Cinque donne capolista: bravo Renzi

Cinque donne capolista alle europee: approvo. Tra esse c’è Caterina Chinnici: approvo due volte. Vedi Caterina qui e ancora qui.

58 Comments

  1. Federico

    Alla faccia della parità di genere: 5 posti su 5 alle donne.
    E dove sarebbe la parità?

    10 Aprile, 2014 - 15:52
  2. FABRICIANUS

    Approvo anche io la scelta di cinque donne capolista alle Europee.

    10 Aprile, 2014 - 16:07
  3. Sara1

    Io sono prevenuta in quanto da sempre detesto il femminismo ma già solo dire io (maschio ) ci metto 5 donne mi sa di sessismo.
    Già solo il sottolinearlo perchè le donne sono da tanto in politica e nei posti chiavi non è che le devi usare come un trofeo.
    Impressione mia, poi queste sono pure antipatiche (la Moretti è stato un grande errore di Bersani l’ha pure tradito al primo colpo)

    10 Aprile, 2014 - 16:10
  4. Federico

    L’unica parità espressa è quella tra le correnti del PD, nel disperato tentativo di tenere unito il Partito.
    Il fatto che siano cinque donne è solo facciata, il solito fumo negli occhi dei soliti imbonitori: la politica di Renzie si sta rivelando un mix di chiacchiere e immagine.
    Di concreto niente.
    Contenti voi…

    10 Aprile, 2014 - 16:23
  5. lorenzo

    Sarà anche dire io maschio ci metto cinque donne, ma la direzione del partito l’ha votato alla unanimità. Cosa non proprio frequente in quella casa. Che vuol dire: io partito ci metto cinque donne.
    Che ci siano donne in politica da tanto ok, che ci siano in posti chiave non vedo tutta st’abbondanza.
    Quindi, ben vengano le renzine pidiine.

    10 Aprile, 2014 - 16:45
  6. lorenzo

    Fede, l’equilibrismo tra le correnti è una dote politica, non un difetto.
    Democristiani docunt…. e difatti Renzi e’ intimamente democristiano come il fu Letta, peraltro.

    10 Aprile, 2014 - 16:48
  7. Sara1

    Camuso Marcegaglia Bonino per dire.
    Nelle professioni medici avvocati professori e’ cosa scontatissima così in polica Bindi Finocchiaro pure la Santanche o la Mussolini a me questo neo femminismo sembra un tuffo nel passato. Poi per carità tanto a sto giro non voto.

    10 Aprile, 2014 - 16:54
  8. lorenzo

    Se si esclude forse la Camusso ( e poi ancora) le altre ottime personalità, ma sempre comprimarie di qualcuno.
    Mai un presidente del consiglio o della repubblica donna, per dire.
    La politica è un pò indietro, rispetto al resto delle professioni ( dove i posti di vertice però sono ben ben in mano ai masculi).
    Quindi, sarà mossa elettorale, ma almeno con un richiamo che un suo senso ce l’ha ( e un bacino di voti potenziali pure)

    10 Aprile, 2014 - 17:03
  9. Sara1

    Marcegaglia e Bonino comprimarie a chi? Comunque capolista la Picerno mentre si sfila la Nicolini (sindaco di Lampedusa e donna con gli attributi) .
    Capisco ragionandoci la necessità di avere quote rose però mi fa lo stesso effetto che mi farebbe se Luigi aprisse un post per sole donne in quanto siamo più deboli e in minoranza…

    10 Aprile, 2014 - 17:09
  10. FABRICIANUS

    La politica è fatta anche di voti….Forse crudo dirlo, ma è così.

    10 Aprile, 2014 - 17:24
  11. Federico

    Leggo che Beppe Grillo che accusa Renzi di usare le donne “a fini di marketing secondo la migliore tradizione berlusconiana: quattro veline e Renzie a fare il Gabibbo. Una presa per il culo, ma tinta di rosa”.

    Certo, ma quelle “veline” siederanno nei banchi del PSE e porteranno avanti nel Parlamento europeo una politica laicista e anticristiana, come già nella legislatura uscente. Forse, dico forse, oltre al sesso dei candidati andrebbe sondato anche cosa questi aspiranti europarlamentari si candidano a fare, quali leggi proporre e sostenere, quale visione della vita, della famiglia e della società intendono promuovere in Italia e in Europa.
    Basterebbe un’analisi sbrigativa per capire che gli elettori cattolici dovrebbero guardare altrove, a donne o a uomini (dato che questo dato sembra essere l’unico veramente significativo) di altre liste.

    10 Aprile, 2014 - 17:39
  12. FABRICIANUS

    Tipo Formigoni?

    10 Aprile, 2014 - 18:14
  13. Nino

    E Iva Zanicchi dove la mettiamo?

    10 Aprile, 2014 - 18:22
  14. Nino

    Qualche milione di italiani, almeno hanno un PARTITO, litigioso quanto si vuole
    ma pur sempre un partito che trasmette in diretta streaming le assemblee
    di direzione.

    Altri hanno un grande statista, pregiudicato,che conclude la stupenda carriera ai domiciliari o assegnato ai servizi sociali, altri un guitto pregiudicato.

    Criticano e polemizzano come copione da ” la volpe e l’uva “.
    Altri ancora , i pirandelliani benaltristi che va bene nulla, così per principio.

    10 Aprile, 2014 - 18:32
  15. FABRICIANUS

    E’ vero: Iva Zanicchi!! Wow!!

    10 Aprile, 2014 - 18:47
  16. Sara1

    Appunto, non è

    10 Aprile, 2014 - 19:05
  17. Sara1

    questione di donne.
    le renzine sono uguali alle berluschine e le donne sanno fare di meglio sinceramente.

    10 Aprile, 2014 - 19:06
  18. Luigi Franti

    «Democristiani docunt». Magari «docent», frate Lorenzo.
    Sul merito, concordo con Sara: le donnine di Renzi in cima alla lista sono un’altra boiata.

    10 Aprile, 2014 - 19:12
  19. lorenzo

    grazie per il frego col lapis rossoblu, maestro Franti.
    Quanto alle boiate, sarà, ma ce ne sono state di assai peggiori.

    10 Aprile, 2014 - 20:45
  20. Sara1

    Per chiudere: ma com’è da vicino Renzi?
    Da fuori pare uno arrogante, e invece Matteo ha un’attenzione quasi maniacale alle persone. Lo chiamo Mosè e lui è realmente come Mosè quando dice a Dio “non mi separare dal mio popolo”. Matteo sta con il suo popolo, ha una capacità di ascolto che non gli viene riconosciuta. Ha fatto sempre così e continuerà a farlo.

    http://www.avvenire.it/Politica/Pagine/delrio-revisione-selettiva-della-spesa.aspx

    Mosè e il suo popolo…

    11 Aprile, 2014 - 9:12
  21. Pasquale VILARDI

    Approvo anch’io, tranne una ;ma nondico chi

    11 Aprile, 2014 - 9:51
  22. Ennesima propaganda elettorale.

    11 Aprile, 2014 - 10:29
  23. Federico

    Ma chi ha parlato di Formigoni o della Zanicchi?
    Il punto è che si guarda solo all’apparenza e non hai contenuti.
    Se i cattolici guardassero ai contenuti, cioè ai programmi e alle proposte, alle identità e alle visioni della società, troverebbero almeno un paio di buoni candidati da mandare a Bruxelles/Strasburgo.
    Ma li troverebbero in liste diverse e contrapposte a quelle del PD, perché la piattaforma del PD è quella dei socialisti europei, cioè il partito che più si impegnato per una visione laicista dell’Europa e comunque sempre contro i valori cattolici. Qui difendete il PD solo perché è il vostro Partito, un partito scelto acriticamente e senza valutare la problematicità delle posizioni assunte in materia di bioetica, vita e famiglia.
    Il PD in Europa non difenderà i valori cattolici ma si impegnerà a contrastarli con forza: è già successo nella legislatura uscente sebbene fosse solo alleato e non ancora membro del PSE. Se gli elettori cattolici vogliono essere rappresentati dovranno guardare altrove (e non mi riferisco alla Zanicchi, che comunque ha fatto meno danni dei vari Arlacchi, Berlinguer, Pittella).
    Non ripeterò che si tratta di un ossimoro, ma insomma…
    Ne riparleremo.
    Resta la conferma che in questo blog c’è sempre chi difende d’ufficio il PD, anche quando il suo segretario compie scelte discutibili o perlomeno meritevoli di qualche sommessa critica. E per fortuna che voi siete quelli laici e democratici, altrimenti…

    11 Aprile, 2014 - 15:21
  24. Marilisa

    (e non mi riferisco alla Zanicchi, che comunque ha fatto meno danni dei vari Arlacchi, Berlinguer, Pittella).

    Questa mi fa davvero ridere.
    La Zanicchi non ha fatto danni semplicemente perchè era inesistente.
    Metterla a confronto con il grande Berlinguer è come mettere una formicuzza vicino ad una montagna.

    11 Aprile, 2014 - 17:24
  25. Federico

    Mi riferivo ovviamente a tre eurodeputati uscenti, tra cui l’on Luigi Berlinguer, e ai danni compiuti attraverso voti nei quali hanno espresso un totale appiattimento sulle posizioni del PSE e contro i valori cattolici.
    Naturalmente non sono gli unici tre.

    11 Aprile, 2014 - 17:36
  26. Marilisa

    Ma anche Luigi Berlinguer (cugino di Enrico) non scherza.
    Il confronto non regge comunque.

    11 Aprile, 2014 - 19:42
  27. FABRICIANUS

    Forza Federico andiamo con i nomi di questi candidati che difenderebbero i “valori cattolici” in Europa…..

    Grazie.

    12 Aprile, 2014 - 20:33
  28. Federico

    Fabricianus,
    appena saranno note le liste facciamo una bella analisi insieme.
    Resta il fatto che sarà impossibile promuovere i valori cattolici in un gruppo laicista come il PSE.
    Ma perché non accettare che nel prossimo Europarlamento (come già a Roma) il PD ha scelto di rappresentare molte lobbies e interessi ma ha rigettato ogni forma di rappresentanza del mondo cattolico? Chi si presenta come cattolico lo fa, con molti compromessi, a titolo personale. Il Partito è schierato su altri fronti: serenamente prendiamone atto.
    Altrettanto serenamente riconosciamo che in altre liste c’è più spazio per le istanze che dovrebbero stare più a cuore al mondo e all’elettorato cattolico.
    Capisco che l’unico modo per rendere “edibile” il Pd ad un elettore cattolico sia quello di offendere tutti gli altri partiti, ma qui la situazione è chiara e basterebbe un po’ di obiettività per riconoscerlo.
    Poi, ognuno si regoli come vuole…

    14 Aprile, 2014 - 9:04
  29. Federico

    Il confronto regge eccome, se solo si mettessero da parte i soliti pregiudizi e si guardassero alle posizioni prese, alle leggi votate e a quelle respinte, alle campagne politiche e ai candidati ai quali si è dato sostegno.
    Se si guardano i contenuti il Pd è schierato da tempo su posizioni ultralaiciste, in Europa ancora più che in Italia. I danni fatti sono già molti, ma se si vuole continuare in quella direzione…

    14 Aprile, 2014 - 9:19
  30. FABRICIANUS

    Amico Federico ne riparleremo allora alla presentazione delle liste.

    Il Pd comunque ha il segretario del partito che è un cattolico.
    Cattolico non apparente direbbe il nostro padrone di casa…
    Volevo ricordartelo.

    Ciao.

    Ciao a tutti!

    14 Aprile, 2014 - 13:52
  31. Federico

    A parole non lo batte nessuno, ma sono i fatti che contano.
    “Fatti di vangelo” o anche meno: perlomeno che non vada CONTRO i valori cattolici. Vedremo e valuteremo.
    Di politici “cattolici non apparenti” non sappiamo che farcene: abbiamo bisogno di politici cattolici e basta (apparenti e soprattutto coerenti).
    La scelta di aderire al PSE è chiara ed è la logica conseguenza di un percorso maturato negli anni, sulla via del laicismo e del contrasto, anche violento, ai valori cattolici.

    14 Aprile, 2014 - 14:28
  32. lorenzo

    Dice Fede: abbiamo bisogno di politici cattolici e basta ( apparenti e soprattutto coerenti). Creature estinte completamente con la fine della DC ( con esclusione del coerenti, beninteso, tutto da valutare caso per caso anchè lì).
    Da quel momento in avanti, e non si vedono segni di alcuna inversione di tendenza, la presenza di una “politica cattolica” in Italia è morta e sepolta, e chi cerca di accreditarla a questo o quello schieramento dice falsità.La realtà è che c’è una diaspora e una disseminazione di cattolici in politica in ambo gli schieramenti, cosa che di per sé non è affatto un male, anzi io credo che sia un bene, e comunque è un dato di fatto di cui prendere atto, cosa che la Chiesa ha già fatto da un bel pezzo. I cattolici, polticamente parlando, possono al piu’ tentare operazioni di lobby cattolica su singoli provvedimenti.
    Occhi aperti, attenta valutazione, e poi , come dice Fede, ognuno si regoli come vuole…

    14 Aprile, 2014 - 16:03
  33. Federico

    Ma certo, se la cantano e se la suonano da soli…
    E’ solo propaganda.
    In teoria potrebbe essere anche giusto che ci fosse a sinistra come a destra un “luogo” dove i cattolici possano fare politica senza tradire i propri ideali, ma IN PRATICA, alla luce dei programmi e delle proposte votate nella legislatura appena conclusa dell’Europarlamento, NON E’ così.
    I catto-progressisti non lo ammetteranno mai (nemmeno su Europa), perché dovrebbero riconoscere di avere sbagliato tutto e di essere dalla parte sbagliata: i cattolici a sinistra (nel PD e nel PSE) sono condannati a posizioni marginali e insignificanti o far carriera rinunciando alla propria identità di cattolici (ecco i cattolici adulti alla Franceschini o i cattolici inapparenti alla Renzi). In nessuno dei due casi è possibile dare adeguata e fruttuosa rappresentanza ai valori e alle proposte del mondo cattolico (a ben vedere, nemmeno di quello più progressista).
    Per quelli di Europa non è un problema la politica laicista del PD, ma dovrebbe esserlo per gli elettori cattolici del centrosinistra: se non prenderanno coscienza di questa situazione non potranno mai sperare di avere un “luogo” che li rappresenti sul serio.

    14 Aprile, 2014 - 16:09
  34. lorenzo

    Mah,che i cattolici a sinistra , siano condannati a posizioni marginali e insignificanti, la trovo una teoria bizzarra e completamente smentita dai fatti.
    PRODI,(prima di essere elegantemente trombato nelle quirinalizie ultime scorse) l’unico in grado di battere due volte Berlusconi alle elezioni politiche.
    Cattolico.
    Gli ultimi due premier: Letta, (prima di essere elegantemente trombato e defenestrato come un cleenex usato)e il regnante Renzi ( fino ad ora in veste di trombatore, ma chiaramente lasciato andare dagli altri così rapidamente in alto da sperare che faccia un passo falso e si sfracelli autotrombanosi).
    Cattolici.
    Non mi pare che nessuno dei tre abbia mai fatto abiura, né abbia mai nascosto il suo essere cattolico.
    Si potrebbe obbiettare: s’, sono cattolici ma poi li trombano. Ok, ma il PD è ecumenico in questo, fa così, indistintamente, con tutti suoi leader da vent’anni a questa parte….

    14 Aprile, 2014 - 16:27
  35. Federico

    C’è un omissione grande come una casa, un vero e proprio peccato di omissione: cosa fanno i cattolici di sinistra.
    Il governo Prodi si ricorderà sempre per la proposta dei DICO e sia Letta che Renzi si sono espressi a favore del matrimonio tra omosessuali (o qualcosa di molto simile): se è sufficiente presentarsi come cattolici e poi “fregarsene” bellamente dei valori cattolici, a partire da quelli c.d. non negoziabili, allora SONO tutti cattolici, dall’estrema destra all’estrema sinistra. E di cattolici così non sapremmo che farcene…
    Se contano però i contenuti, e dovrebbe proprio essere così, NON si può ignorare che da anni, in Italia e in Europa, il PD ha intrapreso un percorso laicista, paragonabile a quello del PSE di Hollande e Zapatero.
    Piaccia o non piaccia, prendiamo atto e riconosciamo che votare un partito del genere per un cattolico è perlomeno problematico.
    Su, siate obiettivi!
    Riconoscerlo è già un passo per sperare di cambiare le cose e avere, in futuro, un partito di centrosinistra dove i cattolici possano essere adeguatamente rappresentati e dove un politico che voglia essere cattolico non debba rinunciare ai propri valori.

    14 Aprile, 2014 - 16:54
  36. lorenzo

    E’ SICURAMENTE problematico, per quanto mi riguarda.
    Finora, un pelo MENO PROBLEMATICO, per quanto riguarda me, del votare dall’altra parte.
    Ma capisco benissimo che ci possa essere tanta gente che trovi esattamente vero il contrario.
    Solo, non mi viene manco in mente di convincerli che ho ragione io.

    14 Aprile, 2014 - 17:04
  37. Federico

    In altre parole: è giusto chiedere il voto ai cattolici per sostenere politiche fortemente laiciste e sostanzialmente anticristiane?
    L’offerta politica è ampia, non costringe una scelta a due sole proposte: possibile che non ce ne sia un’altra meno problematica, almeno alle europee?

    14 Aprile, 2014 - 17:24
  38. Federico

    La posta in gioco è molto alta e non è possibile sempre “svicolare”: sostenere la sinistra significa essere complici della realizzazione di un piano che contrasta apertamente e violentemente contro una visione cristiana della vita, della società e della famiglia. Far finta di niente per convenienze partitiche o per superficialità è un vero e proprio peccato di omissione.
    Spero che si valuti bene quale Europa vogliamo costruire per i nostri figli…

    14 Aprile, 2014 - 17:31
  39. FABRICIANUS

    Il punto buon Federico è che l’area o i partiti cui volgi lo sguardo tu, non riescono neanche a comporre le liste. (Senza ironia).

    14 Aprile, 2014 - 18:06
  40. lorenzo

    Qui non c’è nessuno che intenda “svicolare”, proprio perché la posta in gioco è molto alta. Se ci sono alternative a questo momento a me ignote, le approfondirò e valuterò di qui alle europee. Quali sarebbero, se tu le conosci già?
    Perché, a giudicare da quello che scrivi, mi sembrano le stesse identiche parole che usavi a proposito delle politiche dello scorso anno.
    Due sole richieste: perché mai si deve continuamente tirare in ballo roba come “la convenienza partitica” o la ” superficialità” per bollare scelte diverse dalla tua? Io la tua non la condivido per nulla, ma ne capisco la buona fede. Non vedo per quale convenienza partitica o superficialità tu abbia scelto di votare come io non voto. Semmai un eccesso di tifo manicheo, che ti fa vedere tutto il nero da una parte e tutto il bianco dall’altra.
    La seconda, sul peccato di omissione. Lasciamo perdere i peccati e i doveri del cattolico nell’urna. Nel momento in cui la Chiesa si esprimesse in tal senso, se ne potrà parlare. Se così non è, limitiamoci alle critiche politiche senza lanciare anatemi a vanvera. Se no non la finiamo piu, e giochiamo alle scomuniche reciproche.

    14 Aprile, 2014 - 18:09
  41. Federico

    Non voglio affatto sostenere che la “mia” scelta sia la soluzione a tutti i problemi, e infatti non faccio propaganda a favore di nessuno in particolare.
    Tuttavia non posso proprio tacere di fronte all’apologia del PD.
    Di sicuro votare per QUESTO PD è una scelta molto problematica e mi piacerebbe che su questo ci fosse un minimo di condivisione, senza nascondersi dietro a parole di propaganda di partito come quelle di Europa.
    Specialmente alle europee, specialmente alla luce delle posizioni ultralaiciste del PSE.
    Nessun manicheismo, nessuna scomunica ma l’onestà di riconoscere che per un cattolico è impossibile essere rappresentato da un partito che ha intrapreso una deriva del genere. Si potrà dire che è il male minore (cosa su cui dissento fortemente, perché il prezzo è comunque troppo alto), ma senza scuse e senza nascondersi dietro a un dito.

    14 Aprile, 2014 - 18:56
  42. Federico

    Se questo fosse un vero condominio, e non quella casa del popolo che è, si potrebbe aprire un confronto un po’ più costruttivo.
    Ma di fronte a certi interventi …
    Il Signore ci aiuti!

    14 Aprile, 2014 - 18:58
  43. Marilisa

    “sostenere la sinistra significa essere complici della realizzazione di un piano che contrasta apertamente e violentemente contro una visione cristiana della vita, della società e della famiglia.”

    Davvero? E allora diglielo a quei meravigliosi campioni del centro destra che “la visione cristiana della vita, della società e della famiglia” vorrebbe che non si sposassero due o tre volte, come di solito danno a vedere. Infatti della famiglia il più delle volte se ne infischiano altamente.
    E poi, avendo constatato che ciò quasi mai avviene fra gli esponenti della sinistra, potrai pure venire a fare i tuoi inutili predicozzi.

    14 Aprile, 2014 - 21:57
  44. lorenzo

    Ho l’impressione che , con il declino di Berlusconi, e i galletti senza cresta dell’ex pdl che si mettono a fare tutti i galli nel loro pollaietto, anche una certa sponda pro chiesa cattolica si stia sgretolando velocemente nel centrodestra.

    14 Aprile, 2014 - 23:11
  45. Sara1

    Sta confluendo nel nuovo centro destra di Alfano.
    E anche il cambio generazionale non aiuterà di destra o di sinistra i nuovi 30 40nni sono tutti più cinici e secolarizzati.
    Anche Salvini, per dire lo vedete propenso ad andare a braccetto con il Vaticano?

    In genere noto la ripresa di un certo anticlericalismo.

    15 Aprile, 2014 - 0:06
  46. nicoletta z.

    Bravissimo Christian Albini e grazie Fabricianus.

    15 Aprile, 2014 - 18:46
  47. FABRICIANUS

    Ciao nicoletta.z

    15 Aprile, 2014 - 19:05
  48. Federico

    Fabricianus e Albini non si rendono conto della gravità della situazione. Pensano forse che istituire un matrimoni per omosessuali sia come aumentare l’aliquota dell’IVA o che predisporre norme sul testamento biologico sia come discutere delle accise sul carburante?
    Ci sono temi e questioni sulle quali il dibattito non può ignorare quanto incidano nella vita e nella natura stessa della nostra convivenza civile.
    Ci sono questioni fondamentali, vitali, che vanno trattate con estrema cautela e sulle quali i cattolici non possono prendersi il lusso di scegliere in base ai capricci o alle mode (o alle convenienze di partito): la coscienza, l’attenzione alla verità e la carità nei confronti delle generazioni future (i bambini che hanno diritto alla vita e ad avere un padre e una madre tanto per dire) impongono che non si riduca tutto ad un generico punto nel programma elettorale di qualcuno.
    Non si può.
    Sarebbe mostruoso il contrario.
    Non voglio assolutamente rinfocolare polemiche sulle quali temo saremo costretti a tornare ancora. Si avvicina la Pasqua e auguro naturalmente a tutti ogni bene.
    Resto però convinto che l'”insistenza” sui valori non negoziabili non sia un errore e che nel recente passato è stata una necessità dettata dall’incombere di una deriva laicista e sostanzialmente anticristiana. Oggi la situazione non è migliorata, anzi.
    C’è chi, nel volontariato nella società civile e nella politica (sì, senz’altro anche nella politica), con assoluta buona fede e nonostante grandi difficoltà (l’ostilità aperta di quasi tutti, come è evidente anche su questo blog) cerca di impegnarsi per una testimonianza coerente dei propri valori. Non è giusto bollare questo impegno come “strumentalizzazione”. Mi sembra un buon modo per archiviare dubbi e tacitare quel che resta della propria coscienza, per “fregarsene” e sentirsi liberi di votare secondo la “pancia”, senza tener conto della coscienza. Come già scritto, un peccato di omissione grande come una casa.

    16 Aprile, 2014 - 9:56
  49. lorenzo

    Tutto bene Federico.
    Salvo il fatto che la coscienza è di tutti, non prerogativa tua.
    Dunque, per quale motivo, un voto dato “in coscienza” esattamente come presumo che sia il tuo, ma di segno opposto, deve essere sbrigativamente (sprezzantemente?) bollato da te come voto “di pancia?”
    I “peccati di omissione” , per usare questo termine che non c’azzecca un tubo, ma per capirsi, li commettiamo tutti quanti votando. Tutti quanti. Io non vedo una sola alternativa di voto che non me ne sottoponga sotto il naso una quantità.
    Si sceglie , appunto, in libertà e in coscienza.
    Pure la Chiesa, non i biechi relativisti di una deriva zapaterista e laicista, la Chiesa Cattolica, e non solo questa del 2014, ma pure quella di Benedetto, di Woitila, di Ruini perfino, ha mai statuito diversamente.
    Se si ritornasse a Pio XII, ne potremo riparlare.

    16 Aprile, 2014 - 10:39
  50. Federico

    non la “mia” coscienza, ma il riconoscimento che non si può sperare di difendere i valori cattolici votando una partito o una coalizione che si impegna apertamente a contrastarli.
    Va bene sostenere che ci sono altre priorità (anche se bisognerebbe stabilirlo con un po’ di obiettività), ma almeno non neghiamo l’evidenza.
    Il problema non è tanto il voto, ma l’indifferenza di chi si proclama cattolico di fronte a quei valori che dovrebbe condividere e che è chiamato a testimoniare.

    16 Aprile, 2014 - 13:36
  51. Marilisa

    “…ma il riconoscimento che non si può sperare di difendere i valori cattolici votando una partito o una coalizione che si impegna apertamente a contrastarli.”

    E chi è che difende i valori cattolici? I partiti del centro destra?
    Lo fanno a parole, ma queste sono aria fritta. Più fritta che mai.
    Ci vuole l’ esempio, e a destra l’esempio non c’è. Manca del tutto.
    Ma questo tu continui ad ignorarlo bellamente.
    Quindi sarebbe meglio che tu la smettessi con gli inutili predicozzi ( repetita iuvant).

    16 Aprile, 2014 - 17:06
  52. Federico

    Nessun predicozzo, che comunque sarebbe inutile.
    Non è vero che nel fronte alternativo alla sinistra manchino testimonianze credibili e coerenti: ci sono, accanto alle altre. Basta vederle.
    Il punto è che bisogna guardare alle proposte politiche, ai programmi e alle leggi sostenute, votate o contrastate.
    Il PD e i suoi alleati sono schierati da tempo su proposte fortemente laiciste, dal matrimonio alla bioetica, dalla famiglia alla scuola, dalle droghe leggere alla ricerca sugli embrioni… Come si può sostenere che tutto questo non pesi, non conti niente? Basta l’esempio? e l’esempio di chi?

    Sono tutte scuse e lo sapete bene.
    Tutte scuse per relativizzare e sminuire il problema, per giustificare scelte compiute nel totale disinteresse dei valori cattolici. Per ignorare le proprie responsabilità di elettori cattolici e le proprie omissioni di cittadini cattolici, chiamati a testimoniare e darsi da fare, dare un contributo concreto per realizzare qui e oggi una società migliore, più “cristiana”.
    Lo si può fare votando per un partito che sostiene i matrimoni gay e la fecondazione eterologa?
    Assolutamente no, lo sapete benissimo. Tutte scuse, sempre le stesse.
    Buona Pasqua

    16 Aprile, 2014 - 17:36
  53. Marilisa

    Anche tu ripeti le stesse tiritere, che non convincono nessuno, anzi sono controproducenti. Non te ne accorgi ?
    Nei partiti che tu sostieni, i valori etici sono solo enunciati e non rappresentati nella condotta di chi vi aderisce. Le eccezioni sono anche lì, ma poche.E tu lo sai bene. Al contrario, nella sinistra che tu aborri,ci sono molti più esempi di lodevole coerenza.
    Inutile dunque una difesa aprioristica e non suffragata dai fatti.Qui tu stai facendo, come è tuo solito,una inutile campagna elettorale in vista delle europee.Fatica sprecata.
    E comunque tra i partiti di sinistra il PD, per essere precisi, non difende i matrimoni gay, ma le unioni,con conseguenti diritti civili, sì; e ciò è più che giusto ed equilibrato. Per cui faresti meglio a non fare di tutta l’erba un fascio se vuoi attenerti a criteri di correttezza.
    E faresti meglio a rassegnarti ai cambiamenti della società, in cui, se mi permetti, è contemplato anche il riconoscimento dei diritti civili per le coppie omosessuali oggi riconosciute ( ed era ora che lo si facesse).
    Perfino Giovanardi lo ha ammesso, pensa un po’. Non lo sapevi, vero ?
    Tu coltivi una tale ideologia destrorsa che non riesci a fare alcun distinguo.Ti costerebbe troppo dato il tuo clericalismo radicato e di vecchio stampo; ma questo non è intellettualmente onesto.
    La “società migliore” che tu invochi non è necessariamente quella che fa capo ai principi religiosi, come tu sostieni ossessivamente.
    La nostra, caso mai non te ne fossi accorto, è una Repubblica laica, non fondata su basi religiose. Idem per l’ Europa.

    16 Aprile, 2014 - 23:33

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