La buona idea di un santuario pontificio a Medjugorje

“La commissione Ruini si è pronunciata per la fine dell’attuale divieto dei pellegrinaggi organizzati (13 tra membri ed esperti su 14 presenti) e ha votato a maggioranza in favore della costituzione a Medjugorje di ‘un’autorità dipendente dalla Santa Sede’ e per la trasformazione della parrocchia in santuario pontificio”: è un’informazione contenuta in un servizio del collega Tornielli. Nei commenti riassumo gli elementi forniti dal collega e abbozzo una giudiziosa conclusione provvisoria.

35 Commenti »

  1. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 21:50

    Prime sette apparizioni. Il testo di Tornielli è il migliore – come apporto informativo – che io abbia letto fino a oggi sul lavoro della Commissione Ruini. Corrisponde alle indiscrezioni da me raccolte lungo l’ultimo biennio, che però erano meno puntuali. Ci sarebbero stati in conclusione “tredici voti favorevoli al riconoscimento della soprannaturalità delle prime 7 apparizioni, un voto contrario e un voto sospensivo”; mentre per “la continuazione del fenomeno delle apparizioni dalla fine del 1981 ad oggi” si sarebbe avuta una “maggioranza di voti sospensivi e molti dubbi”. Dubia anche qui, non c’è rimedio.

  2. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 21:50

    1398 messaggi. La Commissione aveva il compito di «raccogliere ed esaminare tutto il materiale» su Medjugorje e di presentare «una relazione dettagliata» col relativo voto circa «la soprannaturalità o meno» delle apparizioni oltre a indicare le «soluzioni pastorali» più opportune. Si è riunita 17 volte, ha vagliato tutta la documentazione, ha letto tutti i “messaggi” [secondo il sito Guarda con me i messaggi al 2 maggio 2017 sarebbero in totale 1398], ha ascoltato i veggenti e i testimoni, ha fatto un sopralluogo nel paesino dell’Erzegovina.

  3. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 21:51

    Origine demoniaca. Le prime 7 apparizioni, avvenute tra il 24 giugno e il 3 luglio 1981, hanno convinto i commissari che hanno ritenuto “i sette ragazzi veggenti psichicamente normali, colti di sorpresa dall’apparizione”, non influenzati da nessuno. La commissione ha “scartato l’ipotesi di un’origine demoniaca delle apparizioni”. Dubbi crescenti sono invece emersi per il prosieguo delle apparizioni, gli infiniti messaggi tra loro ripetitivi, il continuo rimando a “segreti” che per ora non possono essere rivelati.

  4. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 21:51

    Francesco deciderà. Questa è la chiusa di Tornielli: “Il Papa, dopo aver esaminato la relazione Ruini e i pareri dei membri della Congregazione per la dottrina della fede ha deciso di affidare all’arcivescovo polacco Henryk Hoser una missione da «inviato speciale della Santa Sede» per «acquisire più approfondite conoscenze della situazione pastorale» a Medjugorje e «soprattutto, delle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio» per «suggerire eventuali iniziative pastorali per il futuro». Entro l’estate 2017 consegnerà i risultati del suo lavoro e il Papa prenderà una decisione”.

  5. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 21:51

    Non spegne il lucignolo. La mia conclusione provvisoria è di gratitudine a Tornielli per averci informato e alla Commissione per il lavoro conoscitivo che ha condotto. Ritengo che se il Papa adotterà il suggerimento della Commissione avremo la pace su una questione che al momento provoca dispute e conflitti. Si avrebbe una soluzione che valorizza il bene che è venuto dalle apparizioni, protegge i devoti dalla tentazione di un’eccessiva credulità, non spegne il lucignolo del fenomeno oggi dubbio ma perdurante. Se viene dal Cielo saprà affermarsi. Altrimenti in breve svanirà.

  6. Andrea Salvi scrive,

    16 maggio 2017 @ 22:37

    Pero’ Tornielli dice anche che “La Congregazione per la dottrina della fede guidata dal cardinale Gerhard Müller ha espresso dubbi sul fenomeno e anche sulla relazione Ruini, considerata un autorevole contributo da confrontare con altri pareri e documenti. ” Quindi la soluzione mi sembra tutt’altro che vicina. O sbaglio?

  7. Luigi Accattoli scrive,

    16 maggio 2017 @ 23:09

    Müller ed altri nella Congregazione e in Bosnia-Erzegovina sono più severi della Commissione Ruini e vorrebbero un maggior riserbo e una più lunga attesa su un fenomeno che è ancora in sviluppo e che ha caratteristiche anomale rispetto a ogni precedente. Ma il Papa in aereo – e già in altra occasione – ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro della Commissione. Tendo a pensare che Francesco andrà nella direzione da essa indicata. La stessa nomina di un delegato per studiare sul posto la questione pastorale induce a pensare che voglia dire ora una parola che valorizzi gli aspetti positivi di Medjugorje e porti una relativa pace.

  8. Enrico Usvelli scrive,

    16 maggio 2017 @ 23:44

    Francesco, se ho capito bene, sull’aereo si è quindi basato molto sul parere della commissione Ruini: è così?
    Forse per la prima volta non mi era piaciuta la sua esternazione, troppo facile da strumentalizzare e distorcere. In realtà avrebbe solo anticipato cose che salteranno fuori a breve.
    Ma guarda un po’: il Papa ha fatto la figura di quello che non crede alle apparizioni (e magari nemmeno nella Madonna) e invece c’è il card. Muller che è ancora più dubbioso.
    Situazione paradossale: i critici di Francesco sono a favore delle apparizioni (visto che lui ha dei dubbi) e quindi in contrasto con il card. Muller, che pure da loro è considerato un potenziale alleato contro il Papa.

  9. Amigoni p. Luigi scrive,

    17 maggio 2017 @ 0:20

    Sono anch’io del parere – da catto-luterano del secondo decennio del XXI secolo – che nella sua sapienza secolare la Chiesa, per Medjugorje, estrarrà la soluzione pertinente dal “tesoro delle cose nuove e antiche”, di evangelica ispirazione. L’album della segnaletica è allestito non da oggi: Medjugorje luogo di culto mariano (santuario pontificio, per “la Ruini”), centro di preghiera e di penitenza per la pace, sede di formazione alla misericordia evangelica. Poi seguirà la consacrazione di un altare o la dedicazione del tempio (in qualche modo “rinnovato”), la benedizione o incoronazione di qualche immagine o statua mariana. A tempo imprecisato: la non inautenticità delle prime sette (o settanta volte sette) cosiddette (oggi) apparizioni.

  10. maria cristina venturi scrive,

    17 maggio 2017 @ 8:38

    Se pensano di “incanalare”un fenomeno devozionale spontaneo come quello di Medjugori in un piu’accettabile e razionale pellegrinaggio come altri mettendo il placet del Vaticano sulla “pastorale”di Medijugorii (strana pero’la pastorale ufficiale di un fenomeno religioso che ufficialmente si ritiene falso!E come se l’Organizzazione mondiale della Sanita’pur ritenendo una bufala non scientifica un metodo di cura ne agevolasse l’accesso) hanno fatto male I loro calcoli.
    Alle folle che vanno a Medjugori , magari in preda ad esaltazione irraziionale, perche’assetate di esperienze spirituali che la Chiesa moderna con tutto il suo apparato efficentista. non riesce piu’a trasmettere, non credo importi piu’di tanto cosa pensa il card. MULLER.
    Sappiamo cosa pensava Giovanni XXIII e cosa pensava l’intelligente e colto
    Padre Gemelli di Padre Pio, eppure le folle di ignoranti assetati di miracoli hanno contiuato ad andare a San Giovanni Rotondo. SE a Napoli qualche colto prelato tipo il Muller osasse mettere in dubbio San Gennaro ci sarebbe una rivolta popolare.
    La Chiesa ufficiale ormai simile a quella protestante liberale ha dimenticato che il fenomeno devozionale religioso e’soprattutto SPONTANEOe non puo’essere diretto all’alto.Le chiese e I seminari sempre piu’vuoti nella nostra triste Europa non hanno ancora aperto gli occhi ad un clero sempre piu’ aggrappato all’illusione di poter programmare, pianificare, dirigere,razionalizzare
    La razionalizzazione di stampo liberale e ‘la morte dell’esperienza spirituale e infatti il luteranesimo e le chiese protestanti sono pressoche’scomparse ridottesi a percentuali risibili persino in Germania.
    La protestantizzazione a tappe forzate della Chiesa cattolica portera’aglistessi risultati.

  11. maria cristina venturi scrive,

    17 maggio 2017 @ 8:52

    Ma, in una Europa sempre piu’arida dal punto di vista spirituali, I grandi centri storici di religiosita’i grandi santuari, San Giacomo di Compostela in Spagna, Mont Saint Michel in Francia, La Salette, Lourdes ,Loreto, Fatima, sono ancora la meta di tanti fedeli, e ultimo in ordine di tempo Medjugori sorto in terra atea e comunista, sorto contro tutto e tutti, persino contro la chiesa locale.
    Mentre si svuotano seminari e alla Messa I giovani non vanno piu’pero’i santuari e I centri di spiritualita’sono vivi e vegeti.
    Se lo chiederanno mai il perche’le gerarchie ecclesiatiche?O tutte prese come sono dai loro giochi di potere fra progressisti e tradizionalisti, non si stanno accorgendo che la gente si allontana dalla Chiesa perche’la Chiesa si allontana sempre piu’dalla Fonte di ogni spiritualita’, dal Sacro, dal Divino, concentrandosu solo su problemi socio-politici?

  12. Andrea Salvi scrive,

    17 maggio 2017 @ 8:58

    Vedo che ora non ti va più nemmeno la Congregazione per la Dottrina della Fede. Io ritengo che non è il popolo che può stabilire la autenticità o meno di un evento ne’ i numeri di chi vi crede. Quello che mi stupisce in questo è in altri tuoi interventi e’ che affermi una dottrina cattolica del tutto tua: che e’ necessario credere alle apparizioni Mariane sempre e comunque per essere cattolici. E’ una visione tutta tua, non è mai stata quella della Chiesa. Ora dirai che non hai mai affermato questo, ma rileggi i tuoi interventi…
    A stasera

  13. LEONE MINUSCOLI scrive,

    17 maggio 2017 @ 9:36

    I critici del Papa Usvelli sono variegati, questo Papa come anche gli altri precedenti va detto per onestà intellettuale, ha diverse categorie di critici, quelli che lo criticano in toto, quelli che vedono addirittura in lui l’anticristo, quelli che fanno critiche piu’ o meno condivisibili ma comuqnue in un’ottica di rispetto alla figura del Padre, alla Aldo Maria Valli, che stanno sull’argomento, io penso di appartenere a quest’ultima schiera, apprezzo il Papa quando va apprezzato e non ho timore di dire che ha sbagliato se qualche volta toppa pure lui, intanto approfondisco…non sono contro per partito preso..

  14. Lorenzo Cuffini scrive,

    17 maggio 2017 @ 9:39

    Ma certo!!!
    Peccato che la sete e la fame di miracoli spingano folle di persone
    ANCHE verso stuoli di ciArlatani, santoni improvvisati, mistici che ricevono in tinello con la boccia delle offerte nell’ingresso,,,,tutto un sottobosco di mezze figure su cui non si potrebbe e saprebbe mai fare chiarezza alcuna, se lasciassimo noi con la nostra pancia religiosa volubile e sovrana e bulimica padroni di decidere cosa è soprannaturale e cosa no.
    Sostituiamoci alla Chiesa, e avremo davvero un bel modello di cristianesimo.
    Cretinate.

  15. Lorenzo Cuffini scrive,

    17 maggio 2017 @ 9:41

    Preciso che ” cretinate” è constatazione oggettiva, non insulto polemico.

  16. Federico Benedetti scrive,

    17 maggio 2017 @ 9:45

    Sommessamente mi sembra che siamo di fronte a una classica risposta gesuitica. Sulle conclusioni della c.d. commissione Ruini bisognerebbe anche approfondire quali fossero i compiti specifici, gli obiettivi dichiarati e i limiti nei quali doveva lavorare ed esprimersi. Parlare dell’istituzione di un “santuario” non mi scandalizza, ma non risponde alla domanda sulla veridicità delle apparizioni.
    Resta solo lo scetticismo espresso in aereo, a braccio, dal papa attraverso una battuta che voleva apparire spiritosa.

    (Andrea, posso dire che su questo singolo aspetto, in questa specifica e particolare occasione, rimango perplesso di fronte alla scelta di papa Francesco? Avrebbe potuto non esprimersi o esprimersi diversamente e questa sua presa di posizione non mi convince. Posso dirlo senza essere tacciato di antipapismo?).

  17. Federico Benedetti scrive,

    17 maggio 2017 @ 9:47

    Mi identifico abbastanza nella posizione espressa da Leone:
    apprezzo il Papa quando va apprezzato e non ho timore di dire che ha sbagliato se qualche volta toppa pure lui, intanto approfondisco…non sono contro per partito preso..

  18. Enrico Usvelli scrive,

    17 maggio 2017 @ 10:27

    Leone,
    non seguo Valli, per quel poco che ho letto mi pare che ormai si sia convinto che questo Papa non va bene (perdona la semplificazione, ho fretta, mi basta rendere l’idea) e mi pare che la ricerca di prove che confermino la sua idea stia facendogli perdere obiettività.
    Comunque concordo sul fatto che esiste una varietà di oppositori. Quelli che lo ritengono l’anticristo o comunque inviato da satana non li prendo nemmeno in considerazione. Tra gli oppositori più moderati ce ne sono di quelli che qualsiasi cosa faccia, dica, scriva, loro l’avrebbero detta, scritta, fatta meglio.

  19. Enrico Usvelli scrive,

    17 maggio 2017 @ 10:52

    Maria Cristina Venturi,
    ‘strana pero’la pastorale ufficiale di un fenomeno religioso che ufficialmente si ritiene falso!’
    Quello che hai scritto non è corretto, c’è differenza tra ritenere falso ed aspettare a pronunciarsi.

    ‘La Chiesa ufficiale ormai simile a quella protestante liberale’
    A me pare che nella Chiesa ci sia un po’ di tutto, tu dici che la Chiesa perde gente perché non si interessa al Sacro, ti sei chiesta quanta gente ha perso (a favore del marxismo) perché di fronte allo sfruttamento, alla fame e alla sofferenza una parte del clero diceva di sopportare con pazienza?
    La Chiesa è peccatrice perché formata da peccatori, ma è anche santa, quindi attenzione a non farsi prendere la mano dalla voglia di criticare e da visioni catastrofiche. Nel Credo si dice ben chiaro: credo la Chiesa, una, santa, cattolica, apostolica. Mettere in dubbio la Chiesa, magari in base a presunte dichiarazioni della Madonna su eventi che dovrebbero accadere chissà quando, è cosa più grave che mettere in dubbio le apparizioni di Lourdes, Fatima e via dicendo. E questo non lo dico solo a te.

  20. LEONE MINUSCOLI scrive,

    17 maggio 2017 @ 10:56

    C’è di tutto caro Enrico, tra gli oppositori e anche tra i sostenitori… ci sono quelli a cui non andavano bene gli ultimi 2 papi, e cercano di rivalersi, ci son i cattocomunisti quelli che pensano che marxismo e fede possano collaborare, ci sono quelli iperprogressisti, ci sono quelli che cercano di dialogare, c’è di tutto in entrambi gli schieramenti.
    Cordiali saluti.
    Leone Minuscoli

  21. Lorenzo Cuffini scrive,

    17 maggio 2017 @ 13:50

    Forse Aldo Maria Valli avrà anche inziato, quando fece il suo ” sofferto” outing, a fare” qualche critica ” a Bergoglio.
    Poi, come impone la spietata legge dell’antibergoglianesimo,che si ripete sempre uguale, è andato in crescendo, e adesso NON C’E’ SUO PEZZO , qual che sia l’argomento, che non vada a finire lì.
    Qual che sia l’argomento.
    Il che attesta che, da uomo di informazione, s’è mutato in uomo di propaganda.
    Mutazione aggravata dal fatto che , non pago di un blog blindato ai commenti, anche sulla pagina FB che rilancia il blog ha messo in essere una incredibile censura a punti: tolleranza di qualche intervento dissenziente, e poi, zac, il dissenziente è bannato.
    Chiaro segnale, purtroppo, di un rapido passaggio alla categoria del critico militante.
    ( Poi, ma questo è un mio parere personale e quindi conta un fico secco, dovrebbe forse porsi il problema di come far andar d’accordo- eticamente- l’enorme “rendita di posizione mediatica” che gli deriva dal suo ruolo professionale con la battaglia che di fatto si è messo a combattere… Non che non glielo abbia più volte e ripetutamente chiesto: semplicemente , come largamente atteso, non ha dato cenno di risposta)

  22. Andrea Salvi scrive,

    17 maggio 2017 @ 14:04

    In un breve intervallo di lavoro butto lì questa osservazione
    Possibile che Valli e altri come lui che dicono di voler bene al papa non pubblichino uno dico un post di approvazione per qualcosa di giusto che ha fatto o detto il nostro papa? Solo e soltanto post di critica. A questo punto dico che al di la’ della dichiarazione di intenti il re si rivela per quello che è, cioè nudo. Dimmi che post metti e ti dirò chi sei.

  23. LEONE MINUSCOLI scrive,

    17 maggio 2017 @ 17:13

    Ci sono diversi post positivi di Valli…

  24. Andrea Salvi scrive,

    17 maggio 2017 @ 18:17

    Mi riferisco agli ultimi tempi. Da quando ha detto che gli e’ caduto un velo dagli occhi o qualcosa del genere. Ma se mi sbaglio mi piacerebbe conoscere questi post “positivi” del nuovo Valli.

  25. antonella lignani scrive,

    17 maggio 2017 @ 18:28

    Certo sono lontani i tempi di Benny Lai in cui tutto era coperto dal più impenetrabile segreto.

  26. Victoria Boe scrive,

    17 maggio 2017 @ 21:15

    “La Chiesa ufficiale ormai simile a quella protestante liberale ha dimenticato che il fenomeno devozionale religioso e’soprattutto SPONTANEOe non puo’essere diretto all’alto.Le chiese e I seminari sempre piu’vuoti nella nostra triste Europa non hanno ancora aperto gli occhi ad un clero sempre piu’ aggrappato all’illusione di poter programmare, pianificare, dirigere,razionalizzare”

    E quindi? Che si dovrebbe fare? Meglio lasciare le cose come stanno? Ma allora perché molti chiedono a gran voce che la Chiesa ufficializzi le apparizioni e si edifichi un santuario per la venerazione della Madonna di Medjugorje?
    Intanto, lì come altrove, ovunque ci sia stata una apparizione, vera o presunta, di Maria, prolifera il mercato delle vendite di oggetti diversi da portare a casa e agli amici come ricordo di quel pellegrinaggio. Roba che generalmente, dopo poco tempo, si mette da parte e resta dimenticata.
    Da poco, una giovane signora, invalida ( ha perso una gamba) e rimasta vedova, si è inerpicata, con la figlioletta di quattro anni, per la strada sassosa che porta al luogo dove c’è la statua della Madonna. Una grande fatica. Non so quali benefici ne abbia ricavato. Ha portato a casa diversi souvenirs, fra cui un rosarietto per la piccola, alla quale è stato detto che accarezzando quella Madonnina sarebbe stato come accarezzare il padre. Perché la bimba rimpiange moltissimo il papà e vorrebbe rivederlo vicino a sé in carne ed ossa. Esprime spesso questo forte desiderio.
    Sono storie che fanno piangere il cuore.
    Voglio sperare che madre e figlia abbiano una qualche ricompensa per tanto dolore già qui sulla Terra.
    E comunque, questi luoghi hanno l’effetto catartico di far credere realizzabili le speranze da cui ogni persona è spinta ad andare lì.

  27. antonella lignani scrive,

    18 maggio 2017 @ 0:50

    Gli oggetti riportati dai santuari si perdono, ma non si perde il ricordo dell’atmosfera particolare di questi luoghi.

  28. LEONE MINUSCOLI scrive,

    18 maggio 2017 @ 7:18

    Ho visto anch’io un’umanità sofferente in questi luoghi, si, c’è anche qualche esaltato, ma la stragrande maggioranza delle persone cerca qualche momento di serenità, di sana spiritualità, di raccoglimento..
    Pregare insieme il Rosario, confessarsi, andare a Messa, compare qualche ricordo, sono piccoli gesti che rimangono…
    La Chiesa poi ha tutto il diritto di esaminare il fenomeno e dare le sue indicazioni..

    “Dai frutti li riconoscerete” dice il Vangelo…

    Qui i frutti sono molto positivi…
    Buona giornata a tutti.

    Leone

  29. LEONE MINUSCOLI scrive,

    18 maggio 2017 @ 7:20

    Dimenticavo la cosa più’ importante, l’accostarsi all’eucarestia.. e l’adorazione del SS. SACRAMENTO…

  30. Lorenzo Cuffini scrive,

    18 maggio 2017 @ 9:34

    Va tutto molto bene.
    Dopodiché, andrebbe anche ricordato che per incontrare l’umanità sofferente NON è strettamente neccessario andare a Lourdes.Se uno aprisse gli occhi , magari si renderebbe conto che intorno a lui, ma a pochi metri dal suo naso e nel suo mondo, ci sono grappoloni di umanità sofferente di tutti i tipi. Per dire. Ogni ospedale che trabocca sofferenza nel mezzo delle nostre strade e davanti al quale passo indifferente puo’ essere un santuario che ASPETTA la mia presenza.
    E via discorrendo.
    I pellegrinaggi sono un momento formativo forte.
    Dopodiché è FUORI da lì che si gioca la partita. Al ritorno.

  31. LEONE MINUSCOLI scrive,

    18 maggio 2017 @ 10:03

    Lorenzo, su questo siamo d’accordo al 100%…… il pellegrinaggio puo’ essere il lievito che fa lievitare il pane.. sai vengo da una famiglia di panificatori…

  32. antonella lignani scrive,

    18 maggio 2017 @ 10:07

    Una riflessione giusta Lorenzo. Ma ogni tanto serve una boccata d’ossigeno.

  33. Andrea Salvi scrive,

    18 maggio 2017 @ 12:56

    A Luigi Accattoli
    Sull’ Avvenire di oggi, sempre sull’argomento da te introdotto, c’e’ questa intervista con padre Perrella, uno dei membri della Commissione Ruini
    https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/medjugorje-papa-madonna-postina

    Buona giornata

  34. LEONE MINUSCOLI scrive,

    19 maggio 2017 @ 8:10

    una bella testimonianza…
    https://www.miradouro.it/quello-che-mi-accadde-a-medjugorje-la-guarigione-e-la-salvezza-dal-moralismo-intimista/?utm_source=ReviveOldPost&utm_medium=social&utm_campaign=ReviveOldPost

  35. alphiton scrive,

    20 maggio 2017 @ 17:07

    Mi identifico abbastanza nella posizione espressa da Leone:
    apprezzo il Papa quando va apprezzato e non ho timore di dire che ha sbagliato se qualche volta toppa pure lui, intanto approfondisco…non sono contro per partito preso..

    Caro Benedetti, come sarebbe stato bello se queste tue parole fossero state vere anche per Benedetto XVI… Strano che i già fautori dell’infallibilità papale, qualunque cosa il pontefice dicesse, per i quali la benché minima critica a Ratzinger equivaleva ad un delitto di lesa maestà, adesso siano diventati dei liberal (spero che la parola non ti offenda) che si permettono di sindacare ogni intervento di Francesco. Ah… coerenza… coerenza…

    Alberto Farina

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