Garibaldi in chiesa a Lucca sedotto da Bergoglio

La settimana scorsa ero a Lucca e ho passato due ore felici intorno alla chiesa di San Michele a imparare come si congiungano tra loro le antiche pietre e quanto voli alta l’aquila con il serpe tra gli artigli e perché più in alto di tutti stia Michele con la lancia nella bocca del dragone. Sono venuto a sapere che i restauratori dell’Ottocento rifacendo “le protomi che emergono dalle imposte degli archi” – in facciata – vi hanno inserito i ritratti di Garibaldi e Pio IX, Napoleone III e Cavour. Ho scelto di intervistare Garibaldi che ho riconosciuto dal kepì sopra la terza colonnina dell’ordine più alto a contare da destra. “Che vertigine affacciarsi dalla facciata” era la mia impacciata domanda e la seconda peggio della prima “anche tu travolto da Bergoglio il Papa dei due mondi”. Ma non ho avuto risposte, fosse distratto dal piccione che su di lui si rigirava, o non mi sentisse nella confusione dell’aldilà, o non fosse lui addirittura.

14 Comments

  1. Federico B.

    Se non sbaglio Andreotti sosteneva la conversione di Garibaldi già in vita.

    22 Aprile, 2013 - 11:07
  2. Nino

    “Subito la beatificazione di monsignor Romero”
    Papa Francesco sblocca la causa
    Bergoglio desidera una rapida conclusione: la pratica aperta nel 1997 è stata ferma fino ad oggi. L’arcivescovo di San Salvador fu ucciso da un sicario nel 1980 per il suo impegno nel denunciare le diseguaglianze sociali in America latina e le violenze della dittatura nel suo Paese
    ——
    Grande Francesco!

    22 Aprile, 2013 - 16:56
  3. Gianrinaldo

    Bellissima la Chiesa di San Michele !
    P.S. Gent. Luigi, mi farebbe piacere, e credo anche ad altri frequentatori del Blog, un suo commento sulle ormai frequenti dichiarazioni all’interno della “gerarchia della Chiesa” (Mons. Paglia, Mons. Piero Marini, Avvenire..) a favore del riconoscimento delle unioni di persone dello stesso sesso. Grazie

    23 Aprile, 2013 - 8:58
  4. Luigi Accattoli

    Caro Gianrinaldo dica intanto la sua e poi le dirò la mia.

    23 Aprile, 2013 - 13:12
  5. Gianrinaldo

    Dichiarazioni a favore del riconoscimento giuridico delle persone dello stesso sesso (Mons. Paglia (presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia…, Mons. Piero Marini, Avvenire). Penso che, aldilà dei contorsionismi verbali più o meno ipocriti di chi le ha rilasciate, siano chiaramente: 1) uno scardinamento della dottrina della Chiesa sulla famiglia fondata sul matrimonio e aperta alla vita; 2) la manifestazione della vittoria anche in parte della Chiesa della cultura pro omosessuali e il suo appiattimento al pensiero dominante; 3) un pericoloso motivo di scandalo e di disorientamento per tantissimi “piccoli”, che fanno parte del popolo di Dio; 4) dà oggettivamente fiato e vigore alle assurde posizioni dei super-tradizionalisti che non perdono occasione di attaccare Papa Francesco e sparlano di “lobby gay” in Vaticano.
    Mi lasci dire che, personalmente, come padre di una famiglia numerosa, che ha visto anche all’interno della Chiesa dominare una cultura strisciante contraria alla famiglia e pro figlio unico, massimo due, sono molto demoralizzato dalle affermazioni di questi sedicenti Pastori, quando l’unica voce che in questi anni ha difeso la Famiglia aperta alla vita e i figli è stata quella del Magistero della Chiesa attraverso i Papi e tanti suoi veri Pastori.

    24 Aprile, 2013 - 7:08
  6. Luigi Accattoli

    Caro Gianrinaldo sulla questione abbiamo posizioni diverse, ma spero che non ci impediscano il confronto che è utile solo quando avviene tra persone che la pensano diversamente. Anch’io sono padre di famiglia numerosa e confido che questo comune punto di partenza ci aiuti a intenderci. Quasi cinque anni addietro avevo riassunto così, qui nel blog, il mio atteggiamento di ricerca:

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=960

    24 Aprile, 2013 - 9:42
  7. Luigi Accattoli

    Ancora per Gianrinaldo. Conosco le dichiarazioni – che mi pare di condividere – degli arcivescovi Marini e Paglia, ma non mi è chiaro a quale testo di AVVENIRE lei si riferisca.

    24 Aprile, 2013 - 9:52
  8. Gianrinaldo

    Sono d’accordo sull’accoglienza e il resto, non sul punto 3) (valutazione positiva del fatto che due persone dello stesso sesso si amino..).
    Il testo di Avvenire cui mi riferivo è: “Convivenze da tutelare? Forse
    Ma tutte, anche quelle tra fratelli”, di Francesco D’Agostino, Avvenire del 13 aprile 2013, che ritengo un piccolo esempio di contorsionismo un po’ ipocrita. Mastico un po’ di diritto, e mi sembra che la tutela giuridica delle convivenze interessi SOLO alle unioni gay, non certo alle convivenze tra fratelli o madre-figlio ecc. che sono già abbondantemente tutelate dal diritto di famiglia e dal diritto civile.

    24 Aprile, 2013 - 10:30
  9. Federico B.

    Il dibattito è interessante ma le posizioni sono chiare.
    La Chiesa non può transigere sui valori non negoziabili, ma si sforza di dare comunque messaggi “accoglienti” verso tutte quelle persone che vivono situazioni “irregolari”. Non è semplice e può darsi che qualche errore sia inevitabile, come quella decisione presa dalla diocesi di Milano sulla comunione, ma è una strada che bisogna comunque percorrere.

    24 Aprile, 2013 - 11:47
  10. Gianrinaldo

    Chiedo scusa, mi può dire a quale decisione della diocesi di Milano sulla Comunione si riferisce ?

    24 Aprile, 2013 - 11:51
  11. Federico B.

    Mi riferivo al post di Luigi del 10/04/13 (ore 15.42): non mi sono dilungato troppo perchè a suo tempo c’è già stata una ampia discussione.

    http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=11355

    24 Aprile, 2013 - 13:07

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