In parrocchia abbiamo sentito la parola risurrezione

“In parrocchia abbiamo sentito parlare di risurrezione e la prospettiva ci ha subito affascinato: credere in una nuova vita ci è stato di conforto”: parole di Darshan-Giovanni Singh, indiano che vive da 23 anni in Italia e che ha chiesto il battesimo insieme alla sposa e ai due figli, e l’ha avuto durante l’ultima Veglia di Pasqua nella cattedrale di Vittorio Veneto. Festeggio il loro battesimo con un bicchiere di Vino Nuovo.

62 Comments

  1. Leonardo

    Strano che nessuno festeggi con te. Eppure non si dà niente di più felice, al mondo, di una conversione a Dio.

    Lo faccio io (ma è solo una supplenza, di solito non sono uno da partecipazioni … ma visto che non lo fa nessun altro … faute de mieux…)

    7 Giugno, 2012 - 10:56
  2. luca73

    Brindo con Luigi per la nuova nascita a Cristo!

    Che il Signore protegga Darshan-Giovanni Singh ed i suoi cari!

    7 Giugno, 2012 - 11:30
  3. Federico B.

    Belle parole che esprimono riconoscenza per una testimonianza autentica offerta dai parrocchiani di questa famiglia indiana. Testimonianza a cui saremmo chiamati tutti.
    Come non pensare alle richiesta di “sbattezzo” che, sempre più numerose (anche per iniziativa di qualche organizzazione atea e anticlericale) arrivano ai parroci. Quale testimonianza cristiana hanno ricevuto queste persone dalla famiglia d’origine e dalle comunità di appartenenza?
    Brindiamo a questi nostri nuovi fratelli in Gesù Cristo e alla loro comunità nella diocesi di Vittorio Veneto.

    7 Giugno, 2012 - 11:33
  4. FABRICIANUS

    Brindo anch’io con voi, ricordando anche alcune parole di Luigi, pronunciate in uno dei suoi ultimi interventi in Milano, alla Biblioteca Ambrosiana: (Luigi, correggimi se sbaglio)

    Una dei fondamenti sui quali il Cristianesimo deve “puntare” per l’evangelizzazione è: la risurrezione della carne

    Ciao a tutti!

    7 Giugno, 2012 - 12:13
  5. Gioab

    Caro Luigi, non vorrei sembrarti particolarmente pignolo, sono contento che il sig. Darshan-Giovanni Singh abbia trovato ora, ciò che non trovava nella precedente religione. Per alcuni che se ne rallegrano ce ne sono altri che saranno dispiaciuti. Così la bilancia è sempre in pari, ma la mia domanda è una curiosità:
    Glielo avranno spiegato a Darshan-Giovanni Singh,- Quando avviene la risurrezione ? dove avverrà e perché ? E Cosa succederà dopo ? Sai, nella confusione che regna in giro, magari non hanno chiarito i dettagli e magari parlando un’altra lingua potrebbe non aver capito bene.

    7 Giugno, 2012 - 12:22
  6. Gioab

    Caro Luigi, Ecco vedi, il sig. Fabricianus mi ha anticipato parlando della risurrezione della carne. Mi chiedevo come potrà avvenire. Dopo 3 giorni puzza la carne morta, poi sparisce mangiata dai vermi, poi c’è quella famosa dichiarazione di Dio che ingarbuglia il problema, perché come sai, la Parola di Dio è eterna, lo afferma Pietro, “la Parola di Jehovah dura per sempre”.” ( 1 Pie 1.25)

    Se dunque dura per sempre, significa che non cambia e se non cambia, come potrebbe cambiare questo ? “Col sudore della tua faccia mangerai pane finché tornerai al suolo, poiché da esso sei stato tratto. Poiché polvere sei e in polvere tornerai”. ( Gn 3.19)

    Qualcosa non combacia. Come si fa a ritornare la carne se non c’è una coppia di genitori che si accoppiano ?
    Avresti qualche spiegazione ?

    7 Giugno, 2012 - 12:31
  7. Clodine

    Le storie di conversione sono le più struggenti, perché dietro c’è sempre un lavorio frenetico dello Spirito Santo: grandiosa La Chiesa “strumento di sdalvezza” che accoglie,abbraccia con amore tutti quei figli ovunque dispersi che a lei si affidano.

    “Noi T’imploriam! Ne’ languidi
    Pensier dell’infelice
    Scendi piacevol alito,
    Aura consolatrice:
    Scendi bufera ai tumidi
    Pensier del violento;
    Vi spira uno sgomento
    Che insegni la pietà”.

    Quando si parla di coversioni come non ricordare quella favolosa e miracolistica di Alessandro Manzoni ( reticente sull’argomento) che avvenne nella chiesa parigina di S. Rocco, il 2 aprile 1810. E quella di come Montale ? Sempre in dialogo col mistero, da Ateo che era, la morte lo trovò il 12 settembre del 1981 con il rosario tra le mani!
    Sono felice per questi fratelli…strafelice!

    7 Giugno, 2012 - 12:44
  8. Clodine

    “salvezza”! …

    7 Giugno, 2012 - 12:46
  9. “Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.”

    7 Giugno, 2012 - 13:59
  10. Gioiamo in Cristo Gesù Salvatore nostro.

    7 Giugno, 2012 - 14:10
  11. Fides et ratio

    @spunto

    Questo versetto per capire che la conversione non è “solo” un’azione dell’uomo, ma un’azione di Dio, che sta alla porta e bussa…
    Un toc – toc che rimbalza nella nostra anima e che sovente purtroppo la nostra superbia non vuole ascoltare.
    Quindi il convertirci è in realtà più un lasciarci convertire.

    Siamo un po’ tutti come delle pecore sfuggite dall’ovile, attirate da fasulli pascoli erbosi, che si sono presto rivelati essere invece oscure valli.

    Lasciamoci docilmente catturare dal buon pastore; affidiamo a lui la nostra libertà e certamente egli ci riporterà a verdi pascoli e fresche sorgenti.

    Facciamo buon uso della nostra libertà, consci che solo in Dio la nostra anima si riposa e trova pace.

    7 Giugno, 2012 - 14:14
  12. @Fides
    Hai detto bene.. è una Parola che tocca a tutti, chi più chi meno..

    7 Giugno, 2012 - 14:29
  13. discepolo

    “siamo un po’ tutti come pecore sfuggite all’ovile”.
    Magari fosse così ! Magari caro Fides et ratio fossimo così!
    Magari fossimo dei non -conformisti, pieni di dubbi, dei ribelli, dei figliol prodighi, dei grandi peccatori consci di esserlo, delle estrose e problematiche pecore nere !
    Purtroppo la tragedia del cattolicesimo italiano si chiama “mediocrità”, è che siamo delle pecore letteralmente “pecore”, talmente pecore da non apprezzare neanche più il Buon pastore, pura routine!!Talmente pecore da
    passare il nostro tempo a mangiare pacifiche il nostro pascolo, sicure da ogni pericolo, tranquille ,menefreghiste, vigliacche, senza lampi di fantasia, senza eroismi e senza sacrifici.
    Passione, entusiasmo,amore bruciante per DIO, anticonformismo, estremismo ,insomma quello che fecero grandi le prime generazioni cristiane, nulla di più lontano da noi , cristiani delle mezze misure.
    Che se appena appena un ragazzo o una ragazza dice al padre e alla madre che vuol farsi prete o monaco/ monaca , quelli gli rispondono “Ma sei impazzito??”
    MC
    il cristiano moderno è sì una pecora , ma nel senso deteriore del temine.

    7 Giugno, 2012 - 14:36
  14. luca73

    Grande Clodine!

    7 Giugno, 2012 - 14:44
  15. Fides et ratio

    Cibavit eos ex adipe frumenti, alleluia. Et de petra melle saturavit eos, alleluia.

    Oggi in Austria e Germania si festeggia il Corpus Domini; una festività che noi abbiamo spostato alla domenica in ossequio alla dittatura dell’economia e del Pil.

    Il legame tra Conversione ed Eucaristia è spiegato nel Catechismo (1436):

    La conversione e la penitenza quotidiane trovano la loro sorgente e il loro alimento nell’Eucaristia, poiché in essa è reso presente il sacrificio di Cristo che ci ha riconciliati con Dio; per suo mezzo vengono nutriti e fortificati coloro che vivono della vita di Cristo; essa « è come l’antidoto con cui essere liberati dalle colpe di ogni giorno e preservati dai peccati mortali ».

    7 Giugno, 2012 - 15:05
  16. Federico B.

    Dai noi la festa del Corpus Domini non è domenica prossima. Questa sera si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S. E. R. Mons. Arcivescovo con tutti i sacerdoti della diocesi. Seguirà la processione con il Santissimo con tanto di bambini con l’abito della Prima Comunione e labari/gonfaloni delle confraternite, associzioni, movimenti e scuole materne.

    7 Giugno, 2012 - 16:36
  17. Proprio ieri sera anche dove mi trovavo si parlava di Resurrezione!

    7 Giugno, 2012 - 16:42
  18. Il nostro tema era l’11° articolo del Credo: la risurrezione della carne. Ho citato lo splendido Canto XIV del Paradiso dantesco.

    7 Giugno, 2012 - 16:47
  19. Luigi Accattoli

    Antonella bella un riferimento a quel canto [“Come la carne gloriosa e santa / fia rivestita, la nostra persona / più grata fia per esser tutta quanta“] è in questo mio profilo di un cristiano verace della nostra epoca:
    Emilio Gandolfo: L’anima mia non sono io

    7 Giugno, 2012 - 17:51
  20. Leonardo

    Non pur per noi, ma per le mamme / e per li padri e per li altri che fuor cari

    7 Giugno, 2012 - 18:04
  21. Clodine

    Bellissima anche l’invocazione di Giobbe(19, 21-27):
    “Io lo so che il mio Redentore è vivo
    e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
    Dopo che questa mia pelle sarà distrutta,
    senza la mia carne, vedrò Dio.
    Io lo vedrò, io stesso,
    e i miei occhi lo contempleranno non da straniero”.
    Profonda intuizione che in tempi successivi verrà letta coma una prima percezione della fede nell’aldilà,la fede nella Resurrezione della carne.
    Impenetrabile mistero!

    7 Giugno, 2012 - 18:20
  22. Luigi Accattoli

    Ritengo importante studiare le conversioni che avvengono oggi intorno a noi. In tante nostre chiese si fanno battesimi di adulti a Pasqua e lungo l’anno: le facoltà teologiche dovrebbero studiare tutte le storie di conversione. Le ragioni e le parole di chi scopre Cristo e a lui si affida. Da lì potremmo capire che cosa lo Spirito ci segnala come nostro specifico compito testimoniale.
    Mi sono occupato di questa materia per la rivista COMMUNIO: Che cosa converta l’uomo d’oggi. Storie di riscoperta della fede cristiana nell’Italia contemporanea.

    7 Giugno, 2012 - 18:34
  23. Bene Leonardo. A Luigi dico: bene l’inchiesta sulle conversioni. Ce ne sono tante, ma non sarà facile avere i racconti e il permesso di divulgarli.

    7 Giugno, 2012 - 22:30
  24. Luigi Accattoli

    Nelle conferenze insisto sulle conversioni. Grazie Fabricianus d’averlo ricordato. Ce ne sono tante oggi ma pochi si interessano a esse. Io suggerisco di fare delle feste grandi, comunitarie, per ogni battesimo di adulto. A tre scopi: l’accoglienza di questi nuovi cristiani, che non può non essere di esultanza; la segnalazione a tutti i battezzati dell’importanza dell’evento, più grande di ogni altro che riguardi la Ecclesia; un segnale al mondo, che è possibile e desiderabile farsi cristiani oggi.

    7 Giugno, 2012 - 22:34
  25. Luigi Accattoli

    Non è vero Antonella: chi si converte ama raccontare. Questa è la mia esperienza. Ma ci dev’essere chi gli fa la domanda.

    7 Giugno, 2012 - 22:35
  26. Luigi Accattoli

    Ma che festa intendo? Delle tavolate, delle feste conviviali, alle quali invitare soprattutto chi non è mai invitato a nessun pranzo.

    7 Giugno, 2012 - 22:36
  27. Siccome molte di queste meravigliose storie sono state già raccontate, proverò a farmele raccontare di nuovo …

    7 Giugno, 2012 - 22:57
  28. fabi

    E’ vero chi sa di essere ‘un convertito’ ama raccontare anche poche cose,
    le più semplici che segnano la vita, e la cambiano per sempre, ma oltre a chi gli fa la domanda ci vuole chi ascolta e trovo sia
    molto più difficile che fare la domanda.
    Scusa Luigi se l’ho precisato, ma è quello che vivo, quindi lo traggo dalla realtà.

    8 Giugno, 2012 - 8:05
  29. Luigi Accattoli

    E’ verissimo Fabi: il ritorno del battesimo degli adulti dovrebbe rifare la comunità che fino a ieri era fatta dal battesimo dei bambini, ma non c’è sufficiente avvertenza della novità che quel ritorno comporta. E’ per questo che suggerisco di organizzare pubblici festeggiamenti. La festa per chi chiede il battesimo dovrebbe essere più grande di quella del “santo patrono”.

    8 Giugno, 2012 - 8:44
  30. Luigi Accattoli

    Ma non ha senso stare a lamentarsi per quello che non fa la comunità: può farlo ognuno in essa. Chi avverte la novità di questi battesimi, cerca il battezzato e lo invita a casa sua, o al ristorante. E se lo fanno in tre, ecco la festa. Se ne viene una tavolata di trenta persone, e qualcuno chiede “che festeggiate”, potremo rispondere “un battesimo”. Come appunto ancora un poco si festeggiano i battesimi dei bambini. Il festeggiamento per i bambini, che va scemando, dovrebbe accendere quello per gli adulti che ancora non si fa.

    8 Giugno, 2012 - 8:55
  31. Clodine

    Io ho avuto modo,durante il mio percorso di formazione come catechista prima, e durante i seminari e convegni poi- di ascoltare diverse testimonianze di conversioni . A pensarci bene però, credo abbia ragione Antonella. Tutte le storie hanno un tratto in comune:la difficoltà di comunicare il proprio vissuto . Per quanto ogni racconto, diverso in base all’esperienza di ciascuno, susciti sempre vivo interesse tuttavia, c’è sempre in chi ascolta un velo d’incomprensione, addirittura della franca ostilità in merito a queste esperienze [ricordate quella di Magdi Allam?] . Il dubbio, neppure troppo velato, sull’autenticità dell’adesione a Cristo e la retta coscienza di chi testimonia generano il timore dell’ incomprensione ma soprattutto genera solitudine nel neofita. Spesso la conversione, quando la si testimonia, viene fraintesa, diventa oggetto di confutazione circa il sentire e il giudicare di chi ascolta. Invero, chi testimonia non cerca il sostegno degli interlocutori, ma quello di Dio, perché alla fine della fiera nessuna disputa renderà autentica la testimonianza come la pratica vissuta sulla propria pelle alla luce del Vangelo…

    8 Giugno, 2012 - 9:29
  32. fabi

    Luigi,
    infatti io festeggio tutti gli anni la data dell’inizio della mia conversione,
    ( secondo battesimo, potremmo dire), ma pochi sanno cosa è successo in quel giorno e perchè la vita è stata così trasformata …
    Tutto qui.
    Credo che non interessi a nessuno, nessuno ascolta più:
    tutti vogliono solo parlare, ma non asoltare.
    Credo sia un ministero quello dell’ascolto.
    Io ci provo nel mio piccolo 🙂

    8 Giugno, 2012 - 11:27
  33. Clodine

    Invece io voglio sapere: fabi, sputa il rospo, è un ordine !!!!!!!!

    8 Giugno, 2012 - 12:32
  34. Federico B.

    Carisisma Fabi,
    perchè non racconti a noi come è andata?
    Anche ai tuoi vicini di pianerottolo piace ascoltare…

    8 Giugno, 2012 - 12:32
  35. Cara Fabi, tutti vogliono parlare, manca l’ascolto! Come è vero! Per questo forse pensiamo che la gente non voglia raccontare, perché ci distraiamo subito. Penso comunque che alla radice di ogni conversione (o vocazione forte) ci sia una chiamata alla quale non si può resistere.

    8 Giugno, 2012 - 12:35
  36. Clodine

    Sono tutt’orecchi…dai fabi…dai fabi…dai fabi….daiiiiii…..coraggio. Dicci com’è andata!
    Qui già siamo in due, anzi, in tre che ti ascoltano: io, Federico e Luigi.

    8 Giugno, 2012 - 12:36
  37. Clodine

    e antonella…in quattro, non siam mica pochi!!!

    8 Giugno, 2012 - 12:36
  38. fabi

    Cavolo! 4!
    Però !!!
    Beh, se è un ordine … andiamoo con ordine 🙂
    Nemmeno 16 anni, primo dato.
    Chiesa già lasciata alle spalle, desiderio di felicità non espresso, timidissima,
    determinata e sensibilissima, genitori non praticanti, brave persone della nostra Emilia rossa e laboriosa, gente coi suoi principi che bestemmia e fa il segno della croce davanti a una chiesa o magari va a Messa, come il nonno che abitava con noi, perché la moglie ormai morta da anni ci andava … gente contadina e operaia dignitosa e forte
    di poche parole, a parte mia madre, aggressiva e … di molte parole!
    Rifugiata da qualche anno nello studio in cui ero brava, uscivo poco e solo su ordine di mia madre …
    ma dentro aspettavo qualcosa, non sapevo cosa ma l’aspettavo …
    Del catechismo fatto pochissimo, tante assenze, nulla mi era rimasto e invece guradavo con commozione l’unico crocifisso in casa e quello in chiesa dove entravo a volte, mentre andavo a ritirare mia sorella minore alla scuola materna parrocchiale, avevo 10 anni.
    E dicevo lucidamente a mia sorella nella mia ‘ignoranza’ di bambina: Da grande sarò socialista come papà, non comunista come la mamma perché i socialisti credono in Dio …
    Il tempo passava e mi ritrovavo ai miei 15 anni incompresa e ‘seduta per terra’ un po’ a sognare la mia futura famiglia con tanti bambini ( questi li ho sempre amati) e a non volere fare la vita che mi si imponeva anche se per il mio bene.

    Prima puntata.
    Ci siete?
    E’ già troppo lunga, forse.
    Luigi dirà

    8 Giugno, 2012 - 13:03
  39. luca73

    Cinque. Anche a me farebbe piacere sapere della tua conversione, cara Fabi!

    Un abbraccio a te e a tutto il blog!

    8 Giugno, 2012 - 13:04
  40. Clodine

    Bella !!! Sai che per certi tratti rassomiglia alla mia: papà “mangiapreti” giovane partigiano, staffetta. Mamma…mmm…credente ma…all’abbisogna, “languida”,devota delle varie “madonne romane” [salus populi,Divino Amore, S.Maria Traspontina] e..dulcis in fundo il nonno! Ateo ..mm..di quelli combattenti..!! E la salsa è pronta.

    Continua. Vai con la seconda puntata.

    8 Giugno, 2012 - 13:20
  41. Federico B.

    Anche mia nonna distingueva tra socialisti e comunisti in base al maggiore o minore anticlericalismo. Di un mio zio diventato comunista e apostata diceva sempre “almeno che fosse socialista!” (e aggiungeva: “si sposasse in chiesa, battezzasse la figlia, andasse qualche volta a messa”).
    I miei nonni erano tutti figli di socialisti come quelli che descrivi tu, bestemmiatori ma non troppo lontani da Dio. Qualcuno si è anche convertito prima di morire…

    8 Giugno, 2012 - 13:37
  42. fabi

    Seconda puntata:
    cresciuta tra bestemmie, aspettando un Nome da invocare, un Nome che fosse davvero compagno …
    Terreno comunque pronto per Lui, attesa di un non so che …
    Un giorno, chissà perché ancora non lo so, perché non avevo proprio nessun motivo per farlo, ho accettato di guardare un film …
    ci può essere una cosa più banale di un film?
    Eppure è andata così.
    Il film era sulla figura di san Francesco, ma poco importava a me, che mi zittii ancora di più e per 3 gg, letterali,
    avevo i miei che mi chiedevano:- Ma cos’hai?
    Niente da fare, mi allontanavo nei campi dietro casa,
    e riflettevo sulla … gioia!
    Francesco era pieno di gioia nonostante tutto.
    E quel Gesù che l’aveva reso così felice!?
    Per Lui ha lasciato tutto e tutti.
    Per un’adolescente i modelli sono importanti e io ero un’adolescente con tutte le carte in regola … in cerca di amore.
    Sono andata a tirar fuori la lettura delle elementari perché c’era una poesia su San Francesco … Lode. Lodava Dio.
    Chi è quel Dio?
    Tutto ‘da sola’ e senza alcuna categoria ecclesiale ( non mi è nemmeno passato per l’anticamera del cervello), ho continuato la mia riflessione non più su di me, ma su di Lui.
    Chi sei, tu?
    Allora e qui viene il bellissimo!!! Sono andata a ripescare il mio Vangelino appena smesso della terza media, facevo la seconda superiore e ho letto tutto il Vangelo sottolineando le frasi che mi colpivano e le mettevo in pratica …
    Le mettevo in pratica a 15 anni e coi miei che mi urlavano contro di tutto e di più appena avevano visto il cambiamento …
    Niente Messa ancora. Sono andata una volta, ma sono tornata a casa, dicendo:- No, non mi piace, non può essere così, Gesù.
    Per 7 o 8 mesi non sono più andata, ma il Vangelo non lo mollavo e poi anche gli Atti e pregavo per ore, non più appoggiata a nessuno se non a Lui…
    e allora ho capito che per Lui la Sua Chiesa era importante e allora doveva esserlo anche per me.
    Sono andata a Messa,
    imparando come si faceva, perché non lo ricordavo più …
    ero in imbrazzo, ma non mi fermavo…
    Il Signore li aveva decisamente ‘toccato’
    Fine seconda puntata
    Mai scritto così tanto, qui …
    A dopo, se si può, il blog non è mio 🙂

    8 Giugno, 2012 - 13:47
  43. luca73

    Grazie cara Fabi per la tua testimonianza!
    Anche se non ti conosco di persona, so di volerti bene.
    Che Dio ti benedica!
    luca

    8 Giugno, 2012 - 13:55
  44. fabi

    Grazie Luca, il Signore benedica anche te…
    Ho scritto ‘li’ invece di ‘mi aveva decisamente toccato’.
    Tutto si legge meglio dopo nella propria storia, almeno per me, è così.
    Non posso raccontare tutto, ovviamente, ma la terza puntata è dedicata alla misericordia di Dio …
    quello che gli altri mi dicono essere il mio carisma 🙂
    Ho incontrato il Signore come misericordia e questo sempre dirò e farò, per tutto quello che mi è possibile fare per i fratelli n questo senso …
    Sempre.
    Circa un anno e mezzo dopo, mentre tornavo dal matrimonio di una mia cugina,
    all’improvviso, non so come, ‘ho capito’ che io non mi sarei mai sposata così, in quel modo.
    E ho pianto sul letto…
    16 anni e mezzo. E i figli che desideravo tanto?
    Sempre ‘da sola’ … compresi lì che Lui mi chiamava ad un’altra cosa.
    Accennai solo un attimo a un sacerdote che non conoscevo, tra l’altro, che mi sentivo chiamata alla verginità e lui, saputa, la mia età, mi disse che ero troppo giovane … poi io non aprii più bocca, ma andai avanti ‘da sola’, nessuna guida, nessun sacerdote … solo Lui e io.
    E la mia consacrazione al Signore, privata, ma del tutto ufficiale, 2 anni dopo, la feci così, Lui e io e un anellino che porto ancora al dito …
    Tenerezza infinita se ci penso.
    Poi la consacrazione divenne ‘pubblica’ con l’ingresso nell’Ordo virginum della mia diocesi e l’anello, ( ho voluto lo stesso anellino, sempre), me l’ha messo al dito il mio Vescovo … come prescrive il Rito….
    Per me, cos’è cambiato?
    Nulla, sono solo più felice!
    Ho avuto ciò che il Signore ha scelto con pazienza infinita …
    per questo spero sempre per gli altri.
    Non posso farne a meno.
    E’ la mia storia.
    Ecco pianerottolo, un pezzettino di storia condivisa a maggior gloria di Dio.
    Io festeggio tutti gli anni:
    il 9 di aprile, ( il giorno del film), il 9 di agosto, ( il giorno in cui ho indossato il mio anellino di fidanzata ufficiale di Gesù), il 16 di maggio ( il giorno della mia consacrazione pubblica) e il 9 dicembre da cui tutto è partito:
    il giorno del mio battesimo …
    La fine si ricollega al principio.
    Grazie e buon proseguimento. 🙂
    Grazie Luigi.

    8 Giugno, 2012 - 14:59
  45. Federico B.

    Grazie

    8 Giugno, 2012 - 15:09
  46. Clodine

    Bella testimonianza, grande fabi! Ascolta: ” sei stata ostacolata in famiglia, derisa, fatta oggetto di scherno? Sai perché ti chiedo questo…[ci sono passata in prima persona ] perché «Nessun profeta è bene accetto in patria» “ed è disprezzato nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua».
    Come è stata accolta la tua decisione così radicale, coraggiosa, come ti sentivi dentro l’anima, nel cuore. Qual’era la forza che ti animava, il fuoco che sentivi, con chi condividevi i tuoi momenti di tristezza, di abbandono, di incomprensione…”
    .

    8 Giugno, 2012 - 15:30
  47. Leonardo

    Impressionante. È come se Dio, delle volte, quasi spazientito della nostra inerzia, ignavia, insignificanza ecc. ecc., decidesse di fare tutto da solo. Sceglie una ragazza, la predilige, e se la prende. E non c’è niente da fare. Noi ci possiamo anche mettere in mezzo, ad esempio facendo delle messe che se quella ragazzina ci mette piede ne viene via delusa, ma poi solo con un vangelino di seconda media arriva lo stesso dove deve arrivare.
    Impressionante.

    8 Giugno, 2012 - 15:35
  48. Mabuhay

    Luigi 22:35, June 7 –

    “…chi si converte ama raccontare. Questa è la mia esperienza. Ma ci dev’essere chi gli fa la domanda.”
    A me risulta la stessa esperienza. Abbondanti “prove”.
    Verissimo, al cento per cento.

    8 Giugno, 2012 - 15:56
  49. fabi

    Ostacolata?
    Sì, tantissimo.
    Sono andata via di casa lo stesso con grande sofferenza e non ho visto mio padre per 6 mesi …
    ma ora va meglio.
    Leonardo, è vero quello che dici …
    Ha fatto tutto Lui con me.
    Nessun altro maestro.
    Dpo sì, ho scelto io di farmi accompagnare, ma credo che quell’inizio lì,
    sia proprio marcato dentro di me, e mi permette di muovermi
    senza troppi condizionamenti ecclesiastici.
    Non so se mi spiego 🙂
    Mi ritengo più libera, per storia e per grazia

    8 Giugno, 2012 - 15:56
  50. Clodine

    Caro Leonardo: quando Dio si mette in testa una cosa, non c’è niente da fare !!! E chi potrebbe resistere, chi!?? Ce lo rammenta ogni volta la nostra professione di fede :”Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli»
    (Mt 16,16-17).
    E’ il Dio che ammaestra, non le nostre umane, insulse, misere certezze che sviano, ingannano. O i nostri legami di sangue. Dio non chiama in base ai gameti. E’ Lui il Padre,il Genitore celeste…

    8 Giugno, 2012 - 16:01
  51. fabi

    Oh, io non ho fatto molta resistenza…
    ero innamorata 🙂
    E lo sono pure ora

    8 Giugno, 2012 - 16:03
  52. Clodine

    Eh, lo immaginavo carissima! Sapevo che ti sarebbero state date le spine: hai mangiato tante spine. E’così. Ti capisco. Dio si serve sempre di un ‘anima per la conversione di molte. E’ un dovere “ascoltare” quello che ci viene chiesto. Un po’ come fu per il profeta Samuele. Sembrerà un paradosso: ma ci sono famiglie osservanti i cui i figli si allontanano da Dio e dalla Chiesa, e famiglie distanti all’interno delle quali, in modo insolito e misterioso soffia lo Spirito Santo. Ma lo Spirito non lo si può ingannare: mette a ferro e fuoco la vita. Se resisti, Egli continua a soffiare e t’incendia. Se sei tiepido .. ..si spegne e…il suo Soffio si ritrae, se ne va da te. Non c’è una via intermedia.

    8 Giugno, 2012 - 16:14
  53. Federico B.

    Grazie, Fabi, per averci raccontato il tuo innamoramento.

    8 Giugno, 2012 - 17:34
  54. Grazie della testimonianza, Fabi. E’ bello comunque che ci si converta perché si sente parlare della Resurrezione o perché si vede che qualcuno ha raggiunto la gioia.

    8 Giugno, 2012 - 19:51
  55. Clodine

    Ciao fabi….mi è piacuto tanto ascoltarti. Tanto tanto….
    Lo sai che quando ero piccola ed ero una cosa sola con una suora figlia spirituale di S.Padre Pio [pensa che questa suora non me ne parò mai se non dopo anni] ebbene, al Venerdì Santo, come da tradizione, nella mia zona si era soliti fare la processione portando a spalla la Croce. Ebbene, fatalità, tutte le volte faceva la stazione ralativa alla caduta faceva tappa sotto il balcon di casa mia. Ed io la sotto, con la croce in spalla che guardavo sù. Mamma scendeva e so accodava, il mio papà invece bofonchiava dietro le imposte. Io lo vedevo…gli altri no, ma io si! Ero la sua vergogna…ricordo che mi diceva :” ma di chi avrà ripreso sta’ figlia, tu non sei figlia mia!…mi fai vergognare adesso pure la croce sulla spalla si mette! Arghhh”. Ma a me non importava. Ti posso dire che alla fine della vita era convertito…ed è morto [giovane purtroppo] con l’immagine del Cristo di Suor Faustina davanti…

    9 Giugno, 2012 - 7:31
  56. Clodine

    ed io con le mie 5 sorelle lo abbiamo vegliato a suon di rosari. Era la veigilia di Natale e quando smettevamo lui diceva: “ricominciate”. Il Giorno del Santo Natale, alle 8 del mattino, spirò…in Grazia di Dio!

    9 Giugno, 2012 - 7:34
  57. luca73

    Siete tutti molto cari: le vostre parole, le vostre emozioni, i vostri racconti hanno già reso “speciale” questa giornata!
    Che Dio vi benedica!

    9 Giugno, 2012 - 10:53
  58. Gioab

    A proposito di resurrezione:
    Il pensiero di Origene
    “Qualunque cosa esiste fuori da Dio fu creata da Lui (De principis, II, I, 5; In Genes., I, 12, in Migne, XII, 48-9). Dio creò dall’eternità, pertanto “è assurdo immaginare la natura di Dio inattiva, o la Sua bontà inefficace, o il Suo dominio senza soggetti” (De principiis, III, V, 3). “ Origene

    “La materia esiste solamente in funzione dello spirito; se lo spirito non ne avesse bisogno, la materia non esisterebbe, poiché il suo fine non è in se stessa. (De principiis, II, II, 1; I, VI, 4 ecc.). La materia, perciò, fu creata insieme allo spirito, anche se lo spirito è, logicamente, precedente; e la materia non cesserà mai di esistere perché lo spirito, comunque perfetto, ne avrà sempre bisogno. Ma la materia, che è suscettibile di trasformazioni infinite si adatta alle diverse condizioni degli spiriti. “Quando è funzionale agli spiriti più imperfetti, si solidifica, si addensa, e forma i corpi del mondo visibile. Se è funzionale ad intelligenze superiori, splende con la luminosità dei corpi celesti e serve da abbigliamento per gli angeli di Dio, ed i bambini della Risurrezione” (op. cit., II, II, 2).” Origene –

    9 Giugno, 2012 - 12:41
  59. fabi

    Grazie a tutti dell’ascolto … a chi ascolta. 🙂
    Un abbraccio e … che Dio ci benedica tutti!
    Magari c’è qualcun altro che legge e che vuole raccontare
    come è andata la sua di storie…
    nel senso che poi sono tutte in atto.
    Grazie a Luigi, gentile ospite!

    9 Giugno, 2012 - 13:03
  60. Luigi Accattoli

    Grazie fabi del tuo racconto. Il blog vorrebbe essere questo: un pianerottolo dove si narrano storie di vita. Un saluto a tutti da Verona, dove sono per una conferenza.

    9 Giugno, 2012 - 14:16
  61. Torno ora e trovo un regalo:
    Grazie anche da parte mia, Fabi

    9 Giugno, 2012 - 16:25

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