Briosa intifada sanpietrina

Un brioso scambio di anatemi movimenta la scena cattolica. Il nunzio Viganò al Papa: “Riconosca i suoi errori e si dimetta” (25 agosto 2018). Il cardinale Ouellet a Viganò: “Pentiti della tua rivolta” (7 ottobre). Don Minutella a Francesco: “Se non si pente lei è condannato all’inferno” (26 dicembre). Padre Fabiano a don Minutella: “In nome di Dio: ravvediti” (11 gennaio). Un’intifada sanpietrina che richiama la leggenda dei messali scagliati nei Concili.

6 Comments

  1. Luigi Accattoli

    E’ il mio “spillo” di questa settimana, pubblicato a pagina 43 della “Lettura” del Corsera che sarà in edicola fino a sabato.

    Per sapere che siano gli spilli, vedi il post del 9 luglio 2017:
    http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/

    Per la spiegazione di alcune parole, vai al commento seguente.

    24 Gennaio, 2019 - 21:30
  2. Luigi Accattoli

    Intifada è un termine arabo che vuol dire “rivolta” e talvolta è usato anche per sassaiola, consistendo spesso in lanci di pietre da parte di ragazzi palestinesi contro soldati israeliani.
    Sanpietrina è aggettivo da sanpietrino, che è una pietra che prende nome dall’essere stata usata, nei secoli, per selciare piazza San Pietro.
    Don Alessandro Minutella è un prete di Palermo – ora scomunicato – che ritiene invalide la rinuncia di Benedetto e l’elezione di Francesco.
    Padre Fabiano è un eremita francescano – così si definisce – il cui nome completo è Padre Fabiano del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria.

    24 Gennaio, 2019 - 21:49
  3. Amigoni p. Luigi

    Rif. 21.49 – Bufale in intifada

    Manca alla intifada accattoliana l’ultima dichiarazione della sala stampa della santa sede, di oggi, circa lo Zanchetta.
    Ovviamente “diritto di parola” anche al “reverendo Juan Manzano”, cui – per par condicio – non va attribuito con franchezza un a-priori di verità, mai concesso, in questo blog, agli esponenti del clero papalista, sia basso che alto.

    https://www.lastampa.it/2019/01/22/vaticaninsider/caso-zanchetta-la-santa-sede-ribadisce-le-accuse-su-di-lui-sono-arrivate-dopo-la-nomina-hXWQSE64CvvZxuT9b3ON0H/pagina.html

    24 Gennaio, 2019 - 22:15
  4. maria cristina venturi

    Beh direi che le prime “ invettive” piuttosto pesanti sono state lanciate dal papa in persona. Al primo discorso per gli Auguri di Natale alla Curia tratto’ i confratelli da malati di Alzhaimer spirituale . Un libro elenca le 102 invettive del romano pontefice contro i cattolici a suo parere “ cattivi” : si va da cristiani pipistrello ad faccia di sottaceto.
    Insomma lo stile delle invettive contro gli altri , perche’ si sa che “ gli altri”hanno sempre torto , mi pare lo abbia lanciato proprio questo papa, e dunque si potrebbe dire che chi di invettiva colpisce di invettiva perisce.
    E poi non lamentatevi se anche “ gli altri”, i cattivi, i nemici del Papa, si lSciano andare ad anatemi ed invettive.

    25 Gennaio, 2019 - 7:27
  5. maria cristina venturi

    Su Zanchetta e’ ormai accertato che sparito misteriosamente dalla sua diocesi per non meglio specificati “ motivi di salute”ando’ per un periodo in Spagna dal vescovo Orono e si recò in cura dal gesuita German Arana. Uomo di fiducia e antico confessore di Bergoglio, psichiatra. Specializzato in cura e recupero di sacerdoti “ con problemi” che ora si chiamano clericalismo un tempo si dicevano in un altro modo.
    Da Arana erano andati per curarsi dei problemi di clericalismo anche l’ arcivescovo Barros, e il braccio destro e vice di di Maradiaga Juan Jose’Pineda , poi coinvolto in uno scandalo sia pecuniario che sessuale che lo costrinse a dimettersi .
    Insomma Zanchetta, Barros, e Pineda qualcosa in comune c’è l’ hanno: essere stati molto benvoluti dal papa , aver avuto problemi di “ clericalismo” essere andarti in cura dal gesuita Arana, essere stati denunciati per scandali sssuali e finanziari.Anche dando per vero che nessuno sapesse nulla a Roma della condotta sessuale di tali prelati ( del resto il card. Cupich ha detto pubblicamente che la condotta sessuale dei preti e’ una questione di privacy quindi forse nessuno ha indagato ) strano comunque che la bancarotta e il crack finanziario di Zanchetta sia di Pineda non sia stato considerato almeno nel caso di Zanchetta un motivo per non dargli una promozione all’ APSA.
    Ma le vie del clericalismo sono infinite….

    25 Gennaio, 2019 - 7:49
  6. Amigoni p. Luigi

    Rif. 7.27 e 7.49 – Unicuique suum

    Senza dubbio Accattoli dovrà calibrare meglio il suo “lapidario” delle invettive, includendovi i “sassaioli” dei piani vaticani più alti.
    Quanto a noi teniamoci stretti agli annales: Zanchetta è tutto di papa Bergoglio nel bene e nel male; per gli altri due (Barros e Pineda) consultare archivi e annuari vaticani di decenni fa e lasciare in pace chi non c’entra (che semmai ha rimediato a qualche danno).

    25 Gennaio, 2019 - 16:40

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