Siete vecchi e brutti e fate schifo

Rientrando da Itri (vedi post del 1° luglio) ho trovato sul portone di casa un post-it con questa scritta a caratteri elementari: “Quardate fate chifo vechi e bruti”. Non c’è destinatario né mittente. L’ho preso con me e lo tengo caro. Immagino che sia stato scritto da un immigrato esasperato per le difficoltà incontrate a integrarsi tra noi. Un’esasperazione simile a quella di un bimbo di tre anni che su questo marciapiede qualche giorno prima resisteva alla mamma che gli diceva “andiamo dai nonni”: “I nonni sono vecchi e brutti”. Apprezzo che lo scrivente del post-it abbia cercato di comunicare nella nostra lingua riuscendo a farsi capire. Trovo buona la percezione del nostro invecchiamento: su nove appartamenti di questo stabile solo tre hanno bambini o giovani. Attendo un nuovo post-it.

45 Comments

  1. Siamo vecchi e brutti, e quindi più che mai desiderosi di vedere nipotini e pronipotini, sempre fantastici ed imprevedibili nei loro progressi e scoperte.

    3 Luglio, 2012 - 19:46
  2. Leonardo

    I vecchi sono solo dei giovani che si sono portati avanti.

    3 Luglio, 2012 - 21:31
  3. Marilisa

    I vecchi sono persone che hanno la “fortuna” di essere ancora in vita, mentre tanti altri non sono più qui.
    Ma vai a farglielo capire. Molto spesso si lamentano degli acciacchi grandi o piccoli, dimenticandosi dell’età che hanno.

    4 Luglio, 2012 - 0:03
  4. L orenzo

    Sarò un idiota superficiale, ma a me questo genere di frasi ricorda molto da vicino quelle altre dei nazisti su altri tipi di categorie, o certe schifose scritte sui negri che puzzano o sugli zingari che non si lavano ( letterali, sui muri sotto casa mia).Verso i vecchi( NB, parola usata come insulto), così come verso i malati, c’è un crescente razzismo condiviso e sotto sotto bonariamente accettato.Vorrei sapere, se posso, da Luigi, che reazione ha avuto la mamma di quel simpatico regazzino alla delicata espressione dedicata ai nonni. I quali possono essere stati dei fierissimi rompiballe, come i vecchi del caseggiato. Allora un sanissimo vaffa sarebbe motivato.
    Questo genere di roba, no.
    E’ roba, questa sì, vecchia, che puzza e che mi fa un grandissimo schifo.
    .

    4 Luglio, 2012 - 1:24
  5. Federico B.

    Tanti anziani, anche in posti di grande responsabilità e potere (la gerontocrazia) ha i suoi pro (l’esperienza che dovrebbe insegnare qualcosa) e i suoi contro (una visione rivolta al passato o al massimo al presente).
    Personalmente ho un ricordo bellissimo dei miei nonni, con i quali ho trascorso tantissimo tempo, e sono riconoscente ai nonni dei miei figli, per l’aiuto e la disponibilità che, nonostante gli acciacchi dell’età, offrono a me e a mia moglie.
    Non è sempre semplice andare d’accordo, ma con un po’ di buona volontà…

    4 Luglio, 2012 - 9:51
  6. Gioab

    A proposito di anziani, l’ho pure già scritto, lo sai vero che per Dio l’età della pensione è 50 anni ? dovresti ricordarlo a Monti da buon cattolico deve averlo scordato.
    “ Jehovah ora parlò a Mosè, dicendo: “Questo è ciò che si applica ai leviti: Dai venticinque anni in su egli verrà per entrare nella compagnia del servizio della tenda di adunanza. Ma dopo l’età di cinquant’anni si ritirerà dalla compagnia di servizio e non farà più servizio. E deve servire i suoi fratelli nella tenda di adunanza avendo cura dell’obbligo, ma non deve rendere servizio. Farai così ai leviti nei loro obblighi”. ( Num 8.23; 4.3; 4.23; 4.30;4.43;4.47;)

    E’ come la stia delle tasse Dio ha detto “la decima” i bravi cattolici dicono la cinquantesima. Pensano di essere più bravi. (Almeno mr. B era per la trentesima)

    4 Luglio, 2012 - 10:59
  7. Marilisa

    “Sarò un idiota superficiale, ma a me questo genere di frasi ricorda molto da vicino quelle altre dei nazisti su altri tipi di categorie, o certe schifose scritte sui negri che puzzano o sugli zingari che non si lavano ( letterali, sui muri sotto casa mia).Verso i vecchi( NB, parola usata come insulto), così come verso i malati, c’è un crescente razzismo condiviso e sotto sotto bonariamente accettato.”

    Lorenzo, spiegati: di quale genere di frasi parli?

    4 Luglio, 2012 - 12:23
  8. Clodine

    Un vecchio non s’improvvisa. Per farne uno, occorrono anni

    4 Luglio, 2012 - 15:57
  9. Lorenz o

    Del tipo ” Siete vecchi brutti e fate schifo “.

    4 Luglio, 2012 - 16:12
  10. Fides et ratio

    Un vecchio non s’improvvisa. Per farne uno, occorrono anni…

    Grande Clo, ed io aggiungerei anche che … spesso vengono anche male!

    😛

    4 Luglio, 2012 - 18:30
  11. Marilisa

    I vecchi in genere mi fanno tenerezza. Ma alcuni sono bisbetici e neanche l’età li fiacca. Ce l’hanno col mondo intero.
    In loro si acuiscono gli aspetti peggiori del carattere.
    È retorico sostenere che tutti sono saggi. Alcuni non lo sono per niente.
    Evidentemente non tutti imparano dalla vita.

    4 Luglio, 2012 - 19:27
  12. Lorenz o

    Prima domandina. Sti vecchi, chi sono?
    centoventenni, centenni, novantenni, ottantenni, settantenni, sessantenni?
    Vi informo che gli amici di mia figlia ( primo anno di università) a cena ieri sera a casa nostra proclamavano a gran voce dopo un’accesa discussione (non in nostra presenza) che a 40 anni “sei finito” . Non sono loro che sono esagerati: siamo noi che siamo illusi. In piu’, sono già generosi. Io ricordo perfettamente i cazziatoni fatti al liceo a una nostra compagna , presa di un trentenne: definito, coralmente, un vecchio.
    Seconda domandina.
    I responsabili dei caseggiati e condominii invecchiatissimi che oggi ci ritroviamo dappertutto, sono i vecchi nonni, rei di ” avere la fortuna “di essere ancora in vita, o siamo noi, generazioni successive, che ci siamo messi, per egoismo e comodità, a fare figli col contagocce e a creare un modo coi capelli bianchi?
    Terza domandina.
    Sicuri che i responsabili della ” gerontocrazia” ,che indubbiamente c’è ,siano solo i vecchi leoni che non vogliono mollare a nessun costo, e non noi, loro figli e nipoti, che a quarant’anni ci sentiamo spesso “appena affacciati alla vita”, ” ragazzi” (?!!), e non di rado a casa dei vecchi leoni ci bivacchiamo o ci facciamo riferimento?!
    Quarta domandina.
    Quando vediamo, adesso che viene l’estate, le città, specie nei quartieri bene e danarosi,svuotarsi di gente e macchinazze, e incontriamo frotte di vecchi e vecchissimi sottobraccio a badanti di ogni razza e colore, portati in giro in afosi giardinetti o in gelidi centri commerciali condizionati, mentre noi figli, nipoti e pronipoti ci godiamo le irrinunciabili vacanze, un qualche disagetto, come cristiani se non altro, non ci viene?
    Infine@ Marilisa:
    scusami, ma se mi si dicesse che io faccio tenerezza perché vecchio, mi incavolerei come una biscia. Forse è anche per questo che “ce l’hanno col mondo intero. e che sono bisbetici.”Certo, è retorico sostenere che tutti sono saggi. Alcuni non lo sono per niente. Ma forse è proprio questo che hanno imparato dalla vita. Che hanno tutto il diritto, esattamente come tutti gli altri, di essere incazzosi e lamentosi e ringhiosi per i loro duemila acciacchi, per essere considerati dei privilegiati (?) per essere sopravvissuti,per essere considerati dei problemi da risolvere, dei pacchi da scaricare…
    Comunque, un po’ di pazienza e una botta di fortuna , e probabilmente ci arriveremo tutti: agli assistenti che ci danno il tu, ai giardinetti ,alle estati solitarie….Sarebbe bello riparlarne allora, di questo post.

    5 Luglio, 2012 - 12:29
  13. Marilisa

    Caro Lorenzo, non incavolarti con troppa facilità. E non fraintendere. Calma!…calma!…
    Intanto hai capito molto male ( o forse non mi sono fatta capire io) il mio “hanno la fortuna” di essere ancora in vita.
    La mia era una semplice constatazione che non voleva avere alcuna accezione di “invidia” nei confronti di chi arriva ad un’ età avanzata.
    È una fortuna? Non lo so proprio. Tanto è vero che il termine “fortuna” da me usato era virgolettato proprio ad indicare il mio scetticismo.
    Un dato di fatto eloquente: non tutti i vecchi hanno un’esistenza tranquilla, tutt’altro…
    Purtroppo molti( non tutti) sono ammalati (“senectus ipsa morbus est”, si dice) o abbandonati o a mala pena tollerati perfino dai familiari.
    Dai bambini già grandicelli il più delle volte considerati “vecchi e brutti”, a parte il fatto che anche gli adulti considerano già vecchi quelli che hanno quindici o venti anni più di loro.
    Vivere così non è il massimo, mi sembra.
    In secondo luogo, ho detto che “mi fanno tenerezza”, non ho detto che io glielo dico. Da che cosa hai dedotto questo?
    È un mio sentimento che ho espresso qui nel blog. Punto.
    Tu, Lorenzo, aggiungi: “hanno tutto il diritto, esattamente come tutti gli altri, di essere incazzosi e lamentosi e ringhiosi per i loro duemila acciacchi, per essere considerati dei privilegiati (?) per essere sopravvissuti,per essere considerati dei problemi da risolvere, dei pacchi da scaricare…”
    Sinceramente non credo che qualcuno li consideri dei “privilegiati”; per il resto è vero che hanno tutto il diritto–come tutti lo abbiamo– di essere come sono e come vogliono essere: “incazzosi, lamentosi e ringhiosi” etc… Chi disconosce tale diritto?
    È anche vero però che molti non lo sono e che si fanno amare di più.
    Essere bisbetici e biliosi non attira le simpatie. O non è così forse?
    Terzo punto. Abbiamo sempre sentito dire, retoricamente, che “vecchiaia” è sinonimo di “saggezza”, forse proprio perché la vita più lunga porta con sé maggiore esperienza.
    Ebbene, io constato che ciò è vero solo in parte e per alcuni, non per tutti i vecchi. Si vede che a molti la vita ha fatto imparare poco o nulla; o forse significa che il carattere in dotazione prevale sempre e comunque.
    Infine : la vecchiaia è dietro l’angolo per molti. Oggi più di ieri. C’è chi l’angolo riesce a svoltarlo e chi no.
    Aspettiamo con pazienza, come dici tu, Lorenzo, affidandoci a Dio. Altro a noi mortali non è dato fare.
    Però, ripeto, non scagliarti lancia in resta con giudizi trancianti contro chi afferma determinate cose.
    Cerca prima di capire o, almeno, poniti il dubbio se hai capito bene o no.

    5 Luglio, 2012 - 15:00
  14. Leonardo

    «un po’ di pazienza e una botta di fortuna , e probabilmente ci arriveremo tutti: agli assistenti che ci danno il tu, ai giardinetti ,alle estati solitarie».
    Non credo: il combinato disposto della mentalità atea prevalente e della crisi economica produrrà – in tempi assai più rapidi di quello che ora possiamo immaginare – un cambiamento di paradigma culturale e giuridico: dal diritto alla vita (del resto già ora bellamente negato a chiunque non sia ancora uscito dall’utero) si passerà al diritto alla morte e poi, subito dopo, al dovere di morire. È un passaggio troppo logico e troppo facile perché – date le premesse già instaurate – non ci si debba arrivare presto: i vecchi costano talmente tanto che tra poco sembrerà evidente, dapprima a qualcuno e poi alla maggioranza, come la soluzione di tutti i problemi economici della società sia lì, a portata di mano …

    5 Luglio, 2012 - 15:21
  15. Tre domandine niente male, Lorenzo.
    Puntute,precise,dritte al nòcciolo della questione e che aprono orizzonti infiniti di meditazione e esami di coscienza.
    Mi trovi concorde ancora una volta nelle tue riflessioni.
    Tu, che risposte ti sei dato?

    5 Luglio, 2012 - 15:24
  16. A proposito di quanto dice Leonardo, e per tutti quelli a cui piace “moltissimo” Mr Obama – il vento del cambiamento, le novità e tutto il resto – , come la mettiamo con questa riforma sanitaria ( che comunque sarà abrogata appena il prossimo presidente repubblicano giunge alla Casa Bianca, e cioè a Novembre) che tra le virgole e il non scritto contiene una autorizzazione alla eutanasia, specie per le persone anziane?
    Mi piacerebbe il parere di tutti coloro che ancora credono che Obama stia facendo un gran lavoro per l’America e per il mondo.

    5 Luglio, 2012 - 15:30
  17. Marilisa

    “i vecchi costano talmente tanto che tra poco sembrerà evidente, dapprima a qualcuno e poi alla maggioranza, come la soluzione di tutti i problemi economici della società sia lì, a portata di mano …”

    Non è da oggi che i vecchi vengono visti come una palla al piede della società.
    Ricordo ancora con indignazione una signora prendersela, parecchi anni fa, con un’ altra donna già vecchia che “non si decideva a morire sfruttando” in tal modo lo Stato con la pensione che percepiva. Parole da infermi di mente.
    Alcuni anni fa un ragazzotto era arrabbiatissimo perché, a suo dire, molti vecchi continuavano a lavorare sottraendo in questo modo il lavoro ai giovani.
    Una generazione contro l’altra. Che bellezza!
    Oggi le cose mi sembra non vadano in modo molto diverso.
    Gli incriminati sono i governanti che hanno stabilito che è giusto che si debba continuare a lavorare fino ai settanta anni.
    Ed intanto la disoccupazione giovanile aumenta sempre di più. Ma chi se ne infischia.
    Qualcuno con magici artifici riuscirà a salvare capra e cavoli?
    Un mio collega ha detto con lungimiranza : finirà che si passerà direttamente dal pensionamento alla tomba.
    Sì, la vita media s’è allungata, ma quanti problemi con questi vecchi sempre più numerosi! Brutti, sporchi e cattivi, i vecchi.
    Fra l’altro in Italia non si fanno figli, e quindi domani la nostra sarà una società di soli vecchi.
    Anche la Chiesa sta richiamando sempre più spesso l’attenzione su questo.
    Molto meglio quando si moriva a quarant’anni. Almeno non avevano il tempo di sentirsi un peso per la società.

    5 Luglio, 2012 - 16:53
  18. Marilisa

    Principessa, io sono fra coloro a cui mr Obama piace moltissimo.
    Ma dimmi: conosci un solo governante perfetto? Uno che non incorra in qualche critica per un motivo o per l’altro?
    Neanche Gesù Cristo.

    5 Luglio, 2012 - 16:58
  19. Gioab

    @ principessa
    Mi cimento in una risposta senza pretese.
    1. Il vento del cambiamento – Qualunque sia il governante di turno, quello farà sempre gli interessi dei potenti perché il mondo è diviso in due : “I figli di Dio e i figli del Diavolo sono manifesti da questo fatto: Chiunque non pratica la giustizia non ha origine da Dio, né [ha origine da Dio] colui che non ama il suo fratello.” ( 1GV 3.10) Se il governante sarà giusto amerà i suoi fratelli, “ Quando i giusti divengono molti il popolo si rallegra; ma quando governa un malvagio, il popolo sospira.” ( Prov 29.2)

    2. Autorizzazione all’eutanasia. – L’uomo è stato reso libero da Cristo, è giusto che impari a divenire una persona responsabile, capace e libero di scegliere. Anche il Dio lasciò ad Adamo ed Eva la libertà di scegliere anche di sbagliare. Nessuno può giudicare un altro.”Fino a quando continuerete a giudicare con ingiustizia E a mostrare parzialità agli stessi malvagi ?” ( Sl 82.1-2)

    3. Specialmente negli usa si sta verificando il fenomeno che vengono preferite le persone anziane ai giovani per certi lavori.

    4. Da ricordare che almeno negli Usa la previdenza è gestita da Fondi privati, non dal governo come in Italia, quindi cambia la prospettiva. E’ un errore voler comprendere gli eventi del mondo guardando dal buco della serratura, per vedere meglio e più lontano occorre stare in alto

    5. Se le cose vanno così male, perché continuare a fare molte liturgie e preghiere ? Tanto le chiese crollano ugualmente anche se il prete va a raccogliere la statua della madonna. Tanto varrebbe suicidarsi prima e da soli, tanto se non c’è nessuna speranza……

    5 Luglio, 2012 - 17:02
  20. Veramente, io parlavo di vecchiaia, di essere cristiani ( o definirsi tali), e assolutamente non di politica o di governanti.

    5 Luglio, 2012 - 17:13
  21. Cara Marilisa, incorrere in qualche critica o avere un percorso accidentato nella carriera politica è, forse, il pane quotidiano per chi sceglie di dedicarsi a questa arte. Diverso, purtroppo, è il discorso per Mr Obama che, non solo ha deluso tutte le aspettative – e anche di più – ma ha sfoderato una arroganza di potere che lo ha condotto ad avere il primato della peggiore presidenza mai avuta dagli USA.Che a te, e a tanti altri, piaccia Mr Obama, è rispettabile ma non condivisibile, specie per un cristiano e soprattutto per le specifiche della legge in questione.
    Io non parlo spesso di politica, anche perchè me ne intendo pochissimo, ma riporto, per dovere di cronaca “sul campo” ( tanto per sorridere), agli amici del blog quelli che sono il sentimento e l’aria che si respira da queste parti, indipendentemente dalla preferenza politica.
    Nei giorni passati, il grande moto di delusione che si è esteso in tutta l’America per l’approvazione della riforma sanitaria, non è tanto per i soldi che ci toccherà pagare quanto per come sia stato possibile “non vedere”, da parte di chi si definisce “cristiano”, la celata minaccia di eutanasia che esiste all’interno di questa legge.
    Tutto qua.

    5 Luglio, 2012 - 17:23
  22. Gioab

    @ principessa
    Mi scusi mi era parso di capire che si parlasse di Obama. Ma chiedo venia.
    Per i cristiani il problema non si pone dato che Gesù ha insegnato a pregare “venga il tuo Regno” tutto sta a capire cos’è questo Regno, quando viene, come viene. Potrebbe pure essere già venuto, ma se non sa com’è potrebbe anche non riconoscerlo.
    Anche gli ebrei attendevano il messia, ma quando arrivò solo pochi lo riconobbero. Perché gli altri no ?
    Ne conviene ?

    5 Luglio, 2012 - 17:26
  23. Gioab

    @ principessa
    “Io non parlo spesso di politica, anche perchè me ne intendo pochissimo, ma riporto, per dovere di cronaca “sul campo” ( tanto per sorridere), agli amici del blog quelli che sono il sentimento e l’aria che si respira da queste parti, indipendentemente dalla preferenza politica.”

    Come si può sapere se “il sentimento e l’aria che tira da quelle parti” deriva da persone che ci capiscono o che sono ignoranti o che capiscono poco ?
    In genere è bene seguire il parere degli Esperti, meglio ancora è “essere documentati e intendersene molto”
    “E siccome non hanno approvato di ritenere Dio nell’accurata conoscenza, Dio li ha abbandonati a un disapprovato stato mentale, affinché facciano le cose sconvenienti,” ( Rm 1.28)

    “ Il mio popolo sarà certamente ridotto al silenzio, perché non c’è conoscenza. Poiché la conoscenza è ciò che tu stesso hai rigettato, anch’io ti rigetterò dal farmi da sacerdote” ( Osea 4.5-6)
    Vede lo dice anche Dio – bisogna sempre intendersene. Mai fidarsi delle chiacchiere. Essere documentati senza avere mai vergogna di chiedere spiegazioni.

    5 Luglio, 2012 - 17:38
  24. Gioab carissimo,
    per gli ignoranti e quelli che ci capiscono poco siamo in tanti.
    Per il genio e l’onniscente, abbiamo lei.

    5 Luglio, 2012 - 17:46
  25. Clodine

    Troppo presto e trionfalmente venne salutata come una certezza, più che una speranza, la promessa politica di Obama. Ma, sembra più che evidente come nel breve volgere di soli due anni si sia trasformata in una bugia clamorosa, più che un’illusione. Un premio nobel per la pace vanificato a mio avviso sia a proposito degli abusi di militari americani su prigionieri di guerra iracheni che sulla -seppur discutibile- gestione della catastrofe ecologica nel Golfo del Messico. Mi sembra evidente, e non da ultimo, che Ms Obama si dovrà assume le responsabilità del più generale insuccesso della politica economica di questi primi due anni della sua Amministrazione. In realtà se con la sua gestione circa questa terribile crisi non è riuscito a conquistarsi le simpatie dell’elettorato più ricco (che non ha mai avuto) sembra essere stato abbandonato anche da buona dell’elettorato di strada. Risulta sconfitto, anche, soprattutto direi, per non essere stato sé stesso, subendo una sorta di “mutazione” divenendo arrogante [e credo Principessa possa dirlo e a buon titolo] ha alimentando speranze senza mai realizzare un tubo.

    5 Luglio, 2012 - 17:57
  26. Lorenz o

    Cara Principessa, per quanto possa valere, io mi sono dato due risposte. Tutte e due deludenti, ma non ne ho trovate altre.
    La prima, come membro della mia generazione. Siamo riusciti nel capolavoro di essere egoisti due volte: verso i figli, che non abbiamo voluto se non in misura ridicola, e verso i genitori, di cui adesso, se viventi, guardiamo con malcelato fastidio l’allungamento , preoccupantissimo, della vita media. Di questo egoismo doppio, temo saremo i primi a pagare le conseguenze, quando ci ritroveremo ( tra pochissimo) a “gravare” in molti sui pochi e malcapitati giovani che abbiamo generato, poveri figli unici su cui faranno perno 2/4 o magari, col gioco impazzito delle famiglie allargate, 6/8 nonni, tra genitori e suoceri doc e genitorigni e suocerigni di secondo o terzo giro…
    Speriamo che i posteri capiscano la lezione.
    La seconda, come cristiano. Trovo sconcertante che questa realtà del tutto nuova, frutto del mix tra balzo in avanti dell’età e disgregazione dei nuclei famigliari, questa fetta di popolazione crescente che viene parcheggiata in vario modo, il piu’ comodo possibile per noi, please, passi abbastanza sotto silenzio anche da parte della chiesa. La quale piu’ o meno sposa la linea dell’incentivazione e sostegno alle badanti.O tiene in piedi pastorali della terza età tutte conferenze, tombolate, pellegrinaggi e lavoretti missionari. Ma quali ” gruppi anziani “! Qui occorre aprire gli occhi alle famiglie sull’abbandono sistematico e programmato che stanno portando avanti.
    Ben vengano le assistenti. Le quali , intendiamoci, sono benemerite e figura professionale oramai insostituibile. Ma, appunto, figura professionale restano. Il problema per il cristiano è un altro: gridare forte e chiaro, vincendo il fastidio e la repulsione per il fatto che si deve gridarlo senza che ci si arrivi da soli ( cavolo, è la gente che ci ha messo al mondo!!!) l’ovvietà che oggi si è messa tra parentesi. Che i vecchi soli, sono persone- come i ragazzini e i ventenni gagliardi- e NON problemi da risolvere per i figli.Personalmente trovo ridicolo che facciamo, nei gruppi e nelle parrocchie, tanto bla bla su servizio , assistenza e volontariato,quando, al primo incerto palesarsi di difficoltà, si impacchetta armi e bagali il genitore o il nonno o lo zio di turno e lo si scarica alla professionista e via, week end, ferie e palestre salve.Per noi, si capisce….
    Termino il brodazzone , riconoscendo lucidità e verosimiglianza alla previsione di Leopoldo.Si avvicina molto rapidamente il tempo( già ce ne sono i segnali) in cui i vecchi saranno indicati come peso e costo per la società.
    Prima inutili, poi insostenibili.
    E questa tecnica, già sperimentata dai nazisti su altre categorie di “problemi viventi” , mi fa venire la pelled’oca.

    5 Luglio, 2012 - 18:02
  27. Lorenz o

    @ marilisa

    accetto naturalmente la tua protesta: per i toni e la lancia in resta.
    Hai ragione.
    Unica difesa: avevo premesso uno ” scusami” preventivo.
    Ma ora lo ribadisco a posteriori….:)

    5 Luglio, 2012 - 18:04
  28. Gioab

    @principessa
    Grato per l’onore. Ringrazio per la gentilezza.

    5 Luglio, 2012 - 18:13
  29. Clodine

    Per non parlare della farsa della cosiddetta “riforma sanitaria”. Ma quale riforma, ma per carità, peggio che andare di notte; la salute della povera gente non era tutelata prima men, molto men che meno adesso dove è tutto e completamente gestito delle compagnie private, con una platea di 32 milioni di clienti che non avranno diritto a cure, anzi , il povero diavolo che -per un accidents qualsiasi non può più pagare l’assicurazione è penalizzato con una multa di 750 dollari. Una famiglia, per garantirsi un minimo deve sborsare 23mila dollari …Tutto un bluff… La vita, per l’amministrazione Obama ha il peso dei dollari…non esistono valori non negoziabili, per il dio dollaro tutto è concesso anche morire a comando.

    5 Luglio, 2012 - 18:13
  30. Lorenz o

    Visto che, seppur di sguincio, è stato evocato il termine ” eutanasia”, siamo d’accordo che va combattuta nelle sue forme manifeste e in quelle cammuffate. Detto questo, la vita va difesa soprattutto quando c’è. Non è che io mi batto contro l’eutanasia, e poi decreto la morte civile, degli affetti, della dignità, all'”anziano solo” di casa … Cos’, che battaglia per la difesa della vita stiamo facendo?

    5 Luglio, 2012 - 19:04
  31. Valgono molto per me, le tue risposte, Lorenzo, anche perchè gli esempi che tu fotografi così bene per me rappresentano la realtà, sia come figlia unica che non ha avuto figli (ho cresciuto le due di mio marito, e mi chiedo, se mai avrò necessità di assistenza?) e sia come figlia che ha curato una madre affetta da Alzheimer per 15 anni e poi ha “dovuto” “parcheggiarla” in casa di riposo per problemi di salute gravi (miei). Anche in queste realtà,per esempio, ho modo di vedere in prima persona quello che tu affermi, dove il pagamento di una retta mensile equivale per la maggioranza della gente all’essersi occupato e amato la persona cara lì ricoverata. (Qualche giorno fa, mi è successo di tenere la mano ad una signora che moriva mentre nessuno dei 6 (dico 6) figli era presente, nonostante fossero stati avvertiti il giorno prima della gravità assoluta della situazione. ).
    Porsi come i cristiani che diciamo di essere dovrebbe rappresentare il fulcro su cui ròteano le nostre azioni quotidiane e i discorsi e le parole che scambiamo con i nostri simili. A livelli più alti di noi, se ci si dichiara cristiani ciò dovrebbe trasparire dalle leggi che si propongono.Sono ingenua?Spesso mi rispondo di sì, purtroppo…
    Come vedi, non a caso mi succede di ritrovarmi spesso con le idee che hai e di cui ci partecipi la sostanza e, talvolta, la rabbia.
    Anche a me viene la pelle d’oca al pensiero che l’andazzo odierno possa essere un preludio a “tecniche di pulizia” già sperimentate nel secolo scorso, e la cosa si è fatta più palese in me negli ultimi tempi, forse per una consapevolezza maggiore della mia età, dei miei limiti e, non ultimo, della mia mortalità, pensiero con il quale avevo sempre evitato di fare i conti.
    Grazie per le tue risposte

    5 Luglio, 2012 - 19:17
  32. @Lorenzo delle 19:04
    vedi che scrivevamo le stesse cose nello stesso momento?

    5 Luglio, 2012 - 19:20
  33. Gioab

    @ principessa
    Scusi se mi intrometto. Non voglio sostituirmi a Lorenzo, ma per amore di conversazione almeno per come la vedo io. Dal punto di vista di Obama, Obama voleva fare la riforma sanitaria come in Europa totalmente a carico dello stato per tutti, e da come sono andate le cose, i repubblicani hanno impedito quel progetto per cui si è arrivati ad un compromesso del tutto criticabile e cancellabile (secondo me) La cosa divertente è che ora è l’Europa che si sta avviando sulla strada della Sanità privata come in Usa.
    Ma ciò di cui si parla sempre molto poco, è che quando il popolo volle somigliare agli altri “democratici” Dio ricordò al suo popolo quale sarebbe stato il diritto del governante :” A suo tempo tutti gli anziani d’Israele si radunarono e vennero da Samuele a Rama e gli dissero: “Ecco, tu stesso sei divenuto vecchio, ma i tuoi propri figli non hanno camminato nelle tue vie. Ora costituisci per noi un re che ci giudichi come tutte le nazioni”. Ma la cosa fu cattiva agli occhi di Samuele giacché avevano detto: “Dacci un re che ci giudichi”, e Samuele pregava Jehovah. Jehovah disse quindi a Samuele: “Ascolta la voce del popolo riguardo a tutto ciò che ti dicono; poiché non hanno rigettato te, ma hanno rigettato me dall’essere re su di loro. […] E ora ascolta la loro voce. Solo questo, che devi solennemente avvisarli, e devi dichiarare loro il debito diritto del re che regnerà su di loro”.
    Samuele disse dunque tutte le parole di Jehovah al popolo che gli chiedeva un re. E diceva: “Questo diverrà il debito diritto del re che regnerà su di voi: Prenderà i vostri figli e li metterà come suoi nei suoi carri e fra i suoi cavalieri, e alcuni dovranno correre davanti ai suoi carri; e costituirà per sé capi di migliaia e capi di cinquantine, e [alcuni] per fare la sua aratura e mietere le sue messi e fare i suoi strumenti da guerra e gli strumenti per i suoi carri. E prenderà le vostre figlie come mischiatrici di unguenti e come cuoche e come panettiere. E prenderà i vostri campi e le vostre vigne e i vostri oliveti, i migliori, e li darà effettivamente ai suoi servitori. E delle vostre sementi e delle vostre vigne prenderà la decima, [ ora cinquantesima nda ] e certamente [la] darà ai suoi funzionari di corte e ai suoi servitori. E prenderà i vostri servi e le vostre serve e le vostre migliori mandrie, e i vostri asini, e li dovrà impiegare per il suo lavoro. Dei vostri greggi prenderà la decima, e voi stessi diverrete suoi come servitori. E quel giorno certamente griderete a causa del vostro re, che vi sarete scelto, ma Jehovah va quel giorno non vi risponderà”.”
    ( 1 Sam 8.4-18)
    Come si può notare è Dio il Re, ma gli uomini voglio votare per un governo diverso…. Raccolgono quello che seminano.

    5 Luglio, 2012 - 19:34
  34. Mia cara Clo,
    mentre nel commento alle 17:57sei stata abbastanza precisa nella descrizione degli anni di presidenza Obama, devo invece dissentire in toto dal tuo post delle 18:03. In primis, perchè la salute della povera gente ( per la precisione di tutti coloro che hanno un reddito al di sotto dei $8,000 annui) è SEMPRE stata tutelata dai programmi Medicare e Medicaid. In secundis, perchè quanto affermi sulle multe e sul minimo garantito è una totale imprecisione.
    Mi spiego:
    La fascia dei 32 milioni di americani che non “sarebbe” coperta è quella che si trova tra gli $8,000 annui e quell’ammontare che ti consente di pagarti una assicurazione. Per ovviare a questo, il governo arriva e IMPONE a me – e agli altri che hanno la propria assicurazione sin da quando hanno iniziato a lavorare – di aumentare il mio premio annuo di un centinaio di dollari ( il che potrebbe anche starmi bene ma mi avrebbe fatto piacere essere consultata!!!). Va bene, c’è la crisi, diamoci una mano, ecc. ecc.Ma andando poi a guardare bene, coloro che ricevono i Food Stamps (Buoni Cibo), per esempio, e i benefici di altro genere, sono quelli che se ne stanno stravaccati sui divani tutto il giorno invece di andarsi a cercare un lavoro e spendono i pochi soldi che hanno per sigarette, birre e liquori, rifarsi le unghie ecc. ecc.Ma non saranno tutti così e allora il sacrificio potrebbe anche essere giustificato.
    Per quanto riguarda le multe, non mi consta che ne esista alcuna per il mancato pagamento del premio assicurativo. Anzi! la copertura si estende per 30 giorni, dopo di che decade automaticamente e si deve rifare tutto il processo burocratico per instaurare una nuova assicurazione.
    Se una famiglia dovesse sborsare $24,000 come tu dici, per provvedere al minimo assicurativo, l’America avrebbe già chiuso da tempo, perchè quanto tu affermi significa pagare $2,000 al mese di copertura assicurativa, quando gli stipendi minimi raggiungono quella cifra a malapena.
    Chi ti ha informato ti ha detto corbellerie, perdonami.

    C’è una cosa che pochi sanno della sanità americana, ed è questa (ne parlo per esperienza personale per ben 2 volte): se hai necessità di cure mediche e non hai come pagarle, per legge federale l’ospedale deve provvedere alle cure e per altrettanta legge federale l’importo che dovrai pagare non potrà assolutamente essere gravato da interessi, il che significa che puoi impiegarci anche 20 anni a pagare un debito ospedaliero o medico e questo pagamento sarà commensurato alle tue possibilità economiche.

    5 Luglio, 2012 - 19:46
  35. Clodine

    Ahh…ora ho capito!? Evidentemente scrivono anche molte corbellerie. Però mi fido di te, che vivi quella realtà cara principessa. Grazie per avermi spiegato bene come stanno le cose. Certo, non c’è comunque di che stare gran che allegri. Diciamo che questa riforma sanitaria, tutto sommato e una gran sòla [come diciamo noi a Roma]. Cioè, voglio dire, fine fiera chi ci guadagna sono sempre le assicurazioni, e i contribuenti …se la prendono in quel posto…
    E’ così alla fine, o no?

    5 Luglio, 2012 - 20:15
  36. Ma quello che mi premeva sottolineare in tutto questo discorso sono tutti quei valori non negoziabili di cui ci riempiamo la bocca, anche i cristiani, e che vengono sistematicamente ignorati anche da chi si definisce tale, semplice cittadino o governante.
    Lorenzo e Leonardo hanno posto quesiti e spunti di riflessione non indifferenti…

    5 Luglio, 2012 - 20:24
  37. Clodine

    Perchè il diritto alla salute, dovrebbe essere [condizionale è dìobbligo] garantito a tutti…a prescindere…almeno questo in uno stato di diritto,in una società che si dica civile è il minimo sindacale. Ma il mondo sta cambiando in peggio, cara principessa; sentire, da noi, la ministra Fornero dire che il lavoro non è un diritto…!!..quando l’articolo 4 della costituzione riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo tale diritto…cioè… è, a dir poco, sconvolgente.

    5 Luglio, 2012 - 20:25
  38. Clodine

    Anch’io riflettevo sui commenti di Lorenzo e di Leonardo….e concordo con quanto dicono. Mi accorgo, con l’andare avanti, che sembra essersi creata una linea di demarcazione. Nel senso che si assiste ad una incetta di vite spezzata in giovane età,una ecatombe di giovani uomini, e avanza un vero e proprio esercito di anziani che la decrepitudine diventano per lo stato della zavorra, morti viventi, persone improduttive che .. si ! Ha ragione Leonardo: non mi stupirei se, come i nazisti, presto o tardi pagareranno “signora morte” perché si prenda carico del problema in modo rapido ed indolore. Quante volte mi domando, con sgomento, cosa ne sarà di noi, di questa vita che si allunga come un elastico…che ne sarà di noi…

    5 Luglio, 2012 - 20:38
  39. discepolo

    il problema della riforma sanitaria di Obama e di qualsiasi riforma sanitaria che oggi si voglia fare in qualsivoglia paese del pianeta terra è uno solo: la bilancia costi-benefici.
    In parole povere; se lo Stato paga per le cure mediche dei cittadini, non è per pura bontà ma perchè questo costo si risolve in un beneficio per lo Satato perchè avrà cittadini sani.
    Ma se lo Stato paga in perdita , cioè se paga per cittadini che non sono più attivi nel lavoro ( cioè sono in pensione)della cui salute detto volgarmente , non gliene frega niente a nessuno (tranne ai cittadini stessi) allora lo Stato ci perde , e ci perde fior di soldi.. fior di soldi che , dicono alcuni, potrebbero essere spesi INVECE per aumentare la sanità delle persone ATTIVE e lavoratrici.
    Insomma, quel che non si vuol capire cè che il mondo di oggi è fondato su una sola categoria il LAVORO E LA PRODUTTIVITA’, tutta la società è fondata su questo. Il valore supremo, l’unico forse, nella nostra società è quello di essere un cittadino lavoratore che paga le tasse e che PRODUCE. I vecchi, si sa, non producono, pagare le loro spese mediche non da’ alcun beneficio allo Stato.
    Purtroppo, la realtà dei fatti è questa , nel campo della sanità, la bilancia
    costi-benefici. Una bilancia che non ha sentimenti o emotività, una bilancia matematica e asettica.
    Addirittura si pensa se sia “conveniente” secondo al famosa bilancia costi-benefici far vivere i grandi prematuri che hanno aspettative di vita miserrime! e che saranno solo un costo per la società! cioè in parole povere meglio lasciarli morire…
    Eutanasia, aborto selettivo, cioè far fuori gli handicappati, saranno le scelte del futuro. Sempre per la solita bilancia costi- benefici.
    Non è solo Obama a volere questo, sono un po’ tutti.

    5 Luglio, 2012 - 21:26
  40. discepolo

    Inutile dire che questo squallido bilanciare le cure secondo il profitto che poi ci si può trarre è l’OPPOSTO del cristianesimo. ma noi viviamo in un un mondo che è l’OPPOSTO del cristianesino,. credo che chiunque di noi se ne sia accorto. credo nessuno nutra più illusioni. E più si andrà avanti più le idee e i valori del cristianesimo saranno obliati. In America colla riforma di OBama ma anche in Italia in tante, tante cose !!!

    5 Luglio, 2012 - 21:33
  41. Clodine

    Concordo in toto…

    6 Luglio, 2012 - 8:12
  42. Gioab

    @ discepolo
    “Insomma, quel che non si vuol capire cè che il mondo di oggi è fondato su una sola categoria il LAVORO E LA PRODUTTIVITA’, tutta la società è fondata su questo.”

    Mi ha fatto sorgere un interrogativo. Mi chiedevo come mai lo stato continua a pagare fior di pensioni a persone che ormai essendo fuori dal giro non producono più un bel “niente”. Ci sono fior di pensionati a 10.000-20.000-30.000 e più al mese. Ma che glieli danno a fare se non producono nulla ?
    Di contro ci sono un sacco di persone che producono e prendono qualche mille al mese. Come mai ?

    “Eutanasia, aborto selettivo, cioè far fuori gli handicappati, saranno le scelte del futuro. Sempre per la solita bilancia costi- benefici. Non è solo Obama a volere questo, sono un po’ tutti.”

    Mai letto o udito alcuna dichiarazione di Obama in tal senso. L’ha dedotto, immaginato o ne ha contezza ? Sarei interessato a saperne di più. Non mi pare che Obama vada di casa in casa a prendere per il collo le donne gravide per obbligarle ad abortire. Da che lo deduce ? ci sono le squadracce che agiscono di nascosto e di notte ?

    6 Luglio, 2012 - 10:56
  43. Gioab

    @ discepolo
    “ma noi viviamo in un mondo che è l’OPPOSTO del cristianesino,. credo che chiunque di noi se ne sia accorto. credo nessuno nutra più illusioni.”

    Nessun dubbio che sia così, ma in quanto a lei, nessuno la obbliga. Può scegliere di vivere in modo diverso, non è obbligata a fare come tutti gli altri. Può dimostrare di essere diversa. Migliore.
    In fondo anche Gesù non si adeguò, preferì morire.Non cambiò il sistema. Sapendo fare i miracoli poteva annientare l’impero romano o il potere dei sacerdotale giudeo. Ma non l’ha fatto.

    Cos’è ha paura che Gesù Cristo non sappia condurre i suoi affari da solo ? Se lo permette Lui che i valori del cristianesimo siano “obliati” vuol dire che va bene così. No ? O lei sa fare di meglio ?

    6 Luglio, 2012 - 11:04

Lascia un commento