Parolin sul trattato Aukus: “La Santa Sede è contraria al riarmo”

“La Santa Sede è contraria al riarmo: tutti gli sforzi che si sono fatti e si stanno facendo sono nel senso dell’eliminazione delle armi nucleari, perché non sono la maniera per mantenere la pace e la sicurezza nel mondo, ma creano ancora più pericoli per la pace e ancora più conflittualità. All’interno di questa visione non si può non essere preoccupati”: parole del cardinale Parolin. Nei commenti dico chi sia lui, che sia l’Aukus, dove il cardinale abbia parlato e che altro abbia detto.

3 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Sottomarini nucleari. Il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano ha detto ai giornalisti quelle parole di preoccupazione per i possibili sviluppi nell’area indo-pacifica dopo il trattato Aukus, in occasione del suo incontro a Roma con un gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE). L’Aukus è l’alleanza che prevede la fornitura da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna di tecnologie all’Australia perché possa dotarsi di una flotta di sottomarini a propulsione nucleare. Nel commento seguente altre battute del cardinale a proposito dei partiti populisti europei.

    22 Settembre, 2021 - 21:32
  2. Luigi Accattoli

    Sia la vita sia i migranti. I giornalisti hanno obiettato a Parolin che non solo nel Ppe ma anche tra i partiti populisti di destra c’è chi si richiama ai principi cristiani e il cardinale ha risposto che “è importante fare una scelta globale: nel cristianesimo non si sceglie quello che più piace o quello che più fa comodo, nel cristianesimo si deve accettare tutto. E quindi fa parte del cristianesimo sia la difesa della vita – in tutte le sue fasi dall’inizio della concezione naturale fino alla morte naturale – ma fa parte anche l’amore del prossimo che si manifesta come attenzione nei confronti del fenomeno delle migrazioni, secondo quei quattro verbi che il Papa ci ha sempre indicato: accogliere, proteggere, promuovere e integrare. A livello di principio, per me la cosa è chiarissima: il cristianesimo è tutto questo, non si può andare al supermercato e prendere questo, quest’altro, quest’altro ancora… Poi c’è sempre il rischio di strumentalizzazione o di una manipolazione del cristianesimo, come di altre religioni, per scopi politici”.

    22 Settembre, 2021 - 21:38

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