Visitatori belli per due mesi sarò un blogger lavativo

A partire da domani, 1° luglio, prendo due mesi di mezza vacanza dal blog: ne ho bisogno, dopo undici anni e passa di ininterrotta conduzione. Non lo chiudo ai commenti e non mi assento del tutto: continuerò a scrivere quando avrò qualcosa da dire e linkerò quello che vado dicendo o scrivendo altrove, ma non l’aggiornerò con continuità. Da un post al giorno passerò a uno o due alla settimana. Non mi do troppe regole: vediamo come butta. Nei commenti, altre scuse non richieste.

50 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    30 giugno 2017 @ 20:53

    Non ce l’ho con i visitatori. Siete adorabili. Anche quando venite qui per polemizzare. E sempre imparo qualcosa. Io non amo la polemica ma voi mi siete cari e penso che se uno ha bisogno di polemizzare deve poterlo fare. Se sceglie di farlo nel mio pianerottolo sarà magari perché gli sono simpatico. Sono attrezzato nell’interpretare a mio favore eventi e profezie. Una vera competenza, rara a mettere insieme.

  2. Luigi Accattoli scrive,

    30 giugno 2017 @ 20:53

    Non prendo la mezza vacanza per le vostre risse verbali ma perché voglio disintossicarmi dalla presenza quotidiana in rete e voglio vedere se è possibile una conduzione diversa di un blog d’autore. Meno coinvolgente, più leggera. O più distaccata. Scrivendo meno per il blog – poniamo – e riportando di più, qui, quello che scrivo o dico altrove.

  3. Luigi Accattoli scrive,

    30 giugno 2017 @ 20:54

    Per esempio io scrivo molto sul “Corsera” – oggi ci sono due miei articoli su Pell, a pagina 2 – e ho due rubriche fisse sul “Regno” e una rubrichetta sulla “Lettura” domenicale del “Corsera” e tengo fitte conferenze, ma poco di ciò inserisco qui. Studierò il modo di inserire tutto quello che faccio. Non so se l’idea arregge, come diciamo a Roma. La metto alla prova.

  4. Luigi Accattoli scrive,

    30 giugno 2017 @ 20:54

    Come ho detto altre volte, mi considero un esploratore ai bordi della blogsfera. Finora ho esplorato con rapide incursioni quotidiane, da domani esplorerò in maniera saltuaria e lavativa. Usando più il binocolo che il bastone. Ma sempre esplorerò.

  5. Luigi Accattoli scrive,

    30 giugno 2017 @ 20:55

    Dico con un esempio la modalità lavativa che ho in mente. Poco fa ho letto nel “Sismografo” che il cardinale Mueller lascerà a giorni la Congregazione per la Dottrina. Se questa “notizia” – che al momento è un’indiscrezione – fosse arrivata una settimana addietro, mi sarei buttato a leggere e a telefonare per scriverne al più presto. Il blogger lavativo invece aspetta, argomenta tra sé e sé, un poco ci ronfa su e ne scrive dopo una settimana per una rivista e solo allora inserisce quel testo bel blog. Ma ci saranno altre occasioni che mi provocheranno a dire in fretta un pensamento già pronto o improvvisato. Voglio però sottrarmi alla cadenza quotidiana. Buona estate.

  6. LEONE MINUSCOLI scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:00

    Grazie!

  7. Andrea Salvi scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:22

    Buone ferie! ( un po’ lunghe, beato te, o sbaglio?)

  8. Federico Benedetti scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:31

    Amen

  9. Federico Benedetti scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:32

    Fiat voluntas tua.

  10. antonella lignani scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:36

    Come faremo? Questo blog è l’unico in cui si può parlare.

  11. giuseppe di melchiorre scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:56

    Forse, Luigi, provi quello che provo io a leggere certe cose… Tanto che è meglio stare alla lontana. Questo è sicuro per me, quanto a te è solo una mia supposizione, che può essere senz’altro sbagliata. Comunque… buona lavatura! 🙂 🙂 🙂

  12. Clodine-Claudia Leo scrive,

    30 giugno 2017 @ 21:58

    Sento anch’io il bisogno di disintossicarmi; soprattutto da certe presenze!
    Un abbraccio a Luigi che continuero’ a seguire…

  13. giuseppe di melchiorre scrive,

    30 giugno 2017 @ 22:12

    Clodine…………………………………………………….
    Buona notte.

  14. Clodine-Claudia Leo scrive,

    30 giugno 2017 @ 22:44

    Un abbraccio Giuseppe; il prossimo mese sarò a Giulianova. ..ti penserò, saremo vicini vicini. ..ciao!

  15. ada scrive,

    30 giugno 2017 @ 23:55

    Ti capisco. Grazie e buona vacanza.
    Ada Murkovic

  16. Fabrizio Scarpino scrive,

    1 luglio 2017 @ 2:26

    Luigi buona Estate.
    Il Blog mi mancherà, ma rispetto la Tua scelta.

    La Vergine del Carmelo che festeggeremo in questo mese di Luglio ci accompagni tutti e interceda per noi.

    Ad maiora.

  17. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 6:43

    La forza del silenzio (La force du silence)
    IL.card.Sarah fa scuola? 🙂

  18. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 6:44

    La forza del silenzio (La force du silence)
    IL.card.Sarah fa scuola? 🙂
    Aparte gli scherzi consiglio a Luigi Accattoli se ha tempo di leggerlo.

  19. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 6:59

    Dopo Scola e Muller pensionati, Burke a Guam,PELL processato, chi sara’il prossimo?Ricordate la filastrocca dei Dieci Piccoli Indiani?
    Era dieci piccoli indiani,un di lor rimase indietro
    nove soli ne restar.Erano nove piccol indiani uno cadde addormentato otto soli ne restar…Eran otto piccoli indiani ecc ecc.
    ….e nessuno ne resto’.

  20. Clodine-Claudia Leo scrive,

    1 luglio 2017 @ 9:30

    Il prossimo, mi sembra evidente Cristina…tempo al tempo, ogni nodo verrà al pettine!
    “Divide et impera” diceva Macchiavelli, ma anche il Macedone prima di lui , e Luigi XI Re di Francia dopo di Lui. Dividi e comanda, locuzione latina tornata oggi di gran moda , dai risultati sempre assai soddisfacenti; la tecnica è quella di sempre: si alimenta il dissapore tra faide e fazioni poi si procede all’indebolimento e al deterioramento dei rapporti tra quelle dominati rendendo impossibili eventuali alleanze o coalizioni tra esse che potrebbero mettere in discussione il potere dominante.Dopo di che, si procede all’epurazione ovvero, all’allontanamento anche forzato da una carica, da una istituzione coloro che ostacolano un progetto.
    Epurare, epurante, epurato, epurando…

  21. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 11:08

    Il Muller tutto sommato non era questo gran campione
    Di conservatorismo, si era molto speso per una interpretazione della Amoris Laetitia in un ottica di continuita’e non di rottura,e aveva criticato i cardinali dei dubia non tanto per i loro dubia ma per averli resi pubblici.E’sempre stato leale a papa Francesco enon l.ha mai criticato.
    Mi ricordo che Luigi Accattoli fece un post in cui affermava che tra il Prefetto della Dottrina Muller e il papa Francesco non c’era alcuna discordia anzi.
    Forse si e’giocato il posto quando ha firmato la lettera dei 13 al Sinodo della Famiglia,la famosa. lettera che rese furibondo
    papa Francesco.
    Oggi su Vatican Insider Andrea Tornielli cerca di buttare acqua sul fuoco promettendo che il probabile successore di Muller,il gesuita sudamericano Ferrer,non sara’un progressista.
    Che dite,ci crediamo? 🙂 🙂

  22. Beppe Zezza scrive,

    1 luglio 2017 @ 11:17

    A Luigi Accattoli
    Mi sono da poco affacciato al Blog e ci ho provato gusto perché vivace e libero.
    Mi dispiace questo cambiamento.
    Una domanda: la “moderazione” cioè la verifica della ammissibilità dei post – doverosa perché evita gli eccessi che si registrano sui social media liberi – continua come prima?
    Ossia i vari thread – che mi apre spesso proseguano anche su questioni abbastanza lontane dallo spunto iniziale – resteranno aperti anche se non se aggiungono giornalmente di nuovi?
    Comunque buone vacanze.

  23. Beppe Zezza scrive,

    1 luglio 2017 @ 11:22

    In un altro thread, a proposito della Riforma della Chiesa messa in atto da Papa Francesco avevo scritto Riforma della dottrina e della morale: ???? E Luigi Accattoli aveva commentato : ne’ il Papa ne’ io ne abbiamo mai fatto cenno.
    Io ritengo che la sostituzione di Muller sia il momento.
    Mi meraviglierei molto del contrario.
    Il profilo del successore sarà indicativo.
    Se sarà anche lui un gesuita…..

  24. Luigi Accattoli scrive,

    1 luglio 2017 @ 12:34

    Beppe Zezza per l’accesso dei visitatori e la pubblicazione dei commenti non cambia nulla. La mia presenza sarà più rara. Nient’altro.

  25. Fabrizio Scarpino scrive,

    1 luglio 2017 @ 12:45

    http://www.30giorni.it/articoli_id_18559_l1.htm

  26. Fabrizio Scarpino scrive,

    1 luglio 2017 @ 12:47

    Era il 2008, in pieno pontificato rstzingeriano quando Ladaria Ferrer, oggi successore di Muller, fu nominato segretario della Congregazione della Dottrina per la Fede.

  27. Federico Benedetti scrive,

    1 luglio 2017 @ 13:03

    Per quanto “moderato”, un gesuita è sempre un gesuita.
    Timeo Danaos at dona ferentes.

  28. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 14:44

    http://ilsismografo.blogspot.it/2017/07/vaticano-il-gesuita-luis-ladaria.html

  29. giuseppe di melchiorre scrive,

    1 luglio 2017 @ 15:03

    Federico, scusa se mi permetto, ma si dice “Timeo Danaos ET dona ferentes”.
    La sai la traduzione esatta?
    Ciao.

  30. Victoria Boe scrive,

    1 luglio 2017 @ 15:38

    Ma quanto sei pignolo, giuseppe di melchiorre.
    In fondo di tratta di una semplice vocale.
    Certo che la sa la traduzione, il nostro devoto Federico Benedetti. Puoi dubitarne? 🙂

  31. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 15:39

    Tutti i quotidiani che riportano la notizia della sostituzione di Muller lo definiscono “conservatore”e spiegano con questo epiteto il motivo del suo licenziamento.
    Come se l’essere conservatore fosse un crimine:sai connservatore ha dovuto caccialo via!Mamma mia, meno male che se ne sono accorti che eta un conservatore se no sai che danni poteva fare.
    Sostituite alla parola conservatore la parola ladro ,pedofilo,antisemita,e avrete la sensazione di disgusto e orrore che la parolaconservatore suscita.
    I giornali ormai ragionano cosi.e anche la gente comune:domani ci sembrera’normale leggere titoli tipoScoperto conservatore la folla cerca di linciarlo.

  32. maria cristina venturi scrive,

    1 luglio 2017 @ 16:41

    Quando papa Paolo Vi parlò del fumo di satana entrato in Vaticano forse non era una espressione simbolica ma una vera e propria profezia. in vaticano sono stati sorpresi il segreterao del card. Coccopalmerio ed altri pieni di droga ( fumo di satana) a fare un festino gay. sorpresi in flagrante dalle guardie svizzere: la macchina con la targa del Vaticano serviva per trasportare la droga senza essere controllati.

    http://www.libertaepersona.org/wordpress/2017/07/festini-gay-in-vaticano-e-il-cardinal-coccopalmerio/

  33. giuseppe di melchiorre scrive,

    1 luglio 2017 @ 17:36

    Victoria, verum dixisti, ergo sileo.
    Vale!

  34. Federico Benedetti scrive,

    1 luglio 2017 @ 17:38

    Giuseppe,
    Ti assicuro che si è trattato di un errore del correttore automatico. So la traduzione.
    Ho superato l’esame di maturità una ventina di anni fa, ma chi “ha fatto il classico” certe cose le ricorda per tutta la vita. La traduzione di quel “et” , in correlazione alla nomina di padre Ladaria Ferrer , suona così:
    Temo la nomina di un gesuita (proprio in quanto gesuita) PERSINO se viene descritto come un moderato.
    Ma è una battuta, la chiuderei qui.

  35. Victoria Boe scrive,

    1 luglio 2017 @ 18:14

    “Come se l’essere conservatore fosse un crimine:sai connservatore ha dovuto caccialo via!Mamma mia,… ”

    No, il conservatorismo non è un crimine, è una cristallizzazione della tradizione. È un ignorare il “cantate al Signore un canto nuovo”, portando nuova linfa alla Parola di Dio.
    È quello che hanno fatto i lefebvriani.
    È non tener conto che la Chiesa progredisce sotto l’assistenza dello Spirito Santo.
    È voler fare della Chiesa un fossile. Come alcuni, anche qui, vorrebbero che fosse.

  36. giuseppe di melchiorre scrive,

    1 luglio 2017 @ 20:00

    Caro Federico, purtroppo io sono un appassionato del latino, ma soprattutto delle parole, e a volte esagero nella pignoleria. Ti chiedo scusa. Ma non è proprio il caso di discutere su una congiunzione latina, ci mancherebbe!
    Quanto alla tua battuta, chiusa lì…
    Stammi bene.

  37. Clodine-Claudia Leo scrive,

    1 luglio 2017 @ 20:57

    Conservare [dal lat. conservare, der. di servare ] custodire, mantenere o “tenere una cosa in modo che non si perda, tenere in serbo, come Maria che tutto serbava nel suo seno. ? contrario ad: alterare, disperdere, guastare, sciupare, smarrire.
    Conservare: Custodire, difendere, preservare, proteggere, salvaguardare, tutelare. ? perdere, smarrire…

    E quanto si è perso nella Chiesa in termini di Arte, di Liturgia, di Sacro, di Fede, basterebbe guardare ai disastri di certe Chiese moderne dalle architetture geometriche che rasentano l’orrore :freddi moduli ripetitivi, opere musive grossolane, pacchiani dipinti ad olio, quando ci sono: veri sgorbi inespressivi. Interni disadorni accanto a fantasmagorici impianti esoterico-massonici (basterebbe visitare la Parrocchia del San Liborio in via Tino Buazzelli sulla Nomentana voluta dall’Arcidiocesi tedesca di Paderbon, per rendersene conto).

    Il cosidetto “modernismo” è un fatto noto alla Chiesa, non è un fenomeno moderno, prima che il Magistero condannasse il neo modernismo i suoi conti con l’antico Modernismo l’avevano già devastata e depauperata. Quella con il modernismo è una lotta sempre aperta , sempre esistita.
    Modernismo si ritennero gli iconoclasta dei bizantini, seguiti dai Valdesi dai Calvinisti,dai Presbiteriani e dai Puritani. Poi Catari, Anabattisti, Quaccheri e Frankisti, tutti “modernisti”, tutti con la fregola di dimostare l’infondatezza del Limbo e dell’inferno, stesso dicasi dei Catari (riguardo al Purgatorio) e dopo Socino (quanto all’Inferno). Ma la bandiera in assoluto la porta Lutero: modernista irriducibile che recide d’un sol colpo Magistero e Tradizione.

  38. Clodine-Claudia Leo scrive,

    1 luglio 2017 @ 20:57

    Oggi assistiamo ad un recrudescenza destabilizzante prodotta dalla nouvelle teologie: scollare il Magistero dal vincolo di fedeltà al depositum fidei, così da procedere secondo piani autoreferenziali ed arbitrari.
    E che dire del “biblicismo razionalista” secondo i Modernisti in linea con lo storicismo ovvero, la teoria dell ” verità che evolva nel tempo”, facendo di Gesù Cristo non il Verbo di Dio ma un uomo legato alle concezioni del suo tempo e del “Risorto” una pia invenzione della comunità cristiana delle origini.

    Questa violenta animosità è una costante, rivive nei Modernisti di tutte le declinazioni. Le aberrazioni gli sconvolgimenti del passato mai, come oggi, così accanito, come un cane rabbioso alle caviglie; siamo alla perversione , alla pornografia , penso alla funambolica teoria rahneriana dei cristiani anonimi, alla mania di “scrutare i segni di Dio nella storia”, Leitmotiv del pietismo odierno riproposto dal domenicano Chenu allo scopo neppure troppo celato di dare un avallo di origine divina alla volontà di imporre cambiamenti ereticali per avallare l’ipotesi delle cosidette “esigenze dei tempi” anteposte alla dottrina giusto per ergersi a giudici della stessa. Eppoi la teoria del primato della prassi che fa del marxismo il dogma trasbordato nella teologie della liberazione fino a diventare in modo palese la linea guida dell’attuale Pontefice. La pastorale svincolata dalla dottrina diventa anche quella un grimaldello per forzare, modificare a piacimento la dottrina di sempre. Dalla Chiesa costruita sulla roccia come Nostro Signore ordinò, alcuni vogliono trasferirla in blocco sulla sabbia.
    Non ci riuscirono le eresie le più devastanti grazie alla incessante preghiera della Chiesa, preghiamo perché Lo Spirito Santo continuii a preservarla da questi “nuovi mostri”..

  39. Clodine-Claudia Leo scrive,

    1 luglio 2017 @ 21:18

    Sapevo Cristina di quel fatto li del “fumo” ,che di Satana ha i contorni e che passasse senza problemi;
    Ma questo perché la Chiesa ” progredisce” no! Eh, deve stare “al passo coi tempi”…..

  40. Victoria Boe scrive,

    1 luglio 2017 @ 21:58

    Ma di quale “modernismo” stiamo parlando? Modernità non è modernismo.
    Tradizione non vuol dire “conservare” tutto dell’ieri o del medioevo, ma trasmetterne l’essenziale, sapendo riconoscere i segni dei tempi e quindi sapendo adattarsi a nuove condizioni.
    Non c’entra niente il “passo coi tempi”
    I “guardiani” della Tradizione ostacolano la trasmissione dei messaggi di Gesù, da rileggersi ogni volta in chiave nuova.
    I conservatori, a ben guardare. sono i veri nemici della parola del Signore, perché la mummificano, la rendono arida e senza vita.
    Il loro sbaglio più grosso è ritenere che ci sia stata un’età dell’oro della fede, mentre così non è. Non c’è stata alcuna età dell’oro.
    Ogni tempo ha una verità riferibile all’eterno.
    Il mondo di oggi vuole che si riconoscano altri cristi nel prossimo, in cui va riconosciuto il CROCIFISSO per eccellenza.
    E bisogna viverla, l’età in cui si è incanalata la nostra esistenza, non aspettandosi niente di più o di meno di quel che avviene, senza catastrofismi e senza piagnistei. Senza lamentazioni. Sapendo che Gesù Cristo è venuto in mezzo a noi per restarci per sempre.

    .

  41. giuseppe di melchiorre scrive,

    1 luglio 2017 @ 22:12

    Clodine: “Maria che tutto serbava nel suo seno”.
    Scusa, Clodine; ma Maria serbava tutto nel suo cuore, che per gli Ebrei era quello che per noi è il cervello.
    E te pareva!… Il solito pignolo! 🙂
    A proposito della tua prossima presenza a Giulianova, io non ti sarò vicino perché sono in Toscana, verrò giù il 20 luglio.
    Intanto buonanotte a te e a tutti.

  42. Clodine-Claudia Leo scrive,

    1 luglio 2017 @ 22:22

    Ma come, io sono a Giulianova e tu mi vai in Toscana? Ma dimmi tu…

    passerò anche a San Gabriele….e serbero’ un pensiero e una preghiera per te…

  43. giuseppe di melchiorre scrive,

    1 luglio 2017 @ 23:22

    Clodine, io sono in Toscana da mia figlia.
    Quando sarai a Giulianova, sappi che al mio paese, Castelbasso, dal 23 luglio al 3 settembre, ci sarà una manifestazione culturale con incontri letterari, concerti e mostre d’arte moderna (Sironi e altri).
    Se vai a S. Gabriele, dove io sono stato spesso e che è un Santo che mi è caro, probabilmente non passerai lontano dal mio paese, a seconda della strada che farai. Se vuoi venire, mi farà piacere conoscerti personalmente. Castelbasso, poi, è un borgo medievale che ti piacerà sicuramente. Ti farò da cicerone. L’anno scorso ci è stato anche Luigi.
    Chiedo scusa ai visitatori perché abuso del blog per cose private.
    Rinnovo la buona notte a te e a tutti.

  44. Federico Benedetti scrive,

    2 luglio 2017 @ 8:55

    Al santuario di San Gabriele dell’Addolorata sono stato anch’io un paio di volte. Oltre alla preghiera e alla figura straordinaria del Santo, ricordo un paesaggio suggestivo, tanti giovani, canti gioiosi. Le vacanze hanno bisogno anche di queste boccate di ossigeno.

  45. Clodine-Claudia Leo scrive,

    2 luglio 2017 @ 11:43

    Giuseppe grazie tante per le informazioni, lo so che Castelbasso è un posto da vedere senz’altro, e da tempo che voglio passarci. Poi mi dici della mostra, addirittura Sironi che è tra i grandi pittori del novecento, allora forse ci sarà anche qualcosa Ludovico Quaroni …chissà…se verrò troverò il modo di mettermi in contatto con te.Sarò a Gilianova dalla seconda settimana di Agosto a fine mese. Non so che strada prenderà la carovana per arrivare al Santuario, ma spero poter raggiungere il borgo. Mi farebbe tantissimo piacere conoscerti.

    Hai ragione Federico, San Gabriele è.. non suggestivo, di più, è un luogo speciale dove confluiscono e si avvertono “energie” che spiegare, non si potrebbe, è come camminare a dieci centimetri da terra.
    La stessa percezione di pace assoluta, di svuotamento interiore , qulcosa di inspiegabile a parole ma che lascia dentro sensazioni indelebili,la ebbi solo in un’altro luogo (e ne ho visitati tanti di monasteri) il Monte dell’Averna e il santuario di Camaldoli. Ecco, questi due luoghi sono diversi da tutti gli altri.

    Buona Domenica Fede, buona Domenica Giuseppe , grazie!

  46. Clodine-Claudia Leo scrive,

    2 luglio 2017 @ 11:55

    Anzi, il Santuario di San Francesco sul Monte della Verna, Eremo di San Francesco e il Monastero di Camaldoli…

  47. Federico Benedetti scrive,

    2 luglio 2017 @ 13:51

    Buona domenica Clo

  48. Amigoni p. Luigi scrive,

    2 luglio 2017 @ 14:44

    Riguardo agli interventi delle 20.57 di ieri.
    Applicando lo schema della preghiera liturgica in onore di san Luigi Gonzaga: se non è possibile onorare le verità (storiche e teologiche) almeno si rispetti l’ordine cronologico delle cose (i Catari non sono dopo i Puritani; e i Frankisti che setta cristiana sono?). E il pietismo odierno (Medjugorje? i segreti vari?) cosa c’entra con il grande padre Chenu?
    E biblicismo razionalista cosa vuol dire? Nella Chiesa c’è solo lo studio serio della Bibbia, e noi siamo grati a chiunque l’abbia affrontato nella “fede e ragione”, dai primi Padri della Chiesa fino ad oggi.

  49. Clodine-Claudia Leo scrive,

    2 luglio 2017 @ 16:23

    Non è facilissimo digitare da un dispositivo mobile, caro P. Amigoni, spesso entra il correttore in automatico che fa più disastri che altro ma provo uguamente a darle l’esatta cronologia degli eventi che ritengo, secondo il mio punto di vista, storicamente corretti. Ma lascio a lei eventuale replica, anzi, la pretendo.

    Intantto si parlava di “modernismo” inteso come fenomeno di “fermento”, e anche di discontinuità, con il quale la Chiesa si è confrontata abbondantemente partendo dal presuppondo che tutti tentativi di Riforma, a mio avviso, a partire dall’ XI fino a tutto almeno al XVI con la Riforma Luterana e le miriadi di frammenti che da quella presero vita arriviamo al XVIII secolo.
    In questo lungo arco di tempo (il tempo della storia ovviamente) elementi di discontinuità dovuti ad una nuova configurazione dell’Europa alla quale contribuirono non da ultimo altri fattori di orgine politica (distruzione dell’Impero Medievale ad opera dei papi; caduta della sovranità mondiale del papato ,nascita di nuovi stati nazionali autonomi e relativi sovrani-scoperte geografiche) fattori economici (passaggio delle economie dei beni di natura a quelli monetari) e Culturali (Laicità crescente nelle città in piena fioriturta e dunque nuova partecipazione attiva del laicato, vita intellettuale resa dalla stampa , dall’arte ecc) e spirituali (nuovi ideali ascetici di vita) generali (nuova immagine del mondo, l’emergere di un nuove filosofie) e, al centro di questa generale rivoluzione stava la discussione religiosa ed ecclesiastica caratterizzata dalla parte di colpa della Chiesa Cattolica da un lato, edalla rottura religiosa di Lutero dall’altra.
    Mi sembra che gli ingredienti per adombrare una buona similitudine con lo stato attuale delle cose anche se in forme e modalità diverse, ci sia tutto. o no! Corsi e ricorsi storici. E questo per quanto riguarda l’iter storico al quale non intendevo fare riferimento se non sottolineare il fatto che tentativi di Riformare, ammodernare, la struttura della Chiesa c’erano, ci sono e ci sempre ci saranno.
    Veniamo alla cronologia cui lei, P.Amigoni,sembra tenere tanto così tanto che neppur il mio Prof, Ottorino Pasquato benedetta anima riposi in pace, sembrava tenere altrettanto. Partiamo dal presupposto che tutti movimenti evangelici si caratterizzarono per un radicale anticlericalismo che rimetteva in discussione l’esistenza delle strutture e del personale ecclesiastico, lo stesso ieri come ora.
    In ordine cronologico e per sommi capi, senza entrare nello spiecifico:
    Catari X al XIV secolo
    Valdesi, dalla morte di Valdo XIII secolo al XVI secolo
    Puritani -Protestantesimo calvinista inglese XVI secolo
    Frankisti, o puramente detti : seguaci di Frank Jacob XVII -XVIII secolo
    movimento ispirato all’ebraismo metteva in discussione la sacralità della Domenica rispetto al sabato.
    Non vedo tutta questa discrepanza cronologica ; i secoli presi in esame si rincorrono e a volta si sovrappiongono senza distinzione.
    Sul biblicismo razionalista, quando entra in gioco la “Theologie Nouvelle” , parlo di Chenu, come anche di de Lubac e più tardi anche con padre Yves Congar (malgrado in seguito prese parte attiva al Concilio Vaticano II) e Teilhard de Chardin ridotto addirittura al silenzio.
    E su questo versante, caro P.Amigoni. le cose cambiano, eccome se cambiano, tanto che lo stesso Pio XII reagì a questa tologia con la stessa durezza di Pio X da lui canonizzato. Non volle neppure entyrarne in dibattito poiché si discosta nettamente dalla neoscolastica tanto da rigettare gli assunti.
    Ora. se lei desidera che le faccia una disamina su questo aspetto, me lo dica..non ho nessun problema a risponderle. le dico solo che qui è la concezione del soprannaturale ad essere rigettata e si afferma invece con risolutezza la dottrina della conoscenza naturale di Dio…di Chenu vennero addirittura proibili i libri, dunque. Ma se vuole, parliamone.
    Un bel po’ di scuola da prete l’ho fatta anche io, rincoglionita, non lo sono ancora , almeno non del tutto.

  50. Federico Benedetti scrive,

    2 luglio 2017 @ 20:35

    Non lo sei affatto “rincoglionita”, cara Clodine.
    Potessero dire altrettanto certi altri signori, compreso chi la scuola dei preti l’ha fatta sul serio!

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