Parabola di Patricia e della cagnolina Shalì

Ho un’amica che si chiama Patricia, che ha una cagnolina di nome Shalì che porta con sé a messa dentro alla borsa con il musetto di fuori e spiega: “E’ così buona che io alle volte faccio questa preghiera: Signore aiutami a essere buona come Shalì”.

16 Comments

  1. mattlar

    Il cane dentro la borsetta……uhm…..sei sicuro che la tua amica si chiama patricia e non pascale, Francesca pascale?

    3 Marzo, 2013 - 22:36
  2. Luigi Accattoli

    Borsa, non borsetta. Patricia, non Pascale.

    4 Marzo, 2013 - 7:26
  3. lorenzo

    A parte il fatto che ho da sempre cani maschi , di dimensioni tali che in una borsa ci starebbe sì e no una loro zampa, e con nomi da umani… moltissime volte mi sono trovato a pensare questo. Che se avessi saputo,e soprattutto avuto la naturalezza e la gioia, di avere il comportamento che loro hanno verso di me- completa fiducia, contentezza di starmi insieme,tensione nel capire i miei desideri, affetto incondizionato- verso Dio, beh, avrei fatto la mia bella rivoluzione di cristiano.
    Che non sarà né alto, né teologicamente corretto, come ragionamento. Ma io lo trovo sempre molto convincente.
    🙂

    4 Marzo, 2013 - 11:59
  4. Luigi Accattoli

    A commento del post, la mia amica Patricia segnala che il nome completo della cagnolina è Shali Mir che significa “Pace porta pace” o “Pace mia pace” da Shal/pace + ì accentato = “mio” o “porta” in ebraico e “mir” che nel ceppo slavo vuol dire “pace”.

    4 Marzo, 2013 - 12:42
  5. marta09

    Concordo con te, Lorenzo.
    Anch’io ho sempre avuto cani piuttosto ingombranti (boxer), ma il loro stile ha molto da insegnarci, senza contare che sono dei consolatori perfetti. Senza alcuna parola, “parlano” al cuore e consolano davvero … i boxer, poi, sono dei veri maestri nel “cambiare la vita” della famiglia che lo accoglie.
    Dirò una bestiata, ma piano piano diventano parte fondamentale della famiglia.
    E potrei dilungarmi all’infinito nel descrivere questi amatissimi cani di razza boxer …
    Ah … il mio primo cane (avevo 3 anni quando i miei l’hanno adottato, ha seguito davvero me e mia sorella in chiesa … Solo che conoscendo piuttosto bene il celebrante, una volta accertatotosi che noi c’eravamo si è diretto scodinzolando fino all’altare per salutare il suo “amico”.
    Inutile dire che tutti sono scoppiati a ridere soprattutto perchè il sacerdote tranquillamente se n’è uscito con un “Ma ciao Bick, adesso però esci, per favore!!” ah ah ah

    4 Marzo, 2013 - 13:18
  6. mattlar

    Sono i miei preferiti

    4 Marzo, 2013 - 20:54
  7. Nino

    Matteo

    per l’evento al san Fedele, pova a chiedere alla segreteria segreteria.ccsf@sanfedele.net
    se registreranno l’incontro scaricandolo sul loro sito per il downloading.

    In qualche caso lo fanno.

    4 Marzo, 2013 - 21:23
  8. Grazie Nino, mi ci metterò in contatto.

    4 Marzo, 2013 - 21:49
  9. 🙂

    4 Marzo, 2013 - 21:49
  10. Anche i miei, ma più Tagle (per uscire dall’eurocentrismo…)

    4 Marzo, 2013 - 22:56
  11. Sara1

    Schönborn mi da l’impressione di essere freddo onestamente non è che mi piaccia tanto, Tagle lo conosco quasi nulla ma a pelle mi fa ottima impressione.

    4 Marzo, 2013 - 23:27
  12. Mabuhay

    Nico: ma non avevi detto che saresti emigrata?…
    Certo che se fanno Tagle, lui ti potrebbe raccomandare per un salvacondotto da queste parti!

    4 Marzo, 2013 - 23:57
  13. Insomma, Mabu, non ha mica vinto!!!
    Semplicemente non ha perso. Ma dato che qui nessuno perde mai, mi trovo in situazione amletica…

    Che poi se Tagle raccomandasse proprio me perchè me ne vada, qualche domandina me la dovrei porre anch’io…
    😉

    5 Marzo, 2013 - 8:37
  14. lycopodium

    Nico & Sara1, no!
    I palloncini no!
    E neppure “noi siamo chiesa”.
    Di Luis Antonio non ho letto nulla, vorrei fidarmi di Mabu…
    Se sarà, spero vorrà ispirarsi al noto detto: “Amicus Mellon, sed magis amica Veritas”

    5 Marzo, 2013 - 16:47
  15. 🙂
    🙂

    5 Marzo, 2013 - 18:13

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