Rondini di d’Annunzio di Gadda di Picasso

Pablo Picasso – Due rondini – 1932 – che metto qui per accompagnare altre rondini più numerose, meno aggressive e con qualche anno in più: le rondini nere e bianche di Gabriele D’Annunzio (1903) e le mille rondini di Carlo Emilio Gadda (1929). Nel primo commento trovi quelle di D’Annunzio e nel secondo quelle di Gadda che – inaspettatamente – fanno il verso a quelle dannunziane

3 Comments

  1. Luigi Accattoli

    O nere e bianche rondini
    di Gabriele d’Annunzio

    O nere e bianche rondini, tra notte
    e alba, tra vespro e notte, o bianche e nere
    ospiti lungo l’Affrico notturno!
    Volan elle sì basso che la molle
    erba sfioran coi petti, e dal piacere
    il loro volo sembra fatto azzurro.
    Sopra non ha susurro
    l’arbore grande, se ben trema sempre.
    Non tesse il volo intorno a le mie tempie
    fresche ghirlande?

    Gabriele d’Annunzio, terza strofe di Lungo l’Affrico, nella raccolta Alcyone, 1903

    13 Giugno, 2026 - 21:24
  2. Luigi Accattoli

    Mille rondini
    di Carlo Emilio Gadda

    […] guardando sopra le torri trasvolare le nubi tenui del cielo, nel fulgore dei mattini infiniti e poi mille rondini nel carosello azzurro della lor gioia, e due falchi alti sopra tutte le bandiere e le antenne […]

    Carlo Emilio Gadda, frammento da La Meccanica, Garzanti 1970, p. 39

    13 Giugno, 2026 - 21:36
  3. Luigi Accattoli

    Nel carosello azzurro. “Piacere” dice d’Annunzio e “gioia” Gadda, d’Annunzio ha “tra notte e alba” Gadda ha “mattini infiniti”, Gadda scrive “carosello” e d’Annunzio ha “volo”; ma ambedue hanno l’azzurro che li unisce e quasi li fa uguali.

    13 Giugno, 2026 - 21:53

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