Ho fatto 95 viaggi con il papa: tutti buoni

Tornando dalla Francia (vedi post precedente) i 70 colleghi del “volo papale” mi hanno festeggiato perché era il mio 95° e ultimo viaggio con il papa: a dicembre compio 65 anni che al Corriere della Sera è un termine fisso per il pensionamento. Sono contento di andare in pensione: ho cinque figli e già due nipoti, ho questo blog e ho vari impegni con gli editori che già hanno pubblicato miei volumi. Ho sempre detto che uno dovrebbe uscire dal lavoro dipendente con la stessa proiezione in avanti con cui vi entra e spero di mantenere la parola. Terminato l’ottimo dejeuner froid servito dall’Air France, si alza il collega statunitense John Michael Thavis (Cns), batte le mani e dice: “Questo è l’ultimo viaggio di Accattoli, io non ci credo che non l’avremo più con noi, comunque lo vedremo a Roma perché continuerà a occuparsi in qualche modo di informazione vaticana”. Ha detto che io sono una persona simpatica e ha passato la parola a Marco Politi (Repubblica) che mi ha rivolto altre simpatie e infine al padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, che ha detto di conoscermi da 35 anni e che è contento di ciò e dunque alzava il bicchiere per un brindisi. Ho ringraziato felice delle parole ascoltate ma le vere sorprese sono arrivate dopo: le firme di tutti i 70 sui menu del dejeuner, accompagnate da motti fraterni e il saluto del papa. Lo puoi leggere nel primo commento a questo post.

78 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Il padre Lombardi mi ha accompagnato nella zona dell’aereo riservata alle trenta persone del seguito e anche qui tutti mi hanno festeggiato, conoscendomi da dieci, venti e trent’anni. Lo ha fatto vivacemente il cerimoniere Francesco Camaldo e discretamente il suo capo Guido Marini. Con complicità laicale mi hanno abbracciato l’organizzatore dei viaggi Alberto Gasbarri, il responsabile della sicurezza Domenico Giani, il direttore dell’Osservatore romano Gian Maria Vian. Complimenti dai tre cardinali francesi Etchegaray, Poupard e Tauran, dal medico Buzzonetti e da tutti quelli che erano lì. Davanti a sinistra c’era Benedetto con accanto don Georg. Dopo la foto del papa con l’equipaggio dell’aereo è toccato a me. Il padre Lombardi ha detto chi ero e quanti viaggi avevo fatto e Benedetto: “Ma io lo conosco!” Ha rievocato incontri e interviste di quand’era cardinale e mi ha detto “lascia così giovane”. Ho risposto “è la nostra regola”. Ha osservato che 95 viaggi “sono molti”. Ho detto che tutti mi erano piaciuti. Mi ha dato una benedizione per figli e nipoti.

    17 Settembre, 2008 - 9:36
  2. Luigi Accattoli

    Come mio “grazie” per la festa dell’aereo, voglio ricordare chi c’era, oltre ai già nominati. Gli italiani Alberto Bobbio (Famiglia cristiana), Alessandra Borghese (Hachette-Rusconi), Alessandra Buzzetti (Mediaset Tg5), Cristiana Caricato (Sat 2000), Giovanna Chirri (Ansa), Giuseppe De Carli (Rai), Giacomo Galeazzi (Stampa), Alessia Giuliani (Catholic Press Photo), Ignazio Ingrao (Panorama), Raffaele Luise (Rai Gr), Alessandro Marinari (Telepace), Mimmo Muolo (Avvenire), Alberto Pizzoli (Afp Photo), Paolo Santalucia (AP-Reuters Pool Tv), Antonio Santillo (Mediaset Tg5), Guido Todeschini (Telepace), Andrea Tornelli (Giornale).

    17 Settembre, 2008 - 9:36
  3. Luigi Accattoli

    Tra i non italiani voglio ricordare Valentina Alazraki (Televisa) e Paloma Gomez Borrero (Cadena Cope), che hanno fatto più viaggi di me. L’americano John Allen del National Catholic Reporter autorevole saggista, il tedesco Andreas English (Axel Springer Verlag) e l’italo americano Philip Pulella (Reuters) i più allegri tra i colleghi, Juan De Lara della Efe sempre gentile, il fotografo polacco Gregory Galazka con cui ho fatto un libro sul Vaticano di Giovanni Paolo II, Jean Marie Guénois che è appena passato da La Croix a Le Figaro, Juan Vicente Gonzales Boo (Abc) presente sempre, Antoine Izoard (I.Media) gran motteggiatore. Maria Paz Lopez Rodriguez (La Vanguardia) mi ha chiesto una dedica, Phoebe Natanson (Abc News) e Frances D’Emilio (Ap) mi hanno dato regalini. Isabelle De Gaulmyn-Sallè (La Croix), Carolina Pigozzi (Paris Match), Patricia Thomas (Ap-Reuters pool tv) e Aura Vista Miguel (Radio Renascença) un bacio ciascuna. Infine Vik Van Brantegem, efficientissimo assistente del padre Lombardi, che mi ha detto “grazie grazie”.

    17 Settembre, 2008 - 9:37
  4. tonizzo

    Penso che la cosa ti abbia commosso. Non so se tu abbia pianto. C’è una componente umana in questo mestiere che ha un profumo e un valore inestimabili, quasi meglio di uno scoop. Grazie per il racconto che ne fai.
    Anche io ti auguro di uscire dal mondo del lavoro (ma davvero i giornalisti vanno in pensione?) con la stessa voglia di guardare avanti con cui sei entrato. Ti sei però dimenticato di dire una cosa: che di famiglie in realtà ne hai due. Una, reale, che hai costruito tu; l’altra, virtuale, che siamo in fondo tutti noi. Un abbraccio.

    17 Settembre, 2008 - 10:07
  5. Congratulazioni per il traguardo raggiunto!
    I tuoi lettori attendono che tu scriva ancora, naturalmente. L’intelligenza non va mai in pensione, per fortuna.
    Un caro saluto

    17 Settembre, 2008 - 10:25
  6. Luigi Accattoli

    Elisabetta benvenuta nel blog! Ho già detto, in un commento al post precedente, come continuerò.

    17 Settembre, 2008 - 10:36
  7. Che dire se non complimenti. E non tanto per la splendida carriera professionale e umana, quella è sotto gli occhi di tutti, ma per l’onestà intelluttuale con cui ha capito e accettato la “pensione” (chiamiamola così) come una fase altra della propria vita e non come un semplice pensionamento. In bocca al lupo quindi per la sua “pensione”, che sarà sicuramente molto feconda e che le lascerà pochissimo tempo libero, di questo sono sicuro!

    17 Settembre, 2008 - 11:48
  8. Damiano

    Credo che in Luigi vivano due sentimenti come la gioia e la malinconia allo stesso tempo.
    Inevitabilmente il pensionamento porta una persona a fare i primi bilanci della propria vita, lavorativa e non.
    Son contento che Luigi vada in pensione felice poichè credo sia molto dura lasciare quando si ha ancora molto da dare e da scrivere: si può dire che condivide questa condizione con molti parroci o vescovi che han dovuto lasciare a 75 anni pur avendo energie da spendere.
    Hai avuto la fortuna e la capacità di fare un lavoro splendido e indubbiamente da credente quale sei ha avuto di sicuro un significato che noi non possiamo pienamente capire.
    Sono un affezionato lettore del Corriere da quando ero bambino, ho sempre adorato i giornali e il giornalismo e da credente i tuoi articoli mi hanno accompagnato da molto tempo.
    Grazie di tutto e da buon sardo ti dico “a kent’annos!”.

    17 Settembre, 2008 - 12:01
  9. Leonardo

    Mi piace moltissimo, mi fa sorridere e mi intenerisce, l’esclamazione del papa: «lascia così giovane!». Quest’idea della pensione ha qualcosa che non va (come molte idee moderne): la vita è fatta per lavorare, finché ci sono le forze e nella misura in cui ci sono. Cos’è questa storia, a cui ci siamo abituati negli ultimi decenni, che uno smette di lavorare e campa magari trent’anni sulle spalle degli altri? Adesso, per forza, la realtà si vendica e tocca a noi essere quella generazione che mantiene gli attuali pensionati (compresi i tanti ‘babies’) ma che a sua volta in pensione non ci andrà.
    La chiesa, sanamente, questa prassi non l’aveva e si teneva i suoi vescovi e parroci decrepiti, usque ad mortem. Naturalmente ha cambiato, adeguandosi alla prassi mondana, giusto un attimo prima che il mondo invertisse la rotta.

    17 Settembre, 2008 - 12:17
  10. Nino

    Caro Luigi,
    Bello se potessi trovare la voglia e il tempo di scrivere un nuovo “Vaticano Minore” sulla scia di quello che scrisse l’insigne vaticanista del Corriere Silvio Negro, aggiornato ai tempi nostri.

    17 Settembre, 2008 - 13:22
  11. Luigi, ma non c’era nessuno dell’Osservatore romano? (a parte il direttore, ovviamente). Io ho iniziato lì la mia “carriera” nel 2000, l’anno del grande giubileo. Scrivevo sulle “pagine del pellegrino” – te le ricordi? – anche 2 o 3 articoli al giorno, tutti i giorni, domeniche incluse. All’epoca i vaticanisti (cioè quelli che seguivano i viaggi) erano Giampaolo Mattei (amico carissimo, nonostante le vicende della vita ci abbiano burrascosamente allontanati) e Gianfranco Grieco. Ora non li vedo più firmare sul giornale, credo sia cambiato qualcosa. Tu ne sai niente?

    17 Settembre, 2008 - 13:52
  12. marco

    Che dire? Tanti auguri Sig. Accattoli e grazie per il servizio reso in tanti anni! Io la seguo con attenzione (prima leggevo senza tanta cura) da quando abbiamo papa Benedetto e ammiro la sua semplicità, correttezza e spontaneità. Ho potuto apprezzare il suo lavoro sul blog nel quale mi piace sempre notare la sua curiosità, quella curiosità bella, fresca che la mantiene sempre giovane e ci trasmette una grande saggezza. Complimenti e grazie ancora! Marco

    17 Settembre, 2008 - 13:55
  13. Caro Luigi,
    cominciando a capire qualcosa,
    ho la certezza che chiuderai uno dei capitoli….per aprirne altri.
    Nonostante ti leggessi da molto sul corsera,
    è soltanto da Il Regno e da questo Blog,
    che ho cominciato a capire lo spessore della tua persona.
    Ti ringrazio ogni volta che mi ricordi i miei limiti…..mi sfuggono ogni tanto…
    ciao
    e…. buona continuazione.
    PS
    in futuro non avrò più bisogno di alzare lo sguardo verso il palazzo dell’aquila,
    mi basterà passare sulla strada di casa verso mia madre….
    …..questo piccolo mondo….

    17 Settembre, 2008 - 14:16
  14. Mikiroony

    Caro Luigi,

    Ti leggo spesso dalla Spagna, ma non avevo mai “osato” lasciare un commento. Siccome sono anch’io giornalista ho letto con grande interesse l’ultimo tuo post e gli altri commenti. Speriamo che questo blog continui ancora per molti anni, però!

    Spero di poter seguire i suoi passi, e diventare anch’io un vero e propio giornalista cattolico che parli sulla Chiesa. Il tempo potrà dire, ma almeno gradisco l’esempio che mi ha dato in questi ultimi mesi de lettura.

    Grazie mille!

    Miguel.

    17 Settembre, 2008 - 16:16
  15. Luigi Accattoli

    Bienvenido Miguel entre nosotros! Grazie delle belle parole. Tutti siete buoni con me, qui e nei commenti al post precedente e sempre – vi ringrazio e perdonate se non reagisco alle singole espressioni – è per essere discreto – ma tutte le conservo per i giorni di magro.

    17 Settembre, 2008 - 16:37
  16. Luigi Accattoli

    Da Mario Serafin ricevo questo messaggio:
    Caro Luigi, sono un lettore fedele del tuo blog e dei tuoi scritti, in difficoltà tecnica a mandarti commenti, ma questa volta desidero farmi vivo per unirmi a quanti ti festeggiano per i riconoscimenti dei tuoi colleghi e del Papa in occasione dell’ultimo viaggio.
    95 viaggi con il Papa ricordano ai tuoi lettori un aspetto importante del tuo lavoro, ma fanno pensare anche agli altri: presentazione di documenti, di persone e nomine, interviste, eventi, in cui ti sei distinto per un’informazione intelligente ed essenziale, per una capacità singolare di cogliere le pepite d’oro dei testi, le perle dei discorsi, le novità, le sfumature. Tutto fatto con professionalità e un sentire cristiano, pur con i condizionamenti della moda giornalistica da gossip.
    Auguri affettuosi per il tuo pensionamento, davvero un nuovo inizio per chi come te ha interessi e qualità per scoprire tanti “fatti di Vangelo” presenti nel nostro tempo. E goditi la compagnia e la gioia dei nipoti, anche a me data da due.
    Mario, da Vicenza

    17 Settembre, 2008 - 17:41
  17. rugiada

    Buonasera a tutti,
    sono un nuovo arrivato.
    intanto volevo fare i complimenti a tutti ed in particolare al buon Luigi.
    e’ da un pò che vi seguo e leggendo i vostri commenti mi è venuta voglia di condividere con voi esperienze, sensazioni, impressioni.
    con stima
    rugiada

    17 Settembre, 2008 - 18:07
  18. FABRICIANUS

    Auguri Luigi!!
    Chissà che emozione nel ricevere il saluto del Santo Padre e i “festeggiamenti” dei colleghi…Immagino la commozione. La saluto con affetto, con i migliori Auguri.
    F.

    17 Settembre, 2008 - 18:11
  19. Luigi Accattoli

    Rugiada benvenuto! Ma se tu sei uomo, il nome al femminile creerà ogni tanto dei malintesi: abbiamo già una donna che si firma Picchio e c’è stato da chiarire più di una volta. Comunque ognuno è libero di nominarsi come vuole e “rugiada” è frescura!

    17 Settembre, 2008 - 18:29
  20. LuigiM

    Congratualzioni, complimenti, e…

    …spero avrà più tempo da dedicare al blog, e quindi a noi tutti!!

    17 Settembre, 2008 - 18:45
  21. Clodine

    Non sono intervenuta prima -avevo la tastiera completamente fuori uso- l’ho sostituita finalmente!
    Ho letto…congratulazioni di vero cuore! Luigi, la passione per il tuo lavoro è grande, sei stato testimone di tantissimi eventi importanti che hanno segnato delle tappe fondamentali, un lungo periodo della chiesa, parte della sua storia raccontata nelle tue pagine stupende nel bene come nel male. Un compito delicato, nel quale ogni riga ogni pagina è frutto di ponderazione,saggezza, capacità di filtrare onde cogliere l’essenziale e tradurlo con spirito di fede, senza pregiudizi, cercando sempre maggiore adesione alla verità! Sono dei missionari del Vangelo i Vaticanisti, un apostolato vero e proprio, un dono come l’ evangelista Luca :” non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituito perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga ” Gv. 15,16

    E di frutti Luigi ne hai deposti a piene le mani nella cesta “una manciata scossa, pigiata e abbondate” lo attestano tutte queste dimostrazioni di stima e di affetto grandissimo che ti giungono da tutte le parti, e da tante importanti personalità, soprattutto quelle del Santo Padre, e..infine noi…che ci uniamo all’encomio. Noi che in questo blog condividiamo parte delle nostre esperienze, e te ne siamo grati profondamente per il tempo che ci dedichi. La presenza di nuovi amici in questa occasione ne è una ulteriore prova! I frutti migliori,caro Luigi sono certa arriveranno ora, e saranno ancor più eccellenti, maturi, sostanziosi! Grazie per la tua dolcezza e bontà.

    Un fortissimo abbraccio

    Clodine

    17 Settembre, 2008 - 20:01
  22. mattlar

    Complimenti Luigi,
    alcuni festeggiano con il proprio capo la pensione; pochissimi festeggiano con il capo di tutti!!! Niente male come festa… mi ricorda uno di quegli episodi da guinness dei primati: festeggia il pensionamento a 10mila km di altezza con il Papa!!!
    Potessimo festeggiare tutti così…
    Cari saluti

    17 Settembre, 2008 - 20:09
  23. Francesco73

    A questo punto, verso fine d’anno si impone la carrambata dei bloggers accattoliani.
    L’occasione sarà data dal piacere di festeggiare in semplicità e letizia il padrone di casa, cominciando anche a pungolarlo amabilmente per il dopo.
    Già un tempo il Moralista si era preso la briga di mettere in piedi un simile evento, ma da buon romano si è dimostrato un sòla…:-)
    Ora rilanciamo la cosa, e vediamo che succede.
    Per gli aspetti organizzativi, mi offro come comprimario e spalla.
    Per quelli che vengono da fuori Urbe, cercheremo accomodamenti claustrali e frugali.
    Ok?

    17 Settembre, 2008 - 20:28
  24. Clodine

    Sono d’accordo!

    17 Settembre, 2008 - 21:29
  25. Damiano

    Luigi scuserà la mia richiesta banalissima, ma a questo punto dovrebbe raccontarci quale sia stato il suo primo viaggio e per quale occasione, nonchè raccontarci qualche gustoso aneddoto o momento commovente di questi 95 viaggi!

    17 Settembre, 2008 - 21:50
  26. Luigi Accattoli

    Caro Iapino mi chiedevi dell’Osservatore. Hai ragione, c’erano due del quotidiano vaticano, oltre al direttore: Simone Risoluti e Mario Ponzi. Ponzi lo dovresti conoscere, perchè nel 2.000 era presentissimo. Bada che io non ho nominato tutti i 70 e anzi i due dell’Osservatore, insieme a due del Centro televisivo vaticano (Simone Coali, Alessandro Di Bussolo) e a una della Radio Vaticana (Romilda Ferrauto: che bel nome, sembra arrivare direttamente a noi dall’Orlando Furioso) erano sì sull’aereo del papa, ma facevano parte del “personale della Santa Sede” e non dei “giornalisti”. Ricordo le “pagine del pellegrino” come la parte più viva dell’Osservatore di allora. Ma quello di oggi, nell’insieme, è molto migliore.

    17 Settembre, 2008 - 21:50
  27. Luigi Accattoli

    Damiano il mio primo viaggio con il papa è stato quello di Giovanni Paolo II in Messico nel gennaio del 1979. Quando dico che ho fatto 95 viaggi con il papa intendo quelli fuori d’Italia, che io fossi o no sull’aereo papale: vige infatti la regola di una specie di turnazione. Se aggiungiamo quelli in Italia, saliamo oltre i duecento e andiamo più indietro nelle date. Ero infatti presente anche all’ultimo viaggio italiano di Paolo VI: quello a Pescara, per il Congresso eucaristico, nel settembre del 1977. Avevo 33 anni ed ero alla Repubblica. Quanto a raccontare i casi curiosi, già l’ho fatto per la rivista il Regno e lo farò ancora e riporterò questi articoli, il più presto possibile, nella pagina “Collaborazione a riviste” che è una di quelle elencate sotto la mia foto, ad apertura del blog. Lì già trovi un testo intitolato “Trent’anni tra Repubblica e Corriere della sera” che ti dà il quadro della mia vicenda giornalistica.

    17 Settembre, 2008 - 22:03
  28. fabrizio

    Luigi, complimenti e auguri.

    17 Settembre, 2008 - 22:46
  29. roberto 55

    Caro Luigi,

    io lavoro in un’azienda di importanti dimensioni dove le occasioni di feste/rinfreschi/saluti/ritrovi” in onore di colleghi che vanno in quiescenza/vengono trasferiti/si dimettono/etc. sono, tutto sommato, frequenti: si tratta di circostanze a volte simpatiche, a volte anche spassose, in qualche caso toccanti, in altri un pò – come dire ? – di “routine”; ecco, leggendo la tua, tutto sommato sobria, narrazione del commiato che ti hanno voluto riservare i colleghi nonchè i rappresentanti della Santa Sede debbo confessarti che, nonostante l’asciuttezza del tuo racconto, ho provato l’invidia di chi non era presente ed ho anche creduto di cogliere (e penso – e spero per te – di non sbagliarmi) il rapporto di profonda stima ed affetto sincero (Dio solo sa quanto tali sentimenti sono sempre più rari e difficili negli ambienti di lavoro) che sei riuscito a conquistare dai tuoi colleghi e presso gli esponenti “vaticani”.
    Spero di poter continuare a leggerti su qualche (grande) quotidiano (il “Corriere della Sera” od altro) ancor dopo il 31 dicembre 2008 (oltre che, ovvio, anche su “Il Regno”); in ogni caso, la grande famiglia che, con la tua passione ed umanità, hai saputo costruire ed allevare in questo “blog” – il nostro “pianerottolo”, insomma – ti seguirà con l’immutata simpatia, amicizia ed affetto di sempre e di ogni gorno nella tua nuova avventura di vita che ti attende e che – ne sono certo – il tuo magnifico entusiasmo contribuirà a renderti sempre più bella e positiva.
    Con le tue opere, con il tuo lavoro, anche con questo “blog”, Luigi, hai realizzato qualcosa di grande: ma mi piace pensare che le cose migliori sono quelle che farai.

    Un abbraccio, Luigi.

    Roberto 55

    17 Settembre, 2008 - 22:56
  30. In ritardo… auguri!

    Grazie per la tua non ostentata professionalità e per la tua umanità cristiana, ricca e sincera.

    Ad maiora!

    18 Settembre, 2008 - 7:36
  31. Luigi Accattoli

    Nino che nomini Vaticano minore di Silvio Negro! Ma sai che l’ho tra mano proprio in questi giorni, mentre mi preparo a presentare (insieme ad Andreotti e Riccardi) un volume di Benny Lai e Annamaria Scavo sul cardinale Giuseppe Siri? A Negro ho sempre guardato. “L’uomo sente molto l’autorità” scriveva di Siri. Eccco: ho cercato di realizzare qualcosa di questa sua capacità di sintesi.

    Per i più giovani tra i visitatori: Silvio Negro, vicentino, è il vaticanista del Corriere della Sera dal 1931 al 1959 (dunque per 28 anni, mentre io lo sono stato per 27). Vaticano minore è del 1936.

    18 Settembre, 2008 - 8:34
  32. ezio

    ci sono anch’io per Roma (però organizziamo nei fine settimana…)!!!

    18 Settembre, 2008 - 8:51
  33. lazzaro

    Cordialissimi auguri anche dall’ultimo banco.

    18 Settembre, 2008 - 9:12
  34. Caro Luigi, concordo in pieno con il giudizio sull’Osservatore Romano di oggi rispetto a quello del 2000. E mi fa particolarmente il tuo apprezzamento per quelle nostre pagine sui pellegrini (sai che sono raccolte in una serie di volumi?). Quante persone “normali” ho intervistato, con quale fatica e ostinazione sono riuscito a tirare fuori ogni giorno da ciascun pellegrino un piccolo seme di fede da raccontare…sul giornale del Papa! Che incontri incredibili ho fatto, a volte commoventi, a volte divertentissimi (come quel prete in piazza san pietro che mi parlò del povero Giovanni Paolo II e delle sue “carni strapazzate”).

    E poi ancora il mio ex parroco, che quando seppe che andavo a lavorare in Vaticano mi disse: “Se conservi la fede adesso, non la perdi più!”

    18 Settembre, 2008 - 10:05
  35. Carlo@Cangio

    Ancora vivissime congratulazioni Luigi! 🙂
    Tra i miei innumerevoli “sogni nel cassetto” c’è anche quello di scrivere qualche articolo per un periodico che abbia tiratura maggiore di 1000 copie mensili (per il quale ho scritto e nei prossimi mesi riprendo la redazione scriverò ancora…)!
    Al momento “studio matto e disperatissimo” per raggiungere al traguardo laurea e insegnamento IRC!
    La considero un mio “guru” di penna e sicuramente non mancherò di “rompere” le scatole per qualche dritta sia a Lei che a tutti i “compaesani” del blog!
    Se vinco al lotto 🙂 magari sponsorizzo un periodico ACCATTOLI dove riportare in veste cartacea le tematiche del blog… (altro sogno nel cassetto…)!
    Portate pazienza sono un sognatore !

    Buona giornata a tutti! E Luigi attendo il prossimo libro !

    Cangio

    18 Settembre, 2008 - 10:41
  36. Luigi Accattoli

    Da don Alberto Gastaldi – di Chiavari – ricevo questo messaggio:
    Caro Luigi, grazie per la tua attenta e appassionata attività giornalistica e per la tua testimonianza seria di laico. Sono sicuro che continuerai a proporci belle occasioni di riflessione. Se ne sente un gran bisogno. don Alberto Gastaldi

    18 Settembre, 2008 - 13:24
  37. Nino

    Luigi,
    se permetti per i romani e i non romani di Silvio Negro segnalerei anche altri due libri interessanti e per certi versi fondamentali per l’approfondimento storiografico della capitale: “Seconda Roma” e “Roma non basta una vita” tutti editi da Neri Pozza. Forse andando su maremagnum.com ancora si possono trovare.

    18 Settembre, 2008 - 13:29
  38. tonizzo

    Vabbè però ora non mettiamoci a lacrimare tutti quanti, Luigi è ancora al suo posto. Piuttosto, lancio per l’ennesima volta la proposta di un Acca day in suo onore a Roma. Forza e coraggio!

    18 Settembre, 2008 - 13:33
  39. Luigi Accattoli

    Attenzione: io non lacrimo affatto, ho detto e ripeto che sono contento di andare in pensione. Il lavoro mi piace nella sostanza e continuerò a svolgerlo come potrò, ma la sua componente di competizione mi è divenuta pesante e prima la depongo meglio sarà. Esempio concreto: sono appena uscito da un incontro collettivo con il cardinale Antonelli, in vista del prossimo “incontro mondiale delle famiglie” che si farà a Città del Messico il 16-18 gennaio 2009. Mi appassiona l’impegno a intendere quest’uomo nel nuovo ruolo (l’avevo conosciuto a Perugia e l’ho poi seguito alla Cei e negli anni fiorentini), ma odio di stare lì a studiare come utilizzare una sua frase – poniamo sui divorziati risposati o sulla salute del papa, che non andrà a Mexico – per fregare la concorrenza o per non farmi fregare da essa.

    18 Settembre, 2008 - 13:43
  40. LEONE

    Complimenti Luigi, spero che continuerai a scrivere su altre testate.
    Spero anch’io di avere più tempo nel prosismo futuro e di tornare a scrivere un po’ più assiduamente.
    Un grazie per la tua testimonianza umana e cristiana.
    Un abbraccio Leone.

    18 Settembre, 2008 - 15:05
  41. Grazie Luigi per la estrema chiarezza che hai espresso alle 13:43.
    Mi trovavo a pensare…
    chissà,
    se uscendo dalla competizione avrai la possibilità di essere veramente più libero,
    e allo stesso tempo mantenere l’eccellente equilibrio che ti contraddistingue,
    che immagino forgiato già dalla vita e dal Vangelo.
    ciao

    18 Settembre, 2008 - 16:53
  42. marta paola

    Un caro e affettuoso abbraccio all’uomo,
    immensa stima al giornalista,nomade,
    vaticanista. ;))

    18 Settembre, 2008 - 18:42
  43. Clodine

    Sono in pensiero per principessa, ancora non leggo il suo commento, forse è alle prese con la partenza imminente…sono certa che a breve apparirà con il buon umore di sempre!

    Un caro saluto a Marta Paola, che devo rimproverare per averci lasciati senza la sua deliziosa presenza, e per così tanto tempo !!!…Bentornata Marta Paola.

    Approfitto per un altro smack a Luigi!

    18 Settembre, 2008 - 20:08
  44. Clodine

    Sembra che il capo rabbino De Segni abbia declinato l’invito del Santo Padre -un vero affronto- a leggere dalla sinagoga in qualità di “fratello maggiore” nella fede circa il progetto imminente di divulgazione della Sacra Bibbia in diretta televisiva…”per motivi di opportunità” sembra sia questa la motivazione..

    Non poteva essere diversamente…ve l’avevo detto io…Odio avere sempre ragione!!!

    18 Settembre, 2008 - 20:28
  45. Il buon Dio esce dai nostri schemi ,
    purtroppo non è cattolico,
    ed è difficile sapere che cosa si siano detti Lui e il Rabbino Di Degni.

    Cara Clo, mi fa piacere anche quando hai ragione,
    tanto il buon Dio, non si ferma in questi casi….
    ciao
    un abbraccio
    sincero

    18 Settembre, 2008 - 22:11
  46. Di Segni, ovvio

    18 Settembre, 2008 - 22:12
  47. Clodine

    Di Segni…hai ragione Matteo…chissà perchè ero convinta si chiamasse De’ Segni…
    Grazie, ciao!

    19 Settembre, 2008 - 7:40
  48. Clodine

    Piccola curiosità, visto che si parla di oche una piccola sbirciatina alla Roma sparita: sapevate che esisteva un intero quartiere chiamato “rione dell’oca”, nell’emiciclo che guarda verso il Tevere della celeberrima Piazza Del Popolo ?Ci abitavano tantissimi famiglie romane, che traevano il loro laudo sostentamento nella gestione di piccoli alberghetti, locande, taverne e affittacamere! Vi prese alloggio addirittura Wolfgang Goethe, quando scese dalla carrozza a porta del Popolo nell’ottobre del 1786 restò incantato, lo scrisse nel suo diario. L’antistante “piazzale Flaminio” o Porta Flaminia era un punto di snodo, una dogana dove confluivano la via francigena e quella Romea, ci passavano i pellegrini diretti a Roma, nonché le armate di crociati .. Si racconta che per questo motivo fosse infestata di demoni che solo grazie ad un potente esorcismo del papa Pasquale I nel 1099 riusci a liberare con la potente intercessione di maria. Da qui la costruzion della chiesa di Santa Maria del Popolo…realizzata con le offerte degli abitabti del rione dell’Oca, i quali, a quanto pare subivano le insidie dei questi spiriti immondi…

    19 Settembre, 2008 - 8:13
  49. (per Francesco73)… ahimé non posso che essere un sòla in questa fase della mia vita… ma l’Accattoli day bisognerà pur farlo un giorno!

    19 Settembre, 2008 - 8:27
  50. Clodine

    Scusate, ho sbagliato post…credevo di trovarmi sull’altro, dove si parla di oche…perdonatemi.

    Moralista, ti ho detto che ho incontrato Matteo e ci siamo presentati, a Santa Maria Maggiore !!? E’ stato un bell’incontro.

    19 Settembre, 2008 - 8:37
  51. Clodine

    Facciamo a Ottobre, ci sarà pure principessa dalla Florida eh..che ne pensate? Per me va bene..

    19 Settembre, 2008 - 8:38
  52. raffaeledelv

    Ero a Verona nel 1969, quando in Fuci c’erano Benzoni, Bertani e Accattoli.Mi fa piacere che Luigi (posso chiamarTi così?) abbia potuto continuare a mostrarci “fatti di Vangelo” e altro della nostra Chiesa e gli faccio i migliori auguri di ogni bene. Grazie di cuore!

    19 Settembre, 2008 - 12:10
  53. Leonardo

    «Il buon Dio esce dai nostri schemi ,
    purtroppo non è cattolico,
    ed è difficile sapere che cosa si siano detti Lui e il Rabbino Di Degni».

    Se è per questo, non è neanche ebreo, e può darsi che con il rabbino Di Segni non parli ma si conoscano solo di vista.

    19 Settembre, 2008 - 13:23
  54. Clodine

    Ah Ah Ah .. giusta osservazione Leonard !

    19 Settembre, 2008 - 14:19
  55. Luigi Accattoli

    Raffaele benvenuto nel blog! Ti do il benvenuto da Piazza Armerina, dove sono per partecipare a un convegno.

    19 Settembre, 2008 - 15:05
  56. Luigi Accattoli

    Clodine attenzione: il rabbino non ha detto di no al papa, ma alla Rai. L’iniziativa è di “Rai Vaticano”. Non va sopravvalutata – come si era già detto qualche post indietro – e non vanno sopravvalutate neanche le sue eventuali sventure.

    19 Settembre, 2008 - 15:08
  57. principessa

    Piazza Armerina………..Luigi non perderti anche solo una visita veloce alla Villa del Casale e ai suoi meravigliosi mosaici!! Il corridoio della CAccia o la stanza delle Ginnaste dove, per esempio, potrai notare che in tempi moderni non abbiamo inventato proprio niente visto che il bikini le donne lo indossavano gia’ a quei tempi. Una villa romana preservata da un slavina di fango che ha conservato intatti per millenni i mosaici piu’ belli che si siano mai visti.Niente oro ( come nelle chiese) ma i colori piu’ sgargianti e le scene piu’ impensabili rappresentate: il Corridoio della Caccia e’ la raffigurazione di un safari e non hanno dimenticato neppure uno degli animali africani!!
    La Villa del Casale e’ uno dei luoghi che mi piaceva di piu’ dove accompagnare i turisti …..

    Un abbraccio affettuoso a tutti ( specie a Sump e a Clo)
    Un pranzo con i frequentatori del Caffe’ Accattoli durante la mia permanenza in Italia sarebbe un regalo bellissimo per me e, oso sperare, anche per Luigi che e’ il festeggiato sia come padrone di casa che come professionista che si concede un po’ di meritatissimo riposo tra qualche mese ( anche se ci credo poco ! avra’ piu’ impegni di prima!!)

    19 Settembre, 2008 - 15:22
  58. mattlar

    @ Clodine
    Oltre alla considerazione di Luigi sul fatto che la risposta negativa non ha avuto come mittente il Papa, credo che si possa – in qualche modo – comprendere che la partecipazione per il Rabbino Di Segni sarabbe stata in qualche misura imbarazzante. Cosa diremmo noi se qualcuno invitasse il Papa a partecipare ad un esercizio di lettura della Bibbia con aggiunta dei vangeli apocrifi? Allo stesso modo potrebbe il Rabbino prendere parte alla lettura della Bibbia che si conclude… nientedimeno che… con il Vangelo?
    Credo che sia questo un valdido motivo che ha suggerito al Papa di non essere il protagonista di un invito che avrebbe avuto una percentuale di rifiuto (anche con tutto il rispetto) pari al 99,9%.

    19 Settembre, 2008 - 15:30
  59. mattlar

    Scusate… nella prima riga volevo dire chiaramente “che la proposta non partiva dal Papa, ma dalla Rai”… chiaramente (si sono sovrapposte alcune riscritture…)

    19 Settembre, 2008 - 15:32
  60. Clodine

    @Mattlar

    Ho voluto segnalare questa notizia appresa fresca fresca dal TG 3 delle 20 ieri sera e l’ha riportata tale quale l’ho annunciata, che, cioè, il rabbino aveva declinato l’invito del papa per “opportunità”, probabilmente non ho capito la vera motivazione. L’osservazione Mattlar non era casuale, ma riferita a qualche post addietro dove si discuteva circa il dialogo tra noi cristiani e gli ebrei quali “fratelli maggiori”, tra ciò che ci accomuna e ciò che ci divide e se veramente loro sentono questa fratellanza con i cristiani. In quel contesto ciascuno ha espresso il proprio parere, il mio invero era piuttosto critico al riguardo. E questo spiega la mia posizione e la segnalazione di cui sopra. Invece la tua…non mi sembra molto chiara, nel senso che, noti un certa incoerenza in quel rifiuto..sei d’accordo o no?

    Tra l’altro, che significa dire “No” alla rai!..A me sembra la classica escamotage! Quella che si dice “una scusa”, un modo poco compromettente ed elegante per dire “NO” al Santo Padre e rifiutare l’adesione al progetto.. Ma certo che si! Mi sembra così ovvio…eh..

    19 Settembre, 2008 - 16:13
  61. targum55

    L’osservazione di Mattlar, se le informazioni sono corrette, mi pare del tutto ragionevole. Così come considero piuttosto grotteschi, o almeno ingenui, i tentativi di trasporre nella pratica cristiana, per esempio, il Seder di Pesach.

    19 Settembre, 2008 - 17:12
  62. mattlar

    @ Clodine.
    A dire la verità… non riesco a capire le tue osservazioni. Quindi, visto che anche a te sono apparse oscure le mie, provo a rispiegarmi. Mi sembra di capire che tu veda nel rifiuto di Di Segni una sorta di lesa maestà nei confronti del Papa; cioè riscontri un certo sgarbo istituzionale. Ho capito bene?
    a) da questo punto di vista, che l’invito a una certa iniziativa provenga dal Papa o provenga dalla Rai mi sembra invece una differenza sostanziale. Di Segni non ha detto di no al Papa che lo ha invitato; Di Segni ha detto di no a… non so chi, forse un collega di Del Noce. Una differenza più sostanziale di questa!!!
    b) Cerco di essere più esplicito. La risposta di Di Segni a un’invito di tal fatta non mi sembra affatto incoerente. Mi sembra condivisibile infatti che un Rabbino capo ritenga inopportuno partecipare a una lettura della Bibbia… che si concluda con il Vangelo di Cristo! Proprio per segnalare questa inopportunità ho fatto un esempio: penso che sarebbe inopportuno che un prete cattolico (adesso prendiamo un semplice prete) partecipasse a una proposta di lettura della Bibbia in cui sia contemplata… la lettura dei vangeli apocrifi!!! Il prete che partecipasse a un’iniziativa del genere rischierebbe di ingenerare confusione nel popolo di Dio: “ma come, allora i vangeli apocrifi sono coerenti con la dottrina cattolica”.
    Quindi ritengo che se il Papa avesse veramente invitato il Rabbino capo Di Segni a leggere la Bibbia lo avrebbe messo seriamente in difficoltà: perché il Rabbino sarebbe stato posto di fronte all’alternativa di fare uno sgarbo istituzionale al Papa e quella di aderire a un disegno di fede che contraddice in pieno la sua identità.
    Con il suo rifiuto, quindi Di Segni non mi sembra che abbia assunto una posizione incoerente… ma poi: quale sarebbe l’incoerenza scusa?
    Se ci sono dei punti ancora oscuri, fammi sapere.

    19 Settembre, 2008 - 17:35
  63. don78

    Auguri di cuore Luigi,
    e grazie per l’aria fresca che ci metti a disposizione in questo pianerottolo,
    con l’auspicio di tante altre chiacchierate.

    Un saluto a tutti

    PS. Avvisatemi per l’Accattoli Day 🙂

    19 Settembre, 2008 - 18:03
  64. Clodine

    Mattlar, commentavamo, tre post addietro, il discorso del papa riguardo al rapporto che intercorre tra l’Alleanza conclusa dal Dio di Abramo,e quella che l’Onnipotente stipula con il nuovo popolo: cioè noi cattolici, in Cristo nella chiesa. Essendo la Nuova Alleanza scaturita dall’Antica, il Santo Padre usando parole di grande impatto emotivo, molto forti, si rivolge agli ebrei quali ” nostri amati fratelli nella fede” e -ripetendo le parole del grande Papa Pio XI- definisce noi cattolici “spiritualmente semiti”. Ci siamo interrogati, noi tutti del blog, ragionando attorno a queste assersioni del Santo Padre riconoscendole giuste in teoria, ma che non poche difficoltà oggettive rendono arduo il dialogo con i nostri “fratelli maggiori”, la più grande della quali è il riconoscimento della figura di Cristo per noi Messia e Figlio di Dio, il fondamento della nostra dottrina! Tutto qui…comunque…troverai lo svolgimento del dibattito, se ti interessa, in tre -mi sembra- o quattro post avanti…inizia con il discorso del papa. Il mio pensiero, non è il caso riproporlo di nuovo, e ben espresso in quei post, se vuoi puoi dare una sbirciatina, giusto per confrontarlo con le tue idee e vedere se ci sono punti di contatto…

    Ciao

    Clo

    19 Settembre, 2008 - 18:14
  65. Clodine

    DON 78

    EVVIVA..MA DOVE SEI !!!! MA DAIIII…DOVE SEI..HAI DISCUSSO IL DOTTORATO EH, FACCI SAPERE!

    MA GUARDA CHE SORPRESA..BELLISSIMO!!!!

    19 Settembre, 2008 - 18:15
  66. don78

    Ciao Clo!

    Grazie per la calorosa accoglienza. Sono stato latitante perchè ho traslocato, sono tornato in terra patria e adesso finalmente ho una postazione internet fissa e confortevole nella mia nuova parrocchia. Il dottorato non è stato ancora discusso, c’è ancora un po’ di lavoro da fare e poi i tempi fisiologici di attesa per tutte le procedure… poi ti faccio sapere quando sarà!
    Poi mi fai un riassunto delle discussioni più interessanti dell’ultimo mese? 😉

    Un abbraccio

    19 Settembre, 2008 - 19:12
  67. Clodine

    Don78

    Ciao!

    Sono proprio contenta tu sia tornato, veramente ci/mi sei mancato [come succede per ognuno di noi del resto] i tuoi contributi sono mancati a tutti! Allora..mi dicevi del riassuntino..beh, che dire..durante il mese di Agosto il blog si è desertificato, chi è scappato a destra chi a sinistra. In quel frangente si sono aperte altre porte sul pianerottolo Accattoli: principessa (non ricordo se c’era già prima che traslocassi) comunque è una spendida ragazza e vive in Florida (verrà a Roma il prossimo ottobre e in quella occasione la conoscerò personalmente) poi è il turno di Roberto55, e Cangio, Lea, Nino (tutte persone straordinarie) recentissimamente anche Rugiada e Star…mi sembra ci sia ancora qualcuno? Comunque…
    Sump è saltuariamente assente per cause contingenti ( puoi vedere il post che parla d’amore) gli siamo tutti accanto in Cristo fraternamente.

    Il blog di Luigi sai com’è, si inizia con il cremino al bar e si finisce a litigare sulla pallina del Cupolone! Sicché le solite diatribe su chiesa, ecumenismo –recentemente sul rapporto cristiani-ebrei- quindi sul papa – in modo particolare tra Mandis e Ignigo se ne son dette di tutti i colori- ti lascio immaginare. Un bellissimo imput sul problema dei trapianti è arrivato da Luigi circa il sasso lanciato da Lucetta Scaraffia, molto interessante, lo puoi trovare nel post del 4 settembre…alla fine c’è il bellissimo intervento di una dottoressa…

    Insomma, non ci siamo annoiati: nel caffè/pianerottolo Accattoli non ci si annoia mai..
    E tu? Sei a Roma? Fammi sapere quando discuterai il dottorato, verrò a sentirti e con l’occasione ti conoscerò. Ho incontrato Matteo, una bella persona!

    Ciao don78..sono proprio contenta che sei tornato

    Clo

    19 Settembre, 2008 - 19:49
  68. principessa

    Bentornato don78!!!!!
    Bentornato di cuore. Dove sei ? a Roma?
    mi farebbe piacere incontrarti, con o senza Accattoli day a Novembre….

    Abbracci a Clo, a Sump e gli altri e bene arrivati ai nuovi inquilini

    19 Settembre, 2008 - 19:58
  69. mattlar

    @Clodine
    Mi sembrava che parlassimo della posizione del rabbino Di Segni…… ma – cercando di ricollegare il senso complessivo delle tue affermazioni – stai dicendo che il rifiuto del rabbino capo di Roma equivarrebbe a una delle “non poche difficoltà oggettive rendono arduo il dialogo con i nostri “fratelli maggiori””? Se è questo che intendi, ho cercato di dimostrare che non mi sembra questo il caso… Ho cercato di chiarire infatti che affermare che una difficoltà di dialogo con gli ebrei sia che loro non vogliono partecipare a una iniziativa che abbia dei fini cristologici mi sembra una petizione di principio…
    E infatti noto che anche tu dici che la più grande della difficoltà “è il riconoscimento della figura di Cristo per noi Messia e Figlio di Dio, il fondamento della nostra dottrina!” penso che nessuno possa nutrire dubbi.
    Se da questo vuoi concludere che la colpa del mancato dialogo sia del rabbino Di Segni, fai pure, ma non condivido.

    19 Settembre, 2008 - 20:00
  70. don78

    Ciao Clo e Principessa!

    No, non sono a Roma… ma oramai non sono più all’estero quindi la capitale non è più così lontana. Sono sicuro che un giorno ci vedremo… Accattoli Day o simili. Anche se purtroppo per la vista dal terrazzo del palazzo del Corriere della Sera credo sia un po’ tardi… se Luigi va in pensione..

    Clo, c’ero all’arrivo di principessa e mi ricordo anche che avevi incontrato matteo… un po’ del “deserto” agostano l’avevo passato anch’io sul pianerottolo.

    a presto
    ciao ciao

    20 Settembre, 2008 - 11:25
  71. Sara Bauducco

    Ciao Luigi!
    In questo post mi permetto di darti del tu…
    Ho letto con piacere tutti i nomi dei colleghi che hai elencato…
    Anch’io mi congratulo per il traguardo raggiunto e credo che, indipendentemente da ciò, in qualche modo, di sicuro continuerai a fare informazione (in ambito vaticano) con lo stesso interesse e approfondimento…
    Ci siamo anche incrociati in qualcuno dei viaggi papali e ricordo con piacere qualche breve scambio di battute… io ero (e sono) con la redazione di http://www.korazym.org … Non lo dico per evocare ricordi, frasi di circostanza o chissà cos’altro, ma semplicemente perchè mi piace in quest’occasione particolare salutare una persona che ho avuto modo di incontrare non solo virtualmente…
    Buona continuazione!

    20 Settembre, 2008 - 14:08
  72. Luigi Accattoli

    Grazie Sara e dammi sempre del tu!

    20 Settembre, 2008 - 16:10
  73. Luigi Accattoli

    Il collega americano JOHN L. ALLEN ha raccontato nel suo sito la festa che egli e gli altri giornalisti del volo papale mi hanno fatto durante il volo Tarbes-Roma del 15 settembre. Ecco l’attacco del suo racconto:
    For the Vatican press corps, Pope Benedict XVI’s Sept. 12-15 trip to France was an historic occasion, entirely apart from anything the pope said or did. As it happened, the four-day voyage marked the final papal trip for the legendary Italian vaticanista Luigi Accattoli of Corriere della Sera, Italy’s daily paper of record.
    It was the 95th and last papal trip for Accattoli, who has been with Corriere since 1981. He turns 65 in December, and under that paper’s fairly rigid policies, he’s obligated to retire.
    While Accattoli will certainly continue to be an important voice in Vatican analysis, he won’t be on the front lines, so to speak, of papal coverage.
    Though English-speaking Catholics may not know Accattoli’s name, they almost certainly know his work. Over the years, Accattoli has built a reputation as a careful and well-informed observer of church affairs, which means that anyone who covers the Vatican in any language reads Accattoli and, quite often, borrows from him liberally. As a result, Accattoli has been the “prime mover” behind an enormous volume of Vatican coverage around the world during the last quarter-century.
    Ed ecco il link al sito
    http://ncrcafe.org/blog/2682

    20 Settembre, 2008 - 17:17
  74. Sumpontcura

    Ciao, “leggendario”… Certe volte, per dire le cose come stanno, senza sciocchi pudori, occorre proprio la bella disinvoltura degli americani.

    20 Settembre, 2008 - 17:24
  75. Clodine

    E’ vero!! Prì, hai ragione..ci sono un sacco di nuovi inquilini. Ora vedo anche Elisabetta, Sara (donne decisamente, senza ombra di dubbio) oltre a Rugiada e Star, che sono uomini…

    20 Settembre, 2008 - 17:34
  76. Luigi Accattoli

    Da Marco Sostegni ricevo questo messaggio:
    Caro Dott. Accattoli mi dispiace non leggerla più, da dicembre, almeno sul Corriere. Mi sa tanto che non sia facile sostituirla – al Corriere -. Anzi ne sono certo. Una forte stretta di mano. Marco Sostegni, Vinci

    Caro Marco non è detto che non mi troverai più sul Corsera dopo dicembre. Ho proposto un contratto di collaboraziuone: se sarà accettato dalla direzione, continuerò – non sarà una presenza di cronaca, farei delle analisi, ma sempre ci sarei. In ogni modo non c’è dubbio che sarò sostituito bene. Ci sono colleghi in gamba sia fuori sia dentro al Corsera.

    20 Settembre, 2008 - 17:35
  77. principessa

    Caro Luigi,

    semplicemente straordinario il resoconto della “tua” festa a bordo dell’aereo papale da parte di John Allen!! compresa la chiusura!!
    Felicissima che i tuoi colleghi nel mondo potranno ricordarti con quel sorriso e quell’attimo di amenita’ che ha concluso i festeggiamenti in aereo. A volte, la grande serieta’ di una persona si misura anche da quanto ella sa scherzare con se stessa e gli altri.
    Leggendo Allen anche mio marito ora sa chi sei!!

    21 Settembre, 2008 - 14:18
  78. Luigi Accattoli

    Principessa un saluto a tuo marito!

    21 Settembre, 2008 - 21:03

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