Lombardi sulle critiche al Papa che esplora nuovi cammini

“Le critiche al Papa le spiego con il fatto che il camminare in terreni nuovi, cercare di rispondere a questioni che vengono poste con grande urgenza da un mondo che sta cambiando, è qualcosa che provoca preoccupazione; si cammina in un campo che, per molti aspetti, è oscuro”: così il portavoce Lombardi risponde a una domanda di Radio Vaticana in un’intervista per il terzo anniversario dell’elezione. Nel primo commento il resto della risposta.

6 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Senza sapere per dove. Il muoversi con coraggio, appoggiandosi alla fede e alla speranza, alla convinzione che lo Spirito Santo accompagna la Chiesa nel mettere in pratica la volontà di Dio nel tempo nuovo, non è così semplice. In questo Papa Francesco certamente è un maestro che ci guida, con coraggio e con realismo. Egli stesso dice molte volte che nel mettere in cammino la Chiesa non è che egli sappia con totale chiarezza qual è il punto di arrivo o qual è il disegno complessivo che va raggiunto. No, egli sa che ci si mette in cammino, ma spesso senza sapere esattamente per dove. Questa è la condizione anche di Abramo, la condizione del cammino nella fede da sempre.

    8 Marzo, 2016 - 17:50
  2. Lorenzo Cuffini

    Che piaccia o no, i terreni nuovi ci sono.
    E sono tanti. E sono lì da un po’. E si estendono a vista d’occhio. E aumentano progressivamente ogni giorno.
    Il papa, questo come un altro, puo’ piacermi o no.
    Questo è un problema mio, però. Non del papa.
    I terreni nuovi, mi possono piacere o no, ma ci sono , e lì stanno.
    Solo che se io, nome e cognome, li ignoro, quel problema non è mio, ma diventa problema della Chiesa intera.
    Se mi rifiuto come una capra ostinata di rendermene conto, se continuo a ignorarli come se non esistessero, se inalbero un cartello con una rispostina già pronta e fatta apposta come mio salvagente per lavarmene le mani, lo so già che faccio il piccolo Pilato, non il piccolo Gesù Cristo.
    Cercassi almeno di essere un Abramino……
    La questione è che costa, e costa una vita intera., e costa la vita tutta quanta.
    Mentre invece se sto lì, a fare il paracarro immoto, a ripetere come un’ossessione i miei mantra ” di principio”, e il resto che si fotta, sai quanta fatica in meno.
    Solo che così, tolgo l’aria a me stesso, alla Chiesa e a Dio nel mondo.
    Mi autopreservo sotto una campana di vetro che serve solo alle mie fobie.

    9 Marzo, 2016 - 8:45
  3. maria cristina venturi

    esplorare “nuovi cammini vuol dire trattare a pesci in faccia con parole durissime ed offensive intere Conferenze Episcopali come quella messicana( che giustamente ha reagito)
    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/03/08/messico-3-argentina-0-con-bergoglio-capitano/

    e invece lodare e benedire Emma Bonino l’abortista e Napolitano che approvò l’invasione russa dell’Ungheria e i pentecostali e i luterani?
    perchè se è questo “esplorare nuovi cammini” da parte di Bergoglio allora tali cammini mi sembrerebbe meglio per un cristiano non seguirli…

    9 Marzo, 2016 - 12:45
  4. Federico Benedetti

    Condivido l’osservazione di Maria Cristina.
    Aggiungerei inoltre che questa idea dei “nuovi” cammini è piuttosto ingenua: le novità non sono di per se’ belle o brutte, bisogna vedere nel merito di cosa stiamo parlando (nella metafora: dove portano questi nuovi cammini).
    Inoltre andrebbe guardato con maggiore rispetto il “cammino” precedente a questo pontificato, dato che la Chiesa non è certo stata ferma e di strada ne fatta (e con molti frutti di grazia, a Dio piacendo): in altri termini, anche “i vecchi” cammini sono stati utili a Dio e alla sua Chiesa e varrebbe la pena ricordarselo.

    9 Marzo, 2016 - 17:10
  5. Lorenzo Cuffini

    Un conto è avere rispetto per i cammini fatti, un conto è ignorare i nuovi campi, bollandoli come ” mondo & satanasso”, sibilando vade retro e scappando come lepri.
    Fifa atavica e di vecchia data.
    Tentazione, questa sì, vecchia e ricorrente.
    Con questo modo di ragionare la Chiesa sarebbe ancora ferma , che so, al sistema geocentrico….
    🙂

    9 Marzo, 2016 - 17:44

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