Il blog di Luigi Accattoli Posts

Fortitudo delle pietre laviche che affollano le pareti della chiesa madre di Abbadia San Salvatore – sul monte Amiata – Grosseto
Cripta della chiesa di Abbadia San Salvatore – con 36 colonne tutte diverse nel fusto, nel basamento e nel capitello – a immagine della faggeta del monte Amiata – sul cui fianco si rannicchia notte e giorno l’Abbadia dalle mille fusa
Rilievo romanico sulla faccia della chiesa della Santa Croce di Abbadia San Salvatore, sul fianco del monte Amiata. Per qualche giorno, come segno del mio buon ritiro, metterò qui nel blog foto amiatine con qualche paroletta d’accompagno

Che ne è dell’economia di Francesco? Forse al momento può essere intesa solo dai cristiani del Sud del mondo, come forse solo per loro la parola di Gesù “beati i poveri” è oggi un lieto annuncio. Nei commenti intreccio questi argomenti presentando un libretto del teologo Leonardo Boff e del collega giornalista Pierluigi Mele pubblicato da Castelvecchi: ABITARE LA TERRA. Quale via per la fraternità universale?

È dipinta da Marko Ivan Rupnik l’immagine ufficiale del X Incontro Mondiale delle Famiglie, presentata alla stampa il 28 luglio. Nel primo commento la presentazione dell’immagine e il link a una lectio del padre Rupnik
Populonia sono poche case ma il nome è grande e a motivo di quel nome anche il mare le gira intorno. Ci sono stato a vostro nome

Capita che lo psichiatra ti interroghi su che cosa tu ti sia portato dietro dall’esperienza della polmonite da Covid 19 e delle crisi del respiro che in essa hai vissuto e può capitare che tu risponda – a me è capitato – che te ne è restata come l’impressione di vivere a ogni crisi l’imminenza dell’ultimo respiro. Nel primo commento provo a dire meglio questa impressione.

La Chiesa deve parlare “con il cuore e lo spirito” e deve “demondanizzarsi”, perché “finché nei testi ufficiali della Chiesa [il riferimento diretto è alla Comunità cattolica tedesca] parleranno le funzioni, ma non il cuore e lo Spirito, il mondo continuerà ad allontanarsi dalla fede”: sono parole di Benedetto XVI in risposta scritta a domande della rivista Herder Korrespondenz: risposta che la rivista pubblicherà in agosto e della quale ha anticipato ieri on line alcuni brani. Nel primo commento due link utili a intendere questa nuova uscita del Papa emerito in attesa di poter leggere il testo completo.

Dalla didattica a distanza alla telemedicina, in cento modi il digitale ha portato rimedio al distanziamento della pandemia e qualche volta, oltre al rimedio, ne abbiamo avuto degli acquisti. È successo anche ai gruppi biblici e simili, ovvero a quelli tra loro che hanno continuato a incontrarsi via Zoom o con altre piattaforme. Ne ho esperienza e provo a dirla segnalando le perdite e i vantaggi del nuovo modo di leggere le Scritture e di farne conversazione. Anche porrò la domanda sul che fare, ora che si torna agli incontri in presenza. Abbiamo avuto il modo tradizionale, poi questo della teleconferenza: che arriverà domani?E’ l’attacco di un mio articolo pubblicato dalla rivista Il Regno. Nei commenti riporto alcuni capoversi.

L’ansia o angustia che sento può essere – dicono gli esperti – un lascito dei brutti momenti per i quali sono passato nelle settimane delle crisi respiratorie. Una memoria nascosta di quello che ho patito. Di ciò che è nascosto non può esserci narrazione, ma quello che ho avvertito sì che lo posso dire. L’ho inteso come un doppio sentimento del futuro che aspetta ogni mortale: la debolezza dell’invecchiamento e la cessazione del respiro che segnerà l’uscita di ognuno da questo mondo. Qui tratto della prima e un altro giorno dirò della seconda.