Metti un sabato a Cafarnao in sinagoga

Amici belli, il gruppo di lettori della Bibbia che si riunisce in casa mia con il titolo di “Pizza e Vangelo” si rivede lunedì 25 per leggere il racconto del primo segno compiuto da Gesù nel Vangelo di Marco: un sabato, in Sinagoga, a Cafarnao, libera un uomo dalla possessione di uno spirito immondo. Avremo modo di approfondire la tonalità drammatica della predicazione di Gesù in parole e opere, tipica del Vangelo di Marco, che suscita stupore e anche timore negli uditori. Sarà un’occasione per provare a porci in sintonia con i primi destinatari della predicazione di Gesù e del racconto di Marco: conosciamo anche noi qualcosa di quella meraviglia e di quel tremore? Nei commenti la scheda di introduzione alla lectio, il testo che leggeremo, l’invito a partecipare rivolto a camminanti e naviganti.

29 Comments

  1. Luigi Accattoli

    Come uno che ha autorità. La liberazione di un uomo “posseduto da uno spirito immondo” è il primo segno compiuto da Gesù nel Vangelo di Marco. In Matteo e Luca i primi segni sono guarigioni e liberazioni collettive, in Giovanni è la conversione dell’acqua in vino alle nozze di Cana. Marco dà la priorità a un “segno” che attesta l’autorità di Gesù Messia: autorità in parole e opere.
    Cercheremo di cogliere la doppia faccia di questa autorità messianica: “Insegnava loro come uno che ha autorità” (versetto 22); “Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono” (27). Ci fermeremo sulle parole: “Una dottrina nuova insegnata con autorità” (27). La novità segnala che il Regno di Dio è vicino, come era stato il primissimo annuncio, che abbiamo letto la volta scorsa (1, 15): “Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino: convertitevi e credete nel Vangelo”.

    23 Novembre, 2019 - 20:09
  2. Luigi Accattoli

    Tutti furono presi da timore. L’insegnamento dato con autorità e l’autorità esercitata sullo spirito immondo qui sono presentate e interpretate in unità, ed è questa unità a costituire un segno messianico: essa segnala che il Regno di Dio si avvicina e questo “segno” sorprende gli uditori.
    Il segno dell’avvicinarsi del Regno genera “stupore” e “timore”: “Erano stupiti del suo insegnamento” (22), “Tutti furono presi da timore” (27). In Marco la predicazione di Gesù ha una connotazione drammatica. E’ un elemento presente in tutti i Vangeli, ma in questo Vangelo ha la caratteristica di un elemento prioritario.

    23 Novembre, 2019 - 20:10
  3. Luigi Accattoli

    Le parole dei demoni in Marco. La nostra lettura avrà anche due fuochi di attenzione narrativa.
    Il primo: faremo attenzione alla ricchezza di particolari con cui è narrata la liberazione dallo spirito immondo. Si svolge un dialogo tra Gesù e lo spirito: lo spirito conosce il nome di Gesù e parla anche a nome degli altri spiriti del male: “Che c’entri con noi Gesù Nazareno?” (24). Un dialogo che prelude a quello – ancora più drammatico – che Gesù avrà con un altro spirito immondo nel capito 5 di questo stesso vangelo. Tant’è che gli studiosi hanno approfondito “Le parole dei demoni nel Vangelo di Marco” (così è intitolato un lavoro di O. Bauerngeind (Stoccarda 1927).
    Secondo fuoco dell’attenzione narrativa: al ruolo di Cafarnao come principale luogo di residenza di Gesù nella fase del ministero in Galilea. Gesù è un rabbi itinerante, ma con un luogo da cui parte e al quale spesso ritorna, che appunto è Cafarnao, città sul lago, attraversata da un itinerario di lunga percorrenza, dove si trovava un posto di dogana e un presidio militare romano.

    23 Novembre, 2019 - 20:11
  4. Luigi Accattoli

    Marco 1, 21-28Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22 Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. 23 Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, 24 dicendo: “Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!”. 25 E Gesù gli ordinò severamente: “Taci! Esci da lui!”. 26 E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: “Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!”. 28 La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

    23 Novembre, 2019 - 20:12
  5. Luigi Accattoli

    Venite gente. Chi voglia sapere che sia “Pizza e Vangelo” vada nella pagina che ha questo nome: è elencata per quarta sotto la mia foto, ad apertura del blog. Propongo ai visitatori i testi che affrontiamo nel gruppo biblico [c’è da 16 anni] perché chi può tra i visitatori mi dia una mano nella preparazione della lectio. Ma faccio questa segnalazione anche perché chi è a Roma, o capita a Roma nei nostri lunedì, venga alle serate. Chi volesse esserci mi mandi un’e-mail e io gli dirò il dove e il come. Saremo felici di avere nuovi ospiti e di mettere in tavola altre pizze calde calde.

    23 Novembre, 2019 - 20:15
  6. roberto 55

    Una volta che ricapiterò nuovamente a Roma, Luigi, ti chiederò il permesso di aggregarmi ad una seduta di “Pizza e Vangelo”: m’hai troppo incuriosito !

    Buona domenica a tutti !

    Roberto Caligaris

    23 Novembre, 2019 - 23:49
  7. Luigi Accattoli

    Sarà per me una festa: ma ci devi capitare di lunedì… chiamami quando programmi il viaggio… tutti i visitatori sono invitati..

    24 Novembre, 2019 - 0:10
  8. giuseppe di melchiorre

    Caro Luigi, tu sai dove sono, perciò non posso essere presenti agli incontri con i tuoi amici per leggere e meditare sul Vangelo di Gesù. mi piace sottolineare il tuo impegno nel dialogo tra amici per approfondire la Buona e Lieta Novella.
    La bellezza di questo vostro impegno evangelico è sottolineata da quello che ha detto papa francesco, che riporto con un commento NON mio. Ecco:
    “- Citazione di Bergoglio: “Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso. Bisogna conoscersi, ascoltarsi…”.
    Commento: Ciò che dice Bergoglio è una solenne assurdità e, inoltre, un’eresia. Usando il termine proselitismo, Bergoglio abolisce il dovere primario della Chiesa, vale a dire la missione. Invece, dice che dobbiamo conoscere i pagani, ascoltarli… Ma Gesù comandò: “Andate in tutto il mondo e ammaestrate tutte le nazioni… Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato; ma chi non crederà sarà condannato.” (Mt 28,19; Mc 16,15n).
    Certo in casa tua non si fa proselitismo, perché siete tutti cristiani credenti.
    Scusami, se non accetti questo mio intervento.
    Però permettimi di riportare nel prossimo intervento ciò che papa francesco ha detto di Maria, la nostra celeste madre affettuosissima.
    A dopo!….

    24 Novembre, 2019 - 17:57
  9. giuseppe di melchiorre

    Eccomi!
    Tu conosci il mio rapporto con Maria. Perciò ti chiedo la cortesia di ospitare quello che di LEI pensa papa francesco. Ecco! Preciso che il commento è del Patriarca Cattolico Bizantino.
    “- Il 21 dicembre 2018, parlando della Vergine Maria e di San Giuseppe, Bergoglio disse: “Santi non si nasce, si diventa, e questo vale anche per loro”.
    Commento: Bergoglio ha quindi espressamente negato il dogma dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. La Madre di Gesù è nata santa perché per i meriti di Gesù Cristo è stata preservata dal peccato originale. Era stata veramente colmata di grazia fin dal suo concepimento – kecharitomene (Lc 1,28). Bergoglio mostra totale mancanza di rispetto per la Madre di Gesù e dà voce a eresie oltraggiose.
    – Nella sua omelia a Casa Santa Marta il 29 maggio 2015, ha detto che quando il cadavere del Signore Gesù era stato deposto dalla croce e messo tra le braccia della Beata Vergine, lei “ha ricordato quello che l’Angelo le aveva detto: Questo sarà Re, sarà grande, sarà profeta” e dentro di sé, sicuramente, avrebbe avuto voglia di dire all’Angelo: “Bugiardo! Io sono stata ingannata”.
    Commento: Ogni vero cattolico vuole oggi indubbiamente dire alla faccia di Bergoglio: “Bugiardo! Sono stato ingannato! Non sei Papa, ma sei un servitore del diavolo!”.
    Bergoglio mette la sua grossolana bestemmia nella bocca della Beata Vergine nel momento più sensibile della sua vita! In tal modo oscura deliberatamente il fatto che la Madre di Dio era sempre pienamente unita nella volontà di Dio con Gesù. Si può dire che sia stata crocifissa con Lui (Gal 2,20). Era persino unita nella sua morte. Lei è il più grande esempio per noi in questo senso. Bergoglio è un diabolico bestemmiatore e un ingannatore.”
    Io da cristiano credente nonostante papa francesco, o per dirlo in stile amazzonico “papparapà francescoglio”, invito a pregare la carissima “Auxiluim peccatorum” affinché lo salvi comunque per farlo svergognare in Paradiso.
    Caro Luigi, ovviamente hai la potestà di annullare questo mio intervento. Se lo fai ti chiedo scusa per aver osato, per non aver utilizzato il tuo consiglio personale a non pensare a Papa Francesco.
    Un affettuoso abbraccio e un caro saluto a tutti i tuoi visitatori, anche a chi non la pensa come me. Siano lodati Gesù e Maria anche da Papa Francesco!!!

    24 Novembre, 2019 - 18:20
  10. Luigi Accattoli

    Giuseppe in questi due commenti hai scritto parole ingiuste e per me dolorose. Alcune tue e alcune riportate. Parto da quelle riportate. Per ragioni di chiarezza vorrei che tu indicassi:
    1. Chi è l’autore del commento alle parole di Papa Francesco sul proselitismo
    2. Chi è il Patriarca Cattolico Bizantino che citi nel secondo commento.
    Dopo che avrai chiarito queste fonti entrerò nel merito. Ripeto che le tue parole sono per me causa di dolore. Mi dispiace che il mio blog sia usato per rilanciare parole di grande offesa per il Papa. Tu riportandole le fai tue e questo mi dispiace ancora di più.

    24 Novembre, 2019 - 21:26
  11. giuseppe di melchiorre

    Caro Luigi, questo è il Patriarca cattolico bizantino:
    Si chiama Patriarca Elia. Nato nel 1946 a Hluk, Repubblica Ceca. Ordinato sacerdote nel 1972. Entrato nell’Ordine di San Basilio Magno nel 1991 cambiando il rito. Gli studi Accademici di Teologia ha compiuto a Praga. Si è laureato in Teologia dogmatica con il grado Dottorato in Teologia all’Università Carolina di Praga. Docente di dogmatica (a Prešov in Slovacchia), vescovo della Chiesa Cattolica, nominato arcivescovo nel 2009. Eletto Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino il 5 aprile 2011 tramite l’elezione e l’imposizione delle mani da parte dei Vescovi del Sinodo, presieduto dal Primate l’arcivescovo Michajlo Osidach.
    Ti chiedo perdono per il tuo dolore che ti ho causato e ti chiedo la cortesia di cancellare quanto ho scritto. Su Papa Francesco non lo farò più. Pace e Bene a te e a tutti.

    24 Novembre, 2019 - 21:36
  12. giuseppe di melchiorre

    Tutti i commenti sono del Patriarca cattolico bizantino anche quello sul proselitismo.
    Di nuovo un bel saluto a te e a tutti.
    Giuseppe

    24 Novembre, 2019 - 21:48
  13. Luigi Accattoli

    Giuseppe sono stupito che tu faccia propri i deliri e le fantasie di questo autoproclamato arcivescovo e patriarca dell’anima sua. Non ti riconosco. Il tuo patriarca ha lanciato 4500 anatemi. Reputa supereretici Giovanni XXIII e Paolo VI. Ha definito apostati Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ha scomunicato Francesco. Ha “offerto” l’ufficio di Papa all’ex nunzio Carlo Maria Vigano e ha lanciato una petizione perchè venga accettato come “legittimo Papa” e leggo ora che tu, Giuseppe, hai firmato quella petizione quattro ore fa: forse non lo sai, ma la tua adesione è annunciata nella homepage del sito del creativo patriarca: “Giuseppe di Melchiorre ha firmato la petizione 4 ore fa”: http://vkpatriarhat.org/it/
    Ecco un esempio della sua prosa, sulla quale tu – Giuseppe – potresti esercitarti per futuri anatemi, senza aspettare che faccia tutto da solo quell’indaffarato patriarca:

    Il Patriarcato Cattolico Bizantino nel Nome del Dio Uno e Trino – Padre, Figlio e Spirito Santo, nell’autorità apostolica e profetica, con questo dichiara l’anatema sui papi eretici Giovanni XXIII e Paolo VI. Lo Spirito Santo per mezzo della Parola di Dio ha stabilito: “Se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia maledetto!” (Gal. 1, 8-9). Questi due papi eretici sono scomunicati postumamente dalla Chiesa Cattolica.
    Il Patriarcato Cattolico Bizantino nel Nome del Dio Uno e Trino – Padre, Figlio e Spirito Santo, nell’autorità apostolica e profetica con questo dichiara, che il Concilio Vaticano II, promosso dai papi eretici ed apostati, è eretico e, quindi, invalido.

    Giuseppe fai una buona notte in questa buona compagnia.

    24 Novembre, 2019 - 22:24
  14. giuseppe di melchiorre

    Degli errori di Francesco, specie quelli riguardanti Maria, potrei dire la mia, ma mi astengo. Ti ringrazio di cuore per la tua fraterna cortesia e auguro anche a te una notte davvero buona con chi sai tu. La mia “buona compagnia” è tua ironia, vero? Comunque, “errare humanum est”, ma riguarda me.

    24 Novembre, 2019 - 22:50
  15. Luigi Accattoli

    Certo che era ironica, Giuseppe: intendevo la compagnia del sedicente patriarca. Potresti chiarire se è davvero la tua guida, se condividi i suoi anatemi, se hai aderito a #viganopapa?

    24 Novembre, 2019 - 22:57
  16. giuseppe di melchiorre

    Caro Luigi, #Viganopapa non so nemmeno cosa sia. Quanto a Papa Francesco permettimi di non risponderti. Non vorrei che rovini, per colpa mia, la nostra amicizia, sebbene lontana geograficamente. Io comunque per Papa Francesco prego tutte le mattine, anche perché lo ha chiesto lui. Ma mi ricordo anche di te, specialmente della tua salute. Spero che almeno questo ti faccia piacere.
    “Deus conservet papam Franciscum et beatum faciat eum in terra”.
    Buona e serena notte a te e a tutti.

    24 Novembre, 2019 - 23:14
  17. Luigi Accattoli

    Giuseppe vediamo di capirci. Tu condividi gli anatemi del sedicente patriarca che ci hai fatto conoscere? Ed è vero che hai aderito alla sua proposta di fare Viganò Papa? Avendo mosso accuse pubbliche, avendo aderito a una petizione pubblica [così almeno parrebbe], è giusto che tu risponda alle mie pubbliche domande.

    24 Novembre, 2019 - 23:24
  18. Leonardo Lugaresi

    Ma a te, caro Luigi, non viene mai da chiederti di chi sia la responsabilità ultima dello sconcerto, della confusione e della profonda sofferenza – e quindi, di conseguenza, della reazione – di tante (tante davvero, credilo!) persone buone, miti e pie come Giuseppe Di Melchiorre? Una volta detto tutto quello che c’è da dire sul sedicente patriarca dei 4500 anatemi, ti pare di aver risolto il problema? Possibile che tu non veda?

    (Di noi cattivisti, capisco che non vi curiate. Ma neanche lo scandalo dei buoni vi fa problema?)

    25 Novembre, 2019 - 11:22
  19. giuseppe di melchiorre

    Luigi, gli anatemi non li condivido assolutamente, anche perché quanto detto da papa Francesco riguarda la “Mater Misericordiae”. E non posso essere io a giudicare. Però, non solo secondo me, Papa Francesco ha sbagliato a dire quelle cose riguardanti Maria, sulla quale io ho fatto molte e profonde ricerche storiche e teologiche. Però siccome mi sono impegnato a non trattare più di questo Papa, non riporto qui cosa hanno scritto di lui un centinaio di persone, tra chierici, studiosi e intellettuali cattolici. Non ho aderito a nessun papa viganò, che non so nemmeno chi sia. Comunque approfitto di questo ultimo mio intervento su Papa Francesco per far presente la mia gratitudine per lui per il suo importantissimo impegno ecologico, il cui argomento dovrebbe
    essere inserito anche nel catechismo cattolico. Questo mondo è importante, ma fondamentale è anche l’altro mondo per arrivare al quale qui bisogna comportarsi bene, ognuno nella propria missione.
    Ringrazio di cuore Leonardo Lugaresi per la sua vicinanza e condivisione della mia profonda sofferenza. Il Signore e Maria ti benedicano, Leonardo. Ma benedicano anche te, caro Luigi, anche perché qui sei il padrone di casa. Posso usare ancora l’aggettivo “caro” nei tuoi confronti?

    25 Novembre, 2019 - 12:56
  20. giuseppe di melchiorre

    Caro Leonardo, ecco cosa diceva Benedetto XVI il 7 Maggio 2005:
    “Il potere conferito da Cristo a Pietro e ai suoi successori è, in senso assoluto, un mandato da servire. La potestà di insegnare, nella Chiesa, comporta un impegno a servizio dell’obbedienza alla Fede. Il Papa non è un sovrano assoluto, il cui pensare e volere sono legge. Al contrario: il ministero del Papa è garanzia dell’obbedienza verso Cristo e verso la Sua Parola. Egli non deve proclamare le proprie idee, bensì vincolare costantemente se stesso e la Chiesa all’obbedienza verso la Parola di Dio, di fronte a tutti i tentativi di adattamento e annacquamento, come di fronte ad ogni opportunismo.”
    Condivisibile, vero? Papa Ratzinger la pensa come noi. E un piacere!!!
    Un caro saluto da
    Giuseppe

    25 Novembre, 2019 - 14:12
  21. Luigi Accattoli

    Bene Giuseppe. Prendo atto che non condividi l’iniziativa del sedicente patriarca per portare sul trono papale Carlo Maria Viganò. Ma – come già ti avevo segnalato – ieri nel sito di quel simpaticone appariva la dicitura: “Giuseppe di Melchiorre ha firmato la petizione 4 ore fa”. La petizione – appunto – per fare Papa il buon Viganò.

    25 Novembre, 2019 - 15:01
  22. giuseppe di melchiorre

    Sinceramente, caro Luigi, non so cosa possa essere successo. Non sono bravo con l’informatica. Qualcuno mi ha fregato con le mail. Me ne arrivano tante di persone che non conosco. In genere le cancello. Non vorrei aver sbagliato con qualche sotterfugio di gmail, che evidentemente vende la mia mail. Adesso ho scoperto chi è questo Carlo M. Viganò. Dicevano i Romani antichi “nomen omen”. Perciò Viganò = VigaNO.
    Bella serata, caro Luigi, e serena nottata a te e a tutti.

    25 Novembre, 2019 - 17:27
  23. Amigoni p. Luigi

    Rif. tutto il 24 e 25 novembre – Solidarietà ad Accattoli

    Un pensiero di solidale affettuoso conforto ad Accattoli per il superlavoro di ieri e di oggi. Deve essere meno impegnativo leggere quel lavoro tedesco del 1927, citato alle 20.11 del 23 novembre.

    25 Novembre, 2019 - 22:08
  24. Lorenzo Cuffini

    Gioverebbe ricordarsi che – da cattolici – non siamo a un perenne bar sport, né a una assemblea di condominio, dove chiunque puo’ sentirsi libero di esprimere la propria personalissima e magari balzanissima visione delle cose di fede & chiesa, appellandosi alla sua preparazione (?) , a Tizio, a Caio, a uno spezzatino di Magistero grossolanamente preparato ad hoc, al dolore del callo destro, o a vattelapesca quale paturnia gli giri per la birignoccola.
    Esiste UNA Chiesa ed esiste UN papa. STOP.
    Non capisco, sono a disagio, non mi sento in sintonia?
    Punto prima: problemi miei, NON della Chiesa.
    Punto secondo: solo logico, sta a me sforzarmi di capire e cambiare.
    Non capisco ancora? Insisto, con me stesso, fino a capire.Non cercando nella segatura delle mie 4 idee, ma andando proprio da quella Chiesa da cui i sento fuori fase.
    Non ho altra strada.
    Il resto è fuffa . ” Seianesimo” puro. Banale egocentrismo ipertrofico .
    Con due precisazioni di rincalzo: non esistono i cattivisti, né men che meno i buonisti: figurarsi se possono esistere dei “buoni” ( “perché mi chiami buono?”), per giunta facili allo scandalizzarsi come mazzolini di viole mammole appena spuntate. Punto secondo: vediamo di non confondere paturniume, ragionamenti da stadio, “noi/voi”, insomma tutta la mercanzia da chiesabalilla, evidente maldipancia ” spirituale”, con “la sofferenza”: che è cosa seria, serissima, in certi casi sacra, lontana anni luce dal paturniume personalistico di chi vuole a tutti i costi essere nel vero.
    Punto e basta.

    26 Novembre, 2019 - 13:32
  25. Leonardo Lugaresi

    Caro Luigi, di una cosa son contento: c’è di nuovo un barlume di vita, qui da te. Le ultime volte che passavo di qui mi veniva una malinconia, trovandoti a parlare da solo! Guardavo il post, leggevo in calce: 2 commenti, 3 commenti, 6 commenti … poi andavo a vedere ed eri sempre tu. Ero stato addirittura tentato di venirmi a sedere accanto a te sulla panchina, scrivendo qualcosina purchesia (noi anziani siamo legati alle vecchie abitudini), ma non mi veniva niente …
    Certo, il bar di una volta era tutta un’altra cosa, ti ricordi? Ora bisogna accontentarsi di quel che passa il convento, e certi interventi sono un po’ così, ma non importa: anche uno che ripete da anni “il pallone è mio e decido io chi gioca” fa sempre compagnia. Alla nostra età ci si accontenta.

    27 Novembre, 2019 - 10:11
  26. giuseppe di melchiorre

    Caro Leonardo, preferisco parlare con te piuttosto che con Cuffini il quale ci dà dei frequentatori di bar sport. Quello forse non ha capito la sostanza trattata che sicuramente è importante. Ciò premesso e sempre in riferimento a Cuffini, dichiaro che per rispetto al caro e stimatissimo Luigi al quale ho promesso che non sarei più intervenuto su Papa Francesco, non riporto quanto dichiarato dal tedesco Card. Müller, in una intervista rilasciata al giornale cattolico tedesco Die Tagespost. Cuffini non può affermare che quanto di molto importante dichiarato dal Cardinale richiama l’atmosfera del bar sport, non per nulla il Cardinale è stato scelto da Benedetto XVI come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede nel 2012 e tale è rimasto fino al 2017.
    Caro Leonardo, un saluto fraterno. Cuffini, come si saluta al bar sport una persona? Buongiorno? Buongiorno sereno anche a te allora!

    27 Novembre, 2019 - 12:49
  27. Lorenzo Cuffini

    La fortuna di questo blog è che sempre più spesso ci siano, messi giù con pazienza certosina, 2 commenti, 3 commenti, 6 commenti, TUTTI DI ACCATTOLI STESSO.
    Perché significa che il paron de casa consuma tasti e comprendonio per informarci, riportarci testi e virgolettati, fornirci materiale di prima mano e rigorosamente autentico, con fonti puntigliosamente tutte documentatissime e accessibili.
    Roba rara, preziosa e utile a noi tutti.
    Il resto, come si vede anche da qui, è balocco: né raro, né prezioso, sicuramente inutile .
    Onde per cui, ringrazio toto corde Luigi, e torno a lasciargli campissimo liberissimo, piccolo pezzo di Provvidenza bloggarola come è.

    27 Novembre, 2019 - 15:15

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