Il blog di Luigi Accattoli Posts

La Civiltà Cattolica ha pubblicato la conversazione che Francesco ha avuto con i Gesuiti portoghesi, il 5 agosto, a Lisbona. Ho scelto le sue risposte su tre argomenti, che riporto per esteso nei commenti: l’opposizione che il suo Pontificato incontra nella Chiesa statunitense, la pastorale verso le persone omosessuali, quale frutto possa venire dalla Giornata mondiale della Gioventù. Le riporto per esteso, comprese le domande, perchè possano essere ascoltate in testo e contesto, e non ridotte agli slogans che ne cavano i media di massa. Infine metto una mia nota e anticipo qui che sono contento di quelle risposte.

Don Chisciotte e Ronzinante partono all’alba dal loro villaggio: quinta foto da me dedicata alle pitture di Paolo Guerriero. Per vedere chi sia e come comandi ai colori, vedi ai post del 13, 14, 15, 22 agosto. Nel primo commento si narra della sorprendente conoscenza tra il nostro Paolo e il Cavaliere errante della Mancia. Fu amore a prima vista, foriero di colorate avventure tutte mattiniere, perchè è di mattina che i colori sono più svegli

Don Chisciotte tra le pecore: quarta mia foto dei dipinti di Paolo Guerriero. Per le altre – e per conoscere Paolo – vedi ai post del 13, 14, 15 agosto. Nel primo commento una mia interpretazione buonista della spaventosa avventura corsa quel giorno dal prode don Chisciotte e dal povero Sancio Panza
Foto fatta oggi alle 19.00 nel parco della Madonnina del Grappa a Sestri Levante

Paolo ascolta la musica. In questo dipinto il mio amico Paolo Guerriero [vedi i post del 13 e del 14 agosto] ritrae se stesso mentre ascolta una musica: i suoni muovono le sue mani come quelle di un pianista, alzano ad antenne i suoi capelli, movimentano tutt’intorno tastiere, farfalle, stelle giocherellone

Paolo e Giuseppe alla pianola: Paolo [vedi post precedente] ama la musica e suona nella banda di Castagneto Carducci ma lo fa anche con gli amici che vanno a trovarlo. I suoni travolgono i suonatori e il loro incantamento Paolo lo rende con i capelli che si alzano come antenne e con gli occhi che crescono nell’andante allegro. I colori freschi raccontano la delizia del momento. Il segno forte del viso di Giuseppe ci dice che la presenza dell’amico è per Paolo più importante della musica che insieme stanno realizzando – Nel primo commento la scheda di presentazione della mostra di Castagneto che espone una ventina di lavori di Paolo
Ho visto a Castagneto Carducci una nuova mostra di Paolo Guerriero, amico down che suona, dipinge e monta sculture in legno: si intitola “Luce e Colore. Ragioni di speranza” ed è ospitata nel Frantoio di Palazzo Espinassi – Moratti, resterà aperta tutto agosto. Espone una ventina di opere di Filippo Rossi e altrettante di Paolo Guerriero. Dedicherò a Paolo alcuni post, presentando ogni volta un solo lavoro. Questo “Cavallo con cinque zampe” (2012) è stato anche denominato, dai promotori di precedenti mostre, “Cinque velocissime zampe” e “Cavallo blu”. Perchè dovete sapere, visitatori miei, che Paolo non mette titoli ai suoi lavori. I titoli sono indicazioni dei soggetti dovute a chi allestisce la mostra e ha bisogno di elencare e distinguere le opere esposte. Paolo non firma e non mette titoli, ovvero firma e intitola con i colori, che sono tutti suoi amici. Colori nella luce, che è sempre la prima tra i suoi amici. Colori nella luce e libertà di sguardo. Sono questi i personaggi delle fiere allestite da Paolo. E se le zampe saranno cinque vorrà dire che l’annata è stata buona

Saluto i visitatori con una suntuosa bouganville – regina dell’estate – che ho fotografato ieri nel giardino degli amici Mariella ed Elio a Castagneto Carducci – Livorno

Mentre in Ucraina e in altri luoghi del mondo si combatte, e mentre in certe sale nascoste si pianifica la guerra – è brutto questo, si pianifica la guerra – la Gmg ha mostrato a tutti che è possibile un altro mondo: un mondo di fratelli e sorelle, dove le bandiere di tutti i popoli sventolano insieme, una accanto all’altra, senza odio, senza paura, senza chiusure, senza armi!: così Francesco stamane all’udienza generale ha ricordato la Giornata mondiale dei giovani che si è svolta a Lisbona la settimana scorsa. Nel primo commento altri passi della catechesi papale