Quell’impedito di Brancher

Di ministri impediti avevamo esperienza. Ma uno che fosse impedito in quanto tale non l’avevamo ancora visto.

25 Comments

  1. Marcello

    Era meglio quella testa calda di Balotelli.
    Anche a rischio di rovinare lo spirito di gruppo in Consiglio dei Ministri.
    E invece no. Il ct Berlusconi ha voluto uno della vecchia guardia (quella del Mondiale di Tangentopoli).

    …”impedito in quanto tale” è espressione geniale.

    26 Giugno, 2010 - 8:20
  2. Leonardo

    Una curiosità: Brancher è il primo prete spretato a fare il ministro o ce ne sono stati altri?

    26 Giugno, 2010 - 8:50
  3. Sempre caro mi fu quest’ermo paese,
    e questa gente, che da tanta parte
    dell’ultimo orizzonte, sic, il guardo esclude.
    Ma udendo e mirando, interminati
    scandali di là da quella, e sovrumane
    esternazioni, e profondissima inquietitudine
    io nel pensier mi fingo, ove per poco
    il cor non si spaura. E come Attila
    odo stormir tra questa gente, io quello
    infinito flagello a questa gente
    vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
    e le morte stagioni, e la presente
    e viva, e il suon di lei. Così tra questa
    oscenità s’annega il pensier mio:
    e il naufragar m’è triste in questo mare.

    Chiedo perdono al sommo Leopardi…

    26 Giugno, 2010 - 9:23
  4. Nino

    Beh, in effetti meglio il trio di Piadena, veri esperti:
    Bertolaso-Balducci-Sepe.

    Un terzetto di punta da campianota del mondo.
    Anche il fratellino di Abete che fieramente dichiara di non volersi dimettere.

    Bell’Italia!

    26 Giugno, 2010 - 10:58
  5. Mabuhay

    IL Bossi l’ha detto in chiare lettere: “E’ stato poco furbo”.
    Ecco la lega magnona, professionista della politica; lei si’ che e’ furba!

    E i cerchiobottisti, seguaci della moderazione anche clericale, sscrivono con compunzione di animo: “…(ndr, il caso Brancher) …ha fatto sorgere il dubbio se il governo e la maggioranza abbiano davvero a cuore la gestione corretta ed efficiente della cosa di tutti.” Ha fatto sorgere il dubbio, capito?

    Circa poi Propaganda Fide, Sepe e combriccola varia, l’amarezza e’ pari allo sconcerto per le azioni della giustizia in Belgio: ma qui si sta tutti rinco….abbondantemente! Dan Brown, a paragone, e’ uno dei tre pastorelli di Fatima!

    P.S. Leonardo: ammetti che comunque la faccia da prete un po’ ce l’ha ancora,dai…andrebbe ancora bene per uno di quei film di …Scola?…o di chi…non me ne intendo molto, scusate…

    26 Giugno, 2010 - 12:10
  6. “rinco….”
    che bella parola…
    ne faccio un abbondante uso quando ho bisogno di descrivere l’homo italicus

    26 Giugno, 2010 - 12:24
  7. oh che bello… così finalmente possiamo anche dire che era un prete, che ora è spretato… e che è un bel furbetto al quadrato… che gioia!

    26 Giugno, 2010 - 13:43
  8. fiorenza

    E’ proprio così: a molti questo dà un certo gusto, direi quasi un vero piacere, maioba.

    26 Giugno, 2010 - 22:25
  9. roberto 55

    Abbiamo ormai fatto il callo ai tanti, quasi quotidiani episodi di degrado civile e morale cui la destra berlusconiana ci ha, purtroppo, abituato in questi anni, ma la vicenda del “Ministro” (a sua insaputa ?) Aldo Brancher (non degno compaesano dell’indimenticata Lina Merlin) è così platealmente spudorata da riuscire ancora a renderci stupefatti.
    Questa – come titolava quel tal giornale – è la “destra del fare quel che ci pare”, ed il suo motto (consumati i vecchi slogan – barzelletta, del tipo “Meno tasse per tutti” o “Pensioni più dignitose”) può riassumersi, come scriveva quel tal giornaliista, in una parola sola: “Embè ?”; “ho acquistato casa con i soldi d’un mio appaltatore, embè ?”, “mi sono fatto nominare Ministro per farla in barba al Tribunale, embè ?”, e così via.
    Dimenticavo: d’accordo con l’amico Mabuhay, anch’io credo che contro quest'”andazzo” – ancor più insultante se rapportato alle sempre più drammatiche difficoltà attraversate in questo periodo da tanti italiani: vi scrivo da una regione che sta pagando alla crisi economica un prezzo altissimo, molto più di quel che si crede – la nostra Chiesa non parli abbastanza “forte e chiaro”.

    Ed ora, lasciatemi augurare a tutti voi una buona XII domenica del Tempo Ordinario.

    Roberto 55

    27 Giugno, 2010 - 0:01
  10. Mabuhay

    Buona domenica anche a te Roberti55 (XIII ordinaria…so che e’ un numero sfigato…e che pure il Vangelo di oggi “non la mette giu” facile…ma e’ la XIII domenica! 🙂 )

    Sono via dall’Italia, ma da cio’ che so e sento (conoscenti, famigliari, stampa locale…) confermo cio’ che tu dici. Nelle “ricche” (?) e “produttive” valli bergamasche e bresciane, si chiude, si chiude e si continua a chiudere… Sono ormai migliaia le famiglie senza lavoro -da mesi o da piu’ di un anno- o a…”mezzo” lavoro! So che diocesi e parrocchie qualcosa cercano di fare… ma naturalmente non basta.
    Pero’ adesso abbiamo il ministero di Brancher che sistemera’ il federalismo, insieme allo strappadenti Calderu’, al fedifrago Bossi & al Formigu’.!

    P.S. Maioba, sei proprio bravo a scrivere poesie! “…furbetto al quadrato” bacia la tua rima ma dice ancora pochissimo sullo stile ormai delinquenziale di questi tipi al governo.

    27 Giugno, 2010 - 4:28
  11. Leonardo

    Sulla Merlin dissento. La legge da lei promossa fu un capolavoro di ipocrisia e a quella ipocrisia ci teniamo dogmaticamente ancorati da cinquant’anni, con grave danno per tutti. Nella società attuale, dove tutto è prostituzione, non si vede davvero la ragione per lasciare la prostituzione in senso stretto nella condizione anomica in cui è, con grandi vantaggi solo per la criminalità. Legalizzare e fiscalizzare: per come siamo ridotti non abbiamo niente da perdere sul piano morale e tutto da guadagnare su quello economico.

    27 Giugno, 2010 - 6:35
  12. Leonardo

    Per dare a ciascuno il suo, Calderoli mi risulta che non sia dentista, ma chirurgo maxillo-facciale (pur con quella faccia lì)

    27 Giugno, 2010 - 6:37
  13. Leonardo

    Sui preti spretati, nello specifico di Brancher la mia era proprio una curiosità archivistica: vorrei sapere se è il primo a diventare ministro: così, a mente, della repubblica direi di sì, ma non ne sono sicuro. Per il regno non saprei, ma fra tutti quei massoni mangiapreti non mi stupirei se ce ne fosse stato qualcuno.
    In generale, poi, gli spretati suscitano sempre in me un certo interesse. Essendo arcaico, considero il matrimonio indissolubile e il sacerdozio “in aeternum”. Ai divorziati risposati ci ho dovuto fare il callo e ormai me ne stupisco meno, ma uno che è stato prete per me è sempre prete e mi fa specie vederlo fare altro.

    27 Giugno, 2010 - 6:47
  14. “Legalizzare e fiscalizzare: per come siamo ridotti non abbiamo niente da perdere sul piano morale e tutto da guadagnare su quello economico.”

    “dove tutto è prostituzione”…
    effettivamente prostituzione è anche andare al letto col “pensiero dominante” che vorrebbe tutto mercificabile e fiscalizzabile, la morale che sottosta all’economia… il dio minore (o minorato) che sorpassa Dio…
    eppure sembra che una delle ultime encicliche dica il contrario…

    http://www.youtube.com/watch?v=z5Sr4ld3knQ

    “Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque”….

    “Bambini venite parvulos, vale un occhio il vostro cuore,
    mille dollari i vostri occhi, i vostri occhi senza dolore”…

    e dulcis in fundo…

    “Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila”…

    27 Giugno, 2010 - 6:53
  15. peccato Leonardo…
    non avrei mai pensato che non riuscissi ad andare oltre la claque…

    27 Giugno, 2010 - 6:55
  16. A proposito di fiscalizzare e legalizzare…

    una volta il gioco d’azzardo, ad esempio il poker, era proibito…
    e dovevi andare solo al Casinò…..
    ora si pubblicizza in tv e si gioca su internet e aprono le prime sale per tornei… con soldi veri…
    eppure una volta insieme al bere ed alle “donne” era uno dei vizi…

    altro… una volta le scommesse erano illegali, ora invece sono legali e tanto di cappello per carità….
    ma sono morali?…
    e la nostra cara ed amata “gerarchia”, che gli amici più tradi- vorrebbbero “tuonante” contro il peccato e l’immoralità, cosa ci dice sulla moralità…
    sul fatto che le vecchine si spendono la pensione col gratta e perdi… e poi vanno a cercare il pasto alla Caritas…..
    cosa ci dice di padri di famiglia che con le scommesse si indebitano fino al collo e rovinano le famiglie….
    e dei giovani che ad esempio io conosco che il dieci del mese si sono pappati lo stipendio con le “bollette”…..

    moralità…. o fiscalità…..

    ma in fondo a noi “che ce ne fotte”… è questa la verità….. si parla si dice una opinione ma…. “che ce ne fotte”…

    effetivamente oltre la claque in molti non si riesce ad andare…..

    27 Giugno, 2010 - 7:13
  17. vi saluto, vado a Messa…
    spero che non sia solo claque… tifo…
    eppure a volte penso, altro che “Gregoriano”, e se facessimo i cori in Chiesa stile curva B…

    27 Giugno, 2010 - 7:46
  18. discepolo

    Gay-pride e cardinali a Napoli, Satana a Mosca.

    A Napoli, in occasione del Gay-pride a cui, secondo Repubblica hanno partecipato anche molti omosessuali cattolici, Luxuria elogia il Cardinale Sepe:
    “E’ un grande cardinale, ha dimostrato una grande apertura mentale, non ha detto nulla contro il Gay pride ”
    In Russia invece, sempre secondo Repubblica, i Gay Pride sono vietati dagli ortodossi perchè “opera di Satana”
    La Rosa Russo Iervolino felice e garrula esulta sempre al Gay pride “Napoli è una città all’avanguardia,mica come Milano , la Moratti prenda esempio da noi”
    Oddio, no, i gay , va bene … ma i mucchi di spazzatura ..no!!!

    27 Giugno, 2010 - 8:58
  19. discepolo

    Slogan metereologici.

    Sempre nello stesso articolo si dice che la manifestazione dei gay e lesbiche cattoliche è stata aperta dallo striscione “Alla luce del SOLE” .
    Seguivano le famiglie ARCOBALENO, cioè genitori dello STESSO SESSO, dice l’articolo di Repubblica.
    Si impara ogni giorno qualcosa , non sapevo dell’esistenza delle famiglie arcobaleno.
    Quelle dei genitori di sesso diverso, diciamo un padre e una madre, cosa sono allora? le famiglie “pioggia e nuvolosità variabile” ?

    27 Giugno, 2010 - 9:08
  20. …sono stato a Messa…
    i partecipanti eravamo tutti peccatori e peccatrici, cattolici…

    … Milano sembra sia all’avanguardia dello “scambio”……
    ovviamente in locali che sono “associazioni cul-turali”, non alla luce del sole ma solo per un fatto di orari notturni…
    le famiglie etero che lo praticano… cosi almeno salvano le apparenze… (dicono che a volte lo “scambio” non avvega in modo “etero”…)…

    zone franche “senza peccato”… non esistono… uomini e donne senza peccato ancor più… (poi è ovvio che il peccato dell’altro è sempre più abietto del mio…)

    27 Giugno, 2010 - 10:14
  21. rossocardinale

    La famiglia che vive accanto a noi è cattolica come noi.Il loro figliolo ha seguito tutta la trafila di ogni ragazzino cattolico:Messa la domenica,Catechismo,Prima Comunione,Cresima,pomeriggi all’oratorio,cinema,campeggi,studi della Bibbia estivi e tutto il resto.Davide è stato un ragazzino,ed è un uomo, intraprendente,rispettoso,educato benissimo,sensibile,caritatevole,buono.Abbiamo visto questo ragazzino crescere,e crescere bene,dai suoi 5 anni fino ad oggi che ne ha 24 ed ha superato l’esame di ammissione per essere arruolato nell’Aviazione e continuare la sua carriera scolastica che ha sempre prodotto grandi soddisfazioni per la sua famiglia.
    C’è solo una cosa che lo differenzia da altre famiglie cattoliche praticanti,ed è il fatto che Davide è cresciuto con due donne che lo hanno amato,coccolato e condotto alla maturità in maniera eccellente.Persone straordinarie che conducono una vita normalissima,piena di amici e conoscenti(molto spesso etero),con grande devozione al proprio lavoro e sempre basata su quegli insegnamenti cristiano-cattolici che entrambe hanno ricevuto.Frequentano la Chiesa senza avvicinarsi ai Sacramenti,ma sanno essere presenti in tutte le attività e dovunque ci sia necessità di prestarsi(anziani,ospedali,sollievo morale e materiale,ecc.),con tanto di benestare del parroco che ne conosce bontà e integrità spirituale.
    Personalmente,penso che ciò che accade nella camera da letto delle persone-(tutte)-sia solamente affar loro.E penso anche che,soffrendo per i giudizi e i pregiudizi e le condanne sommarie che ricevono,gay e lesbiche(specie cattolici)forse sono maggiormente capaci di praticare quegli insegnamenti cristiani che parlano di perdono,tolleranza e rispetto degli altri.
    Naturalmente è solo un’opinione,ma l’esempio che vi ho citato rafforza la mia convinzione.

    27 Giugno, 2010 - 14:57
  22. L’ultima delle Lettere cattoliche è la lettera di Giuda. E’ molto breve.
    Ci sono tre brevi brani di questa Lettera che mi fanno riflettere profondamente:

    “L’arcangelo Michele quando, in contesa con il diavolo, disputava per il corpo di Mosè, non osò accusarlo con parole offensive, ma disse: Ti condanni il Signore!”

    “Sono sobillatori pieni di acredine, che agiscono secondo le loro passioni; la loro bocca proferisce parole orgogliose e adùlano le persone per motivi interessati.”

    “Convincete quelli che sono vacillanti, altri salvateli strappandoli dal fuoco, di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne.”

    Di quest’ultimo piccolo brano il focus di riflessioneva molto su:

    “di altri infine abbiate compassione con timore, guardandovi perfino dalla veste contaminata dalla loro carne.”

    compassione… chissà se annoverarla ancora tra le virtù dei credenti…
    eppure Giugno, mese dedicato al Cuore di Gesù dovrebbe farci riflettere e pregare nell’affidarci ed affidare gli altri alla Divina Misericordia…
    Misericordia che sulla Croce vinse sulla Giustizia…

    27 Giugno, 2010 - 16:14
  23. roberto 55

    Ahimè, debbo proprio chiedere venia (ma quando si scrive a notte fonda si rischiano questi ed altri “sfondoni”) !
    Innanzitutto, ho sbagliato a trascrivere, come m’ha fatto notare l’amico Mabuhay, il numero della domenica del Tempo Ordinario (XIII, anzichè, e come avevo scritto, XII), e, poi (e lo preciso a principale beneficio di Leonardo), mi sono confuso tra Lina Merlin, senatrice padovana della DC e prima proponente della “famosa” Legge (che, da allora, porta, infatti, il suo nome) che abolì le “case chiuse” (la penso, in merito, un pò diversamente da te, Leo: ma questo è altro discorso), e “Tina” (diminutivo di Clementina) Merlin, corrispondente dell'”Unità” da Belluno, “passata” alla storia, suo malgrado, per aver invano denunciato, dalle colonne de “L’Unità” (tra la fine degli anni ’50 ed i primi anni ’60), i rischi connessi alla costruzione della diga sul Vajont: i fatti le dettero tragicamente ragione; Tina (e non Lina: sorry !) Merlin era di Trichiana (provincia di Belluno), come, appunto, Aldo Brancher.

    Buona domenica sera a tutti !

    Roberto 55

    P.S.: è vero, Mabu, che il Vangelo di oggi era “tosto”, uno dei brani più “ruvidi” del Vangelo di Luca, ma, come diceva quel tale (e so che ne converrai), “la rivoluzione non è un pranzo di gala” !

    27 Giugno, 2010 - 19:37

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