Il blog di Luigi Accattoli Posts

Come già al primo turno anche al ballottaggio ho votato per Gualtieri e sono contento che abbia stravinto su Michetti ma tremo e prego per lui e per Roma, per i romani delusi e sconfortati, per la maggioranza che non ha votato, per le imprecazioni che fino a ieri andavano alla Raggi – e prima a Marino e prima ancora ad Alemanno – e che ora andranno a lui e a tutti quelli che l’hanno votato e io tra loro. Nei commenti spiego questa mia lamentazione nella vittoria e dico qualche altra paroletta sul resto del voto.

Foto da me scattata l’8 ottobre a Bergamo alta: e non è il cielo stellato, nè un albero di Natale, ma un tiglio con tante lucine installate per attirare clienti a un locale. Mi hanno attirato e le ho fotografate. Erano belle
Gesù libera un uomo posseduto da un demonio – navata destra del Duomo di Monreale

Amici belli trovate qui sotto la registrazione dell’ultimo appuntamento di Pizza e Vangelo nel quale abbiamo letto l’esorcismo del geraseno, da Marco 5, 1-20. Nei commenti fornisco alcuni riferimenti bibliografici utili ad approfondire la questione del demoniaco nei Vangeli.

Stamane alla prima luce ho fatto questa foto affacciandomi a una finestra che dà su via di Santa Maria Maggiore. A destra si vede il bordo della persiana di legno di ciliegio, a sinistra lo spigolo del palazzo di fronte. Al centro una casa del Cinquecento con il lato di sinistra su via Urbana [l’antica Subura] e quello di destra su via Panisperna, che pare voglia dire “pane e prosciutto”. L’alba freddolina risveglia il colore rosato della casa più alta del Rione Monti, che ha nome Palazzo Cimarra

Papa Luciani, Giovanni Paolo I, sarà presto beato: è di oggi il decreto che “riconosce” un miracolo attribuito alla sua intercessione e questo era il passo atteso per la beatificazione. Il miracolo consiste nella guarigione avvenuta nel 2011, a Buenos Aires, di una bambina undicenne colpita da encefalopatia acuta. Nato nel 1912 a Canale d’Agordo, Belluno, e morto il 28 settembre 1978 in Vaticano, Albino Luciani è stato Papa per soli 33 giorni. Era figlio di un operaio socialista che aveva lavorato da emigrante in Svizzera e che così aveva salutato il suo ingresso in seminario: “Spero che quando tu sarai prete, starai dalla parte dei poveri, perché Cristo era dalla loro parte”. Nei commenti il profilo che ne ho tracciato oggi per corriere.it: stante l’accesso a pagamento, lo riproduco qui per intero.

l’otto ottobre la EDB ha portato i libri in tribunale – é l’editrice dehoniana che sei anni addietro aveva deciso la chiusura della rivista Il Regno, che fu poi rilanciata con un nuovo editore costituito dai redattori e collaboratori laici – con la EDB ho pubblicato nove volumetti: di qualcuno nessuno si accorse, ma uno fu ristampato dieci volte – ora piango un poco e poi riprendo questo dolente vaneggiamento.

Tavolo di presidenza della premiazione del Premio Castelli della quale avevo parlato qui l’altro ieri. Da destra: Claudio Messina, Luigi Accattoli, Alessandro Ginotta, Davide Dionisi, Antonio Gianfico, Rosario Tronnolone. Nel primo commento i link per vedere la registrazione dell’evento e per leggere i testi premiati

Lunedì 11 ottobre, ore 21.00, per la serie di Pizza e Vangelo, leggeremo da Marco 5, 1-20 un episodio di liberazione dal demonio pittoresco e complesso, con la caduta a precipizio di una mandria di porci nel Lago di Galilea. Nei commenti la scheda di presentazione del brano e l’invito di tutti a partecipare: campo largo, come ora si dice.

Visitatoti belli, da oggi a domenica sono a Bergamo per il Premio Castelli e la giornata di domani la passerò per intero nel carcere di questa città. Da dieci anni sono il presidente della giuria di questo Premio «letterario» per detenuti che ha dietro la Società di San Vincenzo de’ Paoli. Nei commenti qualche ragguaglio su questo appuntamento annuale con il carcere.