Questo sei tu dentro di me

“Il fiume sembra una strada, scorre tranquillo come all’inizio l’amore. Poi inevitabilmente scatena la sua forza irresistibile, inarrestabile. Questo sei tu dentro di me. Vivienne giugno 2005-giugno 2006”: letto a Verona sul Ponte di pietra, parapetto di sinistra, poco oltre la metà per chi viene dalla via di Pietra.  

4 Comments

  1. don vito

    Non so scrivere in arabo,come il primo rigo delle magliette, ma in italiano la scritta del secondo rigo sulle magliette di oggi è stata ” stare insieme … bello vero?!”. Oggi nella mia piccola diocesi si è realizzata una bellissima festa acr del ciao inter-etnica, con oltre 350 bimbi, di cui una cinquantina fra slavi e tunisini, ortodossi e islamici. Il sorriso dei bimbi è universale, il pianto dei bimbi è universale, il gioco dei bimbi è universale, il ragionare dei bimbi è semplice ed sempre legato con l’affetto, non è mai solitario o freddo … ho visto bimbi tunisini e marsalesi tenersi per mano durante i giochi, ho visto bimbi slavi e mazaresi scambiarsi la merendina, ho visto una bambina tunisina ballare felice con una bambina di Castelvetrano, ho visto bimbi di tre etnie e tre religioni colorarsi insieme i simboli della pace delle rispettive magliette, ho visto bimbi donarsi i colori premio della caccia al tesoro … so che il mondo è più complicato e difficile e continuerò a donarmi per un futuro di pace interculturale e interreligioso di tutta la famiglia umana, ma per un giorno ho “condiviso” la scelta di Gesù di fare del bambino la “misura del regno di Dio”. ho “capito” l’intelligenza del cuore.

    22 Ottobre, 2006 - 18:44
  2. Luigi Accattoli

    Grazie don Vito di averci raccontato la tua giornata di luce bambina! Avendo visitato con te – il maggio scorso – il quartiere tunisino di Mazara, le tue parole mi sono bastate per essere con te in questo bel momento. Luigi

    22 Ottobre, 2006 - 20:27
  3. Devo confessare che leggere queste pagine mi porta sempre un grande senso di pace e affetto. Oggi queste testimonianze, anche le scritte sui muri che Luigi riporta puntualmente, questo sentire l’Italia e la sua gente anche in queste piccole cose, forse le più importanti, aiutano tutti noi – credo – ad avere un sorriso in più. Di speranza. Spero anche io di regalarvi, prima o poi, un graffito come quello di questo post. E mi auguro di poter vedere momenti di gioia come quelli che Don Vito ci ha voluto regalare oggi.
    Un caro saluto, domani si ricomincia.

    22 Ottobre, 2006 - 22:04
  4. Luigi Accattoli

    Grazie Tonizzo! Mi piace trasmettere ai visitatori la mia curiosità per le scritte che trovo in giro: anche i muri sanno di uomo.
    Per la festa dei ragazzi di Azione cattolica raccontata da don Vito, ma più ampiamente per tutta l’attività interculturale e interreligiosa che si sta svolgendo a Mazara del Vallo, si può leggere l’articolo elencato nella pagina “Collaborazione a riviste” (cliccabile sotto la mia foto), intitolato “Nella Kasbha di Mazara sognando una nuova convivenza”.
    Buona settimana a tutti, Luigi

    23 Ottobre, 2006 - 10:46

Lascia un commento