioni della Chiesa, come ho già detto.
    Io la penso così.

    20 Marzo, 2013 - 18:37
  108. Sara1

    “mi si chiede di accettare seduta stante e senza discernimento i documenti ecclesiali che la Chiesa istituzionale pubblica per avvalorare le sue tesi e per convincere i fedeli che la Chiesa è l’unica depositaria della verità assoluta.”

    se non è convinta fa benissimo Marilisa, ovviamente dal loro punto di vista fanno benissimo anche quelli che non riconoscono il Concilio o considerano uno stupidotto Giovanni XXIII.
    Uno a uno e palla al centro..

    20 Marzo, 2013 - 18:43
  109. Clodine

    “Chi non prega il Signore, prega il diavolo. Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio». La frase di Papa Francesco è molto forte. Chi pensa di fare il bene senza confessare Gesù Cristo, chi riduce la Chiesa a un’organizzazione umanitaria non fa solo un po’ di bene a metà. No: prega il diavolo e confessa il diavolo, anche senza rendersene conto.

    20 Marzo, 2013 - 18:50
  110. Sara1

    Essu Clodine che me ne stavo dimenticando, mannaggia mannaggia mannaggia!!
    Può essere che trovare un cattolico equilibrato sia difficile come trovare le felci nel deserto??

    20 Marzo, 2013 - 18:54
  111. Clodine

    hai ragione sara… scusa….scusa, non lo dirò mai più! te lo prometto con la croce sul cuore. : )

    20 Marzo, 2013 - 19:10
  112. Sara1

    🙂 🙂 🙂

    20 Marzo, 2013 - 19:13
  113. Marilisa

    “ovviamente dal loro punto di vista fanno benissimo anche quelli che non riconoscono il Concilio o considerano uno stupidotto Giovanni XXIII.”

    Certamente, Sara1, ed io, dal mio punto di vista, faccio pure benissimo a criticarne la loro dietrologia ed il servilismo acuto.

    20 Marzo, 2013 - 19:16
  114. Sara1

    Si però questa lotta tra estremismi è sterile, e poi più uno e meno uno danno come somma zero.
    Il risultato è l’immobilismo.

    20 Marzo, 2013 - 19:17
  115. Clodine

    Sai che, avevo un professore al corso di “psicologia delle Religione”, ti dico anche il nome, E.Fizzotti -era un prete, ma nessuno lo avrebbe detto, lo troverai sul google se vuoi- il quale ci faceva dei test mensili, ebbene…io risultavo essere estranea totalmente a qualsiasi tipo di attaccamento a questo o a quell’ambito della religione, non equilibrata, equilibratissima!..
    E dire che da adolescente ero la più frizzante tra le coriste, adoravo Gen Rosso e Gen Verde, fautrice dei canti caciaroni e della liturgia fai da te che il parroco proponeva-La Domenica era come ritrovarsi al Pub, con tanto di lavagnetta psichedelica che suggeriva le parole dei canti tipo Karaoke. A tutto si pensava tranne l’essenziale. Fin che ci fu un momento, una frase precisa del salmo 34 che mi fece trasalire :” Guardate a me e sarete raggianti”; In quel momento mi resi conto che non lo avevo mai veramente parlato con il Signore, né mai lo avevo guardato . Compresi, per intuizione,la cosa immensa che avveniva su quella pietra d’altare e mi vergognai intimamente del sacrilegio che compivo ogni volta. Fu questo il motivo che mi spinse ad approfondire; come i salmoni che risalgono la corrente, con grande fatica ho trovato il senso vero della Liturgia “Fons e culmine della Chiesa”…e anche della nostra vita.

    20 Marzo, 2013 - 19:51
  116. Marilisa

    “Il risultato è l’immobilismo.”

    Non credo, Sara1.
    Penso che pian piano, molto lentamente, la verità si farà strada.
    Non qui nel blog, dove prevalgono pregiudizi antiquati e difficili da estirpare, ma concretamente, nella realtà della vita. È sempre stato così.
    Si tratta solo di aspettare con pazienza l’opera dello Spirito Santo, non rinunciando ad esprimere liberamente le proprie idee, anche se cozzano con quelle diverse e contrarie di altri.

    20 Marzo, 2013 - 21:39
  117. Sara1

    Quale verità quella di chi vuole tornare al 1800 o quella di chi vuol correre al 2200?
    Lo spirito santo ad ascoltare gli uni e gli altri diventerà schizofrenico e la risolverà a testa o croce.
    Io ad esempio vorrei che si vivesse oggi, anno domini 2013 mese marzo giorno mercoledì, ascolterà pure me lo spirito?

    20 Marzo, 2013 - 21:52
  118. Marilisa

    Perché no? Può darsi.
    Lo Spirito Santo però non ascolta, agisce e basta quando Lui vuole e nei modi che vuole, perché è Dio.
    E Dio non vuole che la Vita, con La Chiesa Istituzione, stia immobile ma proceda secondo i segni dei tempi.
    Non lo sapeva , Sara? A Dio l’odore di muffa non piace, gli piace l’aria nuova e fresca, rigeneratrice. Infatti la vita per opera sua si rinnova continuamente.
    Se n’è accorta?
    Con questo Papa forse qualcosa si muoverà. Almeno lo spero vivamente.
    Buona notte, Sara.

    20 Marzo, 2013 - 22:30
  119. Sara1

    Un conto è la sinfonia di voci un conto uno scontro continuo che porta allo stallo e sa di muffa anche lui.
    Lo stallo porta all’immobilismo e volendo anche a tentazioni autoritarie.
    Temevo che l’ostilità verso la curia, l’esasperazione dei litigi potesse portare davvero i cardinali a scegliere un Papa monarca che governasse con pugno di ferro, vedo che invece si è scelta la strada della tenerezza e del rispetto.
    Applichiamola a tutti quindi, è inutile parlare di collegialità arroccandosi sulle proprie posizioni senza riuscire ad ascoltare le ragioni dell’altro per quanto ci possano sembrare “strane”.
    Buona giornata (la notte ormai è passata).
    🙂

    21 Marzo, 2013 - 7:32

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