Su Feltri e su Boffo – solidale con il secondo

Leggo ora – rientrando da un’escursione – l’attacco di Feltri a Boffo e il contrattacco del direttore di AVVENIRE. Dico la mia basandomi su quanto so e sento, che è poco ma non è nulla. Conosco i due da una vita e sono sicuro che Feltri sia sincero quando invoca la sua autonomia nell’iniziativa, che immagino segni un autogol per la parte berlusconiana. Così come sono sicuro che Boffo chiarirà e querelerà: lo si capisce dal suo comunicato. Spero chiarisca presto, a mio parere prima lo farà e meglio sarà. Ma sono convinto anche che egli possa chiarire. Della condanna e del patteggiamento si sapeva da tempo e non solo per sussurri: ne avevano scritto “Notizie radicali” e “Panorama”, per non dire di quanto si poteva trovare nella Rete. Egli avrebbe ammesso – patteggiando – di aver trasceso verbalmente con una donna che stava esercitando un pressing telefonico e di anticamera su di lui in quanto direttore di AVVENIRE per non so quale obiettivo, ma non attinente alla sfera sessuale. Su questo dato di fatto – patteggiamento e sentenza – il quotidianio di Feltri ha costruito un’accusa assai più ampia, avvelendosi di una “informativa” di cui non so che dire, ma lasciando intuire che il patteggiamento di quell’ammenda di 516 euro sarebbe stata una conseguenza obbligata dello svelamento di una serie di azioni “intimidatorie” poste in atto da Boffo per indurre una signora di Terni a “lasciar libero il marito” con il quale il direttore del giornale cattolico, “noto omosessuale”, aveva una “relazione”. Credo che questa sia una calunnia e non un fatto accertato. Come mai Feltri ha lanciato il sasso senza interpellare l’interessato? E’ egli stesso vittima di un raggiro? Non so rispondere. Spero che Boffo dica i fatti, o che Feltri produca le prove. Nell’attesa dico la mia solidarietà al direttore di AVVENIRE.

67 Commenti »

  1. matteo scrive,

    29 agosto 2009 @ 22:35

    Ritenere offensivo o negare che Bagnasco sia un Generale di Corpo d’Armata, è tipico di un cretino che piega la verità ai propri cinici giochi dialettico virtuali.

    Prendo atto che c’è chi è interessato a se Boffo è frocio o meno,
    ma non gliene freghi un cavolo come il santo subito cav. pagni le sue prostitute di lusso,
    probabilmente si compiace si collaborare attraverso le sue tasse.
    D’altronde
    il cav. rispetta la Legge Naturale (scopare con varie donne) con i soldi di chi (?)
    e forse altri non la rispettano???????…..

    Devo ammettere che verso la possibile frociaggine di Boffo c’è un attenzione morbosa da parte di qualcuno,
    ed è ovvio che psicologicamente me ne domando il motivo,
    e per me già mi sono dato risposta.

  2. ignigo74 scrive,

    29 agosto 2009 @ 22:37

    Semplicemente perchè attiene alla sfera personale – e non privata – delle persone che hai citato. Il rischio tesoro Leonardo è di fare moralismo alla Grillini – Capezzone: è tua intenzione?

    Lasciamo stare la denuncia per molestie, va bene? Ti faccio una domanda, caro Leonardo: davvero ti interessa l’orientamento sessuale di una persona?
    Qui non si parla – sia chiaro in modo inequivocabile – di perversioni gravi come pedofilia o altro bensì di omosessualità o eterosessualità, maschile e femminile. Non ritieni che sia diritto di ogni persona custodire nella propria coscienza questo colore personalissimo della propria identità? Persino la morale cattolica lo suggerisce: ecco cosa è stato violato. Ovviamente la stessa cosa vale per Mr B nei confronti del quale molti hanno giocato sporco per screditarlo senza accorgersi che bastava ricordare che è lui che paga la DeFilippi.

  3. Stephanus scrive,

    29 agosto 2009 @ 22:46

    Oggi è la festa della decollazione del Battista: uno che i peli li aveva sul vestito e non sulla lingua…. coincidenza? Saremo capaci di distinguere i due piani? cioè il piano della “veridicità” dell’accusa a Dino Boffo e quello della “opportunità” (scusate il termine, è per capirci) di divulgare le notizie su di lui come è stato fatto… perchè sinora non abbiamo veduto (purtroppo!) smentite circa la fondatezza della notizia ed è questo, sinceramente, ad inquietarmi di più. Come discepoli del Signore possiamo certo perdonare e venir perdonati e ricominciare ogni mattino: è nostra grazia e nostra grandezza. Però Gesù suggerisce – oltre alla semplicità delle colombe – la prudenza dei serpenti…: “omertà”? coperture autorevoli? silenzi? ingenuità? ve ne sono state? perchè l’uomo della strada non cavillerà tra pubblico e privato, ma farà ancora una volta d’ogni erba un fascio…

  4. roberto 55 scrive,

    29 agosto 2009 @ 23:00

    INTER – MILAN 4 – 0 !
    Vi abbraccio tutti !
    Un bacio a Principessa e Fabricianus !

    Roberto 55

  5. Leonardo scrive,

    29 agosto 2009 @ 23:00

    Quel che mi piace di Matteo è che con lui si va a colpo sicuro: basta sollecitarlo un minimo e subito risponde come ci aspetta da lui. Però è sin troppo facile.

    Ora mi assento per un po’ e vado a fare un po’ di molestie sessuali in giro: se qualcuno protesta, dirò che è un fatto disgustoso e molto grave. Chissà che non mi diano qualche incarico alla CEI.

  6. prio50 scrive,

    29 agosto 2009 @ 23:41

    Seguo quasi qutidianamente il blog. Normalmente sento o, meglio, leggo ed imparo.
    Ma questa è grossa. Veramente grossa.
    Mi preoccupa non la reazione dei “grandi” e di tutta la politicanterìa che hanno intorno, ma la fede dei semplici.
    Personalmente sono d’accordo con Oscar Giannino:
    http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=44718&idSezione=2

  7. Gabriella scrive,

    29 agosto 2009 @ 23:55

    Non mi piace questo atteggiamento sprezzante verso l’altro che inevitabilmente si riflette negli scritti :(
    Un cristiano che non offre misericordia è un cristiano che si autoesclude dalla Misericordia di Dio.
    Si deve odiare e segnalare il peccato, non il peccatore (che Gesù frequentava e non ha mai scacciato).

    Una Santa Domenica a tutti.

  8. Clodine scrive,

    30 agosto 2009 @ 10:41

    Mi trovo d’accordo al 100% con la linea di Leonardo. Vorrei anche rammentare, se ce ne fossimo dimenticati, che un se a un povero disgraziato che scarica i cassonetti dell’immondizia viene trovata una piccola macula sul casellario -la fedina penale intaccata- è espulso seduta stante da ogni incarico. Chiunque lavori alle dipendenze dello stato o del comune deve essere irreprensibile, non soggetto ad accuse di alcun genere, altrimenti si è non idonei anche per pulire i cessi. Ma questa severità, questa autorevolezza nel pretendere il meglio da chi è alle dipendenze dello stato vale solo per i poveri disgraziati, a quanto pare! Tornando ai fatti di cui viene accusato mister B , è inutile ciurlare nel manico, sono gravi. Stiamo parlando di un primo ministro, hai voglia a dire: “ma sono affari privati che non devono interessare, in fondo,si sta parlando di morale sessuale.Circuiva ragazzine di 13, 14 anni, ma erano compiacenti, e che c’è di male? Andava con le prostitute, e allora? Così fan tutti! Chi, Boffo? In fondo cosa ha fatto ? Affari suoi, faccia quello che gli pare: cosucce di poco conto, eh!” , e me coglioni!? La moralità di una persona, se non sbaglio, è fatta di singoli momenti e del suo esprimersi, ma soprattutto è l’interiorità che viene a galla quando si commettono certe azioni che riguardano l’etica, tutta, anche morale, perchè no!? Basta con questo lassismo, io penso – e mi riferisco al direttore dell’Avvenire- che quando si formula un giudizio morale sugli altri si deve essere consapevoli della propria bontà o “negligenza” morale: Anche Bagnasco e tutti i vescovi, scusate, avrebbero dovuto tenere un atteggiamento più prudente, farsi vedere piccati ed indignati non ha giovato affatto anzi, sono apparsi ruffiani e compiacenti Certo che dobbiamo avere misericordia dei limiti -siamo tutte creature limitate, soggette al peccato- ma, caspita, siamo anche chiamati a Trascendere e cercare di superare i nostri limini. Avere compassione dei limiti? No, mi dispiace: da un capo di stato, da un direttore di un quotidiano cattolico, da una persona che ha delle responsabilità morali non lo accetto, perché nella vita etica non si da mai che una persona sia solo il risultato della cultura sociale, del brodo in cui è immersa, qui c’è di mezzo la propria libera e consapevole responsabilità.
    Mi aspetto, come ha detto Luigi, una smentita da Boffo, è il minimo che possa fare.

  9. Gonzalo scrive,

    30 agosto 2009 @ 11:45

    Complimenti vivissimi a tutti i nuovi moralizzatori che sparano su Boffo, Bagnasco e la Cei. Prendetevi almeno la briga di leggerli, i giornali. Avvenire di oggi, ad esempio. Magari comincindo dall’ultima pagina.
    Poi fate silenzio, se potete. O almeno chiedete scusa.

    “Lo sanno a memoria il diritto divino, e scordano sempre il perdono”, canterebbe De Andrè.

  10. discepolo scrive,

    30 agosto 2009 @ 12:03

    Molière aveva capito già tutto quando aveva scritto “Tartufe”
    il tartufismo continua ad esistere , purtroppo, in buona parte dei
    cattolici e consiste nel fare di nascosto quel che pubblicamente si stigmatizza negli altri.
    Preti pedofili, cardinali riciclatori di soldi sporchi, fondatori di movimenti in odore di santità di cui si scopre essere padri segreti di uno o più figli.. gli esempi si sprecano….
    E’ sbagliato, caro Gonzago, detestare il tartufismo?
    Chieder che , se a un prete piacciono i ragazzini, almeno lo dica?
    E’ sbagliato chiedere che ,se un giornalista (cattolico o no) viene attaccato su dei “fatti” risponda non con stupefatta indignazione ma controbattendo fatti contro fatti?
    Il perdono , sempre il perdono viene invocato.. ma il Papa non ha detto “caritas in veritate”? Cioè la carità sì va bene, ma anche la Verità è importante…

  11. Gonzalo scrive,

    30 agosto 2009 @ 12:07

    Quali “fatti”? Io non ne ho ancora visti.
    Parlerà il tribunale a cui Boffo si è dovuto appellare. Io aspetto fidicioso.

  12. umile fedele scrive,

    30 agosto 2009 @ 16:01

    “Quali “fatti”? Io non ne ho ancora visti.
    Parlerà il tribunale a cui Boffo si è dovuto appellare. Io aspetto fidicioso.”

    Ma perchè Boffo, che è già stato condannato nel 2004, non pubblica gli atti di quel procedimento? Io aspetto curioso.

    P.S. Temo che non li pubblicherà.

  13. targum55 scrive,

    30 agosto 2009 @ 17:43

    “sarà la volta buona che dalle parti di … si accorgeranno di che pasta è fatto”

    Sorprendente ingenuità. Siamo nel 1924, non nel 1943.

  14. roberto 55 scrive,

    30 agosto 2009 @ 21:50

    Quindi, Targum55, ci aspettano – secondo la tua analisi – altri 19 anni di “governo – Berlusconi” ?
    Beh !, come diceva il grande Eduardo, “adda passà a’ nuttata” ……………….

    Buona domenica sera a tutti !

    Roberto 55

  15. discepolo scrive,

    31 agosto 2009 @ 8:52

    non ci aspettano di sicuro altri 19 anni di governo Berlusconi perchè
    Berlusconi è un uomo, tutti gli uomini sono mortali, ergo Berlusconi è mortale…
    ameno che in quel del San Raffaele non si sia preparando un elisir di lunga vita capace di portare la vita umana fino a 120 anni ( come Don Verzè aveva annunciato)
    che sia questa “L’arma segreta” ?
    Dio, che tempi, pensa essere governato da ultracentenari!!!
    Se fossi io al potere farei per decreto che i politici non possona occupare cariche di prestigio se hanno più di sessant’anni. meglio se ne hanno quaranta. I trentenni poi li farei subito ministri “a sorte” comer facevano
    gli ateniesi. Gli altri, i vecchietti, a casa a badare ai nipoti…..

  16. il moralista scrive,

    31 agosto 2009 @ 9:35

    ho postato un commento nel nuovo post… non copio qui…

  17. maioba scrive,

    31 agosto 2009 @ 16:38

    scusate ma dove sta scritto nell’atto del casellario che si tratta di molestie “sessuali”? le molestie possono essere anche quelle che il mio vicino fa quando accende la radio a tutto volume alle due di notte.
    Oppure quelle di chi mi telefona insistentemente per chiedermi qualcosa in maniera ossessiva…
    Non si parla di molestie sessuali.
    Sarei comunque felice anch’io se Boffo potesse rendere pubblica la cosa.
    Ma non so… mi sta facendo tutto schifo.
    Ora vado in montagna cinque giorni.
    SAludus

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