Se Francesco somiglia a don Ciotti

Più che a qualsiasi Papa del passato, ieri Francesco somigliava a don Ciotti: si direbbe che volesse somigliare a don Ciotti, il prete callejero che ha preso per mano all’ingresso della chiesa e che davanti all’altare l’assisteva in maglione“: è un passo strapieno di allusioni di un mio articolo pubblicato oggi dal “Corriere della Sera” alle pagine 1 e 23, con il titolo Mano nella mano come un prete di strada.

143 Comments

  1. Luigi Franti

    “Ieri Francesco somigliava a don Ciotti”. Terrificante.

    22 Marzo, 2014 - 13:26
  2. Marilisa

    “Ieri Francesco somigliava a don Ciotti”. Magnifico.

    22 Marzo, 2014 - 15:10
  3. lorenzo

    Terrificante? Per te sicuramente, Franti.

    22 Marzo, 2014 - 15:15
  4. lorenzo

    E’ il clima tossico che conosciamo tutti benissimo e che contribuiamo generosamente a produrre.

    22 Marzo, 2014 - 15:21
  5. Sara1

    Al di la’ del clima tossico e’ proprio la disinformazione a infastidirmi. Quando mi rendo conto di notizie date in modo falso o incompleto sento subito le mani che mi prudono

    22 Marzo, 2014 - 15:33
  6. lorenzo

    Verissimo, Sara.
    Però il problema è irresolubile, ed è esploso con il web, nel senso che , moltiplicandosi all’infinito per tutti la possibilità di parola, si è moltiplicata all’infinito la possibilità di calunniare, diffamare e disinformare.
    Saltati i paletti dell’accessibilità, una volta erano pochissimi quelli che potevano parlare in pubblico, tutto è affidato alla coscienza nostra. Che essendo come sempre cosa di assoluta elasticità , di sommo soggettivismo e di volubile costruzione, è come mettere un cerino acceso nelle mani di un bambino di venti giorni.

    22 Marzo, 2014 - 16:01
  7. Caro Luigi,
    ti regalo il sorriso che da la vignetta periodica di don Giovanni:
    http://i2.wp.com/www.gioba.it/wp-content/uploads/2014/03/comunione-non-per-tutti-3Qa-colored.jpg

    Con una parte della sua riflessione sul vangelo di domani,
    che
    ci casca a “cecio”….

    «E’ quello che fa Gesù, presso quel pozzo di Giacobbe,
    quando si mette a in ascolto di questa donna samaritana.

    Lei è la prima a rimanere stupita da questo atteggiamento di apertura e amicizia da parte di questo uomo giudeo
    che le parla, le chiede dell’acqua e le chiede della sua vita.

    Gesù si fa accanto e fa sentire questa donna ascoltata e amata, nonostante la sua vita disordinata e apparentemente lontanissima da Dio.

    E sarà proprio questa vicinanza e confidenza amica
    che la porterà ad abbandonare il suo secchio d’acqua al pozzo
    e diventare annunciatrice di Gesù,
    coinvolgendo anche gli altri abitanti della città.»

    Ma quì è completo:
    “Presso il pozzo della misericordia” http://www.gioba.it/?p=1993

    Buona domenica

    22 Marzo, 2014 - 22:52
  8. roberto 55

    Complimenti a Luigi per il bell’articolo – se posso esprimere la mia opinione, è uno dei tuoi migliori – e grazie a Matteo per la vignetta (è sempre divertente Gioba).
    Circa il tema (ossia, l’iniziativa del nostro Papa al fianco di Don Ciotti), beh !, ha già detto tutto, per me, ed al solito, l’amica Nico: è uno di questi gesti “straordinari”, di cui non ringrazieremo mai abbastanza Papa Francesco.

    Buona domenica al “pianerottolo” !

    Roberto 55

    22 Marzo, 2014 - 23:16
  9. Sara1

    Meglio il nostro Papa della formula il MIO vescovo che usa sempre Matteo!! (Molto generoso se vivi a Roma)
    Almeno include anche noi..

    23 Marzo, 2014 - 9:52
  10. Sara1

    Consiglio letterario della settimana:

    :https://www.claudiana.it/php/mostrascheda.php?nscheda=9788870168839

    Nelle lettere che Barth scrive a Paolo VI rivela tutta la delicatezza d’animo che traspare dai suoi scritti teologici, anche nelle punte polemiche sempre il suo modo di argomentare si rivela profondamente evangelico.
    Buona domenica a tutti!!

    🙂

    23 Marzo, 2014 - 9:58
  11. Perchè, Luigi Franti, questa punta polemica?
    Francesco non è il nostro papa?
    Il nostro di tutti i cattolici?

    23 Marzo, 2014 - 10:05
  12. Alexandros

    Bello il tuo articolo Luigi.
    Vedendo le immagini di questo incontro, sentendo le parole lì pronunciate, che si sommano a una lunga serie di gesti e parole simili di questo papa, non posso dire altro se non che ci è stato fatto un grande dono.
    E capisco perché i cultori del papa principe, sovrano, ieratico, inaccessibile, chiuso nella sua aurea e divina lontananza dall’umanità, si agitano in un così rabbioso sbigottimento.

    23 Marzo, 2014 - 12:48
  13. roberto 55

    Che dire, Sara, Nico ed Alexandros ? Ognuno fa le “polemiche” che può ……………

    Ciao a tutti.

    Roberto 55

    23 Marzo, 2014 - 13:47
  14. Marilisa

    Ieri sera don Ciotti, ospite di F.Fazio, nel ricordare la vicinanza del Papa si è commosso fino alle lacrime.
    Ha detto che più che vederlo come “padre”, lo ha visto come “fratello”:suo e di tutti i familiari delle vittime delle mafie.
    Lo ha visto “in ginocchio” nella implorazione alla conversione di quei criminali che sfidano da sempre lo Stato e osano affiancare, senza vergogna e senza rimorso, il Vangelo agli atroci atti che compiono impunemente. Mentre fanno piombare nel lutto migliaia di persone che spesso non potranno vedere dalla loro parte neanche la giustizia terrena.
    Don Ciotti ha espresso con veemenza la necessità che tutti i cittadini si ribellino a questo stato di cose, senza paura.
    Non bisogna rassegnarsi, bisogna alzare la voce ( tutti devono farlo) contro questi assassini.
    Don Ciotti è uno dei non pochi preti di strada che combattono, nel nome del Vangelo, contro i soprusi e le violenze che le organizzazioni criminali mettono in atto, in mille modi, contro uomini onesti e per lo più indifesi.
    Questi preti di strada hanno preso sul serio il Vangelo. Io ne resto sempre ammirata e in cuor mio li benedico.
    Dovremmo prendere esempio da loro, ma non è facile avvicinarsi alla loro grandezza. Loro hanno qualcosa in più.
    Vedere che il Papa prende per mano un prete come loro, mettendosi al loro livello e al loro fianco, fa capire ancor meglio che il Vangelo non è un testo che deve essere “predicato” dall’alto, ma deve essere “vissuto” da tutti, Papa compreso, stando vicini agli ultimi e ai sofferenti.

    23 Marzo, 2014 - 14:13
  15. Clodine

    Dovremmo essere sempre grati a tutti i papi principi, sovrani e ieratici che in questi duemila anni di storia , con il loro servizio, hanno conservato l’unità della Chiesa. Da rammentare, se ce ne fosse bisogno, che la Cattedra di Pietro, senza quei papi cosidetti “sovrani” che sembrano tanto ripugnare certi cattolici moderni e progressisti , non sarebbe stata quella roccia stabile, intatta e solida che ha resistito e continua a resistere agli assalti del tempo, alle aggressioni, e ad ogni sorta barbarie, ora come allora, non meno virulente e non meno violente di quelle attuali…
    Come non essere riconoscenti a quel papato cosidetto “ieratico” di Pio IX, Leone XIII, Pio X,Benedetto XV Pio XI, Pio XII che hanno lottato, in silenzio, perché la Chiesa non cadesse ostaggio dello stato e aver potuto, così, conservare la sua libertà di fronte alle sfide del mondo. Perciò, se i papi ,da Paolo VI a Francesco ,manifestano senza paura le loro reprimende in nome di Cristo, è solo per quel primato per cui si può ben dire [e il CVII sottoscrive] :
    ” Chi dice che il Vescovo di Roma non ha potere pieno e il più alto su tutta la Chiesa, e NON SOLO IN questioni di fede e morale , ma anche in quello concernente la disciplina e il governo della Chiesa su tutta la terra. o chi dice che Egli non ha che una parte più grande e non tutta la pienezza di questo ALTISSIMO potere, o che questo suo potere non è immediato su tutte e ciascuna chiesa e su tutti i pastori e i fedeli sia scomunicato!”[D 1831] . Perciò, a proposito di Papi: nessuna agitazione, né sbigottimento, ciascuno con il proprio carisma e stile. La mietitura, a tempo debito!

    23 Marzo, 2014 - 14:36
  16. picchio

    discepolo
    io non prenderei come oro colato quello che dice papalepapale. E’ specializzato sul gossip ecclesiale non verificabile e prende spesso cantonate pazzesche perchè spinto dalla sua visione ideologica della chiesa.
    Per esempio nel suo ultimo articolo su d. ciotti ricevuto a Santa Marta da papa Francesco ci diceva che il papa era arrabbiato con d. ciotti e gli aveva concesso pochi minuti trattandolo freddamente ( mio sunto di un post come al solito logorroico). Si è visto poi quanto il papa sia arrabbiato con d. ciotti.

    23 Marzo, 2014 - 14:52
  17. picchio

    lo stesso si può dire di Magister. Ha fatto un post intitolato ” pace fatta tra Muller e Guttierez, ma Francesco non ci sta” dove come al solito ribadiva la sua visione di Francesco contrarissimo alla teologia della liberazione. Mesi dopo cosa succede? che papa Francesco firma una laudatoria prefazione del libro di Muller e Guttierez. Diciamo che si è fatto una figura di m. Ma non c’è nessun problema continuerà a esporre le sue interpretazioni come se fossero dei fatti seguito e citato dai suoi estimatori a cui va benissimo confondere fatti e interpretazioni.

    23 Marzo, 2014 - 15:00
  18. Sara1

    Non vi scandalizzate ma fino a ieri confondevo Don Ciotti con Don Mazzi.

    23 Marzo, 2014 - 15:01
  19. Clodine

    Tra l’altro non mi sembra che il Gesuita Bergoglio fosse così vicino ai preti militanti, anzi, se c’era qualcuno pronto ad ostacolare ogni afflato politico era lui. Si dice che fosse piuttosto distante dalle attività di strada e che molti sacerdoti , che operavano nei quartieri operai o nelle villas de emergencia nella zona di San Miguel o altre vicine, furono aspramente ripresi da Bergolgio. Stiamo parlando di un’Argentina in piena dittatura…Non so ora, ma a quel tempo era totalmente dissociato, e non c’era iniziativa che non fosse esclusivamente evangelica e catechizzatrice…
    Mi verrebbe da dire che Papa Francesco sta al comunista don Ciotti come Don Camillo a Peppone, francamenente resto di stucco…! Anche se la lotta alla mafia ha tutta un’altra valenza , e non solo simbolica, ovviamente…

    23 Marzo, 2014 - 15:06
  20. lorenzo

    Prendere esempio da don Ciotti, discepolo? Come se fosse semplice! Così, come scrivere una delle tue palatine di letame gettate a caso…
    Comunque no, nessuno te lo chiede, discy, puoi fermare le tue ginocchia, la cui tremarella si sente fin di qua. Scegliti l’esempio che piu’ ti aggrada: da Benedetto ai Francescani dell’immacolata, che mi pare rientrino nel pantheon delle tue icone personali. Così, forse, vedrai che nessuno di loro si balocca ogni giorno con il tritacarne della calunnia, come tu continui impeterrita a fare.
    Se permetti, tra il papa e papalepapale, ci si dovrebbe fidare di quel pettegolume?

    23 Marzo, 2014 - 15:26
  21. lorenzo

    Lieto che Clodine abbia scoperto l’ovvio principio della ininterrotta continuità dei Papi, che non molto tempo fa, bollò ex cathedra come un giochetto di matrioske.
    Mi permetto di osservare che la Cattedra di Pietro, è stata quella senza quei papi cosidetti “sovrani” che sembrano tanto ripugnare certi cattolici moderni e progressisti , non sarebbe stata quella roccia stabile, intatta e solida che ha resistito e continua a resistere agli assalti del tempo, alle aggressioni, e ad ogni sorta barbarie, ora come allora, non meno virulente e non meno violente di quelle attuali…per la promessa evangelica di Gesù Cristo. Non certo per i papa sovrani : vogliamo recuperare il potere temporale? W il papa re? Ci mancherebbe pure.
    Fra l’altro, giova ricordare che stabile, intatta e solida , la Chiesa lo è certamente stata, ma non del tutto, essendo passata per lacerazioni e scismi che l’hanno vergognosamente mutilata. E di quelle mutilazioni i papi cattolici sono certamente corresponsabili.
    Fare oro puro del passato , dove c’ è stato, come adesso , né più né meno, mix di oro e fango, è un bel divertissement, ma non è la realtà.

    23 Marzo, 2014 - 15:45
  22. lorenzo

    ERRATA CORRIGE:
    Mi permetto di osservare che la Cattedra di Pietro, è stata quella … roccia stabile, intatta e solida che ha resistito e continua a resistere agli assalti del tempo, alle aggressioni, e ad ogni sorta barbarie, ora come allora, non meno virulente e non meno violente di quelle attuali…per la promessa evangelica di Gesù Cristo.

    23 Marzo, 2014 - 15:47
  23. Sara1

    Sinceramente a volte mi sembra che ieri potere temporale re papato simile monarchico, oggi potere temporale Grillo e Renzi papato francescan-rivoluzionario.
    Mi pare importante non confondere la povertà evangelica con I tagli di Cottarelli o Il sindaco in bicicletta.
    Posto che è impossibile per la Chiesa vivere fuori dal mondo e il rischio di diversi sempre un po’ adeguare al potere temporale e’ inevitabile .

    23 Marzo, 2014 - 15:55
  24. Marilisa

    Io mi chiedo se discepolo si sia resa conto, nel postare quel link, che è stata presa per mano, amabilmente, da Satana.

    23 Marzo, 2014 - 15:57
  25. Clodine

    Lorenzo, l’operazione matrioska la farà lei, quando fa la somma dei tre papi come il gico delle tre carte.
    Ho citato quei papi in quantonterpreti di un passaggio fondamentale: l’Unità d’Italia – dicevo che ogni papa ha il suo carisma e il suo stile: nessuno può dirsi simile all’altro. Ciascuno, proprio come tutti gli esseri umani, è unico e irripetibile.. Per cui, bandite le matrioske! Poi, sarà la storia a giudicare l’operato di ciascuno …

    23 Marzo, 2014 - 16:24
  26. picchio

    che la Chiesa cattolica sia anche un’istituzione è un dato di fatto Sara. Come tutte le istituzioni ha un bilancio da rispettare.A me ( come a Boff :-)) piacerebbe che il papa andasse a vivere in Laterano e riducesse la curia ai minimi termini, ma non lo vedo fattibile per ora. Come tutte le istituzioni è gestita o dovrebbe essere gestita con criteri imprenditoriali, rivisitati ovviamente dalla carità evangelica.

    23 Marzo, 2014 - 16:37
  27. lorenzo

    Mai sommato papi, Clodine, solo evidenziato la mancanza di cesure nette tra l’uno e gli altri e l’impossibilità di capirne uno senza cogliere quelli che l’hanno preceduto.
    Dopo PIO IX, in che senso gli altri furono interpreti del passaggio fondamentale dell’ Unità d’Italia ?

    23 Marzo, 2014 - 16:40
  28. Sara1

    Si Picchio io non sono tra quelli che vuole una Chiesa tutta spirito però gestire la Chiesa con metodi sfacciatamente imprenditoriali mi pare un passare da una mondanità ad un’altra.
    Sono convinta che la semplicità di Francesco sia completamente evangelica però ogni tanto questo rischio lo vedo.

    23 Marzo, 2014 - 16:43
  29. Clodine

    I pontificati da Pio IX in poi, derfinirlo “drammatici” credo sia un eufemismo… lele sfide che dovettero affrontare furo inammaginabili e molteplici. Drammi sociali che sconvolsero non poco la società civile e la Chiesa Cattolica, e non parlo soltanto di quelle ideologie cosidette “moderniste” provenienti da una storia pregressa avversa alla Chiesa , ma a tutte quelle vicende che scossero l’intero continente europeo e che sforciarono nella prima guerra mondiale. Ma in seguito i Pontefici, quei Pontefici, si trovarono compressi nella strettoia del comunismo , da un lato, e del nazi-fascismo dall’altro, e sarebbe meglio sorvolare [perché non credo possano esserci parole appropriate] il dramma di Pio XII , testimone e martire della II guerra mondiale …

    23 Marzo, 2014 - 17:10
  30. lorenzo

    Precisazione cronachistica per discepolo e la spazzatura che ha voluto rovesciare sul tavolo a proposito di don Ciotti. E pure per Clodine che lo liquida come ” comunista”.
    Don Ciotti è stato ordinato prete dal cardinale Pellegrino, a Torino, e da allora è regolarmente facente parte del clero di questa diocesi. Ha svolto la sua attività alla luce del sole sotto Pellegrino, Ballestrero ( di cui si è appena aperta la causa di beatificazione) Saldarini, Poletto, Nosiglia. Se si esclude Pellegrino, i resatnti quattro tutto possono essere definiti fuorché vescovi bolscevichi. Allo stesso modo è stato prete sotto Paolo VI, Giovanni PAolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.
    Cinque vescovi e sei papi. Non mi risulta che ci siano mai state non dico rotture, ma nemmeno incrinature nel rapporto tra Ciotti e questi undici, tra Ciotti e la sua diocesi, tra Ciotti e il Vaticano. E, cosa rimarchevole, nei due sensi.
    Potrei sbagliarmi, però.
    In tal caso Vorrei conoscere quali, quanti , in che data e dove sono stati avviati procedimenti disciplinari, sospensioni a divinis, reprimende pubbliche , richiami gerarchici nei suoi confronti. In modo particolare quelli che riguardano la sua pericolosa ed eretica attività di comunista.

    Tutto questo detto, nessuno vieta ovviamente di dire a discepolo o al suo defensor Franti: a noi don Ciotti sta fieramente sulle palle. O a Clodine: io lo considero un comunista.
    Quello che non si puo’ fare è far passare le proprie idee e i propri maldipancia per dati di fatto veri.
    Se no si casca , ban ben che vada, nella disinformazione.

    23 Marzo, 2014 - 17:12
  31. lorenzo

    ohibò: 5 vescovi e 5 papi, non 6.

    23 Marzo, 2014 - 17:19
  32. Clodine

    scusi lorenzo, a ben pensarci e rileggendola (!) : ma, guardi che l’Unità d’Italia , non è una parola, ma un processo storico lungo e faticosissimo, difficilissimo,-forse ancora non concluso- un processo frammentato, doloroso che vide anche una guerra civile come non mai, con una politica estera in cui l’Italia si vedeva incapace di gestire la situazione .Sono gli anni della Sinistra al governo e l’annosa questione romana con Pio IX , che ebbe non poco da tribolare e in seguito…toccò agli altri Pontefici gestire anche tutti i problemi legati a sommosse, miseria, malattia., mirabile la dottrina sociale di Leone XIII -a tutt’oggi attualissima- Per non parlare ldell’ avvento di Mussolini e la marcia su Roma nel 22….Roba da far accapponare la pelle.

    23 Marzo, 2014 - 17:30
  33. lorenzo

    Altrettanto alla veloce, Sara, allungami qualcuno dei provvedimenti che richiedevo sopra, grazie!.

    23 Marzo, 2014 - 17:36
  34. Clodine

    …lorenzo spiderman…informato su tutto! Eh bravo er sor lotenzo…contenta per lei….

    23 Marzo, 2014 - 17:36
  35. Sara1

    Ma Clodine non ha detto che è un eretico scomunicato e ridotto allo stato laicale.
    Ha detto solo che ha simpatie comuniste cosa che cercando (io non lo conosco mi tengo fuori della polemica) mi pare vera. Non è’ proibito cantare bella ciao ma neppure dire che se canti bella ciao hai simpatie comuniste.
    Sia dia una calmata.

    23 Marzo, 2014 - 17:39
  36. lorenzo

    Sì, vedo Clodine, grazie per il ripasso. Con questo modo di veder le cose, allora anche oggi effettivamente siamo in piena questione di Unità di Italia, e dunque , secondo questo modo di impostare il ragionamento, i papi coinvolti sono tutti quanti, fino all’emerito e al regnante. ( A parte l’accenno ambiguo a Mussolini e alla marcia su Roma nel 22: certo che fu roba da far accapponare la pelle, ma questo non impedì a mezza Chiesa per oltre mezzo ventennio- se basta- di flirtare et ultra con gli accapponatori, cui benedì labari, gagliardetti, adunate, con il cui “saluto fasista” non si disdegnò di salutare, e con cui soprattutto farci pure un convenientissimo e vantaggioso concordato…)

    23 Marzo, 2014 - 17:45
  37. Clodine

    lascia stare cara sara, la noncuranza in certi casi è la migliore risposta!

    23 Marzo, 2014 - 17:45
  38. lorenzo

    Gentile Sara, come altre volte le ho ricordato, sono calmissimo.
    Io canto bella ciao da una vita e non mai votato comunista in vita mia.
    E un conto è dire: ha cantato bella ciao, mi sta sulle palle, per me è un comunista.
    Un conto è dire: è comunista.
    Scusi: ma non è lei che ieri si stracciava le vesti sulle notizie date in modo falso e incompleto, quelle che le facevano prudere le mani?
    Appunto.
    Teniamo distinti pareri personali e dati di fatto,e siamo tutti a posto.

    23 Marzo, 2014 - 17:49
  39. Sara1

    Prima di partire in quarta si cose che non di sanno ricordo che ci sono studi sui rapporti tra Chiesa e nazifascismo. Ad esempio Miccoli e Gentile.
    Pio XI nel ’29 rischio di far fallire il concordato per difendere l’Ac.

    23 Marzo, 2014 - 17:49
  40. lorenzo

    Difatti, Clodine esimia: la noncuranza è strada che lei pratica abitualmente in questo blog. Altrimenti detto: lanciar un sasso ( e che le costa?) e nascondere poi cocciutamente la mano, rifiutandosi di fornire le inesistenti pezze d’appoggio.
    Una noncuranza forzata, non potrebbe fare diversamente… ma comunque, indubbiamente, noncuranza.

    23 Marzo, 2014 - 17:53
  41. lorenzo

    La sappiamo tutti la storia, Sara mia.
    Difatti mica dico che “svendette” o “non difese” chicchessia!!!
    Ma il Concordato, è stato fatto, o no?
    Mezza Chiesa , ci ha flirtato coi fascisti o no?

    23 Marzo, 2014 - 17:56
  42. Sara1

    Certo che mi da fastidio però in questo momento Discepolo parlando della denuncia ha detto una cosa vera perché la denuncia c’è stata.
    Che poi possa essere una montatura che finirà nel nulla e’ possibilissimo .
    E lo stesso sul comunismo un sacerdote che sul l’altare canta bella ciao non sarà comunista ma nemmeno mi pare democristiano.
    I farti nudi e crudi sono questi dopo andiamo nelle opinioni (tutte sacrosante)

    23 Marzo, 2014 - 17:57
  43. @ Sara1 23 marzo 2014 @ 9:52

    Cara Sara,

    fino a prova contraria
    Francesco,
    è il mio vescovo territoriale,
    e non di certo il tuo.

    Mons. Negri per esempio, o mons. Castellani sono vescovi territoriali,
    rispettivamente di Ferrara e di Lucca,
    nessuno dei due è il mio vescovo territoriale,
    perché io vivo a Roma

    e io non vivo
    né a Lucca
    né a Ferrara.

    Io faccio fatica a capire, Sara in quale mondo di chiesa tu vivi.

    Chiunque viva in una chiesa locale,
    sà quale è il suo territorio di competenza
    e quali sono le proprie persone di riferimento:

    – Parrocchia – parroco,
    in sù:
    – Diocesi – vescovo
    in sù:
    – Nazione/i – il primate o patriarca
    in sù:
    – Papa

    Certo che chi non è inserito nel tessuto socio-territoriale della chiesa,
    non ha nessuna comprensione della Chiesa popolo e gerarchia.

    Questo tipo di cattolici, hanno come solo punto di riferimento il mito del papa.
    .

    Il papa non è il vescovo della terra,
    e non è specificatamente il vescovo tuo Sara.

    Sara, non comprendo in quale chiesa sei,
    di Antiochia ?
    di Efeso ?
    Smirne?
    Pergamo?
    Tiatira?
    Sardi?
    Filadelfia?
    Laodicea?
    Milano?
    Palermo?

    La tua chiesa-diocesi
    ha un governatore dall’impero di Roma,
    o ha un vescovo che cerca di continuare la memoria di ogni Apostolo ?
    .

    Io
    30 anni fa ho cominciato a capire che
    la mia città di Roma aveva il diritto ad avere un vescovo,
    che non fosse “vescovo come secondo lavoro”,

    soltanto ora vedo avverarsi quello che io avevo compreso,
    e
    ancora non ho capito bene se è una illusione/fregatura
    o
    è vero.

    E’ sconvolgente per ME vedere cattolici di questo blog
    che non parlano mai della propria chiesa locale,
    del proprio territorio ecclesiale,

    Ma hanno solo in bocca il “nostro papa” .

    La situazione odierna è anche peggiore di 60 anni fa,

    quando nel mondo provinciale, il papa era quello che stava a Roma,
    le comunicazioni erano scarse….

    e per la gente comune,
    chi guidava la chiesa nel concreto era esclusivamente il proprio vescovo,

    Subiaco, aveva il suo,
    Tivoli aveva il suo,
    Milano aveva il suo,

    Persino i nomi di quei vescovi non correvano il rischio di essere oscurati o cancellati,
    dal papa/super-Vescovo.

    A differenza di quanto accade oggi nell’attuale dinamica mass-mediologia
    a cui si sono sottomessi in troppi cattolici,
    cancellando il “de jure” proprio vescovo,
    a favore della visione di un super vescovo mondiale, governatore di tutta la terra,
    che risiede nello Stato del Vaticano.

    Cara Sara
    spesso mi appari come una persona di buon senso,
    che io apprezzo nella tua diversità da me.

    Io, ho il mio percorso di comprensione/crescita personale che non è certo il tuo.

    Questo ci sta tutto,
    abbiamo diverse esperienze, anche di conoscenza.

    Ma….
    perché prima di giudicarmi per la mia affermazione
    non provi a domandarti se hai la giusta conoscenza di ecclesiologia ?

    23 Marzo, 2014 - 17:57
  44. Sara1

    Il concordato si faceva con chi si temeva tentarono di farlo anche con i bolscevico dol la rivoluzione e quelli risposero picche.

    23 Marzo, 2014 - 17:58
  45. Sara1

    Poi che tanti appoggiarono il fascismo e’ vero come tanti hanno appoggiato la lega o Berlusconi.
    Adesso in Francia c’è un problema con il front national , il Papa l i vescovi dicono accogliamo gli immigrati poi il fede vita la Le Pen,
    E Francesco non ha ricevuto Putin?
    Talos e qualos.

    23 Marzo, 2014 - 18:02
  46. FABRICIANUS

    Una bella e intensa pagina di Chiesa l’incontro e la Preghiera del papa con don Luigi Ciotti.

    23 Marzo, 2014 - 18:02
  47. Sara1

    Fedele vota.

    23 Marzo, 2014 - 18:03
  48. lorenzo

    Cara Sara, permetta.
    Se a lei domattina salta il ghiribizzo e mi va a denunciare per stalking perché le ho dato contro su questo blog, questo è un fatto nudo e crudo.
    Se uno da domani, linka questo fatto e dice di me che sono uno stalker, come Clodine ha detto “il comunista don Ciotti” , non dice un fatto, dice una palla.
    Il fatto nudo e crudo che è sotto gli occhi di tutti è una PERFETTA UNIONE E MAI UNA ROTTURA tra don Ciotti e la Chiesa e tra la Chiesa e don Ciotti.
    Mettere questa , che è realtà, sul piano di una qualsiasi notiziucola da web, fa ridere i polli dell’universo. E, visto che è data ad arte- come il comunista – per fare intendere il contrario ( come il terrificante! di Franti) fa anche un po’ rabbia.
    Se vi va bene così, va bene.
    Poi non ci si lamenti delle disinformatje.

    23 Marzo, 2014 - 18:07
  49. Clodine

    Mi parli “L’accordo Vaticano-Mosca”, lorenzo….
    Senta, io non mi servo di “pezze d’appoggio”, non ne ho bisogno, si sciaqui la bocca prima di offendere, non parlo con lei perché lei non mi interessa come persona. Non abbiamo nulla di cui parlare io e lei.

    23 Marzo, 2014 - 18:07
  50. Clodine

    Si faccia un giro attorno al palazzo…una bella doccia gelata e vedrà: passeranno bollori e frustrazioni. Si rassegni: non c’è trippa per gatti con la sottoscritta…!

    23 Marzo, 2014 - 18:11
  51. lorenzo

    Ancora una cosuccia, Sara.
    Il concordato si faceva con chi si temeva? Puo’ anche darsi. Certamente il concordato è stato fatto , da un punto di vista pragmatico e tecnicamente parlando, benissimo, a tutela e difesa di interessi di ogni genere e tipo( non ultimi patrimoniali ed economici e di privilegi assortiti: concessi , ovviamente, non gratis). Talmente bene che è durato quel che è durato, e poi è stato sostanzialmente rinnovato con Craxi & Repubblica Italiana: non mi pare che a quel punto ci fosse ancora qualcosa da temere…molto da confermarsi e garantirsi, invece.

    23 Marzo, 2014 - 18:16
  52. Sara1

    Lorenzo se io la denuncio il fatto e’ che l’ho denunciata.
    Io ho letto la notizia di Discepolo ho controllato e ho visto che la denuncia c’è’ stata.
    Il fatto e’ questo e fine via ci son le fotocopie pure della lettera in cui si scusa.
    Volendo.
    Se poi è una montatura (come probabile) tanto meglio.

    23 Marzo, 2014 - 18:17
  53. Matteo
    parlo della mia esperienza personale, geografica e culturale. Mi piacerebbe sapere come va nel resto d’Italia.

    Qui da noi in generale le persone non parlano del proprio Vescovo ma del nostro papa non per l’innamoramento per un super-vescovo mondiale, ma perchè le figure di MO che conoscono sono: il proprio parroco, i preti e i religiosi in genere, il papa.
    Nelle parrocchie lontane dal centro diocesano la considerazione per la figura del vescovo è del tutto marginale. A malapena se ne conosce il nome perchè il parroco lo cita ogni domenica nella PE.
    Per chi vive vicino al centro diocesano è diverso, e la visibilità del tutto particolare del tuo vescovo ti rende difficile, me ne rendo conto, comprendere la situazione nostra, ma se tu provi a chiedere alla maggioranza dei cristiani, qui, in periferia, di descrivere la Chiesa ti sentirai rispondere: “la chiesa è il papa, i preti, le suore”. Saltano a piè pari tanto se stessi che i vescovi.

    Ho detto in più occasioni che questo, per i nostri pastori, dovrebbe essere motivo di un serio esame di coscienza.

    23 Marzo, 2014 - 18:23
  54. Sara1

    Lorenzo il concordato e’ appena stato difeso da Parolin chiesa di Francesco non Poo IX,

    http://www.news.va/it/news/trentanni-dal-nuovo-concordato-santa-sede-italia-c

    La Sants Sede dialoga e cerca di avere relazioni stabili con tutti gli stati.
    Questo non significa che appoggi la loro politica.
    Se proprio possiamo dire che prima del concilio la Chiesa ragionava più con un’ottica cattolica mentre oggi tiene in maggior conto la situazione di chi è fuori della Chiesa.
    Questo si.

    23 Marzo, 2014 - 18:24
  55. lorenzo

    Oh Clodine, lo scherzetto ormai è vecchio ,lo conosco molto bene.
    Davanti alle domande, due o tre rispostine divagatorie, e poi la ritirata.
    Trippa per gatti non ce n’è, ha proprio ragione.
    In tutti i sensi.
    Che poi cosa c’entri tutto questo con la ieraticità dei papi ( perché da lì lei è pertita) resta un mistero.
    Non sarebbe stato piu’ semplice, invece di chiamare in causa la Storia, dire: a me me pijace er papa ieratico?

    “…rimasi colpita lo scorso anno in occasione della processione del “Corpus Domini” da S.Giovanni verso S.Maria Maggiore: mi trovavo ai bordi dietro le transenne in attesa di veder passare la papa-mobile, quand’ecco si fa silenzio, quel silenzio che precede l’evento. Una pausa…arriva il papa.

    Impressionate, sembrava la figura di un imperatore bizantino: tutto d’oro, bello, ieratico. Inginocchiato, il volto immobile, fisso davanti a se, il rosario tra le mani, la mitria sul capo superba, spettacolare…restai senza parole. Vidi in quell’uomo la maestà Tuttavia riflettei e pensai che se anche avesse avuto uno panno bianco sulle spalle sarebbe stato ugualmente bello, ieratico e,maestoso. La reverenza che eman,più che nei paramenti liturgici, è nel suo valore intrinseco, in ciò che egli rappresenta che rende unica la figura del pontefice,al di la di ciò che indossa. “

    23 Marzo, 2014 - 18:36
  56. lorenzo

    Per quel che conta(= niente) lo difendo pure io, Sara.
    Esempio di tutta la capacità pragmatica, necessaria e di fine abilità nel muoversi nel mondo della Chiesa di Roma.
    Da noi, in primis.
    Ma questo, che a tanti fa storcere il naso, io lo trovo un merito bello e buono.
    Possiamo chiuderla su questa nota , garante Parolin?
    🙂

    23 Marzo, 2014 - 18:43
  57. Sara1

    Come no.
    🙂

    23 Marzo, 2014 - 19:01
  58. Clodine

    “….Oh Clodine, lo scherzetto ormai è vecchio ,lo conosco molto bene.
    Davanti alle domande, due o tre rispostine divagatorie, e poi la ritirata.
    Trippa per gatti non ce n’è, ha proprio ragione.
    In tutti i sensi”

    EH, la sua preparazione culturale è talmente eccelsa, esimio lorenzo, che, quasi quasi fa tremare le gambe….che paura!! Ehhh che furbetta sta Clodine che non sa come rispondere, né come soddisfare il superbo lorenzo dinnanzi al quale ci si deve chinare! Ave. lorenzo, homo intellectus.

    23 Marzo, 2014 - 19:19
  59. Clodine

    Che bisogno ha, mi domando, un tale illuminato, una mente tanto fervida di far domande alla Clodine….me lo vado chiedendo! Guardi, lorenzo, non me le faccia, vede…sono ignorante tanto, da non riuscire proprio a rispondere sa….dinnanzi a lei, guardi, mi si bloccano i polpastrelli

    23 Marzo, 2014 - 19:23
  60. lorenzo

    Dipende solo da quel che lei scrive, Clodine.

    23 Marzo, 2014 - 19:26
  61. Luigi Franti

    «PERFETTA UNIONE E MAI UNA ROTTURA tra don Ciotti e la Chiesa e tra la Chiesa e don Ciotti».

    Insomma, la chiesa come «Sponsa Ciotti».

    (Siamo ben al di sopra della Lumen gentium: mi complimento per il continuo sviluppo dell’ecclesiologia!)

    23 Marzo, 2014 - 19:28
  62. Clodine

    ahhhh…capisco…..dipende…da quello che scrivo…questo particolare mi sfuggiva…mannaggia!!!

    23 Marzo, 2014 - 19:29
  63. Clodine

    Caro Franti…ehh….ci troviamo dinnanzi ad un superamento “ontologico”

    23 Marzo, 2014 - 19:33
  64. lorenzo

    Dipende da come mi declina Ciotti, Franti.

    23 Marzo, 2014 - 19:37
  65. Don Ciotti è nella chiesa e ci è sempre stato con la sua opera contro le mafie ha svolto un ruolo importante e meritorio e il papa ha fatto bne a prenderlo per mano, però la chiesa non si esaurisce solo in questo ma anche in altre cose spirituali, la chiesa è questo e quello. Il papa è coerente e nel contesto che si parlava di mafia ha parlato di inferno per i mafiosi, in altri conteste se ne vorrà parlare dell’inferno a proposito di altri peccati ne parlerà. uno magari non è d’accordo però si deve rispettare il suo modo di agire poi i frutti ci diranno se ha sbagliato o no.

    23 Marzo, 2014 - 19:38
  66. Clodine

    «PERFETTA UNIONE E MAI UNA ROTTURA tra don Ciotti e la Chiesa e tra la Chiesa e don Ciotti».
    Ci troviamo di fronte ad un’esperienza metafisica, e possiamo affermare con certezza, caro Franti, amico mio, che era nata sotto il “segno dell’eternità”.

    23 Marzo, 2014 - 19:40
  67. lorenzo

    Già Clodine, straordinario come sfuggono le cose, specie le domande cui non si può rispondere. A proposito , chiedere ragione di una affermazione fatta, lei me la chiama “superbia” ? Lessico bizzarro.

    23 Marzo, 2014 - 19:41
  68. Luigi Franti

    “Ciottus, ciotti” mi piace …

    23 Marzo, 2014 - 19:41
  69. @ lorenzo 23 marzo 2014 @ 18:36

    accidenti che memoria!

    leggendo quelle parole virgolettate,
    mi sono incurisito,
    non capivo da dove venivano,
    da quale epoca …

    Visto che anche io stavo dietro a quelle transenne,
    spesso su via Merulana.

    Anzi mi rimane memorabile
    l’ultimo “Corpus Domini” di papa Benedetto,

    ero ancora dietro quelle transenne,
    vicino l’angolo con via Galilei, (dove c’è quella pizzeria….)

    Avevo l’ipod alle orecchie che mi permetteva di seguire la diretta
    da Radiovaticana ,
    e il sobbalzo che feci dinanzi ad una enormità che disse in quell’occasione Benedetto.

    Insomma mi sono preso la curiosità di andare a vedere la ripresa del tuo virgolettato,

    acc…… 2008

    epoca di una Clodine che dava i primi segni di una graduale conversione,

    era l’epoca di Giovanni molto presente,
    sempre molto giustificazionista, come oggi….,
    ma a quell’epoca non sapevo che sarebbe entrato in seminario,
    sapevamo solo di
    Ignigo74 che stimavo molto.

    L’augurio che Ingigo74,
    stia servendo bene e concretamente quanto le parole che ricordo di lui.

    Sin dal primo apparire,
    gli domandai del nick che si era scelto,
    il nome originario basco di Ignazio di Loyola.

    Comunque,
    rileggendo il virgolettato,
    mi viene in mente,

    quanto la la figura mitica del papa sia più importante
    del Santissimo Sacramento

    e
    allo stesso tempo,

    quanto il Santissimo Sacramento sia più importante di Gesù il Cristo.

    23 Marzo, 2014 - 20:07
  70. accccc…. ERROR

    23 Marzo, 2014 - 20:08
  71. Luigi Franti

    Anche HORROR, se è per questo.

    23 Marzo, 2014 - 20:11
  72. Clodine

    Già Clodine, straordinario come sfuggono le cose, specie le domande CUI NON SI PUO’rispondere”.
    Eh lorenzo, come si fa a rispondere ad un intelligente come lei che ha in tasca già tutte le risposte! In questi casi la cosa peggiore che può capitare, per una deficiente come la clodine, è la risposta….Ehh …facile fare domande difficili per un pozzo di scienza come lei, lorenzo. Difficile è dare risposte facili…

    23 Marzo, 2014 - 20:13
  73. lorenzo

    Facilissimo.
    Si hanno le risposte? Si danno.
    Non si hanno?
    Un po’ di puntini, un po’ di insultini, e via fuggire.

    Vabbuo’.

    23 Marzo, 2014 - 20:25
  74. lorenzo

    Ciau Mat, sono contento che – almeno di parola e di tastiera , del resto non posso dire, ma lo spero di cuore – tu ti sia ripreso in grande stile.
    Buona settimana.

    23 Marzo, 2014 - 20:28
  75. Che bello!!!

    comunista don Ciotti

    «Quando faccio qualcosa per i poveri dicono che sono un santo,
    quando chiedo perché sono poveri dicono che sono comunista»
    (+Helder Câmara)

    «Nel monastero il vizio della proprietà deve essere assolutamente estirpato fin dalle radici.
    Tutto sia in comune a tutti, come dice la Scrittura,
    e nessuno dica o consideri sua proprietà qualsiasi cosa»
    (Benedetto da Norcia – laico – quando non esisteva il vaticano)

    Se guardo ….
    certi cattolici emersi grazie alla “Summorum”,
    non riesco a capire da quale Ecclesia Cattolica,
    vengano.

    Non sono riconducibili a nessuna “porzione di Chiesa particolare”
    quindi sono sotto la guida di nessuno,

    Sono come quei “clerici vagantes” che lo stesso Benedetto da Norcia ne riprovava l’esistenza.

    All’epoca di Benedetto di Norcia (480/547),
    i vescovi ordinavano i preti (sia in oriente che in occidente),

    che poi non rispondevano più al vescovo di ordinazione,
    ma se ne andavano in giro,

    andavano dove c’era da mangiare….

    Signorotti, popolo ossequioso….
    .

    Nello stesso senso,
    noi abbiamo i “laici vagantes”,

    quelli che hanno perso il senso della chiesa
    nella versione elementare e concreta
    del territorio “porzione di Chiesa particolare”,
    e
    vanno dicendo agli altri cattolici come devono essere,
    e come deve essere la Ecclesia Cattolica.

    Buona parte di coloro che hanno come riferimento la figura del papa,
    invece che del proprio vescovo o parroco,

    hanno perso il senso concreto della Chiesa-Ecclesia cattolica.

    La figura del papa
    è
    la sottana dietro cui nascondersi
    e
    lanciare sassi.
    .
    .
    .

    *parrocchia,
    porzione di chiesa particolare
    che rende
    «visibile la chiesa
    come segno efficace dell’annuncio del vangelo per la vita dell’uomo nella sua quotidianità e dei frutti di comunione
    che ne scaturiscono per tutta la società»

    23 Marzo, 2014 - 20:47
  76. Sara1

    Sul vescovo: e’ vero che in genere passa un po’ inosservato nella vita dei fedeli. Se penso alla mia esperienza credo vi sia anche un motivo pratico, per ovvi motivi lo si vede poco in parrocchia e rispetto al Papa non finisce sui giornali.
    Spesso basta aprire la pagina del Corriere per sapere quello che ha fatto Francesco mentre è più complesso conoscere tutto quello che fa il tuo vescovo .
    Già per dire vedo differenza tra la mia parrocchia di ragazza in un piccolo paese di campagna e adesso che vivo in città dove bene o male ho più opportunità di vederlo.
    Il Papa comunque per me non è mai stato un super vescovo ma una figura assolutamente paterna.
    Infatti continuo a prendere per matti quelli che continuano a parlare di figure ieratiche o autoritarie,
    Per me che avevo 7 anni quando Giovanni Paolo II fu eletto e sono cresciuta con il suo stile semplice (così l’ho sempre visto) sembrano discorsi da fuori di testa.

    In ogni caso il nostro nuovo vescovo e’ davvero adorabile.

    23 Marzo, 2014 - 21:26
  77. Spero Sara,
    che ogni tanto,
    ci parlerai del tuo vescovo,
    della tua Ecclesia locale,

    è lui il Vicario di Cristo in una porzione di Chiesa,
    che contiene anche tutta la Chiesa.

    Che Accattoli abbia come riferimento il suo vescovo e papa
    è comprensibilissimo,
    vivendo lui da decenni in Roma,
    grande giornalista-vaticanista.

    Ma i commentatori del blog ai post di Accattoli?

    Non apportano nulla dalla propria Chiesa locale ?

    Tutti a mangiare nel piatto del papa ?

    COMINCIATE A FARCI CONOSCERE
    la vostra Chiesa che è in …….

    Laodicea ?
    Smirne ?
    Sardi ?
    ….
    ….
    Ferrara
    Chieti
    Lucca
    Avellino


    23 Marzo, 2014 - 23:23
  78. Marilisa

    “…però in questo momento Discepolo parlando della denuncia ha detto una cosa vera perché la denuncia c’è stata.” (Sara1)

    E allora? Lo sai o no che una denuncia fondata sul nulla o quasi è pari a un fico secco?
    Quindi, cara Sara1, se qualcuno denuncia te perché non gli vai a genio per un motivo qualsiasi, quella denuncia ti dovrebbe appicciccare un marchio per la vita? E qualcuno dovrebbe mettere in giro la diceria che sei una delinquente di cui diffidare? Pensaci un po’.
    Ma quale visione della vita avete voi perbenisti che per di più vi sentite onorati, e vi affannate invano a dimostrarlo, di appartenere alla Chiesa cristiana?
    Non vi accorgete che col vostro modo di pensare, meschino e basato su incredibili preconcetti, screditate la vostra religione?
    Proprio non vi accorgete che non siete per nulla diversi da quei farisei che Gesù contestava ?

    24 Marzo, 2014 - 0:14
  79. lorenzo

    Giornata di digiuno e preghiera per i Missionari Martiri
    Lunedì 24 marzo 2014

    “Il 24 marzo 1980, mentre celebrava l’Eucaristia, venne ucciso Monsignor Oscar A. Romero, Vescovo di San Salvador nel piccolo stato centroamericano di El Salvador. La celebrazione annuale di una Giornata di preghiera e digiuno in ricordo dei missionari martiri, il 24 marzo, prende ispirazione da quell’evento sia per fare memoria di quanti lungo i secoli hanno immolato la propria vita proclamando il primato di Cristo e annunciando il Vangelo fino alle estreme conseguenze, sia per ricordare il valore supremo della vita che è dono per tutti. Fare memoria dei martiri è acquisire una capacità interiore di interpretare la storia oltre la semplice conoscenza.

    Per il 2014 il tema è MARTYRIA, ovvero il richiamo alla dimensione essenziale dell’esperienza di fede: la testimonianza al Vangelo di tanti fratelli e sorelle che hanno dato la loro vita per il suo annuncio nel mondo.”

    http://www.giovani.missioitalia.it/images/materiale/DOSSIER%20MARZO.pdf

    p.s. se non ho capito male, dovrebbe essere anche l’anniversario di laurea per Fabricianus: auguri! E un abbraccio grande come una casa per averci ricordato su queste pagine, l’altro giorno, don Peppe Diana a vent’anni dal suo , di martirio.

    24 Marzo, 2014 - 0:40
  80. lorenzo

    “Forse un giorno sarò simile a voi, soffocato nel pianto e
    nel sangue per amore del Cristo, e allora voi, fratelli di tutto
    il mondo, che portate un grande Gesù nel cuore, me lo
    presterete il vostro Gesù perché grande sia la mia Fede e
    grande il mio Amore e la mia Vittoria. Vi vorrei baciare tutti uno
    per uno, cari fratelli del pianto e della risurrezione! (04.11.56)”

    Inutile commuoversi davanti ai martiri: bisogna imitarli.

    Padre Mario Borzaga OMI, martire in Laos.

    Buona festa a tutti.

    24 Marzo, 2014 - 0:57
  81. Grazie Lorenzo
    per la memoria di Borzaga.

    Le chiacchiere stanno sempre a zero,
    è la vita che conta

    24 Marzo, 2014 - 1:13
  82. non ho capito della laurea,
    ma auguri a Fabbricianus

    24 Marzo, 2014 - 1:15
  83. lorenzo

    Ha scritto Fabricianus l’altro giorno
    “Mons. Romero è una delle figure cui sono più legato.
    (Scusa l’autoreferenzialità) mi laureai il giorno della ricorrenza del suo martirio, fu doppiamente significativo per me.”
    🙂

    24 Marzo, 2014 - 1:25
  84. Clodine

    Nessun Romano Pontefice potrà dirsi “ieratico”, perché, di fatto il cesaropaismo che incarnava un sistema teocratico bizantino, fu combattuto aspramente dalla Chiesa cattolica. E’ vero che Gregorio VII, Innocenzo III e Bonifacio VIII risposero con una successione di soluzioni altrettanto teocratiche, ma che si rivelarono armi spuntate le cui conseguenze, disastrose portarono di li a poco alla fine dell’universalismo papale è altrettanto vero. .
    Finché la chiesa romana ha preteso un ruolo teocratico, i sovrani han cercato di praticare la subordinazione netta della gerarchia ai loro interessi di potere! Per cui, ben poca ieraticità per un Sisto IV, che dovette risollevare una Roma devastata, scheletrica, ridotta ad un cumulo di macerie. Nessuna ieraticità i papi delle crociate, men che meno i reduci di Avignone, succubi dell’egida dei francesi che sino al 1871 pur essendo anticlericali in casa propria (ugonotti, chiesa gallicana, deismo illuministico, rivoluzione francese, impero napoleonico), hanno sempre cercato di ostacolare, anche militarmente, la fine dello Stato della chiesa per piegarla ai propri interessi fino alle campagne napoleoniche.
    Non trovo disdicevole dire di un Pontefice “ieratico”, dal greco: [ieròs] solenne, forte, vigoroso, e per estensione divino, sacro, ma anche austero. Proprio come certe espressioni del Pontefice Francesco, severe se non, talvolta, torve, e non per questo meno ieratiche.

    24 Marzo, 2014 - 5:57
  85. Clodine

    *parrocchia,
    porzione di chiesa particolare
    che rende
    «visibile la chiesa”

    E non raramente covo di serpenti e lavativi
    con dinamiche di ipocrisia da cui fuggire a gambe levate!!!

    24 Marzo, 2014 - 6:06
  86. Clodine

    Facilissimo.
    Si hanno le risposte? Si danno.
    Non si hanno?
    Un po’ di puntini, un po’ di insultini, e via fuggire.

    Vabbuo’.

    Domande, risposte, Insultini, puntinii: quando la smetterà di ciurlare nel manico, lorenzo. Se non lo avesse ancora capito, o non fossi stata chiara, lo ripeto: non desidero parlare con lei, perciò, se non vuole restare deluso, eviti qualunque domanda perché non le risponderò. Per principio nella vita reale come in quella virtuale, i provocatori li escludo tout court.

    24 Marzo, 2014 - 6:51
  87. Sara1

    Matteo io ho parlato molto spesso della mia parrocchia in cui mi sono sempre trovata bene. In tutte anzi le tre che ho avuto e che ho cambiato per motivi indipendenti dalla mia volontà.
    Spesso magari non c’è molto da raccontare, di quello di cu si parla qua non è che in parrocchia se ne discute, vi sono cose molto più pratiche da fare, molte situazioni si vivono più che discuterne.
    Personalmente vivo internet proprio come uno spazio altro anche più di testa proprio per questo.

    24 Marzo, 2014 - 7:26
  88. Sara1

    Marilisa confesso di fare sempre più fatica a seguire i suoi lunghi messaggi.
    Cosa c’entrano i perbenisti e il solito bla bla ?
    Dire che c’è stata una denuncia non significa altro che questo io poi sono ultra garantista.
    In ogni caso per quanto sia originale trovo sbagliato non prendere in considerazione quello che Discepolo dice per partito preso.

    24 Marzo, 2014 - 7:56
  89. Sara1

    Comunque un esempio di vita parrocchiale: sabato hanno dedicato il catechismo alle Regole invitando a parlare una suora laica, un arbitro e un altro che adesso non ricordo perché mentre si piani alti si parla di abbattere le dogane ai piani bassi si lotta per poter affrontare il catechismo senza dover sempre vedere due che si menano, tre che si offendono, tutti che non ascoltano e si parlano sopra.
    Ieri sera la catechista di mio figlio ha fatto lo shampoo al gruppo su WA perché alcuni avevano prima aderito alla gita poi si erano tirati indietro.
    Quindi discussione sulla responsabilità e sulla necessità di tener fede alla parola data.
    Problemi quotidiani.

    24 Marzo, 2014 - 8:28
  90. Bell’idea l’arbitro…
    me la copio subito, grazie Sara!

    24 Marzo, 2014 - 10:03
  91. lorenzo

    Ok, Clodine, prendo e porto a casa il ciurlatore nel manico e il provocatore.
    Il fatto è che tu fai delle affermazioni apodittiche di verità e, davanti a richieste di spiegazioni, non ne fornisci.
    Col che l’affermazione apodittica di verità si rivela per quello che è: mero, e legittimissimo, parere personale.
    Per cui, visto che molte di quelle affermazioni, ad esempio nei quattro casi in cui sono intervenuto, sono in contraddizione e critica piu’ o meno esplicita con quello che afferma la Chiesa e tendono a far passare l’idea che la “vera verità” in realtà sia un’altra, beh, io mi rassegnerò alla tua mancanza di risposte, e tu rassegnati a questa zecca che, in casi come questi, ti resterà bene attaccata.

    24 Marzo, 2014 - 10:22
  92. Clodine

    Dottorino Lorenzo, diciamo che lei è un gran manipolatore, polkemico e attabrighe e, francamente, di personaggi come lei nella vita ne ho incontrate a bizzeffe fino ad nauseam ! Io “affermazioni apodittiche di verità” non ne faccio….invece provveda di non rompere in continuazione … perché la pazienza ha un limite. Ok! …ci siamo capiti!? Spero di si!

    24 Marzo, 2014 - 10:32
  93. Clodine

    Corrige: Polemico e attaccabrighe.
    Repetita, in questo caso, iuvant!

    24 Marzo, 2014 - 10:33
  94. Clodine

    e tu rassegnati a questa zecca che, in casi come questi, ti resterà bene attaccata.

    Io non mi rassegno affatto aall zecca, ha capito. E se continua a vessarmi la denuncio. Sia ben chiaro. La sua prepotenza e arroganza sta diventando insopportabile. Va bene.

    Io intervengo su questo blog da quasi un decennio e continuerò a farlo come e quando voglio, eviti di leggere….le conviene….

    24 Marzo, 2014 - 10:42
  95. Clodine

    E mi dia del “Lei”…. nessuna confidenza, zoticone!

    24 Marzo, 2014 - 10:46
  96. Clodine

    “e tu rassegnati a questa zecca che, in casi come questi, ti resterà bene attaccata”

    Ah si?! Eh certo, abbiamo Geob 2 la vendetta! Vada a fare lo Stalker da qualche altra parte, se proprio non può farne a meno.

    24 Marzo, 2014 - 10:53
  97. Federico

    Clodine,
    lascialo perdere, non ti esacerbare.
    E’ in atto un’offensiva e bisogna avere nervi saldi…

    24 Marzo, 2014 - 11:22
  98. Clodine 24 marzo 2014 @ 6:06

    parrocchia……E non raramente covo di serpenti e lavativi
    con dinamiche di ipocrisia da cui fuggire a gambe levate!!!

    _____________________________________

    Infatti quella
    è la CHIESA del quotidiano e del concreto come dice finalmente anche Sara

    e non le MASTURBAZIONI CLITORIDEE

    dulla tastiera di un PC
    nascosti dietro alla sottana di un proprio papa perfettino
    (ma solo nel proprio cervello)

    Chi scappa dalla Chiesa concreta,

    ha sempre come alibi

    IL PAPA

    perchè la SUA chiesa non ha più alcuna forma,

    non ha più alcuna identità visibile.
    .

    Gli rimane visibile solo la sua IDEOLOGIA sul papa,
    e
    quella vuole imporre a tutti i costi
    e
    la vuole imporre a tutti.

    24 Marzo, 2014 - 11:26
  99. FABRICIANUS

    Grazie Lorenzo.
    Si’,matteo , come ha ribadito Lorenzo mi laureai il 24 marzo di qualche anno fa, nella ricorrenza del martirio di Romero…Lo invocai, molto umilmente, a mio patrono della discussione della Tesi.

    24 Marzo, 2014 - 11:29
  100. Marilisa

    Sara1 @ 7:56,
    dato che mi costringi a farlo, se tu confessi…io, dal canto mio, confesso che faccio fatica a capire il tuo stare incollata per tutto il giorno al PC in cerca di siti da spulciare per metterli davanti a chi manda commenti che a te non piacciono.
    La tua curiosità mi ricorda molto quella di certe comari (presenti anche qui nel blog) che si divertono a seminare zizzania. Facendo finta di “garantire”. Non garantisci, invece, un bel niente.
    La tua faziosità è stata evidente da subito, altro che ” ultragarantismo”!
    In questo caso la dice lunga il fatto che tu non conoscessi un prete come don Ciotti ( confuso con don Mazzi), al quale–denuncia o no–tu non saresti degna di stare vicina. Continui a vivere sulla luna, e questo non depone a tuo favore.
    Di fronte a certe cattiverie( tipo quelle di discepolo e di altri), il tuo dovere di “buona cristiana”, peraltro troppo inutilmente zelante, sarebbe di ignorarle del tutto, lasciando perdere ogni ricerca inutile e, magari, sbrigando faccende più importanti nella tua casa.
    Ascolta il mio consiglio (umile umile):non fare anche tu il gioco del diavolo.

    PS
    Scusa se il mio messaggio è stato lungo, ma lo ha richiesto l’opportunità di essere il più chiara possibile. D’altronde, il mio intento, quando scrivo, è sempre questo. E per essere chiari, la brevità non giova.

    24 Marzo, 2014 - 11:31
  101. Clodine

    non sono esacerbata, Federico, credimi, veramente nessuna acredine. . Amarezza si, molta: certi attacchi gratuiti , per quanto siano più mortificanti per chi li fa che per chi li riceve, non hanno altro scopo se non istigare, provocare per accendere contese. Mi domndo con quale spirito, poi, riescano a parlare di Gesù Cristo….

    24 Marzo, 2014 - 11:36
  102. Federico

    Ricorderei le beatitudini, ma sono sicuro che ci sarebbe qualcuno pronto a deridere.
    Non ti amareggiare, pensa al bene che puoi fare con le tue parole e avanti.
    Lasciamo le gratificazioni a chi cerca gli applausi del mondo.

    24 Marzo, 2014 - 12:12
  103. Sara1

    Marilisa non serve una giornata a spulciare in giro basta scrivere Don Ciotti denuncia ed è finita in un minuto.
    Lorenzo aveva invitato Discepolo a chiarire ed ho controllato.
    Pace.
    🙂

    24 Marzo, 2014 - 12:35
  104. lorenzo

    Vi darò del voi, Clodine, e pazienza pure per lo zoticone.
    Se poi, quando aveste un attimo di tempo, voleste indicarmi dove stia la vessazione nel dirvi che fate affermazioni apodittiche senza fornire spiegazioni quando richieste, ve ne sarei grato.
    Quali attacchi gratuiti? Bastano due parolette: “secondo me”, e la cosa non sarebbe manco partita.
    Per il resto,Vi auguro di cuore di continuare a scrivere dove e quando riterrete in saecula saeculorum. Amen. Riterrete anche voi che il fatto che vi legga o no, che vi risponda o no, esula dal campo della vostra competenza.
    Le minacce , dal ” le conviene” al “la denuncio” ve le lascio tutte quante, è roba del vostro sacco.

    24 Marzo, 2014 - 12:53
  105. lorenzo

    Quale offensiva, scusa , Federico?
    Sarei io, l’offensiva?
    Ma non facciamo ridere i polli, va.

    24 Marzo, 2014 - 12:55
  106. Clodine

    Abbiamo un’idea assai diversa di Chiesa concreta, Matteo. Per te è edificante quella “circoscritta alla parrocchia”, e va bene. Mentre a me, Clodine, può darsi quell’idea di Chiesa vada stretta, mi procuri un quasi soffocamento, in questo preciso momento storico della mia vita!
    Credo di avere il diritto di ascoltare il mio “profondo” e di fuggire anche da quel tipo di Chiesa . Sono stadi di maturazione che ogni anima può o non può sperimentare? Credo che anche l’anima, lo spirito abbia i suoi tempi , e per alcuni accade che dopo una vita d’azione avvertisse il bisogno di staccare la spina, … E per questo si è “papisti”? Si avrebbe una visione ideologica di Chiesa e altre oscenità che hai detto!?
    Come ti sbagli….che visione angusta!!! . Si può stare tutto il santo giorno in sacrestia, passare intere giornate condividendo momenti di piacevole agape, stringere mani su mani nel segno della pace, e non essere dentro la Chiesa.
    Sono certa che si è “dentro” la Chiesa in virtù di una certa coerenza di vita. Allora si è veramente luce, e veramente sale, per tutti. Sono anche certa che Cristo sia in ogni persona e in ogni Tabernacolo.
    Il Vangelo di ieri , tra l’altro, non lascia spazio a fraintendimenti: ” Ma l’ora viene, anzi è già venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità, perché tali sono gli adoratori che il Padre richiede. Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità”….

    24 Marzo, 2014 - 13:43
  107. Clodine

    Glielo ripeto sign. lorenzo, se ce ne fosse bisogno, per l’ennesima: Io non devo darle alcuna spiegazione, di nessun genere, senza “se” e senza “ma”.
    Lei continui a fare lo stalker , a molestare , minacciando di fare “la zecca” e quanto detto si traduce in realtà, ipso facto!

    24 Marzo, 2014 - 13:53
  108. Federico

    Lorenzo,
    non ci sei solo tu a questo mondo, né su questo blog.
    Ma c’è chi sta conducendo una sua (legittima) battaglia con toni sempre più aspri e bisogna mantenere una certa lucidità.
    Clodine è una persona preparata e offre sempre un contributo prezioso alle nostre discussioni: spero che l’amarezza non la freni e che continui a fare la sua parte.

    24 Marzo, 2014 - 14:10
  109. lorenzo

    Ma traduca pure quel che crede, Clodine.

    24 Marzo, 2014 - 14:18
  110. Federico

    adesso però molla il colpo.

    24 Marzo, 2014 - 14:22
  111. Sara, sono sempre molto grata a chi condivide i milleuno modi nei quali si sta tentando di rispondere alla missione evangelizzatrice nel quotidiano.
    Inoltre l’idea dell’arbitro mi conferma nella difficoltà a far capire l’importanza delle regole, che sperimentiamo anche noi ogni giorno.

    24 Marzo, 2014 - 17:21
  112. Clodine scrive, 24 marzo 2014 @ 13:43″
    Abbiamo un’idea assai diversa di Chiesa concreta, Matteo. Per te è edificante quella “circoscritta alla parrocchia
    ________________________________

    La Chiesa concreta
    è
    quella del territtorio (paroikos tenda degli stranieri, diocesi, nazione)

    La Chiesa non è del papa è di Cristo il cui vicario è soltanto il vescovo.

    Ogni vescovo.

    Non si tratta di diversa opinione,
    si tratta di ECCLESIOLOGIA.

    E leggo che qualcuno dice nel blog che tu sei una persona preparata!

    Sai,
    sapere che dio è un essere perfettissimo (????),
    e
    poi non sapere cosa è la Chiesa,

    mi pare una enormità.

    Prima di sparare enormità,
    autoreferenziali,
    l’umiltà di verificare ???’

    Una cosa è quando io dico una opinione,

    una cosa
    è affermare la chiesa.

    Sono questioni di ABC.

    Tutto ciò che riguarda la chiesa nella forma che conosco
    è puramente evoluzione storica,
    a cui per comodità viene trovata di volta in volta spegazione teologica.

    Comunque la tua idea di chiesa del papa,
    non esiste,
    è una invenzione
    a cui soggiacciono diversi cattolici incapaci di stare con i piedi per terra,

    e che fondamentalmente
    riempiono le patriarcali basiliche di Roma

    Cattolici da sempre senza chiesa.

    E’ una fase che ho conosciuto anche io,
    grazie ai miei genitori cattolici bigotti crassi,
    e
    grazie a tutti gli anni passati a fare il chierichetto a santa Maria Maggiore.

    Laici vagantes

    MA

    il Popolo del Signore (chiesa di Cristo)

    è composto da tutti i battezzati,

    luterani, anglicani, e laici vagantes

    c’è posto per tutti….

    a differenza di chi vuole chiudere le porte …..
    🙂

    24 Marzo, 2014 - 17:22
  113. FABRICIANUS

    Infatti matteo, il laico vagantes non va secondo me, “demonizzato”….Ci sono tante persone ferite dalla vita parrocchiale della parà oikia, o tante altre persone che ritengono sia arrivato il momento (per i motivi più disparati) di lasciare la parrocchia.
    Sono anche loro pienamente cristiani.

    E poi siamo cattolici, cioè universali.
    Ciao.

    😉

    24 Marzo, 2014 - 17:46
  114. Buon Fabbricianus

    sono perfettamente d’accordo con te.

    Proprio io che sono contro i preconcetti,
    sono assolutamente d’accordo con te.

    Ma che questi Vagantes
    poi vengano a impormi come deve essere la chiesa….

    le loro ideologie….

    piegando Bibbia e Storia……………

    😉

    24 Marzo, 2014 - 17:55
  115. FABRICIANUS

    @matteo

    Ok, 😉

    24 Marzo, 2014 - 18:08
  116. Clodine

    Matteo….perché stravolgi. Ma ti rendi conto di cosa dici. Non temere: so perfettamente cosa è la Chiesa e cosa NON è la Chiesa, mentre dubito fortemente che tu conosca il senso, eccetto fare il chierichetto a Santa Maria Maggiore! Per i, resto, mi sembri piuttosto superficiale e facile nei giudizi….
    Se tu avessi fatto solo un terzo del lavoro svolto dalla sottoscritta in Parrocchia, solo un briciolo del servizio svolto da me per anni ed anni…a partire dai ragazzi difficli per passare ai sacerdoti vecchi, abbandonati, quello che, fintanto sono giovani e attivi tutti svolazzano attorno a far i baciapile e quando diventano vecchi e arterosclerotici vengono lasciati nel loro piscio, salvo presentarsi per l’encomio, in massa, gli ex allievi, alle esequie. Se solo tu avessi fatto un terzo, saresti già a buon punto.
    Ma vedi, non sto qui a raccontare, né a spiegarti i motivi per cui non frequento la Parrocchia , se non per la Messa Domenicale, Parrocchia di cui conosco poco la realtà essendo stata la mia, venduta, assieme ad un terreno immenso sul quale sorgeva la Chiesa, l’annesso oratorio, saloni, aule teatro e via dscorrendo…I E’ stat venduta per lucrarci, per i SOLDI dalla quella porzione di curia di cui ora ti si riempe la bocca, lasciando un’intera comunità col sedere per terra da un giorno all’altro…
    E’ sufficiente per essere non poco disgustata !? Ho imparato a non attaccarmi agli uomini, né agli ambienti, nè alle persone, ma a Cristo, solo Cristo salva!
    . tu no devi permetterti certe libertà a dire che sono una sorta di “cane sciolto”. Non te lo consento, va bene…?!

    24 Marzo, 2014 - 18:10
  117. Clodine

    “Ma che questi Vagantes
    poi vengano a impormi come deve essere la chiesa….”

    Che questa nota di disprezzo….Questa frase, per quanto mi riguarda, puoi infilartela in quel posto….Matteo.

    24 Marzo, 2014 - 18:13
  118. Io non mi vergogno
    finchè tu non dimostri che le mie affermazioni sono false.

    L’Istituto ‘Teresa Gerini’ non era una parrocchia.

    In lontano passato sono andato al Teatro del Gerini,
    per degli spettacolini.

    Cristo
    è fatto di persone,

    non è un ECTOPLASMA da amare,

    non è che con un tavolino a tre piedi……..
    io mi amo Cristo!!!!!

    Nella chiesa concreta

    fatta di persone e anche territorio,
    si soffre,
    ma lì è quel Cristo.

    Grazie a Graziella,
    amare Cristo,
    senza il fastidio concreto delle persone in Chiesa.

    Tipico di santa Maria Maggiore,
    tante persone sconosciute una accanto all’altra,
    terrorizzate al momento dello scambio della pace,
    che fanno finta di non avere nessuno al fianco……

    gente che vanno a godersi lo spettacolo,
    dei cavalieri in maschera apparsi da non so quale film….
    di un latinorum incomprensibile,

    come è peggiorata quella basilica….

    Il santuario di Maria,

    divenuta luogo di spettacoli, divisioni e devastazioni

    24 Marzo, 2014 - 18:37
  119. Clodine

    Non ho capoto, mi stai dando della bugiarda? Cosa stai insinuando…Vorresti dire a ME, cosa è stato il Gerini???
    Il Gerini era Parrocchia ed Oratorio. Io sono stata catechista, e animatrice parrocchiale per 25 anni . E in seguito ho seguito i sacerdoti anziani presso l’altra struttuta relativa all’ Istituto professionale , che la regione Lazio, ancora attiva..
    Ma non intendo discutere con te di questo dramma inimmaginabile che la gente di questo quartiere ha vissuto.

    Cristo è una PRESENZA VIVA. Tutto diventa territorio quando si ha Cristo..
    Perché

    Christus vincit, Christus regnat, Christus ímperat !

    24 Marzo, 2014 - 18:52
  120. Clodine

    e si erge sopra l’umana miseria…

    24 Marzo, 2014 - 18:53
  121. lazzaro

    @ Matteo
    Ciao, Matteo. “Pàroikos” significa “che abita nei pressi, vicino”. Difatti la parola greca è composta da “parà” (vicino, presso) e “oikìa” (casa, famiglia). Sicché parrocchia = “vicino alle case” o “vicino alle famiglie”. Ma c’è chi la rende anche “tra le case”. Così, non per fare il saccente, ma perché rende meglio l’idea. O no? Ciao.

    24 Marzo, 2014 - 19:11
  122. Sara1

    Ma sinceramente ci sono tantissime persone che hanno un rapporto molto elastico con la parrocchia.
    Persone che vedi solo nelle occasioni più particolari non solo i tradizionalisti.
    Di solito la parrocchia e’ parrocchia anche per loro.
    Inoltre io non sono abituata a contrapporre parrocchia e Papa a messa non preghiamo per lui e per il vescovo?
    Credo che questo ci ricordi che la nostra comunità e’ una tra tante e che la Chiesa e’ molto più grande di come la percepiamo noi.

    24 Marzo, 2014 - 19:22
  123. Clodine

    La mia ex Parrocchia era intolata a San Domenico Savio, e faceva parte del Don Bosco [per lascito della marchesa benefattrice Teresa Gerini] come,mi sembra, sia evidente dai frammenti di you tube] e raccolfieva ragazzi da tre quartieri limitrofi. Spesso difficili, con situazioni davvero devastanti alle spalle. Un lavoro immane che noi, animatori, ci dividevamo….
    Devo dire che ora quella realtà non mi manca, e neppure la cerco. Credo che la spiritualità abbia i suoi tempi…e viene il tempo di seminare nel silenzio del cuore! Si può essere assai più vicini ai bisogni dei fratelli con la preghiera.

    24 Marzo, 2014 - 19:30
  124. Sara1

    A settembre mio figlio ha dormito al Gerini con il sacco a pelo. Era andato a Roma per l’incontro nazionale ho riconosciuto subito il nome.

    24 Marzo, 2014 - 19:36
  125. Clodine

    Davvero!! Vengono molte comitive, da tutto il mondo!
    Ma pensa sara, se l’avessi saputo sarei salita per conoscerlo. Il complesso [praticamente il gemello di quello distrutto che comprendeva Oratorio e Parrocchia annessa, con tutti i registri di matrimoni , battesimi ecc, una parrocchia a tutti gli effetti per 50 anni insomma ] comprende sia dell’Istituto tecnico, patrocinato dalla regione lazio, che il Teologato [ ora proprietà del Pontificio Ateneo Salesiano] una Chiesa enorme [identica a quella distrutta, che era bellissima] e tante stanze per gli ospiti …un Complesso veramente grandioso….se dovessi passare da questi parti fammi sapere. Non abito poi così lontano, ti raggiungo in un soffio….

    24 Marzo, 2014 - 19:49
  126. Clodine

    “Devo dire che ora quella realtà non mi manca, e neppure la cerco”…mi riferivo alla realtà Parrocchiale, che non conosco, della quale mi sento estranea, fisicamente, ma non fraternamente. Ogni uomo, donna, fanciullo o ragazzo che ha bisogno è per me unico e degno d’attenzione.Quando si è lavorato per il Regno, senza dimenticare il Signore del Regno vale la pericope : ” se anche gli uomini tacessero, parlerebbero le pietre”

    24 Marzo, 2014 - 20:05
  127. Sara1

    Grazie Clodine.

    🙂

    24 Marzo, 2014 - 21:18
  128. Lazzaro,
    scusami,
    sono andato alla ricerca nella mia memoria,

    di una delle lectio in cui un vecchio gesuita commentando 1pt
    parlava di Pàroikos e pellegrini….
    ma diversi mesi fa….

    Mi era rimasto impresso la faccenda della “Chiesa pellegrina in” che legava all’originario senso di “parrocchia”.

    Purtroppo,
    è vero che sono molto in ascolto….,
    non mi perdo tutte le occasioni che ho in questa staordinaria città,
    ma la mia memoria accusa la senescenza precoce.

    Da qualche mese, poi bloccato,
    nella speranza di riprendere presto.

    Grazie Lazzaro.

    24 Marzo, 2014 - 23:50
  129. Marilisa

    🙂

    26 Agosto, 2014 - 12:14

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