Io e Zoro in Piazzetta per Napolitano

Eccomi con Zoro in Piazzetta – cuore del Rione Monti – alla festa di oggi pomeriggio per Giorgio Napolitano che torna a vivere tra noi. Sono stato anche intervistato, come monticiano doc, da qualche collega: “Dimmi due battute sul Rione e il Presidente”. Ma Napolitano non sono riuscito ad avvicinarlo: l’ho visto appena tra una testa e l’altra, mentre sotto il tendone di un bar gli offrivano torta e spumante. Aveva intorno il maresciallo, il macellaio e il parroco. “Grazie per quello che ha fatto per l’Italia”, gli ha detto don Francesco e Napolitano: “Grazie a lei signor parroco di essere venuto a salutarmi”.

7 Comments

  1. FABRICIANUS

    Evviva Luigi con Zoro….Luigi immagino allora tu non ti perdi una puntata di Gazebo. Trasmissione molto ben fatta secondo me.

    Colgo questa occasione della festa del rione Monti raccontata da Luigi, per rinnovare il mio personale grazie al presidente emerito Napolitano.

    F.

    17 Gennaio, 2015 - 21:56
  2. roberto 55

    Bene, Luigi: vedo che eri in ottima compagnia !
    Giorgio Napolitano, in effetti (ne approfitto per dire la mia sul tema), è stato un grande signore della politica italiana ed un grande Presidente, al quale – come ha, per una volta, bene affermato il nostro Premier – “possiamo solo dire grazie”: la grande simpatia popolare che lo ha accompagnato in questi anni e l’affetto con cui i suoi vicini di casa lo hanno ora ri-accolto sono stati meritatissimi.

    Buona domenica al “pianerottolo”.

    Roberto 55

    18 Gennaio, 2015 - 1:41
  3. roberto 55

    Grazie a Rosa della “dritta”: ho scovato il video (su FB), e lo consiglio anch’io al “pianerottolo”.

    Ciao a tutti.

    Roberto 55

    18 Gennaio, 2015 - 10:52
  4. Sara1

    Scusate avevo postato al piano di sotto mentre andava qua:

    Mio marito ieri mi ha letto invece questo pezzo ugualmente molto bello:

    “A me piace molto il sogno in una famiglia. Tutte le mamme e tutti i papà hanno sognato il loro figlio per nove mesi. E’ vero o no? [Sì!] Sognare come sarà questo figlio… Non è possibile una famiglia senza il sogno. Quando in una famiglia si perde la capacità di sognare, i bambini non crescono e l’amore non cresce, la vita si affievolisce e si spegne. Per questo vi raccomando che la sera, quando fate l’esame di coscienza, ci sia anche questa domanda: oggi ho sognato il futuro dei miei figli? Oggi ho sognato l’amore del mio sposo, della mia sposa? Oggi ho sognato i miei genitori, i miei nonni che hanno portato avanti la storia fino a me. E’ tanto importante sognare. Prima di tutto, sognare in una famiglia. Non perdete questa capacità di sognare!

    E quante difficoltà nella vita dei coniugi si risolvono se noi conserviamo uno spazio per il sogno, se ci fermiamo a pensare al coniuge, e sogniamo la bontà che hanno le cose buone. Per questo è molto importante recuperare l’amore attraverso il ‘progetto’ di tutti i giorni. Non smettete mai di essere fidanzati!”

    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/january/documents/papa-francesco_20150116_srilanka-filippine-incontro-famiglie.html

    18 Gennaio, 2015 - 13:19
  5. Marilisa

    “Grazie per quello che ha fatto per l’Italia” ha detto il parroco…

    “Grazie” dovremmo dirglielo tutti. Una figura di prestigio come la sua ha tenuto saldamente il timone di un’Italia in totale debalcle. E l’ha risollevata agli occhi del mondo.
    Naturalmente non mancano le voci fuori dal coro, ma sempre è stato così e sempre sarà. Basta non farci caso.
    Dovremmo ringraziarlo soprattutto per il proseguimento della presidenza per altri due anni.Deve essere stato un gran sacrificio per lui e per sua moglie, con l’età avanzata che hanno.
    Ma chi ha un grande senso delle Stato e del servizio per il bene comune, si sacrifica fino all’estremo limite. Non è da tutti fare così.
    Grande Napolitano! Gli auguro con tutto il cuore di godere per il resto della vita di un meritato riposo pieno di soddisfazioni e di gioie familiari.

    18 Gennaio, 2015 - 18:51
  6. Eugenio Spiletti

    Se oltre a guardare Gazebo, avessimo anche dato un’occhiata alla Gabbia di ieri, avremmo avuto qualche percezione di alcune problematicità relative alla presidenza Napolitano. Non ripeterò quanto già scritto ed evidente, ma un presidente che fa continui appelli all’austerità e ai sacrifici, anche alla politica, e poi non abbassa significativamente i costosissimi appannaggi del Quirinale (e pare che non intenda nemmeno rinunciare agli eccessivi privilegi che spettano al Sen. Napolitano in quanto ex presidente E AI SUOI FAMILIARI) come minimo non merita la gratitudine eterna degli Italiani e addirittura la santificazione in vita.
    C’è poi la questione di Giulio Napolitano e della sua splendida carriera, su cui evito di addentrarmi.

    19 Gennaio, 2015 - 9:11

Lascia un commento