Benedetto: “Quella sinfonia che canteremo insieme”

L’opera d’arte più bella, il capolavoro dell’essere umano è ogni suo atto di amore autentico, dal più piccolo, nel martirio quotidiano, fino all’estremo sacrificio. Qui la vita stessa si fa canto: un anticipo di quella sinfonia che canteremo insieme in Paradiso“: parole di papa Benedetto  dette venerdì a conclusione del concerto offerto dall’Eni. Mi piace proporle ai visitatori – su suggerimento di una visitatrice che si firma Corinna – come antidoto, dice lei, a “questo clima di odio, di rivendicazioni, di parolacce e frasi irripetibili”; e “nella speranza di partecipare un giorno a quella sinfonia lasciando qui giù tutto questo assordante e disarmonico rumore”. – Sono a Jesi per una conferenza e da qui saluto e auguro buona domenica.

27 Comments

  1. antonella lignani

    Bello l’invito a parlare di Musica. Non so chi sia, ma qualcuno ha detto che con essa l’uomo supera la natura. Quello che mi colpisce poi è il fatto che Agostino, nell’approfondire il problema del tempo nel XVII libro delle Confessioni, si serve sempre di esempi relativi alla musica, dove c’è la melodia, la sinfonia, il ritmo, ma anche la magica scansione del tempo.

    2 Ottobre, 2010 - 20:55
  2. discepolo

    “La gloria di Colui che tutto move
    per l’universo penetra e risplende
    in una parte più e meno altrove”

    Sicuramente nella bellezza della musica penetra e risplende la Gloria.
    nel nostro “assordante e disarmonico rumore” un po’ meno.
    Ma non dimentichiamo che Dio si è fatto uomo, con tutte le disarmonie, le bruttezze dell’essere umano… la bellezza assoluta si può attingere solo
    amando, anche la bruttezza.l

    2 Ottobre, 2010 - 21:05
  3. Syriacus

    Se per sentire simili parole del Pontefice ci vuole l’occasione di un concerto offerto dall’Eni dello “spregiudicato” Scaroni, ben vengano gli accordi con la Libia di Gheddafi, ben venga il South Stream con la Russia di Putin..

    2 Ottobre, 2010 - 23:30
  4. Syriacus

    (Naturalmente, sopra la mia non era ironia. Sono solo un idealista realista. Buona domenica.)

    2 Ottobre, 2010 - 23:32
  5. Marco

    …eh sì! Fuerbach non aveva tutti i torti.
    Che cosa vuol dire clima d’odio, rivendicazioni, parolacce, frasi irripetibili? Di che parla Corinna? Fa di tutta l’erba un fascio e poi si volge al Paradiso per tranquillizzarsi?

    Io penso che la realtà vada guardata in faccia ed affrontata. Occorre fare i nomi, esplicitare di che si parla. Clima d’odio? Lo si dovrebbe dimostrare. Chi ne è il responsabile? Perché?
    Cosa rivendica chi rivendica? E’ giusto quanto rivendicato? Frasi irripetibili? Quali? Quelle di Berlusconi o di Andreotti?

    …Poi che faremo? Tutta la vita eterna a cantare alleluja a sette voci?
    Che du’ palle!!!
    Spero in un Paradiso più paradisiaco e meno dantesco.

    3 Ottobre, 2010 - 0:00
  6. Syriacus

    Tornando dalle fiamme dell’inferno Oil & Gas in salsa geopolitica necnon realpolitika , all’Harmonia del Paradiso, volevo giusto raccontare un piccolo aneddoto risalente a …stasera.

    Dopo aver magnificato, ad una amica ultracinquentenne assolutamente antitelevisiva il mondo satellitare, e la sua ampia scelta anche di radio, torno a casa e, nel mentre che cucino, mi metto a navigare col telecomando fra un menù di svariate radio via satellite (con suono cristallino a cui mi devo ancora abituare, anche per la Filodiffusione e Radio Classica, ad esempio) . Scopro che vi è un’ulteriore pagina di possibili radio fra cui scegliere. E con una certa sorpresa vi trovo anche Radio Vaticana. La seleziono, allora (almeno così credo). Subito sento una meravigliosa melodia gregoriana eseguita da voci femminili, litanie eseguite da voci maschili, canti medievali di vario genere… : un p/Paradiso. Curioso, cerco sul sito di Radio Vaticana il palinsesto, ma i conti non mi tornano. Allora vado a verificare se davvero avevo selezionato Radio Vaticana.. In realtà, avevo selezionato (nello ‘zapping’ radiofonico) un canale della Radio Svizzera Italiana. E il programma era questo, meraviglioso. Un concerto in diretta:

    ” Beghinæ in cantu instructae
    Il canto dei beghinaggi nel nord Europa del XIII secolo

    I Beghinaggi sono un fenomeno unico nei Paesi Bassi. Le prime comunità, apparse nel 1200, si sono rapidamente diffuse su un territorio che comprendeva anche il Nord della Francia, parti della Germania e dell’attuale Svizzera, oltre ai già citati Paesi Bassi che hanno costituito l’habitat tipico dei beghinaggi, superando brillantemente la prova del tempo. Nella vita quotidiana di queste comunità femminili, la musica e il canto hanno rivestito un ruolo importante, sfatando ancora una volta il mito di chi vorrebbe il canto liturgico medievale appannaggio dei monasteri maschili. La musica risuonava principalmente nella chiesa del beghinaggio e durante le processioni alle quali prendevano parte le beghine. Il programma proposto dall’ensemble Psallentes? è basato su repertori tratti da manoscritti in uso nei beghinaggi di Amsterdam, Anversa, Bruges, Maline e Turnhout e scelti ponendo attenzione ai temi più frequentemente affrontati nei cantici delle comunità. Tra questi anche alcune composizioni in latino ed in olandese dedicate a S. Begga, leggendaria fondatrice dei beghinaggi. Psallentes?: Sarah Abrams, Veerle Van Roosbroeck, Lieselot De Wilde, Rein Van Bree, Kerlijne Van Nevel, Soetkin Baptist, Barbara Somers, Marina Smolders. Hendrik Vanden Abeele: direzione.

    Data

    02.10.2010
    ore 20.30

    Luogo

    Chiesa di S.Vittore

    Muralto

    Categoria

    Musica

    Rassegna

    per Cantar di Pietre
    XXIII edizione”

    E già che ci sono, anticipo/segnalo il concerto di sabato prossimo :

    ” Symphonia Virginum Ildegarda di Bingen: l’opera spirituale, mistica e musicale Ildegarda di Bingen, insieme ad un ristretto gruppo di altre donne di spicco, è figura di grande fascino che si erge nel contesto del XII secolo. In lei si sommano gli interessi per la teologia, l’arte, la biologia, le erbe, la drammaturgia e la musica. Fondatrice di una comunità monastica che ancora oggi vive, trascorse una intensa esistenza costellata di Visioni celesti, i cui esiti riversò con sapienza nella molteplicità dei suoi interessi e delle sue doti e nella capacità di muoversi fruttuosamente nei non facili contesti civili e religiosi del momento storico in cui visse. È in questo sguardo d’insieme che la vita e le opere di Ildegarda vanno considerate evitando di identificarla – come molti invece fanno – non come scrittrice e visionaria del Medioevo, ma soprattutto come autrice di opere musicali. Ne consegue che le sue opere teologico-visionarie e l’interesse per la sua figura storica di donna, spesso sono in contrasto con l’interesse nei suoi riguardi come musicista. Solo la considerazione della globalità della sua poliedrica figura permette di accostarsi consapevolmente a Idegarda musicista. Compose infatti per gran arte della sua esistenza nella profonda convinzione che la musica fosse la via più immediata per giungere a Dio. Il più antico dei codici della sua musica giunto sino a noi, fu inviato in dono al monastero cisterciense di Villers nel 1175. Conservato a Dendermonde, in Belgio, è scritto con la classica scrittura neumatica di quel periodo e tipica del repertorio gregoriano. Adi?stem?: Paola Bianchi, Marta Bonomi, Isabella Di Pietro, Elena Carzaniga, Nancy Garcia Siurob, Isabel Hess, Paola Molinari. Cristina Calzolari: organetto medievale. Giovanni Conti: direzione.

    Data

    09.10.2010
    ore 20.30

    Luogo

    Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
    Biasca

    Categoria

    Musica

    Rassegna

    per Cantar di Pietre
    XXIII edizione”

    Vide: http://www3.ti.ch/osservatorioculturale/eventi.php?evc_id=6&dis_id=0&dal=14.09.2010&periodo=4

    (Per chi ha Sky, basta andare -in ‘Interattivi’- su Sky Radio , e selezionare , fra le ‘altre radio’ -oltre a quelle principali italiane segnalate con logo- “RSI Rete 2” -appunto a fianco a Radio Vaticana. Peraltro subito dopo la programmazione è continuata con antologie e novità jazz e ‘pop’ americane. Tipo Radio 3, più che altro di una volta.

    -Ma il satellite non è ovviamente solo by Rupert, come anche esistono le radio via web..-

    Comunque ora che scrivo sto ascoltando sul Quinto Canale della Filodiffusione -‘FD Auditorium’, in Sky- un bellissimo ‘grand motet’ di Charpentier , ‘In te domine speravi’, sul salmo 70 .

    Buonanotte.)

    3 Ottobre, 2010 - 0:32
  7. Syriacus

    (A chi intressasse ascoltare Ildegarda sabato prossimo alle 20:30 -o qualunque altra cosa nel frattempo, o dopo – : http://www.rsi.ch/live/player.cfm )

    3 Ottobre, 2010 - 0:57
  8. Syriacus

    http://www.psallentes.be/en/media/fotos

    (Le tipe del Beghinaggio : anche ufficialmente sono otto elementi, nella foto ce ne sono sette, sufficienti per un palloso, eptafonico alleluja ultramondano.. -anche se in realtà fanno molta monodia..-)

    3 Ottobre, 2010 - 1:07
  9. roberto 55

    Dopo la psichedelica multimedialità interplanetaria dell’amico Syriacus (la soundtrack dei tuoi interventi, Syr, dovrebbe condensare Grateful Dead, Pink Floyd ed il vecchio sitar della buonanima di George Harrison ………), credo, di mio, di non poter aggiungere più nulla…………………….: ah si, un saluto ed un ringraziamento all’amica e conterrranea Corinna.

    Buona domenica a tutti !

    Roberto 55

    3 Ottobre, 2010 - 6:34
  10. Leonardo

    Ma con tutto questo andar per satellite, Syriacus nel frattempo l’ha trovata la morosa? Sono un po’ preoccupato, perché “non è bene che l’uomo sia solo” e di sole musica e chimica non si vive. (Le donne sono proprio sciocche, a volte: Syriacus sarebbe un ragazzo da sposare di corsa. Non c’è qui una beghina che lo voglia?)

    3 Ottobre, 2010 - 7:22
  11. Mabuhay

    Tornando al post..: quakcuno mi aiuta a capire la differenza tra mistica e mistificazione?

    3 Ottobre, 2010 - 7:48
  12. mattlar

    Che gran pena l’on. Fisichella….

    3 Ottobre, 2010 - 7:51
  13. tonizzo

    Effettivamente una bella cappellata, d’accordo con te Mattlar. Del resto, monsignor Fisichella non è LA CHIESA, è certamente un suo esponente ma non la voce ufficiale del Vaticano. Che, sull’Osservatore, si è fatta sentire chira e netta. E così, per la CEI, anche Avvenire. Pazienza, niente berretta e niente vescovado di Milano, per il momento, monsignore.

    3 Ottobre, 2010 - 10:16
  14. Marcello

    Ha ragione Fisichella: bisogna contestualizzare!

    Se bestemmi perché ti schiacci un dito col martello la cosa ha un peso; se la bestemmia arriva alla fine di una barzelletta ne ha un altro.

    E poiché quando stai per piantare un chiodo, la tua speranza è quella di colpire il solo chiodo, mentre quando racconti una barzelletta il finale lo conosci già, ne deduco che la seconda sia chiaramente la più grave!!

    Mattlar, quel “onorevole” che attribuisci a Fisichella (al posto di “monsignore”) è raffinata ironia o il frutto di un lapsus da congresso di psicoanalisi?

    3 Ottobre, 2010 - 10:31
  15. tonizzo

    Quindi ha torto la posizione della Chiesa? Dunque le barzellette blasfeme sono accettabili? Mi sembra proprio di no e chi prova a difendere queste cose si arrampica sugli specchi. O bene o male, non c’è da contestualizzare.

    3 Ottobre, 2010 - 11:10
  16. raffaele.savigni

    A me piace la musica classica, quindi l’idea di ascoltare una sinfonia eterna in Paradiso al posto delle battute stupide oggi imperanti) mi piace. Altro che noia!
    A Mabuhay: spero che la tua domanda (?) sia una battuita spiritosa per sdrammatizzare. La mistica è una cosa seria, e non ha assolutamente nulla a che fare con la mistificazione. Hai mai provato a leggere qualche pagina di san Bernardo, san Giovanni della Croce, s. Teresa d’Avila, Caterina da Siena? La mistica è un vertice della fede cristiana, un tentativo di balbettare qualcosa su Dio, un rapporto amoroso e contemplativo con Dio a cui pochi riescono a giungere, e non sempre.

    3 Ottobre, 2010 - 13:22
  17. discepolo

    la domanda di Mabuhay non è affato assurda , anzi secondo me è molto intelligente. Che differenza c’è tra mistica e mistificazione?
    non è così facile rispondere e soprattutto non è così facile riconoscere
    in una persona un vero mistico o un mistificatore.
    Non è così facile .. neppure per la Chies ( RICORDIAMO IL CASO DI PADRE PIO) perchè il mistico , lo dice la parola stessa, va oltre la razionalità e oltre le capacità della ragione umana.. E DUNQUE VA OLTE LA CAPACITà DI SMASCHERAMENTO DELLA MISTIFICAZIONE
    è come per la medicina omeopatica.. poichè l’omeopatia non può e non deve sottoporsi alle prove “scientifiche”, agli studi in doppio cieco ecc,, come possiamo dire che è valida?
    il misticismo potrebbere esser autosuggestione , isterismo , nevrosi, ecc., come possiamo dire che uno che sostiene di avere rivelazioni dirette e personali dell’aldilà, di vedere Cristo e la Madonna che gli parlano, non è un nevrotico o un mistificatore?
    credo che l’unica via sia veder gli effetti. ossia , come per la medicina omeopatica , qualcuno è mai guarito di cancro con l’omeopatia? così per il misticismo. questo dice di vede Cristo e la Madonna, ma gli effeti concreti quali sono? sono effetti benefici per gli altri?’ oppure no?
    dai frutti si riconosce la validità delle radici.

    3 Ottobre, 2010 - 14:04
  18. discepolo

    e comunque un margine di errore c’è sempre… nella storia della mistica cristiana occidentale ci sono grandi santi( san Bonaventura, , Jan van Ruysbroek, Meister Eckhart, Tommaso da Kempis, San Giovanni della croce, santa Teresa d’avila, ) ma anche molti personaggi controversi .. ma in ultima analisi un mistico, anche se è un mistificatore, non fa del male a nessuno !

    3 Ottobre, 2010 - 14:16
  19. Marcello

    Facevo dell’ironia, tonizzo. Leggi tutto quel che ho scritto.

    3 Ottobre, 2010 - 15:26
  20. mattlar

    Io la storia della contestualizzazione dell’on. (è pure mons?) non è che l’ho capita poi tanto…
    Da quello che intendo, vuol dire che mi posso accostare biblicamente ad una prostituta solo se mi trovo in una casa per appuntamenti, ma fuori no?
    Qualcuno mi può spiegare?

    3 Ottobre, 2010 - 16:44
  21. roberto 55

    Forse, solo Monsignor Fisichella può spiegarti, Mattlar: ma, forse, neppure lui ………….

    Buona domenica sera a tutti !

    Roberto 55

    3 Ottobre, 2010 - 16:59
  22. tonizzo

    Marcello: ok brother 😉 un caro saluto!

    3 Ottobre, 2010 - 18:08

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