Vado in piazza con Bersani e poi vi racconto

Torno ora – alle 19,12 – da piazza San Giovanni: una bella folla, un buon discorso da futuro premier: “Le liberalizzazioni noi le sappiamo fare e le faremo – I sacrifici dovranno essere decisi e affrontati nell’equità. Chi ha di più dovrà dare di più. Chi non ha pagato nulla dovrà essere il primo a pagare – Dovremo ridare all’Italia governanti credibili e responsabili – Riporteremo il nostro Paese alla sua dignità, al suo buon nome, alla tradizione europeista di Spinelli, di De Gasperi e di Prodi – Un’ora di lavoro stabile dovrà costare un po’ meno e un’ora di lavoro precario dovrà costare un poco di più – Un bambino nato qui di qualunque colore sia è un italiano“. Ciò che mi è piaciuto di più: la faccia serena della tanta gente. Ciò che mi è piaciuto di meno: la contestazione a Renzi che è un aiuto a svecchiare.

24 Comments

  1. discepolo

    andare in piazza è il luogo comune della nostra generazione ( dico quella nata fra il 1950 e il 1965)
    ma perchè credete che andare “in piazza” serva a qualcosa? lo chiedo senza acredine,sena polemica, solo spinto da quella “curiositad” che Miguel de Cervantes attribuiva al suo Don Quijote de la Mancia.
    don Quijote combatteva contro i mulini a vento a cavallo del suo ridicolo Ronzinante. prendeva un sacco di legnate.
    In tutto ciò ci poteva essere ua sua, ancorchè ridicola, bellezza, romanticismo, dignità, umanesimo , ecc. ecc.
    ma andare in PIAZZA oggi? che senso ha? la Piazza cosa significa?
    la piazza pensa? la piazza riflette?’ la piazza ha nobiltà di intenti? la piazza
    ha dignità?
    oppure la piazza è una fiumana di istinti, di emotività, di risentimenti, di invidie , di rancori, di rabbie, di sentimenti negativi?? la “scuola del risentimento ” l’ha chiamata Harold Bloom
    lo chiedo solo spinto dalla “curiosidad” cervantesca, come può un un uomo
    intelligente affidarsi e aspettarsi qualcosa dalla “piazza”????
    meglio, cento volte meglio, come un povero pazzo visionario, partire solitario e smunto, su un cavallo rinsecchito ,per cavalleresche e assurde imprese , che affidarsi alla PIAZZA!!!

    5 Novembre, 2011 - 14:12
  2. mattlar

    Pesante questa….

    5 Novembre, 2011 - 14:14
  3. FABRICIANUS

    Dissento da discepolo.

    Luigi, sono virtualmente in piazza con Bersani, anch’io.

    F.

    5 Novembre, 2011 - 14:29
  4. Nino

    “lo chiedo solo spinto dalla “curiosidad” cervantesca, come può un un uomo
    intelligente affidarsi e aspettarsi qualcosa dalla “piazza”????
    meglio, cento volte meglio, come un povero pazzo visionario, partire solitario e smunto, su un cavallo rinsecchito ,per cavalleresche e assurde imprese , che affidarsi alla PIAZZA!!!”

    Questa dotta, profonda e intelligente suggestione
    vale anche per le adunate oceaniche religiose?

    5 Novembre, 2011 - 15:36
  5. antonella lignani

    Ho scritto ieri che don Marco Mori era venuto nel nostro piccolo, modestissimo oratorio: poche stanzette che a noi sono care. Leggo nel giornale di Brescia che don Marco poche ore prima di verire da noi aveva guidato una sorta di adunata oceanica: 2.500 giovani al palasport di Brescia (reduci dalla GMG), un nastro lunghissimo con le loro firme, un abbraccio lunghissimo che parte dal palco ecc. Eppure don Marco ha dedicato a noi (una quarantina di persone) le stesse energie e la stessa passione che aveva riservato alla adunata oceanica. Il problema non è quindi nelle adunate, ma nella testimonianza: onore a don Marco Mori.

    5 Novembre, 2011 - 17:12
  6. La piazza ha il pregio della visibilità e della condivisione.
    Difficilmente raggiungibili da un cavaliere solitario.

    Così un uomo intelligente deve scegliere
    se fare della propria intelligenza un baluardo incomunicabile,
    o se mescolarsi al gruppo e cercare di esservi seme.

    5 Novembre, 2011 - 18:10
  7. Gioab

    Ha detto Obama, “cambia il governo ma il problema rimane” chi lo risolverà ? Bersani ? o Rutelli ? Gridando in piazza non si è mai risolto niente, infatti sono generazioni che vanno in piazza, si butta solo fumo neglio occhi di chi ha perfino perso la dignità e aspetta il miracolo. Beati coloro che credono ancora ai miracoli. Auguri…..

    5 Novembre, 2011 - 18:19
  8. Sono contro l’uno e contro gli altri.
    Se ne devono andare TUTTI ! Tutte minestre riscaldate cotte stracotte e precotte, ed il nuovo non è altro il vecchio che avanza in forma e salsa peggiore. Il liberismo ha rotto ! L’uomo e la sua dignita al centro, non i soldi il capitale le banche e le multinazionali.
    Ci vuole gente con altri programmi, seri, e che siano in linea con la dottrina sociale della Chiesa. Dottrina Sociale della Chiesa, capito?
    Il resto è fumo… cough cough, sto già tossendo, maledetto fumo!

    5 Novembre, 2011 - 19:59
  9. Vedo che Luigi nomina il mio sindaco.
    Il tipo che auspicava negozi aperti la Domenica e il 1 maggio scorso pure.
    Alla faccia dei lavoratori e alla salute del capitale, il dio denaro.
    Complimenti!
    Ma lo sa forse che il partito in cui milita una volta si chiamava PCI ?
    Se i nostri nonni e Berlinguer potessero vedere…

    Come siamo messi male, come siamo messi male.

    5 Novembre, 2011 - 20:12
  10. Ultimo, fateci un pensierino a fondare il:
    Partito Tifosi Politici Acritici

    Buonanotte… (in tutti i sensi…)

    5 Novembre, 2011 - 20:14
  11. mattlar

    Onestamente e con molto rispetto per l’opinione di Luigi, Bersani futuro premier mi sembra un po’ troppo…

    5 Novembre, 2011 - 21:26
  12. discepolo

    se Bersani ha molti amici
    è soltanto un occasione
    per mostrarsi più felici
    nell’attesa dell’..Unzione!!!

    Perchè solo se la Chiesa
    dà il suo placet al candidato
    in Italia si può fare
    di un coglione , un Premierato!

    e siccome il nostro Nano
    ha peccato troppo a lungo
    ha stufato il vescovato
    e ormai va rottamato1

    mentre i cari pidiellini
    ligi al pio cardinalato
    hanno speme, i poverini,
    di trovar poltrone e stato!

    quale gran rivoluzione!
    quale grande cambiamento !
    cambiar un porco sporcaccione
    con un buon vecchio coglione….

    5 Novembre, 2011 - 22:03
  13. roberto 55

    Ho seguito la manifestazione, mentre me ne tornavo da Milano verso le mie terre del Veneto, attraverso le varie radiocronache, e, con buona pace di Discepolo, m’è parsa – come, poi, ne ha riferito Luigi – una bella manifestazione, forte, serena ed imponente: non male, per me, il discorso di Bersani, divertenti molti slogans, prevista ma sbagliata (concordo anche qui con Luigi) la contestazione a Renzi.
    Si, c’è un’Italia migliore, ed ora tocca proprio a quest’Italia !

    Buona domenica !

    Roberto 55

    5 Novembre, 2011 - 23:39
  14. FABRICIANUS

    @Discepolo,
    Buona Domenica Ambrosiana nella festa di Cristo Re.

    Bersani è persona molto perbene, mi spiace tu ne abbia così poca stima…Io sono convinto che il Pd potrà dare un contributo al cambiamento.

    Sentiamoci un pò di musica:

    http://www.youtube.com/watch?v=JvNQLJ1_HQ0

    5 Novembre, 2011 - 23:46
  15. Nino

    Ubi
    “”Sono contro l’uno e contro gli altri.
    Se ne devono andare TUTTI !”

    Mi pare un ottimo programma, intenso e risolutivo.
    Mancherebbe solo chi lo dirige.
    Ma che sbadato, scusa, ci sei tu.

    Discepolo
    Vuole il nano, per lei solo un tantino sporcaccione.
    C’ha portato al capolinea del disastro etico ed economico. Una bazzecola.

    Ma lei , tutta paraocchi e cristianamente incline al perdono non se ne avvede.

    Lei ama il suo nano, questione di gusti , fossi la Minetti o una delle altre olgettine sarei gelosa e preoccupata di tanta sleale concorrenza.

    6 Novembre, 2011 - 9:25
  16. Leopoldo

    “Sono contro l’uno e contro gli altri.
    Se ne devono andare TUTTI !”
    L’ho già sentita da quelli che hanno sfasciato Roma.
    Quanto a discepolo, non ha capito niente del Don Chisciotte, non ha capito niente della piazza ma fatto un bel passo avanti: è diventata(to?) anche volgare.

    6 Novembre, 2011 - 11:55
  17. raffaele.savigni

    A questo puinto qualcunque alternativa (anche il “coglione” Bersani o il Terzo Polo) è meglio dell’attuale governo. Quanmto ai “miracoli”, non li possiamo pretendere ma neppure escludere: ricordate il “miracolo economico” dell’Italia di De Gasperi e poi di Moro, dopo le devastazioni del fascismo e della guerra? L’Italia si riprese più rapidamente di quanto tanti pensassero. Comunque per quanto mi riguarda Renzi è meglio di Bersani e di D’Alema, con buona pace dell’ortodossia PD, troppo legata all’eredità PCI-PDS-DS.

    6 Novembre, 2011 - 17:25
  18. Luigi Accattoli

    Per me al momento le parole più sagge sono quelle di quanti propongono larghe intese: Casini e Pisanu in primis.

    6 Novembre, 2011 - 22:16
  19. FABRICIANUS

    Anch’io sono per un Governo di “salute pubblica”, ma non so se riusciranno a chiudere il cerchio, in Parlamento.

    Comunque, sembrerebbe e lo spero, la settimana giusta per la caduta del Governo Berlusconi, anche se il signor B. ci ha abituato a sorprese dell’ultima ora (vedi 14 Dicembre 2010).

    Non ci resta che attendere….

    6 Novembre, 2011 - 22:58
  20. Ovviamente
    le considerazioni che la DISCEPOLO fa della piazza,
    vale anche quando ci scendono i papaboys, il SS.mo a giugno e il pontefice romano.
    Troppo ovvio.
    E’ sempre piazza…
    “fiumana di istinti, di emotività, di risentimenti, di invidie , di rancori, di rabbie, di sentimenti negativi”

    Se discepolo fosse un maschio
    sarebbe da osservare che si taglia i…. da solo….

    6 Novembre, 2011 - 23:08
  21. Federico B.

    Come si possono proporre “larghe intese”, quando sembrano impossibili anche “piccole o piccolissime intese”? Prima si trovi qualche intesa con l’attuale maggioranza e poi si presenti un piano di “larghe intese”.
    L’opposizione continua a non essere ne’ credibile e ne’ responsabile, solo concentrata sul desiderio di abbattere Berlusconi e sostituirsi a lui nella gestione del potere. L’Italia migliore sarebbe quella di Bersani? Dio ci scampi!

    7 Novembre, 2011 - 9:57
  22. giordano

    “La meglio gioventù”
    Caro Federico,
    ad essere incredibile e irresponsabile ormai secondo quasi tutto il mondo, da oggi anche secondo la Carlucci, è l’ineffabile Cavaliere: “utilizzatore finale” dei servigi di Tarantini.
    Secondo te Bersani non può essere l’Italia migliore, invece proprio ieri, guardando la trasmissione “In mezz’ora”, ho scoperto che Bersani partecipò a quel moto di volontariato giovanile che è passato alla storia come “angeli del fango” aiutando a ripulire Firenze dal fango dopo l’alluvione del 1966.
    http://www.stefanomenichini.it/post/2441830.html
    Gli “angeli del fango” sono proprio uno degli esempi riportati nel film “La meglio gioventù”; se ti capita prova a vederlo è un po’ lungo, ma permette di farsi un’idea su come dovrebbe essere l’Italia migliore.

    7 Novembre, 2011 - 20:44
  23. Federico B.

    Siamo all’agiografia di Pierluigi Bersani?
    Una persona non si giudica da un giorno di volontariato, ma da tutto il percorso della sua vita. Trattandosi del segretario di un partito, Bersani va giudicato principalmente dalle scelte e dalle proposte politiche di quel partito. E magari anche da certi traffici delegati a suoi stretti collaboratori come Filippo Penati…
    Bersani santo subito proprio NO!

    8 Novembre, 2011 - 9:29

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