Telepace: un aggiornamento di Angela Ambrogetti

Carissimo Luigi, il nostro breve incontro a Verona (vedi commenti 9 e 11 al post del 18 ottobre) è stato una pagina di speranza! Grazie di averlo raccontato agli amici del blog. Grazie di continuare a parlare di noi. Mi chiedi un ragguaglio sulle notizie date dalle agenzie di stampa il 23 ottobre con titoli del tipo “TELEPACE/ INDAGATI DA PM ROMA 3 TECNICI E UN CRONISTA – Il procedimento in seguito a segnalazione Tribunale del lavoro” (Apcom). Ci provo. Ieri ho passato la mattinata in tribunale per l’udienza della mia causa di lavoro e sono un po’ sottosopra! Lo scorso anno io e le mie colleghe (tre donne!) dopo anni di lavoro a tempo pieno pagato come part-time (la mia ultima busta paga è di 1170 euro), e dopo molti tentativi – negli anni – di colloqui con Don Guido per regolare la situazione, abbiamo dovuto arrivare alle cause di lavoro. Da parte di Telepace non si è manifestata nessuna volontà di “conciliare”, anzi! La tesi di Don Guido e dei testimoni di Telepace ora oggetto di indagine è stata sempre che noi non lavoravamo più di 4 ore al giorno o, al massimo, recuperavamo l’eccesso. Quindi 20 ore a settimana. Da giornalista sai bene che non è possibile preparare un tg quotidiano di 20 minuti sul Vaticano, fare rubriche speciali, interviste etc in tale tempo. Anche agli ispettori dell’IMPGI lo hanno capito, e chiedono a Telepace la differenza  di contributi per la nostra pensione. E lo deve aver capito anche il giudice che ha esaminato la prima causa rimandando alla Procura i 4 testimoni che al momento risultano indagati per falsa testimonianza. E sai una cosa Luigi? Nonostante tutto Don Guido continua a insistere che “non abbiamo mai fatto il tempo pieno”! Mi domando: è questo il “carisma di Telepace”? Io pensavo di essere al servizio della Verità, della Giustizia, insomma del Vangelo. Avessi sbagliato libro? Un abbraccio, Angela

9 Comments

  1. Luisa

    Sono d`accordo con lei Signora Ambrogetti, quando ci si chiama cristiani , come è possibile scendere così in basso nella cattiveria, nella falsità ?
    Se ho ben capito il conflitto dura da tempo e ogni speranza di conciliazione, nel caso ce ne fosse stata una, è svanita.
    Quanti sentimenti non certo cristiani dovevano nutrire nei vostri confronti, i colleghi delle altre sedi , apparentemente Don Todeschini si è appoggiato su di loro per arrivare fin là dove è arrivato !
    Continui per favore, a tenirci informati, e sappia, anche se concretamente non serve a nulla, che avete il sostegno di tutti coloro che sono, differentemente da voi certo, vittime di questo conflitto e della svolta brutale che gli ha dato Don Todeschini . Saluti, Luisa

    26 Ottobre, 2006 - 17:20
  2. angela

    Grazie Luisa, grazie Luigi , grazie a tutti . Non è vero che non serve a niente , il vostro sostegno invece è importantssimo per le nostre vite e coscienze.
    E mi affido anche alla vostre preghiere…..
    Ogni giorno cerco di essere in ascolto per avere indicazioni sul da farsi…
    Angela

    26 Ottobre, 2006 - 17:41
  3. Carissima Angela, ti darò del tu perchè per anni sei entrata in casa mia attraverso Telepace, diventando quasi una persona di famiglia. Ti esprimo la mia solidarietà, che va al di là del fatto che siamo colleghi. In un altro post, ringraziavo Luigi Accattoloi per la compagnia che mi ha fatto questo blog durante l’estate, quando la mia salute ha iniziato a fare un po’ le bizze. In questo, ringrazio te e chi come te in questi anni ha lavorato dalla redazione di Roma per far entrare ancora di più il Papa nelle nostre case. Ti saluto con un ricordo: un mio vecchio amico e collega, scomparso improvvisamente, che in redazione di sovente mi diceva: vuoi diventare un buon giornalista o addirittura un vero vaticanista? Guarda i servizi dal Vaticano del Tg di Telepace. Quell’amico aveva proprio ragione. Ci mancate, speriamo che il Signore illumini Don Guido.
    Grazie per le emozioni – e le notizie – che ci avete sempre trasmesso con entusiasmo, passione e professionalità

    Gianluca

    26 Ottobre, 2006 - 22:13
  4. don vito

    do tutto il mio sostegno ad Angela e alle altre due donne, ricordando, quasi a segno, che anche Gesù affidò la notizia della Risurrezione alle donne, e dunque la buona notizia del vangelo fa di Angela e delle sue colleghe delle vere testimoni, che hanno il “dovere verso i deboli” di difendere il “diritto del lavoro e della giusta ricompensa”. Riguardo al rapporto volontariato-lavoro nelle cose di Chiesa, ricordo a me per primo che anche la Messa prevede una “giusta” offerta, allora non è “corretto” richiamare il senso della gratuità e del volontariato solo al mondo laico e poi ritenere tutto il resto una “giusta attenzione della provvidenza”. La povertà evangelica è luogo bello e santo di dignità, il lavoro è luogo bello e santo di “trasfigurazione del mondo” le due cose non vanno confuse, il lavoro, per non diventare qualcosa di altro, chiede e necessita di essere sostenuto dal riconoscimento della dignità e del valore del lavoratore. Invito, me per primo, a ribrendere la laborem exc.. di Giovanni Paolo II.

    27 Ottobre, 2006 - 8:32
  5. Luisa

    1990 : Telepace Roma nasce per espresso desiderio di Giovanni Paolo II

    2006 : Telepace Roma muore per volontà di Don Todeschini

    Cercate l`errore.

    A meno , e io questo non lo so, che Telepace Roma sia costituita da altre attività di quelle dei giornalisti ringraziati con tanta carità cristiana.

    28 Ottobre, 2006 - 8:53
  6. angela

    Il blog è ormai la mia famiglia mediatica!
    Angela

    28 Ottobre, 2006 - 9:50
  7. Luisa

    Cara Angela, mi permetta di chiamarla così, perchè lei e le sue colleghe,ogni sera entravate in casa mia per portarmi la voce del Papa, vorrei dirle quanto mi sono mancati i vostri servizi che mi avrebero permesso di ascoltare le parole importanti che Benedetto XVI ha pronunciato per esempio questa settimana nelle sue numerose udienze. Quanto avrei apprezzato un vostro servizio sulla mostra” Petros Eni: “Pietro è qui”.
    Non vorrei girare il coltello nella piaga, ma mi mancate molto!
    E so di non essere sola .
    Non vorrei essere indiscreta e è forse troppo presto o non è il momento per parlarne, ma….possiamo nutrire un lume di speranza perchè, in una maniera o in un`altra, riprenderete a informarci e portarci la voce del Papa ?
    Con tutta la mia stima, Luisa

    28 Ottobre, 2006 - 10:36
  8. Luisa

    Accendendo il mio televisore alle 19h30 per vedere il Vatican service news, mi dicevo : ma non ci sarebbe una possibilità per i 4 giornalisti di Telepace di inserirsi in un `altra emittente cattolica ? Pensavo a Sat 2000, conosco poco Tele Radio Padre Pio, ma sapevo che c`è il VSN . Quale dunque è stata la mia sorpresa e anche gioia di ritrovarla a commentare l`arrivo del Papa a Verona !
    E mi sembra poter dire di averla vista contenta, con energia e convinzione, di poter mettere le sue competenze al servizio della voce de Papa.
    Allora sognando, mi metto a sperare che prima o poi ( piuttosto prima che poi), voi possiate trovare una soluzione per esercitare il vostro lavoro. Luisa

    28 Ottobre, 2006 - 19:41
  9. Luigi Accattoli

    Da Piero Schiavazzi ricevo questo messaggio: “Accanto ai rumori della diplomazia, di cui Luigi già dato conto, ci sono anche i rumori della magistratura (si veda l’Espresso in edicola, pag. 96): “rumors??? che Vi invito a riportare con la stessa modalità dei primi, attraverso il relativo lancio di agenzia. I lettori del blog sono cristiani adulti. Preparatissimi. Qualunque sia la loro opzione fluviale, Tevere o Adige, Roma o Verona, dimostrano uno spirito critico capace di detergere i panni delle notizie che offriamo loro indifferentemente nell’acqua dell’uno e dell’altro fiume. Senza che ciò scalfisca il loro amore alla Chiesa“.

    TELEPACE/ INDAGATI DA PM ROMA 3 TECNICI E UN CRONISTA – Il procedimento in seguito a segnalazione Tribunale del lavoro —- Roma, 23 ott. (Apcom) – Davanti al giudice hanno detto che la loro collega non era presente in redazione o che non svolgeva incarichi su indicazione dei capi. Ma quanto da loro affermato non risponde a verità e per questo il Tribunale del lavoro di Roma ha inviato al pm Giuseppe Corasaniti l’incartamento riguardante un giornalista e tre tecnici di Telepace, l’emittente televisiva fondata dal sacerdote veronese don Guido Todeschini. La vicenda, secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio, non sarebbe collegata con la situazione emersa nelle scorse settimane riguardante la decisione di Todeschini di chiudere i programmi a contenuto giornalistico della rete. Dal palinsesto di Telepace non sono state comunque cancellate le dirette sul Papa. Presto F.D., P.G., R.C., F.P., per cui il pm ha ipotizzato le accuse, saranno chiamati a rendere la propria testimonianza. Secondo quanto si spiega dagli organi sindacali di categoria, da circa due anni Telepace è impegnata in un confronto con i giornalisti della redazione romana. In base a quanto affermato, molte sarebbero le condizioni ingiuste promosse dal datore di lavoro: contratti part time per chi è invece impegnato a tempo pieno, qualifiche da vaticanisti mai riconosciute, ma anche arretrati non pagati. L’indagine è scattata dopo che il giudice Mario Petrucci, presidente di sezione del tribunale di Roma, alla fine di maggio ha trasmesso all Procura la sentenza e gli atti della causa di lavoro promossa da una giornalista di Telepace. Nav 23-OTT-06 19:04 NNNN

    28 Ottobre, 2006 - 19:51

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