Dico “buona Pasqua” con parole di Mario Luzi

Dico “buona Pasqua” ai visitatori con una poesia di Mario Luzi, 73 parole tra le quali sono, dominanti, i due gridi pasquali del crucifige e del resurrexit. Nel primo commento la poesia, e qui il mio bacio pasquale a tutti.

28 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    14 aprile 2017 @ 9:14

    In me,
    nel cuore mio profondo,
    nel punto
    imo ed intestino,
    equo da ogni possibile distanza,
    ivi, nell’ombelico
    del tempo dal principio
    fu in un grido
    detto il verbo crucifige,
    me ne affliggo e me ne escrucio,
    l’onta non si cancella, brucia,
    l’abominio non ha rimedio.

    Se non che
    meravigliosamente
    trasalì
    nell’ignoto sole
    il grido resurrexit
    ed era ancora
    in me, nel punto
    cruciale del mio grembo
    che avveniva il bene e il male.

  2. Luigi Accattoli scrive,

    14 aprile 2017 @ 9:14

    Il grido resurrexit. La poesia è senza titolo, riportata alla pagina 107 del volume “Lasciami, non trattenermi. Poesie ultime”, pubblicato da Garzanti nel 2009, quattro anni dopo la morte dell’autore, curato dal figlio Gianni.

  3. antonella lignani scrive,

    14 aprile 2017 @ 12:05

    Grazie per il bel testo e Buona Pasqua a tutti.

  4. Federico Benedetti scrive,

    14 aprile 2017 @ 13:24

    Buona Pasqua a tutti e in particolare a picchio/Cristina Vicquery, con la quale ho avuto di recente uno “scontro” verbale.
    Il Signore benedica Luigi e tutti i frequentatori di questo blog.

  5. Fabrizio Scarpino scrive,

    14 aprile 2017 @ 13:49

    Buona Pasqua a Luigi e a tutto il Blog.

    Il Signore crocifisso e risorto ci accompagni.

    Fab.

  6. LuigiMortari Fides scrive,

    14 aprile 2017 @ 18:32

    Auguri di Buona Pasqua a tutti ie n particolare a Luigi Accattoli.

  7. Clodine-Claudia Leo scrive,

    14 aprile 2017 @ 22:22

    Con troppe lacrime piangi, Maria, | solo l’immagine di un’agonia; | sai che alla vita, nel terzo giorno, | il figlio tuo farà ritorno. | Lascia noi piangere, un po’ più forte, | chi non risorgerà più dalla morte.

    https://youtu.be/CMzlMpuB9WU

    Buona Pasqua !

  8. antonella lignani scrive,

    14 aprile 2017 @ 23:15

    Auguri a Luigi e a tutti voi!

  9. Luigi Accattoli scrive,

    14 aprile 2017 @ 23:29

    Da Giuseppe Di Melchiorre ricevo questa immagine e questo messaggio:

  10. antonella lignani scrive,

    14 aprile 2017 @ 23:58

    Bello.

  11. Clodine-Claudia Leo scrive,

    15 aprile 2017 @ 9:28

    Molto, veramente. Grazie Giuseppe, ricambio gli auguri di vero cuore. Sei creativo ehh !!
    Auguri a Luigi Accattoli e alla sua sposa, a FidesLuigi Mortari, e ad Antonella a Federico, alla Venturi e alla Viqueri, a Scarpino a Roberto a e tutti : vicini e lontani…

    Buona Pasqua !

  12. picchio scrive,

    15 aprile 2017 @ 10:39

    Buona Pasqua a tutti!
    cristina vicquery

  13. maria cristina venturi scrive,

    15 aprile 2017 @ 10:41

    Il Sabato Santo, il giorno della discesa di Gesù allo Sheòl e la “liberazione dei dormienti”

    (dalla Vita di Cristo di Giovanni Papini)
    Su questa discesa agli inferi non abbiamo rivelazioni sicure. ma nella seconda lettera di Pietro troviamo la conferma di questa predicazione ai dormenti: ” E’ stato messo a morte quanto alla carne ma è stato reso alla vita quanto allo spirito. Nel quale spirito egli andò a predicare anche agli spiriti in carcere, i quali un tempo furono ribelli, allorchè ai tempi di Noè la longanimità di Dio stava aspettando, durante la costruzione dell’arca…Appunto per questo l’Evangelo è stato annunziato anche ai morti perchè dopo essere stati giudicati come sono giudicati gli uomini per quel che concerne la carne, potessero vivere secondo Dio per quel che concerne lo spirito.”
    E Paolo, che seppe delle cose divine più di quello che gli fu concesso dire, afferma che Cristo “era anche disceso nelle regioni inferiori della terra”,
    Il simbolo degli apostoli ha ratificato l’antica certezza cristiana.”morì e fu sepolto. discese agli inferi”
    Un vecchio testo apocrifo racconta questa discesa::l’atterramento delle porte dello Sheòl, l’esultanza dei Giusti dell’Antica Legge e l’ascensione della piccola schiera beata in Paradiso. e mentre ritrovavano lassù Enoch ed Elia, che non erano morti sulla terra come gli altri ma rapiti ancor vivi in cielo, si vede giungere un uomo ignudo e insanguinato, con una croce sulle spalle. e’ il Buon ladrone al quale viene mantenuta la promessa che il Crocifisso gli ha fatta quello stesso giorno.
    Queste sono immaginazioni più belle che certe.Ma la tradizione cristiana senza pretendere di conoscere la storia della discesa e i nomi dei liberati, ha posto fra gli articoli di fede l’evangelizzazione dei morti sì che l’ombra di Virgilio , tredici secoli dopo, poteva rammentare a Dante, nel fumo dell’Inferno, la venuta del.
    “possente, con segno di vittoria incoronato”

    Buona Pasqua a Luigi Accattoli e a tutti i lettori di questo blog.

  14. maria cristina venturi scrive,

    15 aprile 2017 @ 10:53

    nella tradizione delle icone bizantine tale episodio si chiama ” Anàstasis ” e viene rappresentato sempre nello stesso modo: al centro dell’icona c’è il Cristo glorificato che scende agli inferi, ne distrugge le porte (raffigurate sotto i suoi piedi) e prende dai polsi, strappandoli dai loro giacigli, Adamo ed Eva, progenitori e rappresentanti dell’umanità decaduta con il peccato. Egli li risolleva dalla situazione e dalla conseguenza della caduta, elargendo il dono specifico della Risurrezione: lo Spirito Santo, che viene dato all’umanità per l’unica sua mediazione.

    .http://www.elledici.org/download/LITURGIA/Immagini/Anastasis.jpg

  15. maria cristina venturi scrive,

    15 aprile 2017 @ 11:14

    http://www.settimananews.it/liturgia/sabato-santo-simbolo-del-nostro-tempo/

  16. maria cristina venturi scrive,

    15 aprile 2017 @ 11:27

    Egli va a cercare il primo padre, come la pecorella smarrita.
    Egli vuole scendere a visitare quelli che siedono nelle tenebre e nell’ombra di morte.
    Dio e il Figlio suo vanno a liberare dalle sofferenze Adamo ed Eva che si trovano in prigione.
    Il Signore entrò da loro portando le armi vittoriose della croce.
    Appena Adamo, il progenitore, lo vide, percuotendosi il petto per la meraviglia, gridò a tutti e disse: «Sia con tutti il mio Signore».
    E Cristo rispondendo disse ad Adamo: «E con il tuo spirito».
    E, presolo per mano, lo scosse, dicendo: «Svegliati, tu che dormi, e risorgi dai morti, e Cristo ti illuminerà.
    Io sono il tuo Dio, che per te sono diventato tuo figlio; che per te e per questi, che da te hanno avuto origine, ora parlo e nella mia potenza ordino a coloro che erano in carcere: Uscite!
    A coloro che erano nelle tenebre: Siate illuminati!
    A coloro che erano morti: Risorgete! A te comando: Svegliati, tu che dormi! Infatti non ti ho creato perché rimanessi prigioniero nell’inferno. Risorgi dai morti. Io sono la vita dei morti. Risorgi, opera delle mie mani! Risorgi mia effige, fatta a mia immagine! Risorgi, usciamo di qui! Tu in me e io in te siamo infatti un’unica e indivisa natura. Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce.

    (da una antica omelia sul Sabato Santo)

  17. Andrea Salvi scrive,

    15 aprile 2017 @ 12:06

    Buona Pasqua a Luigi e a tutti i frequentatori del blog, specialmente a chi, in questo Sabato Santo vive nella propria carne esperienze di sofferenza. Possa echeggiare nell’ intimo più profondo di tutti noi il grido: “Cristo è risorto! ‘Veramente è risorto!”

  18. Luigi Accattoli scrive,

    15 aprile 2017 @ 15:30

    Da Antonella Lignani ricevo due foto che metto in questo e nel prossimo commento. Qui vediamo i ragazzi del suo oratorio che – rompono le uova di Pasqua.

  19. Luigi Accattoli scrive,

    15 aprile 2017 @ 15:33

    In questa seconda foto di Antonella Lignani vediamo ancora i ragazzi del suo oratorio che – stranamente compunti – pregano per la Via Crucis. Sulla destra c’è la presidente. Grazie Antonella. Buona Pasqua anche a te.

  20. giuseppe di melchiorre scrive,

    15 aprile 2017 @ 16:47

    Clodine, ti ringrazio per i complimenti.
    Ho voluto proporre un’immagine sorridente, gioiosa di Gesù Risorto. L’ho trovata su Google-immagini e poi, con il programma Publisher, ho costruito il “cartoncino” con l’immagine stessa e con il testo augurale che essa mi ha ispirato…
    Spero che il sorriso di Gesù sia contagioso…
    Di nuovo Gioiosa Pasqua a te e a tutti.

  21. Clodine-Claudia Leo scrive,

    15 aprile 2017 @ 18:27

    Sei bravissimo Giuseppe, mi è piaciuto molto. Ti giungano i miei personali, sentiti auguri estesi alla tua famiglia.
    Ma che belle anche le foto di Antonella, così colorate allegre, comunicano gioia. Auguri Antonella

  22. Enrico Usvelli scrive,

    15 aprile 2017 @ 19:13

    Sì, bello il biglietto di Giuseppe, belle le foto, belli gli scritti e i link pubblicati.
    Auguri al padrone di casa e famiglia e a tutti quelli che passano di qua e alle loro famiglie.

  23. Clodine-Claudia Leo scrive,

    15 aprile 2017 @ 21:10

    Auguri Enrico. ..di vero cuore!

  24. giuseppe di melchiorre scrive,

    15 aprile 2017 @ 23:07

    Grazie, Enrico… Meriti il bis degli auguri… 🙂

  25. giuseppe di melchiorre scrive,

    16 aprile 2017 @ 21:51

    Victoria,
    anche se la Pasqua è quasi trascorsa, l’augurio che la gioia della Risurrezione riempia il cuore e la vita di tutti vale anche per te…
    Data l’importanza di questa giornata, è comprensibile la tua assenza nel blog…
    🙂

  26. antonella lignani scrive,

    16 aprile 2017 @ 23:49

    Grazie, Luigi!

  27. Victoria Boe scrive,

    16 aprile 2017 @ 23:57

    Caro Giuseppe, no, non sono assente. Ho apprezzato moltissimo i tuoi auguri così belli, così particolari, così in linea con la tua grandezza d’ animo.
    Tu sei una persona davvero speciale.
    Ricevi da me gli auguri più belli e sinceri.
    Buona notte, Giuseppe, e sappi che il tuo saluto per me, è un vero regalo che mi fa concludere questo bel giorno nel modo migliore.

  28. antonella lignani scrive,

    17 aprile 2017 @ 12:06

    Grazie di cuore, Luigi, per avere inserito le foto dei ragazzi. Faccio notare che sono stata io a definirli “stranamente compunti” alla Via Crucis; infatti di solito sono un po’ tanto …. agitati!!!

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