Ho due figli a Parigi e tremo con loro

Ho due figli a Parigi che hanno chiamato nella notte per dire che erano sani e salvi. Tremo con loro. Tremo anche per la responsabilità dei potenti e impotenti riniti a Vienna che nulla riescono a decidere.

Aggiornamento al pomeriggio. Verso mezzogiorno TV2000 ha telefonato al Papa durante uno speciale su Parigi e qui si possono leggere le sue parole: http://ilsismografo.blogspot.it/2015/11/vaticano-papa-franceso-tv2000-sugli.html

35 Comments

  1. Fides

    Sono solidale con Luigi, e con i tanti miei amici che abitano là e stanno chiusi in silenzio nei loro appartamenti.
    E penso a questo:

    L’orrore di Kurtz in punto di morte deriva dunque dalla presa di coscienza del vuoto di una esistenza che – una volta “saltati” i fragili lacci della società o del diritto – si è mostrata per quello che era in realtà: la sterile ed insensata pretesa di onnipotenza che sta nascosta nell’animo di ogni occidentale moderno.
    Per questo il romanzo lascia quasi sempre anche al lettore di oggi un inafferrabile senso di “inquietudine” o di “disturbo”: con questa opera Conrad suggerisce infatti che tutti noi – per quanto anestetizzati da una società fondata sul politically correct – siamo dei potenziali Kurtz, ai quali manca in fondo solo l’occasione e/o le capacità per poterlo diventare davvero.

    (cit. https://it.wikipedia.org/wiki/Cuore_di_tenebra)

    14 Novembre, 2015 - 9:17
  2. Sara1

    Che sollievo Luigi, tra le altre cose questa notte pensavo a loro.

    14 Novembre, 2015 - 9:19
  3. discepolo

    Ricevuta telefonata dalla sorella di mio marito che abita a Parigi. Mio nipote Francois è vivo per miracolo ( si stava recando al concerto al Bataclan , per puro caso una telefonata lo ha fatto ritardare e non è entrato nella sala) è sotto stato di choc.
    a volte basta un minimo contrattempo per aver salva la vita. lo sanno quelli che non prendono per un soffio l’aereo che poi si schianterà al suolo, o quelli che non sono andati al lavoro alle Torri gemelle l’11 settembre perchè influenzati.
    La nostra vita è appesa a un filo . per un giovane di 23 anni essere così scampato alla morte deve essere uno choc grandissimo.

    14 Novembre, 2015 - 10:23
  4. discepolo

    Sto leggendo le bellissime poesie mistiche di Gialal-Ad-Din Rumì, sommo poeta persiano e mistico SUFI: ce ne è una che ho letta oggi e fa venire i brividi:

    Sai tu cosa dice il rabab* (*violino)
    parlando di lacrime e dolore bruciante?
    dice: sono scorza rimasta lontana dal midollo
    perchè non dovrei piangere nel tormento della separazione’
    e il legno anche dice : ero un ramo verde come corsiero veloce
    ed ecco ha la sella spezzata e gli speroni strappati!
    Noi siamo esuli lontani, o Sovrano,
    ascoltate da noi il grido “a Dio ritorniamo” !
    Da Dio germinammo da prima del mondo
    e a Lui torneremo dopo questa rivoluzione.
    Il nostro grido è come campanello di carovana
    come tuono quando se ne vanno le nubi.
    O viandante! Non legare il cuore a nessuna dimora
    perchè soffrirai quando te ne strapperanno via!
    E poichè tante dimore hai percorso
    da quando eri goccia di sperma fino all’adolescenza
    prendile a scherzo che a scherzo tu le possa lasciare!
    rinuncerai a poca cosa e alto compenso ne avrai!
    Prendi invece sul serio Colui che ti ha preso sul serio:
    Primo è Lui e Ultimo. cerca LUI solo!

    ( RUMI – Poesie mistiche – ed. BUR – pag.67)

    14 Novembre, 2015 - 12:29
  5. Fabrizio Scarpino

    Un abbraccio di solidarietà a Luigi e famiglia.

    14 Novembre, 2015 - 14:14
  6. Fabrizio Scarpino

    Solidarietà anche a discepolo e famiglia.

    14 Novembre, 2015 - 14:15
  7. lazzaro

    Anche da parte mia sincera e commossa solidarietà al sig. Luigi e a Discepolo.

    14 Novembre, 2015 - 14:36
  8. roberto 55

    Mi unisco con tutta la sincerità di cui sono capace all’abbraccio solidale verso Luigi, Cristina e le loro famiglie.
    Ora più che mai, amici del “pianerottolo”, questo bellissimo inno è il nostro canto di libertà: https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0CB8QyCkwAGoVChMI3-L85IyQyQIVAoAaCh2HKgnh&url=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3Dlu3eSNi__4w&usg=AFQjCNGx-8xOAfRuieg2Wd-a8Lbqz1opxw&bvm=bv.107467506,d.ZWU

    Buon sabato.

    Roberto 55

    14 Novembre, 2015 - 15:21
  9. Luigi Accattoli

    Telefonata di TV2000 a Papa Francesco avvenuta verso le 12.00 di oggi:

    Santità quali pensieri e sentimenti davanti alla carneficina di Parigi?
    “Sono commosso e addolorato. Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro”.

    Lei ha parlato tante volte di una terza guerra mondiale a pezzi?
    “Questo è un pezzo, non ci sono giustificazioni per queste cose”.

    Soprattutto non ci può essere una giustificazione religiosa…
    “Religiosa e umana. Questo non è umano. Per questo sono vicino a tutta la Francia che le voglio tanto bene. Ti ringrazio tanto per avermi chiamato”.

    14 Novembre, 2015 - 17:14
  10. Luigi Accattoli

    Segnalo queste parole conclusive dell’ottimo Lombardi:

    Non è proprio tempo di rinunciare al Giubileo o di averne paura. Ne abbiamo più bisogno che mai. Dobbiamo viverlo con saggezza, ma anche con coraggio e con slancio spirituale, continuando a guardare in avanti con speranza nonostante gli attacchi dell’odio. Papa Francesco ci guida e ci invita ad avere fiducia nello Spirito del Signore che ci accompagna.

    14 Novembre, 2015 - 17:39
  11. Sara1

    “La gente di Aleppo oggi si unisce spiritualmente a quella di Parigi in un «gemellaggio della Croce». Esprimendo vicinanza e profonda solidarietà alle vittime in Francia e in Europa, il Vescovo Abou Khazen si fa interprete dei sentimenti dei siriani, «colpiti e sgomenti».”

    http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/44680/

    14 Novembre, 2015 - 20:04
  12. Marilisa

    Mancano le parole di fronte a fatti ” non umani” di questo genere.
    Solidarietà sì, dolore sì, ma prevale lo sgomento grande del non sapersi spiegare perché si arriva a generare il terrore in mezzo mondo.
    Rubare la vita a degli esseri umani innocenti per spirito di vendetta fine a sé stesso è la testimonianza più tragica della perversione cui può arrivare l ‘ essere umano.
    Ma è certo che atti efferati come quelli di ieri hanno come contraccolpo, dopo la rabbia, il benefico effetto di unire popoli diversi in un progetto comune di resistenza combattiva al terrorismo che vorrebbe spegnere ogni speranza.
    Il Male non prevarrà. La libertà, che ci è stata donata da Dio, non potrà esserci sottratta da chi non ne conosce la bellezza.

    14 Novembre, 2015 - 21:20
  13. Simbolicamente l’attacco a Parigi colpisce tutto l’Occidente.
    Però è anche vero che attentati di questo genere sono all’ordine del giorno in Iraq, in Afghanistan e in molte parti del mondo…
    Noi ci svegliamo solo quando il lupo entra in casa nostra…

    14 Novembre, 2015 - 21:35
  14. Marilisa

    Don Marco, gli attentati sono terribili dovunque succedano.
    In ogni caso quel che sta accadendo in Occidente ha un significato un po’ diverso, e bisogna tenerne conto.
    Questi diabolici terroristi vogliono imporre all’ Occidente la loro idea di Dio e uno stile di vita da loro ritenuto più consono a quella idea sbagliata di Dio su cui basano la loro pseudoreligione. Il fondamentalismo è la base del loro credo e vogliono portarlo, nella loro crassa ignoranza, qui da noi.
    Il discorso è abbastanza complesso.
    Prima di tutto c’ è da chiedersi chi è che fornisce loro le armi di cui dispongono e chi li addestra.
    Inoltre, perché riescono ad arruolare tanti giovani occidentali? Insomma, siamo sicuri che anche noi occidentali non abbiamo una qualche responsabilità in ciò che sta avvenendo e che sta sporcando il mondo intero?
    Come vedi, don Marco, non è facile sciogliere i nodi.
    Infine: non è vero che le stragi che accadono da quelle parti lasciano indifferenti noi che siamo lontani. È che proprio

    14 Novembre, 2015 - 22:40
  15. Marilisa

    non si sa che fare.
    Il Papa ha fatto appello, qualche tempo fa, agli organismi internazionali perché intervengano in qualche modo.
    Non so quale esito concreto abbia avuto quell’appello.

    14 Novembre, 2015 - 22:41
  16. discepolo

    notizie da Parigi. ieri sera mia cognata e il marito e il figlio sono usciti e sono andati a mangiare al ristorante. molti parigini hanno continuato la vita di sempre e non si sono chiusi in casa., per dimostrare che i PARIGINI NON HANNO PAURA. Fecero lo stesso, quando Hitler entrò coi carrarmati a Parigi, le donne parigine andarono al mercato la mattina come se niente fosse.
    Bravi , così si fa! Ci vuole fierezza.
    Leggo che molti chiedono che non si faccia il Giubileo per paura degli attentati. Ma allora i cristiani che abitano in Egitto, in Siria, in Iraq, in Nigeria non dovrebbero andare alla Messa la domenica per paura degli attentati e invece lo fanno!
    Una volta che è stato indetto dal Papa non si può per paura tornare indietro bisogna fare il Giubileo e bisogna dimostrare che anche in Europa, come nel Medio Oriente, e in Africa e nel resto del mondo, i cristiani non hanno paura.
    Oggi il Vescovo di Parigi ha indetto una grande Messa a Notre Dame per le vittime della strage e le campane delle chiese di Parigi suoneranno a stormo.
    Uniamoci alle loro preghiere.

    15 Novembre, 2015 - 9:03
  17. discepolo

    L’Arcivescovo di Parigi:” Possiamo ricevere la grazia di un cuore fermo e senza odio”

    (ZENIT)
    “L’arcivescovo ha quindi annunciato una messa da lui presieduta, per domani alle 18.30 a Notre Dame, “dedicata alle vittime di questa notte, ai loro cari e al nostro paese”. La campana della cattedrale suonerà alle 18.15, mentre la celebrazione sarà trasmessa in diretta dall’emittente televisiva cattolica KTO.

    “Di fronte alla violenza degli uomini – conclude poi il messaggio del cardinale Vingt-Trois – possiamo ricevere la grazia di un cuore fermo e senza odio. Che la moderazione, la temperanza e il dominio di cui tutti hanno fatto prova sinora si confermino nelle settimane e nei mesi prossimi. Che le persone non si lasciano andare al panico o all’odio. Chiediamo la grazia di essere artigiani di pace. Non dobbiamo mai disperare della pace, se si costruisce la giustizia”.

    15 Novembre, 2015 - 9:08
  18. Sara1

    Grazie Discepolo

    15 Novembre, 2015 - 9:11
  19. Luigi Accattoli

    Certo Discepolo che faremo il Giubileo. Non parlo della responsabilità del Papa, parlo di me. Io sto organizzando con i vicini di casa un “pellegrinaggio” a piedi da Santa Maria Maggiore – abito in via di Santa Maria Maggiore – a San Pietro lungo l’itinerario “mariano” che è uno dei quattro predisposti dal Vicariato: era un’idea nata questa estate e ora l’amplio proponendo a ognuno, che già veniva, di portare con sé un immigrato, compresi i musulmani che vivono qui intorno.

    15 Novembre, 2015 - 9:46
  20. Sara1

    È una maledetta guerra postmoderna: frantumata, liquida a pezzetti con un avversario che non sai nemmeno bene chi è.

    15 Novembre, 2015 - 10:51
  21. picchio

    un pezzo dell’intervista di blair alla cnn in ottobre. Il titolo è come al solito un po’ fuorviante, ma certo ci sono anche colpe dell’occidente in questa situazione. E come si dice nel video postato da fides, bisogna agire sui finanziamenti, non continuare a far affari con stati che hanno fondazioni che finanziano il terrorismo. Ma finchè Usa e Russia perseguono solo solo i propri miopi interessi particolari, la vedo dura….
    http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Tony-Blair-chiede-scusa-ea200e11-119a-470a-bb1a-c72ae1c52fa1.html

    15 Novembre, 2015 - 10:56
  22. Sul Web ci sono tanti commenti di gente che dice no al Giubileo per non portare soldi a Roma e al Vaticano. Ma il Giubileo si può “lucrare” in ogni diocesi. Anche da noi il Vescovo ha fatto restaurare una porta del Duomo e aprirà questa Porta Santa.

    15 Novembre, 2015 - 11:40
  23. Sara1

    Anche il nostro vescovo Antonella, io poi di andare a Roma non mi sento quindi probabilmente mi accontenterò della mia diocesi.

    Complimenti all’operazione Nuzzi che ha contribuito a togliere fiducia e autorevolezza al Papa (in senso lato) in un momento in cui abbiamo bisogno di punti di riferimento come l’acqua. Basta leggere i commenti in rete per vedere che ci è riuscito benissimo.

    15 Novembre, 2015 - 11:48
  24. Mi sembra che Mons. Galantino abbia parlato molto bene. Ha detto che il Giubileo si può “prendere” anche visitando la stanza di un malato. E comunque anche tutto questo finirà per dare altri colpi di piccone alla Chiesa. La mia Comunità NC comunque andrà a Roma in febbraio, cosa già decisa indipendentemente dal Giubileo. Questo mi preoccupa per i problemi dell’età, ma forse sarà il momento adatto per vedere finalmente Clodine e rivedere Isa e Luigi.

    15 Novembre, 2015 - 14:16
  25. Mi sembra comunque che i media stiano facendo di tutto per aumentare il panico. Quando ci sono stati gli attentati a Madrid e a Londra ci fu molta più sobrietà.

    15 Novembre, 2015 - 14:31
  26. Sara1

    Questo però oggettivamente mi è sembrato quasi peggio dell’11 settembre.
    Nel senso lì c’era l’aereo e finì tutto rapidamente, qua hanno tenuto in scacco tutta Parigi (che già aveva rafforzato la sicurezza dopo Gennaio) per alcune ore.

    Tutti “ragazzini” tra l’altro.

    https://www.lastampa.it/2015/11/14/tecnologia/il-primo-ministro-belga-lisis-comunica-attraverso-la-chat-della-playstation-PfjN5xTlRopuA5Y4VCCKTM/pagina.html

    Dovrebbero tenerne conto più che buttarla sullo scontro modernità medioevo.

    15 Novembre, 2015 - 14:36

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