Due chiacchiere con Albularius agli Orti Farnesiani


Avevo appuntamento con Albularius sabato alle 10 agli Orti Farnesiani. L’intensità di scambio attestata dalla foto l’abbiamo raggiunta un poco alla vota. Albu è venuto al luogo e all’ora concordati ma ha fatto pesare gli otto giorni di attesa. Nei commenti i pesamenti.

15 Comments

  1. Luigi Accattoli


    Qui Albu guarda dall’altra parte come non mi conoscesse.

    5 Giugno, 2017 - 14:07
  2. Luigi Accattoli


    – Buongiorno Albu. Hai visto che bella giornata?
    – Nata.

    5 Giugno, 2017 - 14:08
  3. Luigi Accattoli


    – Ora racconta qualcosa tu.
    – Conta osa tu.

    5 Giugno, 2017 - 14:09
  4. Luigi Accattoli


    – Albu fai attenzione: per l’ultima foto vedi di guadare la camera…
    – Amera…

    5 Giugno, 2017 - 14:12
  5. Luigi Accattoli

    Antonella non ho tempo per tradurre. Ma posso spiegare il nome Albularius, almeno a te che non ne hai bisogno: albus, bianco; larus, gabbiano. Ho aggiunto una “i” per attrazione verso Georgius Marius.

    5 Giugno, 2017 - 16:36
  6. Andrea Salvi

    Chi fa il reportage fotografico?

    5 Giugno, 2017 - 18:38
  7. Luigi Accattoli

    Sono i miei fotografi personali. Scarrozza chi può, dice un proverbio recanatese.

    5 Giugno, 2017 - 19:19
  8. Clodine-Claudia Leo

    Che belle foto, ma è vera quella gabbianella ? Non è finta, tipo imbalzamata no…(?)…Che bella la Urbe vista da lassù, mi sembra che da lontano si scorga la Torre delle Milize presso i Mercati di Traiano e la chiesa di San Lorenzo, magnifica inglobata nel tempio di Antonino e Faustina…mamma che spettacolo la nostra Roma

    5 Giugno, 2017 - 20:57
  9. Clodine-Claudia Leo

    Ohhh, Tonizzo, che belli Al Bano e Romina…

    5 Giugno, 2017 - 20:58
  10. Victoria Boe

    Belle foto davvero, Luigi. Da come ti risponde l’albularius, sembrerebbe però un pappagallo.
    Magnifica vista su Roma.

    5 Giugno, 2017 - 22:42
  11. LEONE MINUSCOLI

    Bravo Luigi, ormai stai avviandoti sul cammino di santità, novello San Francesco..

    6 Giugno, 2017 - 15:44
  12. Clodine-Claudia Leo

    Eh si, di primo acchitto la gabbianella sembrerebbe imbalsamata, ma, ad un’attenta osservazione si può notare un autentico sguardo di sfida, come dire :” cambia aria bello, come te’ chiami ? Luigi? Ecco, vedi de’ sloggia’ che sto’ posto è mio! ” .
    Una vera minaccia insomma tant’è che i passerotti, battuti in ritirata sono scomparsi quasi del tutto mentre gabbiani, piccioni, ed ora pure i pappagalli giganti, tropicali,mai visti prima, da veri bulli spadroneggiano indisturbati,padroni assoluti del cielo e della terra di Roma, ma credo di ogni città ormai. Colpa dei cambiamenti climati chissà…anche questo è un segno dei tempi. Fortuna posso ancora godere delle mie belle rondini che puntuali, da oltre vent’anni, dimorano sotto la mia gronda così vicine vicine da poterle toccare e viveredel garrulo nido giorno dopo giorno, dall’arrivo alla partenza dei nuovi nati. Ridotte al lumicino, quasi in estinzione, me le tengo ben care: un dono. Belle, belle le rondini che accompagnano le mie calde solitarie estati.

    7 Giugno, 2017 - 7:30
  13. Prima facevano il nido anche nel loggiato di casa mia.

    7 Giugno, 2017 - 15:05

Lascia un commento