Io sono Carlo e vi ringrazio per l’aiuto che mi date

“Vorrei ringraziarvi tutti per la vostra gentilezza e la vostra pazienza”: Carlo Savini, invalido, così scrive agli autisti dell’Atm [Azienda trasporti milanesi] che ogni giorno l’aiutano a salire e scendere dal bus con la sua carrozzina e gli permettono di raggiungere il liceo Parini. La sua lettera, che è una parabola della gratitudine, è pubblicata oggi dal “Corriere della Sera”. La riporto nel primo commento e nel secondo metto altre parole di Carlo affidate al Corsera. Nel terzo un mio spunto d’accompagnamento. Mando un bacio a Carlo.

17 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Buongiorno, io sono Carlo, un ragazzo di sedici anni che usa i mezzi dell’Atm tutti i giorni per andare e tornare da scuola e muoversi in città. Vorrei dire una cosa a tutti gli autisti che rispondono al cenno del mio dito quando li aspetto sul marciapiede, mi accolgono e mi salutano, anche con una battuta a volte, e magari fanno anche scendere qualcuno e mi fanno largo tra la gente, se il bus è pienissimo e io non ci sto con la mia sedia a rotelle che occupa spazio. Gli autisti di cui parlo mi conoscono, sanno che devo girare con quella sedia per questa odiosa malattia genetica, la Sma Atrofia muscolare spinale, altrimenti ne farei a meno volentieri! Ecco, allora io vorrei ringraziarvi tutti, per la vostra gentilezza e la vostra pazienza. Il servizio che offrite mi regala ogni giorno un po’ di autonomia e un pochino di libertà. Quindi, grazie moltissime, ci vediamo domani. Carlo Savini

    16 Gennaio, 2016 - 20:33
  2. Luigi Accattoli

    Minuti grintosi. Carlo al Corsera: I dieci minuti del tragitto in bus sono tra i più grintosi delle mie giornate, quando arrivo a scuola è una vittoria. Ho scelto di non prendere la navetta per disabili perchè io voglio proprio stare mescolato a tutti.

    16 Gennaio, 2016 - 20:33
  3. Luigi Accattoli

    Viaggiatore felice. Vado molto in treno e assisto a salite di viaggiatori in carrozzina. Do una mano a fare posto. Tanti s’adoperano intorno. Nessuno protesta per il ritardo che ne viene. Io sono un viaggiatore felice ma quei momenti grintosi sono i più felici.

    16 Gennaio, 2016 - 20:40
  4. roberto 55

    Anche a me, Luigi, nei miei viaggi in treno del lunedì mattina e del venerdì sera, capita di vivere le medesime esperienze e di assistere alle stesse situazioni.
    A Carlo ed agli autisti dell’ATM (non è scritto di quale linea) che lo aiutano dedico questa splendida canzone del “Duca”:
    https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&sqi=2&ved=0ahUKEwjLm-OUpK_KAhWDMhoKHTAODwwQyCkIHjAA&url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DnP6xBFyA_aw&usg=AFQjCNFfGHmQ714pKYUFzv3BSl8R2E5LoA&bvm=bv.112064104,d.bGQ
    Domani, amici, tutti a Cana (pare che a quel banchetto nuziale servano un vinello ………..) !
    Buona domenica !

    Roberto Caligaris

    16 Gennaio, 2016 - 22:39
  5. Fabrizio Scarpino

    Un mio personale saluto a Carlo Savini.

    17 Gennaio, 2016 - 14:34
  6. Fabrizio Scarpino

    O.T. (Scusate).

    Davvero un profondo, bello e interessante incontro tra papa Francesco e la comunità Ebraica in Roma e in Italia.

    17 Gennaio, 2016 - 17:28
  7. maria cristina venturi

    caro Fabrizio Scarpino, davvero bello e interessante ed edifiacante l’incontro e dialogo tra cattolici ed ebrei.
    meno bello e meno edificante purtroppo lo spettacolo delle divisioni atroci fra cattolici stessi.

    formiche.net/2016/01/17/family-day-ufficializzato-ecco-come-si-muovono-cattolici/

    Vado non vado aderisco non aderisco, i ciellini non aderiscono, i neocatecumenali sì, io sono per i valori non negoziabili, io invece sono contro i valori non negoziabili., io sono per le unionii gay , io invece sono contro le unioni gay. Galantino ha detto di non aderire al Family day.Bagnasco ha detto di andare al Family day. il Papa che ha detto? Boh!
    Non si è mai avuto nella cristianità una divisione così straziante e rivoltante ( dico straziante per me e per molti) fra cattolici e cattolci.
    che credibilità può avere una comunità religiosa , che dovrebbe essere il Corpo mistico di cristo e che :
    ha al suo interno ,persone che pensano il CONTRARIO sulle stesse cose
    ha al suo interno persone che sono UNO CONTRO L’ALTRO su questioni fondamentali?
    forse sarebbe meglio essere ebrei o musulmani almeno loro non si dilaniano fra loro!

    17 Gennaio, 2016 - 20:40
  8. maria cristina venturi

    http://formiche.net/2016/01/17/family-day-ufficializzato-ecco-come-si-muovono-cattolici/
    Ecco come si muovono i cattolici. in ordine sparso, così come capita come una truppa comandata da ufficiaili di cui uno dice andate la’ ,lìaltro dice NO , contrordine non andate la’
    uno dice dobbiamo fare una linea di difesa. L’altro dice no non dobbiamo fare una linea di difesa.
    insomma la truppe cattoliche si muovono come nel caos di ordini contraddittori da chi dovrebbe guidarli. Si va di qua , no si va di la’ , è giusto questo, no è giusto quell’altro…
    Qualsiasi esercito in simili condizioni è votato a una sonora sconfitta. noi cattolici siamo masochisti , si sa, ma fino a questo punto?

    17 Gennaio, 2016 - 20:48
  9. picchio

    scendono in campo le truppe cammellate di Kiko, di che ti preoccupi? Facevo parte di un movimento, so come funziona la precettazione.
    Cristina vicquery

    17 Gennaio, 2016 - 21:08
  10. Clodine-Claudia.F.Leo

    Un abbraccio a Carlo Savini e un grazie per il coraggio e la forza che comunica.Penso a tutti quei ragazzi che bruciano la loro giovinezza in droghe , alcol, che si arrendono al vizio. Una testimoninza così forte, densa di amore vicendevole, di solidarietà, non può che essere un monito affinché si comprenda che la vita spesso, e in molti modi, ci piazza dinnanzi ostacoli per i quali se non si è forti interiormente si soccombe. Noi, in Cristo, crediamo che questa forza sia un dono dall’alto,un carisma che ci viene dall’essere membra del corpo di Cristo.

    Penso alle nozze di Cana come un invito ad uscire dalle secche dell’autosufficienza: se Gesù non avesse avuto collaboratori silenziosi quel miracolo non si sarebbe manifestato. Penso agli attori che ruotano attorno alla scena, obbedienti e muti: i servi riempono le giare. Il maestro di tavola non sa di dove il vino viene. Infine lo sposo e i commensali tutti, godono l’ebbrezza festeggiando, ignari. ” Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui”.

    17 Gennaio, 2016 - 21:15
  11. Clodine-Claudia.F.Leo

    Sono d’accordo con Cristina.
    Vedi, Picchio, non che non appezzi il ponetefice o ne contesti le requisitorie. Anzi. Il Fatto che il papa tenti un dialogo con i lontani, gli atei, rilasci interviste dal contenuto forte, deplori lo stato di bassissima moralità che impera ovunque senza scampo, prsonamente lo trovo buono.
    Ma se il Popolo di Dio è spezzettato, se alla base non c’è un progetto comune, se manca la fede sostanzialmente -perché di questo si tratta- allora, e come mettersi sull’autostrada e parlare alle macchine in corsa.

    17 Gennaio, 2016 - 21:23
  12. picchio

    Bella l’espressione parlare alle macchine in corsa. E’ proprio quello che sta succedendo per questa legge sulle unioni civili.Contro una legge dello Stato motivazioni religiose non hanno senso e bisogna portare motivazioni giuridiche, motivazioni reali, ma di queste non se ne sentono, perché in realtà non ce ne sono. Non sto parlando dell’adozione, ma proprio solo del riconoscimento legale delle unioni civili tra omosessuali, non esistono motivazioni sensate perché queste non siano riconosciute dallo Stato.
    Cristina vicquery

    17 Gennaio, 2016 - 22:18
  13. Luigi Mortari

    non esistono motivazioni sensate perché queste non siano riconosciute dallo Stato.

    Sensate per chi?

    bisogna portare motivazioni giuridiche.

    Mi pare che il Quirinale stia portando elementi proprio di questo tipo, facendo riferimento alla sentenza 138 della Consulta datata 2010 e non nel paleolitico.

    18 Gennaio, 2016 - 14:02
  14. Federico Benedetti

    picchio,
    lo stato può legiferare quello che vuole, ma è legittimo che chi non condivide una proprosta di legge possa manifestare la propria opposizione.
    Il Card. Bagnasco ha chiarito meglio di Galantino quanto “necessario” sia esprimere pubblicamente in questo momento il proprio dissenso di cittadini e di cattolici. Quelle che tu chiami “motivazioni religiose” sono semplicemente il diritto di portare il proprio contributo ad un dibattito politico che sembrava “appiattito” sulle posizioni dell’Arcigay e che invece in questi giorni sta articolando e contrapponendo visioni differenti dell’uomo, della famiglia e della società.
    Possono i cattolici essere assenti o afasici di fronte ad un dibattito tento rilevante? Credo proprio di no.

    18 Gennaio, 2016 - 15:36
  15. picchio

    la Consulta dice anche che il parlamento deve legiferare, quindi si può discutere sui termini da utilizzare, non negare i diritti.

    cristina vicquery

    18 Gennaio, 2016 - 19:21
  16. picchio

    i conservatori come l’anno scorso sono molto critici sulla presenza di Kiko. Dal blog Chiesa e postconcilio:

    La mobilitazione e la morale neocat nasce da insegnamenti giudeo-luterano-gnostici e da prassi manipolatorie di evidente conio settario. I grandi raduni sono la loro specialità, convogliando risorse ed energie anche con sistemi coercitivi il cui successo alimenta la persistente arrembanza, favorita anche dal clima di esaltazione indotto da canti esortazioni e ‘convivenze’ elitarie.
    cristina vicquery

    18 Gennaio, 2016 - 19:24
  17. Federico Benedetti

    Come al solito, si bollano come pericolosi estremisti (fanatici, integralisti, fondamentalisti, isis cattolico) coloro che la pensano in modo diverso dal pensiero dominante. Possibile che basti non equiparare ai “diritti umani e civili” i matrimoni tra persone dello stesso sesso per passare per estremisti o per omofobi? I diritti delle persone sono garantiti ugualmente, già adesso, senza dover scimmiottare il matrimonio o pretendere di stravolgere la realtà.

    19 Gennaio, 2016 - 8:35

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