Il blog di Luigi Accattoli Posts

Una figlia che è anche mamma racconta con immediatezza di parole e di sentimenti il Covid vissuto dalla sua famiglia tra il novembre 2020 e il gennaio 2021: il papà che è colpito per primo e può curarsi in casa; e la mamma che invece resta per sette settimane in terapia intensiva. Dopo la guarigione della donna, la figlia Manuela narra la vicenda in un libretto che mi ha inviato, avendo conosciuto la mia raccolta di storie di pandemia. Riporto nei primi due commenti le lettere che Manuela e una dottoressa dell’Ospedale Sacco di Milano dov’era ricoverata la mamma si sono scambiate a fine novembre: sono un vivo documento del dramma delle famiglie e dell’umanesimo dei nostri ospedali che la pandemia ha posto sul candelabro.

Stamane il Papa commentando Galati 3, 26, “Tutti voi infatti siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù”, ha chiarito con rigore la differenza – di cui abbiamo parlato più volte qui nel blog – tra l’essere figli di Dio in quanto sue creature e il divenirlo in Cristo attraverso la fede. Riporto nel primo commento il brano che ho ascoltando pensando a voi ma anche invito a leggere l’intera catechesi, che come sempre è una buona lezione cristologica.

Foto da “L’Opinione delle libertà”

In una conversazione tra amici mi è stato chiesto come fosse nata la voce che il Bergoglio tagliuzzato in pancia stesse per rinunciare al Pontificato [vedi post del 2 settembre] e ho risposto con la superstizione dei numeri, che svolgo nel primo commento.

Mi chiama da Modena un lettore a me sconosciuto, di nome Renzo, ottant’anni. Mi chiede se ho ancora quella fiducia sull’attualità della fede cristiana di cui avevo scritto nel 1995. Gli dico di sì e lui esulta con me. Nel primo commento il racconto di questo bell’abbraccio telefonico.

Preghiera del Papa all’Angelus per “tutti gli afghani, sia in patria, sia in transito, sia nei Paesi di accoglienza”. Nel primo commento l’intero appello.

“Il messaggio cristiano è l’unico in grado di salvare questa società: sarà un’affermazione altisonante, ma chi crede deve anche avere un po’ di orgoglio”: è una tesi chiave contenuta nel volume “Il gregge smarrito” (Rubbettino 2021) che ho qui recensito l’8 luglio. Ora lo sto studiando per parlarne sulla rivista “Il Regno” e lo richiamo per chiedere un aiuto interpretativo ai visitatori che l’hanno letto. Trattandosi di un testo critico nella descrizione della situazione ecclesiale, quell’affermazione – che ho trovato alla pagina 144- mi è suonata come una sinfonia e ho pensato di segnalarvela, corredandola nel primo commento delle tre risorse per la profezia dei cristiani che il libretto formula alla pagina 133.

Oggi prego per l’Afghanistan dove il Signore ha un popolo numeroso di figli martoriati. Nel primo commento l’intera preghiera che sono venuto formulando nelle ore di questa giornata [vedi il post del 29 agosto].

“Non mi è mai passato per la testa di dimettermi” dice Francesco in un’intervista alla spagnola Radio Cope. Nel colloquio Bergoglio si augura che il cardinale Becciu sia “innocente” e qualifica come difficile ma da “portare avanti” il dialogo con la Cina. Sull’Afghanistan definisce “lecito” il ritiro degli occidentali ma si chiede se “tutte le eventualità” dell’operazione siano state considerate e si dice d’accordo con chi ritiene “irresponsabile” proporsi di “costruire la democrazia in altri paesi, ignorando le tradizioni del popolo”. E’ l’attacco di un mio articolo pubblicato oggi dal Corsera, che riporto nei primi due commenti, facendolo seguire da una raccolta di brevi passaggi della lunga intervista.

“Rivolgo un appello, a tutti, a intensificare la preghiera e a praticare il digiuno: sto parlando sul serio”: così il Papa all’Angelus a proposito del disastro afghano. Nel primo commento l’intero appello di Francesco. Nel secondo una mia proposta agli amici che mi seguono.

Durante la conferenza sulla pandemia – di cui al post del 24 agosto – mi è stata fatta questa domanda, avendo io accennato all’opportunità di favorire una vaccinazione generalizzata della popolazione: se il vaccino non è obbligatorio, come si può mettere l’obbligo del green pass per l’esercizio di talune professioni o per lo svolgimento di certe attività? Ho risposto con un rimando alla patente di guida, di cui al primo commento.