Saluto Battiato che è mio coetaneo cercando con lui altri mondi dove non c’è dolore

Saluto Franco Battiato con la canzone Le nostre anime (2015) con la quale diceva – in un’intervista con Vincenzo Mollica – d’aver voluto cercare l’aldilà: “Ora tendo all’aldilà, tento di andare nell’aldilà”. Nel primo commento il testo della canzone.

5 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Le nostre anime

    T’incontro… nella stessa galleria
    Dove… ci siamo lasciati

    T’incontro nella stessa galleria
    Dove ci siamo lasciati e persi di vista
    Come succede spesso nella vita
    Mi ricordo che ti piaceva danzare
    Alla maniera classica
    C’eravamo tanto amati
    E non l’abbiamo capito
    Forse eravamo troppo giovani
    Legati a storie di sesso
    Non è strano che ci si trovi come un tempo
    Quando ci capivamo… guardandoci negli occhi
    è bello rivederti… davvero
    Scendono inaspettatamente… lacrime
    Come pioggia spontanee
    Da allegria, riprendiamo il sentiero
    Con lo stesso cammino
    Verso la stessa meta
    Nell’aria del mattino.
    Abbiamo attraversato una vita
    Piena di cambiamenti
    Abbiamo imparato a contemplare
    La natura e i desideri
    Verso l’immaginazione
    Le visioni arriveranno
    Improvvise e impensabili
    Riserviamo al cuore
    Una lode
    Il sole tramonta
    E nasconde il raggio
    Della sua conoscenza
    Riprendiamo il sentiero
    Con lo stesso cammino
    Verso la stessa meta.
    Le nostre anime
    Cercano altri corpi
    In altri mondi
    Dove non c’è dolore
    Ma solamente
    Pace
    E amore
    Amore

    https://www.youtube.com/watch?v=6nZUHWntDvI

    18 Maggio, 2021 - 14:57
  2. Clodine-Claudia Leo

    Difendimi dalle forze contrarie,
    la notte, nel sonno, quando non sono cosciente,
    quando il mio percorso si fa incerto
    E non abbandonarmi mai…

    Riportami nelle zone più alte
    in uno dei tuoi regni di quiete:
    è tempo di lasciare questo ciclo di vite.
    Ricordami, come sono infelice
    lontano dalle tue leggi;
    come non sprecare il tempo che mi rimane.
    E non abbandonarmi mai…
    Non mi abbandonare mai!
    Perché la pace che ho sentito in certi monasteri,
    o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa,
    sono solo l’ombra della luce.

    Questo è il brano a me più caro, anche se la mia visione della vita oltre la vita non risponde del tutto a quella che percepisco essere del Maestro Battiato più vicino a dottrine olistiche , e, talvolta , mi appare sconfini nell’antroposofia, almeno , è questa l’impressione che traspare dalle sue opere , che sono un vero capolavoro.
    Buon viaggio Maestro, che tu possa raggiungere la via che porta all’Essenza da te tanto bramata in questa vita, nelle zone più alte, in uno dei Suoi regni di quiete.
    Riposa in pace!

    https://youtu.be/4dKARE-48-0

    18 Maggio, 2021 - 17:00
  3. maria cristina venturi

    Nell’Album “L’era del cinghiale bianco” un brano si intitola” Il Re del Mondo” . Si rifa’ alla leggenda, riportata da Rene’ Guenon, che esista un Centro del mondo, chiamato Agartha,in cui ,nel segreto ,dei saggi guidano le sorti del mondo. Leggenda che corrisponde alla credenza sciita dell’ Imam nascosto , e a quella cristiana medioevale del Regno del Prete Gianni.
    Tale misterioso Centro del Mondo si troverebbe in Tibet, sotto le cime dell’Himalaya

    18 Maggio, 2021 - 19:58

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