Diavoli da guerra e da salotto

Per Ignazio di Loyola “innumerevoli sono i demoni” che Lucifero sparge per il mondo secondo la varietà delle persone da conquistare (Esercizi 141). Ed ecco il suo discepolo di migliore riuscita, Bergoglio, che il 12 ottobre segnala ai cristiani d’Oriente il diavolo che “provoca guerre” e il giorno dopo istruisce quelli d’Occidente sui “diavoli educati” che suonano il campanello per entrare e attuano “possessioni da salotto” spingendo alla mondanità.

10 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    7 novembre 2017 @ 21:12

    Spillo del diavolo. E’ il mio “spillo” di questa settimana, pubblicato a pagina 3 della “Lettura” del Corsera che sarà in edicola fino a sabato. Per sapere che siano gli spilli, vedi il post del 9 luglio:

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/accusa-er-papa-a-santuffizio/

  2. Leonardo Lugaresi scrive,

    8 novembre 2017 @ 11:46

    «ecco il suo discepolo di miglior riuscita, Bergoglio».
    Ah, ma allora lo fai apposta! Birichino.

  3. maria cristina venturi scrive,

    8 novembre 2017 @ 15:24

    i diavoli da salotto , i diavoli d’Occidente non spingono solo alla mondanità, ma a ben più biechi e perversi atti , a veri e propri delitti soprattutto contro vittime innocenti, bambini, i giovani.
    Il papa dovrebbe segnalare anche i diavoli che si nascondono dietro le cricche del potere economico e politico occidentale , della sedicente “arte d’avanguardia”, delle lobby più liberal , come quelle che gravitavano intorno a Hilary Clinton e al suo braccio destro Podesta, alla sedicente artista Abramovic, Con le accuse di molestie al produttore Weinstein si è aperto il coperchio al verminaio di ogni nefandezza che è il mondo delle ricche star di Holliwood, proprio quelli che facevano i predicozzi morali ai cattolici sui diritti civili, il femminismo ecc. ecc.
    L’Inferno è già qui sulla terra , i diavoli già godono nel prendere possesso delle anime dannate, e nello spingerle al fine ultimo del demonio: l’omicidio, la distruzione,la profanazione soprattutto di tutto ciò che è vergine, puro, bello.

    https://www.maurizioblondet.it/lamerica-bisogno-un-esorcismo-maggiore/

  4. Federico Benedetti scrive,

    8 novembre 2017 @ 19:38

    Francesco è il miglior discepolo di Sant’Ignazio perché è riuscito a diventare Papa?

  5. Victoria Boe scrive,

    8 novembre 2017 @ 20:35

    “Il papa dovrebbe segnalare anche i diavoli che si nascondono dietro le cricche del potere economico e politico occidentale …”

    Il Papa lo fa spesso questo, a dire il vero. E allora c’è qualcuno anche in questo blog che lo attacca definendolo un ” Papa politico”.
    Sarebbe possibile mettersi d’ accordo con sé stessi ?

  6. Federico Benedetti scrive,

    8 novembre 2017 @ 21:45

    Dico sul serio: tra tanti santi beati gesuiti ( Francesco Saverio, Pietro Claver, Luigi Gonzaga… martiri e missionari in tutti i continenti) perché il discepolo di migliore riuscita dovrebbe essere proprio Bergoglio?

  7. Victoria Boe scrive,

    8 novembre 2017 @ 23:45

    Chissà chi lo sa. Ma che mai avrà voluto dire Accattoli ?

  8. Amigoni p. Luigi scrive,

    9 novembre 2017 @ 16:10

    L’accenno al “discepolo di migliore riuscita” ha suscitato – per così dire – due piccoli falli di reazione. Lascerei al momento della comparsa del “Grande Arbitro” la valutazione del più alto livello di santità personale tra Francesco Saverio, Giorgio Mario Bergoglio e altri (magari nel ristretto gruppo di testa potrebbe entrare anche Carlo Maria Martini). Quel che è certo: niente (non si ricorda in merito nessuna profezia e nessuna celeste apparizione) ha mai spinto qualcuno, nemmeno per scherzo, a ipotizzare papa un gesuita. Tutto complottava contro: progetto di Ignazio, costituzioni dell’Ordine, spiritualità, storia, papi, re cristianissimi, soppressioni, massoneria, forse pure il modernismo non cattolico. Ma a volte anche lo Spirito santo sbaglia. Con le migliori intenzioni e per imprevisti splendidi risultati.

  9. Federico Benedetti scrive,

    9 novembre 2017 @ 18:02

    Senza polemizzare volevo domandare a Luigi il senso di quell’affermazione perchè veramente, di fronte a tanti grandi santi, non capisco come possa addirittura essere il “discepolo di migliore riuscita” papa Bergoglio.

    Da quale punto di vista?
    Per la Chiesa Cattolica la “miglior riuscita” è certamente la santità e non la “carriera ecclesiastica”.
    Sant’ Ignazio di Loyola, figura che non conosco, cosa si aspettava dai suoi discepoli? in cosa Bergoglio è stato migliore discepolo dei tanti santi e martiri gesuiti o dei missionari martirizzati mentre predicavano la Buona Novella?
    Capisco che il tema è un altro, ma mi piacerebbe che Luigi spiegasse il senso che voleva dare a questa affermazione, perchè come la intendo io mi sembra una beatificazione in vita ingiustificata (o perlomeno prematura).

  10. Amigoni p. Luigi scrive,

    9 novembre 2017 @ 18:28

    Temo di non essere io il Luigi a cui ci si riferisce sopra. E mi scuso della invadenza.
    Ma di tutti si può parlare di carriere ecclesiastica ma non del gesuita Bergoglio.
    Per la sua carriera si chieda allo Spirito santo (almeno glielo chiedano quelli che ci credono).

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