Ti voglio bene ma non te lo dico

Si firma “Eternamentepiccola” e manda al sito dei lucchetti che abbiamo già visitato nel post del 5 novembre questo trepido messaggio: “Sei molto dolce con me e so che ti piaccio da morire, ma non conosco i tuoi sentimenti e non ti dico cosa provo io per paura di vederti fuggire”. 

28 Comments

  1. Leonardo

    Io sarei già fuggito.

    11 Novembre, 2007 - 22:06
  2. “Sei molto dolce con me e so che ti piaccio da morire, ma non conosco i tuoi sentimenti e non ti dico cosa provo io per paura di vederti fuggire”.

    Traduzione: “Fai spesso il cavalier servente -ovvero il ‘servo della gleba’- con me: o sei un un dolce amichetto emasculato a cui non importerò mai fisicamente, o sei un povero illuso che crede di potermi sedurre quanto prima: per non saper ne leggere ne scivere, preferisco comunque non rivelarti che di te non mi importa molto sul piano meramente sensuale, non mi attizzi, e non ti ritengo il mio tipo -anche se, ripeto, sei molto doolce con me, e la cosa lusinga di molto la mia connaturata vanità e aumenta non poco la mia autostima- . Meglio un escort oggi che la solitudine domani.”

    12 Novembre, 2007 - 0:09
  3. Traduzione: servi solo come passatempo.
    Servi della gleba di Elio e Le Storie tese è il testo fondamentale per una migliore comprensione. Grazie Syriacus per la citazione…

    12 Novembre, 2007 - 10:38
  4. Luigi Accattoli

    Io sono meno severo con questa che si firma “Eternamentepiccola” e dunque si critica per non avere il coraggio di dire. Traduzione: fisicamente andiamo a meraviglia, ma non so nulla del tuo cuore e non ti dico il mio – che arde – perchè temo che ti prenderesti paura. Luigi

    12 Novembre, 2007 - 11:46
  5. Francesco73

    Io la intepreto esattamente come Luigi.
    E’ bellissima e descrive anche un mio preciso stato d’animo.
    Altrochè le perfidie di Syriacus e Tonizzo…

    12 Novembre, 2007 - 11:54
  6. Leonardo

    Via, basta lo pseudonimo per capire che è meglio girare alla larga … una che si firma “Eternamentepiccola”, a meno che non sia santa Teresina del Bambin Gesù …

    12 Novembre, 2007 - 13:27
  7. Luisa

    Provo a mettermi nei panni di eternamente piccola….a me sembra (un pò come Luigi) che la ragazza (che forse così giovane non è) conosce il desiderio fisico dell`amico per lei ma si interrroga sui suoi sentimenti…perchè lei di sentimenti ne ha ….così forti e focosi da far paura all`altro e farlo prendere le sue gambe al collo…..e scappare via da lei.
    Insomma mi vuoi,mi desideri, questo lo so ,…ma mi ami?

    12 Novembre, 2007 - 13:31
  8. Sarà che dopo l’ultima lezione sui “pizzi” Luigi mi ha fatto diventare più buono, ma anch’io sono per la sua interpretazione. Sarà quella rima ingenua e sommessa, che rende questo pensiero come l’invocazione di una bambina in cerca di una ninnananna.
    Miei bravi signori, siate buoni con gli innamorati!

    12 Novembre, 2007 - 14:02
  9. – Ti amo troppo ma ti lascio proprio per questo
    – Esco da una storia difficile
    – Per ora possiamo essere amici. Però (e questa è perfidia) magari un domani
    – Dai, proviamo ma non ti garantisco nulla
    – Ti sei fatto delle illusioni
    – Ti voglio un bene dell’anima, ma capiscimi…

    Che faccio, continuo?

    12 Novembre, 2007 - 14:28
  10. “Cara ti amo / mi sento confusa / Cara ti amo / voglio stare un po’ da sola / Cara ti amo /esco da una storia di tre anni con un tipo / Cara ti amo /non mi voglio sentire legata. Cara ti amooooooo…”

    Suvvia, non siate più cinici di Elio e le storie tese, miei bravi signori.

    12 Novembre, 2007 - 14:47
  11. Francesco73

    “non conosco i tuoi sentimenti e non ti dico cosa provo io per paura di vederti fuggire”

    guardate che questa frase è proprio bella, ma voi non l’avete mai provata, una cosa così??

    io la provo in questi giorni, anche se non ho più 15 anni…

    mi sa che ci vado pure io, a scrivere qualcosa a Ponte Milvio

    12 Novembre, 2007 - 14:59
  12. Luigi Accattoli

    A Francesco73: se ti firmi ti riporto…

    A Leonardo: e tu l’avresti buttata via Teresa la piccola?

    luigi

    12 Novembre, 2007 - 15:36
  13. Francesco73

    Luigi, tu ci scherzi, ma guarda che è un mesetto che rimugino di andare a Ponte Milvio a mettere un lucchetto…

    ma è un lucchetto di sofferenza, per ora, un amore quasi impossibile, quasi tutto un “temere per”, come dice un certo Accattoli…

    12 Novembre, 2007 - 15:44
  14. Leonardo

    No Luigi, stavolta non mi sono proprio spiegato: volevo dire che bisogna essere niente di meno di Teresa (verso la quale ho soggezione e venerazione grandi) per potersi permettere di ‘giocare’ a fare la piccola …
    Per le altre: crescere in fretta e poche smancerie. Dovendo cominciare una relazione seria (lo dico ai giovani amici di questo caffé) scegliete la”donna forte”, di cui parla la Scrittura, le bambine lasciatele perdere.

    12 Novembre, 2007 - 18:39
  15. Luigi Accattoli

    Ma se una ti si presenta come bambina, parla piccolo e poi è grande? Appunto come la piccola Teresa? Luigi

    12 Novembre, 2007 - 18:46
  16. Leonardo

    Ma Teresa è la bambina dall’ambizione smisurata che proclama «voglio tutto!» È di quella levatura il suo bambineggiare, e la «piccola via» richiede una straordinaria grandezza di cuore. La segua chi può, ma diffidate delle imitazioni: Teresa è incantevole e sublime, il ‘teresismo’ talmente dolciastro da diventar subito rancido.
    Ma io poi, in definitiva, non ce l’ho con la sconosciuta “Eternamente piccola”. Confesserò anzi che, per una di quelle contraddizioni del mio carattere a cui sono tanto affezionato, è un tipo di donna che mi attrae molto, mi fa persino girare la testa … e per non perderla (la testa) devo ricordare a me stesso che è meglio guardare altrove …

    12 Novembre, 2007 - 19:24
  17. nihilalieno

    La cosa che fa riflettere è che tirare in ballo quello che prova lei potrebbe far fuggire lui… e dunque, cosa di lei “piace da morire” a lui?
    Risultato della riflessione: è meraviglioso non avere più quell’età.

    13 Novembre, 2007 - 21:52
  18. …E se lei fosse anche disposta a ricambiare l’attrazione fisica, ma temesse il di lui rifiuto ad averla solo come amante? (A un mio amico capitò, e ormai anche a molti altri…)

    14 Novembre, 2007 - 1:16
  19. Clodine

    Questa “eternamentepiccola”… non merita commenti!
    Purtroppo, di donne (?) strutturate in queste maniera ce ne sono sempre di più: per vostra sciagura amici uomini carissimi!

    17 Novembre, 2007 - 13:39
  20. Luisa

    È che, nihilalieno, di donne eternamentepiccole ce ne sono a tutte le età !
    Donne che non vogliono diventare “grandi”, bambole che effettivamente fanno sovente perdere a testa a uomini seri, maturi, intellettuali che sono attirati, come le api dal miele da questo genere di fanciulle …. se sono effettivamente giovani ancor meglio o più pericoloso ! :)e=)

    17 Novembre, 2007 - 16:41
  21. Clodine

    fuochi fatui che divampano e si spengono con la stessa rapidità lasciando a terra un mucchieto di nera cenere cara Luisa!

    17 Novembre, 2007 - 19:44
  22. Iginio

    Qualcuno mi puo’ spiegare perche’ le donne vanno dietro agli uomini che le trattano male o almeno ipocritamente, mentre quando incontrano un uomo serio e che le prende sul serio, lo trattano a pesci in faccia?

    19 Novembre, 2007 - 18:54
  23. Clodine

    .ehmmm..non sarà il contrario? Non sarà che , a volte, è proprio l’uomo serio che si va a cercare certe “eternamentepiccole” rischiando -appunto perchè serio e troppo buono- i classici “pesci in faccia?
    Non sarà che la donna seria, per bene, senza grilli per la testa, solo perché non proprio belloccia attrae di meno l’uomo serio, il quale..ehmm storce i naso ???

    Medita Igino. Medita !

    19 Novembre, 2007 - 20:25
  24. Iginio

    Se un uomo e’ “serio”, sa bene che la bellezza fisica conta fino a un certo punto. Se invece una donna insegna greco e latino e va a Messa tutti i giorni, ma poi si scandalizza se l’uomo serio porta i pantaloni di un colore fuori moda e coglie questo pretesto per allontanarlo, allora e’ la donna in questione ad avere seri problemi. E ho fatto un solo esempio…

    19 Novembre, 2007 - 21:54
  25. Clodine

    ahi ahi ahi ..hai ragione, hai tutta la mia solidarietà! A volte, dietro donne serie, tutte d’un pezzo, tutte cultura, casa e chiesa si nascondono delle insospettate gatte s-morte. E quelle sono una vera sciagura, anche peggiore delle “eternamentepiccole”.
    Però, anche tu Iginio, santo cielo, mettici un pochino di buona volontà !
    Dimmi – a me lo puoi dire- di che colore erano questi pantaloni ? Provo a indovinare: tra il giallo zafferano e il cachì che fugge per caso !? Eh…e certo ch’è scappata, cavolo!
    con affetto, clodine

    20 Novembre, 2007 - 7:48
  26. Iginio

    No, erano grigio scuro, ma secondo la signorina in questione “sono come quelli di mio nonno”.
    Il vero motivo era che la tipa in questione era traumatizzata dalla separazione dei genitori, e dunque… cercava gli uomini ma non voleva impegnarsi.
    Non parliamo poi di certe altre persone che, siccome hanno avuto una storia finita male (perche’ al momento decisivo si sono tirate indietro e allora il lui le ha scaricate), allora “cerco solo un amico, non capisco perche’ tutti si aspettino di piu'”…
    Ecco i risultati del progresso… Che bello, come ci divertiamo…

    20 Novembre, 2007 - 18:09
  27. Luigi Accattoli

    Ho un simpatico amico che affronta tutte le questioni uomo-donna con la formula “le donne sono tutte matte”. E ho un’amica sfortunata che dice a ogni stagione “gli uomini sono tutti uguali”. Ma sono due cacciatori incalliti. C’è più gusto nel lamento. O almeno, c’è sempre il gusto del lamento. Luigi

    20 Novembre, 2007 - 23:02
  28. Iginio

    No, guardi, non c’entra niente il fare la vittima, qui si tratta di un modo di vita odierno che e’ semplicemente suicida… Per un giovane oggi sperare di formare una famiglia cristiana sta diventando una cosa impossibile, e lo dicono in tanti, non solo in Italia… Se lei ha figli grandi, se ne accorgera’.

    21 Novembre, 2007 - 18:59

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