Se qui si possa insultare senza firmare

Con un commento di ieri a un post dell’altro ieri un visitatore afferma il proprio diritto a insultare da anonimo un visitatore che si firma, adducendo una precedente offesa venutagli dall’altro. Con tale argomento motiva il suo rifiuto sia di firmare l’insulto, sia di chiederne scusa, che erano le due vie da me prospettate. Rispetto ogni opinione ma riaffermo la regola del pianerottolo: chi insulta nascosto non è su un piano di parità con chi l’abbia – poniamo – insultato firmando la propria affermazione. Chi firma si assume la responsabilità delle parole che scrive, chi resta nascosto non lo fa. Libero ognuno di non vedere la differenza tra i due comportamenti, libero io di trovare meschino l’insulto lanciato da chi si nasconde in una rientranza del pianerottolo.

116 Comments

  1. Sara1

    Non si possono semplicemente cancellare i post insultanti (compresi quelli in cui Marilisa chiama gli altri cristiani di cacca) e fine?

    24 Novembre, 2014 - 8:28
  2. discepolo

    Ma cara ingenua Sara non hai ancora capito checome per la misericordia anche per l‘insulto c‘e‘caso e caso?Gli insulti che proferiscono Marilisa e Matteo non sono insulti ma “verita‘ spiacevoli“ Percio se Marilisa ti chiama cristiana di c…o se Matteo chiama me con ben peggiori epiteti questi non sono insulti ma benevoli rimproveri!

    🙂 🙂

    24 Novembre, 2014 - 9:39
  3. Rosa

    Vorrei dire il mio parere in merito all’anonimato.
    Il problema dell’anonimato non è solo nascondersi per poter essere eventualmente scorretti senza pagare scotto (a parte che ad ogni utente è sempre collegato non solo un indirizzo email, ma soprattutto un indirizzo IP, quindi nessuno, volendo, è veramente anonimo in Internet).
    C’è anche il problema di essere associati, in una ricerca su Internet, in modo passivo, a cose sgradevoli: se, come è successo anche qui, un utente attacca ed offende qualcuno che si firma con nome e cognome, al nome di quella persona resta associato, in rete, quell’insulto.
    Penso che la cosa ottimale sarebbe accettare che chi di mestiere non ha un profilo pubblico intervenga in anonimo, e cancellare i post che il titolare del sito ritenga offensivi.

    24 Novembre, 2014 - 11:08
  4. Rosa

    Un’altra cosa semplice da fare è ignorare chi, invece di discutere anche in modo duro sulle cose dette, sulle idee, risponde passando all’attacco personale. A quei post non si risponde, e la cosa si sgonfia da sé.

    24 Novembre, 2014 - 11:15
  5. Marilisa

    Chiamata in causa senza volerlo, non posso esimermi dal replicare alle due signore che trovano in me un bersaglio contro cui lanciare i loro strali spuntatissimi.
    Definire “cristiani di cacca” certi cristiani che sono tali solo perché si appellano a regole scritte, memorizzate o copiate ma non rimasticate e non digerite, e ai formalismi che niente hanno a che vedere col Vangelo del Cristo, non è un insulto. Direi che è solo una caramellina in confronto a quel che suscitano in me certi loro commenti.
    Se io avessi davanti queste persone, glielo direi in faccia tranquillamente, e sarebbe il meno che potrei dir loro.
    Per adesso mi limito a ripetere: avete molto da imparare, signore Sara e discepolo, su che cosa è il vero cristianesimo.
    Sara1 deve ancora crescere un po’ per capirlo; discepolo è già bell’ e cresciuta ma di sicuro dovrebbe essere rievangelizzata.
    Entrambe, soprattutto discepolo, hanno capito ben poco del messaggio cristiano.
    Tuttavia, se ascoltassero Papa Francesco soprattutto nelle omelie quotidiane, forse (sottolineo “forse”) potrebbero imparare moltissimo dalle sue parole semplici ma parecchio significative.

    PS
    Lezioncina di educazione civica: signore care, nessuno vi ha detto che è da maleducati, anzi è pura vigliaccheria, cercare chi non vi cerca per portare acqua al vostro mulino?
    Allora ve lo dico io, e spero che ne teniate conto.
    A questo punto ci starebbe bene quella “caramellina” di cui sopra. Ma ve la risparmio, e dovreste ringraziarmi.

    24 Novembre, 2014 - 11:20
  6. Sara1

    “Tuttavia, se ascoltassero Papa Francesco soprattutto nelle omelie quotidiane, forse (sottolineo “forse”) potrebbero imparare moltissimo dalle sue parole semplici ma parecchio significative.”

    Infatti nelle omelie quotidiane Francesco dice che va bene mettersi sullo sgabello e dare dei cristiani di cacca agli altri.

    24 Novembre, 2014 - 11:43
  7. Sara1

    Ha ragione Rosa: è meglio lasciar perdere però se si parla di offese anche queste sono offese. (e anonime )

    24 Novembre, 2014 - 11:43
  8. FABRICIANUS

    Io sono di questo parere.

    insulto:
    1)ci si firma.

    2)non ci si firma, ma si permette comunque all’amministratore del blog (nel nostro caso Luigi) di fornire i propri dati su richiesta della persona che si ritiene vittima di ingiuria e desidera sporgere querela.

    24 Novembre, 2014 - 13:07
  9. Sara1

    insulto:
    1)ci si firma.

    Insomma il problema è la firma non il non insultare e cosa grossa magari chiedere scusa se si scopre che l’altro si è sentito insultato.

    24 Novembre, 2014 - 13:13
  10. Luigi, non entro nel merito della vicenda, anzi secondo me hai ragione.
    Dici di attendere ancora una riparazione da Ubi e lo richiami alle sue responsabilità.
    Beh, a dire il vero anch’io attendo ancora da te, se non una riparazione, almeno un cenno.

    Riassumo i fatti: a settembre scopro per caso dopo mesi di essere diventato oggetto di un tuo articolo sul Regno (almeno un’email avresti potuto mandarmela, per informazione, che cavolo…).
    Scoperto il fatto, nel blog ho fatto alcune precisazioni a mo’ di diritto di replica (http://www.luigiaccattoli.it/blog/2014/09/18/quando-si-dia-opposizione-a-papa-francesco/), perché secondo me nell’articolo mi tiri in ballo in modo un po’ semplicistico, fai di me una piccola caricatura e per giunta non rispondi ad alcuna delle questioni che sollevavo. Ma il punto non è tanto il contenuto dell’articolo, sul quale ognuno ha le proprie opinioni.

    Il fatto è che a fronte delle mie precisazioni c’è stato silenzio totale da parte tua, tanto sul blog quanto in privato, come se una volta diventato materiale per l’articolo io non ti servissi più. Non merito nemmeno una parola ?
    Eppure io non ho mai alzato i toni e non ho mai offeso nessuno.

    24 Novembre, 2014 - 13:13
  11. Sara1

    metto la firma e via di scurrilità scrivendo.

    Bello.

    24 Novembre, 2014 - 13:13
  12. Ubi humilitas

    Accattoli, sinceramente non capisco con me dove voglia arrivare.
    Mi sembra, credo, di non aver detto di rivendicare il diritto all’insulto.
    Ho detto solo di aver ribattuto a una provocazione pesante (e chi ha voglia può andarsi a leggere il post e rendersene conto).
    Non ho detto di non volermi scusare, ma ho affermato la volontà di farlo di persona col diretto interessato, con lei in sua vece o con entrambi.
    Non mi riconosce nemmeno questo? Lei fa benissimo, lo trovo doveroso, a trovare “meschini” gli insulti. Perchè allora non cancella i post incriminati?
    Perchè poi potrebbero contestarle il metro di giudizio usato? Ma lei quel metro lo sta già usando, e come ben vede, non io ma altri, già glielo stanno contestando quel metro di giudizio.
    Non scriverò più sul suo blog, stia tranquillo:
    farò a meno, come a scritto lei, e virgoletto le Sue parole in corsivo, dell’ “uso terapeutico, o psichiatrico del commento“, come farò a meno di quello che è a suo direuno sfogo, o di una tribuna dove mostrare i muscoli“: capisco che “La scena è pietosa ma chi ha quel bisogno” era finalmente se “n’avvede.
    Certo , verrà meno una Sua speranza “Spero che a loro l’esibizione di aggressività cui si abbandonano sia utile“.

    Certo, e questo deve esser detto, quelle sue parole non sono dirette a un destinatario in particolare, ma in generale.

    Mi permetta anche però di citarle un famoso aforisma (non ricordo l’autore, ma conta ciò che è detto, non nchi lo ha detto):
    A volte, parlare in generale può offendere qualcuno in particolare senza dargli la possibilità di difendersi“.

    I miei più cordiali, distinti, saluti a lei e agli amici del blog.

    P.S. Il link alle sue parole virgolettate:
    http://www.luigiaccattoli.it/blog/2014/10/04/sono-contento-del-sinodo-che-si-apre-domani/#comment-128663

    24 Novembre, 2014 - 13:27
  13. Ubi humilitas

    Ah, giusto per completezza: questi due commenti è rivolto a me in data 4 e 5 ottobre.
    Il primo è del 4 ottobre ore 23:29, è l’autore è aunonimo, in quanto firma solo con un nome, che non è una identità, fino a prova coontraria:
    “Ma lasciamolo pure petulare, amici del “pianerottolo”: il “camerata” Ubi, più che un nostalgico, è un sopravvissuto.”

    Il secondo 5 ottobre 1:58 è invece firmato (è il Signore che si riteneva offeso precedentemente nel tempo”):
    “Toh, “Piombo&Moschetto, Cattolico perfetto” non sta più nella pelle per la guerra.
    Gli consiglio un girettino presso l’ ISIS, così gli si snebbia un poco la cocuzza.”

    “Snebbia la cocuzza ” devo dire è molto fine, e poi è firmato.

    Questo non perchè io mi metta a tener conto delle offese (che poi per me offese non sono, sono abbastanza coriaceo e butto giù di peggio), ma giusto perchè scorrevo il thread delle parole a sfondo medico-diagnostico-psichiatrico di Accattoli.
    Ma fa niente, “la mia persona conta niente”. E poi ad Accattoli può sfuggire sempre qualcosa, mica può leggere tutti i commenti, almeno credo…

    24 Novembre, 2014 - 14:40
  14. FABRICIANUS

    Sara1 il non insultare è sottointeso.

    24 Novembre, 2014 - 15:28
  15. Federico

    Concordo con discepolo delle 9.39.

    24 Novembre, 2014 - 15:30
  16. Luigi Franti

    Oserei, se permettete, abbozzare una considerazione più generale al di là della questione insulti&firma di cui si parla qui.
    Non vi sembra di di percepire, dentro la chiesa, i segni di un “incattivimento”, voglio dire un’amarezza e un risentimento, certo meno clamorosamente enfatizzati di quelli del tempo in cui si lavorava alle dimissioni del papa precedente, ma forse più radicati e profondi?

    Il clima non è bello, l’aria non è salubre. Avete notato che persino Luigi, il serafico Luigi!, da un po’ è nervoso (benché non lo voglia ammettere)?

    E non vi capita di chiedervi se questo clima non dipenda anche dalla funzione divisiva che l’attuale papa sembra aver deciso di svolgere?

    24 Novembre, 2014 - 17:12
  17. Sara1

    Franti il clima non è bello in generale, è un periodo di crisi aumentano paure ed egoismi, sentito il discorso del Papa di ieri? (dopo la visita di Napolitano per lo più).
    Noi cristiani dovremmo fare la differenza, ricucire, invece..

    24 Novembre, 2014 - 17:29
  18. Rosa

    Sara, io sarei anche d’accordo con te, ma come fare finta di non vedere che gli sbranamenti ad alto livello nella Chiesa, come i cani, di cui parlò Benedetto in una famosa lettera, sono plateali, squadernati di fronte a tutti. Certo, possiamo fare finta di non vedere, ma purtroppo non siamo decerebrati.

    24 Novembre, 2014 - 17:38
  19. Rosa

    P.S. Il Papa ha parlato della giusta pluralità nella Chiesa, e dello Spirito che fa l’unità. Finora questo non si vede, a mio modesto avviso.

    24 Novembre, 2014 - 17:40
  20. Marilisa

    “Insomma il problema è la firma non il non insultare e cosa grossa magari chiedere scusa se si scopre che l’altro si è sentito insultato.”

    Ecco, incomincia tu col chiedere scusa per gli insultarelli tuoi verso gli altri, dolce Sara1. Non crederai mica di essere una candida fanciullina ? Se qualcuno te lo ha fatto credere, svegliati dal sogno. Non lo sei per niente, candida e verginella.
    Ricordo ancora il tuo primo insulto nei miei confronti quando ancora quasi non mi conoscevi. E io non sapevo neanche chi fossi tu.
    Potrei andare a cercarli i post in cui, invelenita dalle opinioni diverse dalle tue, hai detto sciocchezze volgarotte verso di me. Ma io non ho tempo da perdere.
    Dunque, non arrampicarti sugli specchi, per favore.

    24 Novembre, 2014 - 17:41
  21. Sara1

    Cara Rosa, qualcuno deve pure iniziare.

    24 Novembre, 2014 - 17:41
  22. Marilisa

    Bello anche quell’altro che concorda sempre con i suoi pari.
    Un altro verginello sempre offeso e insultato da chi ha idee diverse dalle sue.
    Aspetto ancora che esca da quella puerilità che da sempre lo contraddistingue.
    Chissà che un giorno il miracolo avvenga. Sarebbe un bel passo in avanti.

    24 Novembre, 2014 - 17:46
  23. Federico

    E tu, proprio tu, da che pulpito parli?
    dovresti essere la prima a scusarti e praticamente con tutti…

    24 Novembre, 2014 - 17:58
  24. Federico

    “puerilità”!
    Ecco l’ultimo esempio di “sciocchezza volgarotta”, e poi vuol dare lezioni agli altri.
    Ma vergognati, va.

    24 Novembre, 2014 - 18:00
  25. picchio

    E non vi capita di chiedervi se questo clima non dipenda anche dalla funzione divisiva che l’attuale papa sembra aver deciso di svolgere?

    Spassosa questa di Franti ( e molti altri ) della funzione divisiva del papa. Traduzione: Il papa non sta facendo il papa come IO penso che dovrebbe farlo, naturalmente è lui che sbaglia e IO che so come si fa il papa e che sono stato sempre fedele alla Chiesa e rispettoso dell papa ( quello vero naturalmente non questo qua) comincio a dire che è inadeguato, ignorante, divisivo, eretico, fa le cose senza spiegarmele ( continua a non dirmi niente dei poveri frati, perbacco, come si fa? ) al soldo delle lobby giudaiche, massoni, gay, marziane, comuniste e fatto eleggere, manomettendo i voti in conclave, direttamente dalla SPECTRE contro cui tanto si dette da fare 007.

    24 Novembre, 2014 - 18:13
  26. Marilisa

    Vergognati tu, e senza perdere tempo.
    Tu sei l’esempio lampante della piccineria a cui può arrivare una persona adulta per età ma più infantile di un bambino nei modi e nel pensiero.

    E sentite questa barzelletta:
    “E non vi capita di chiedervi se questo clima non dipenda anche dalla funzione divisiva che l’attuale papa sembra aver deciso di svolgere?”

    No, Franti, a me non capita proprio per niente.
    Anche perché se lei afferma questo con tanta spudoratezza, devo dedurne che le sue orecchie sono penalizzate da sordità galoppante, o forse vogliono vedere ed udire quello che il suo cervello vuole vedere ed udire, a discapito di una realtà ben diversa.
    E mi fa tanta pena constatare la grettezza con cui vuole insinuare azioni (funzioni) che non esistono se non nella sua fantasia.
    Non è il Papa che “svolge funzione divisiva”. Siete voi, suoi oppositori, a svolgerla in pieno, sperando di allargare la cerchia di chi si propone di metterlo in cattiva luce.
    Voi siete la mano destra del Divisore per eccellenza.
    Rassegnatevi: la vostra azione perversa non avrà i risultati da voi sperati.
    Più ci tentate, più aumenta nei suoi confronti la stima e il sostegno dei CRISTIANI AUTENTICI.
    Voi siete paglia che il vento disperde.

    24 Novembre, 2014 - 18:21
  27. Nino

    ……”E non vi capita di chiedervi se questo clima non dipenda anche dalla funzione divisiva che l’attuale papa sembra aver deciso di svolgere?”

    Conferenza italiana degli ordini religiosi
    Papa Francesco: «Meglio fare a pugni che il terrorismo delle chiacchiere»
    Bergoglio torna ad attaccare l’ipocrisia della calunnia e la cultura individualista, «che corrode la società a partire dalla famiglia»
    di Gian Guido Vecchi
    ////////////
    Papa Francesco: basta con le chiacchiere e le invidie
    «In una comunità cristiana la divisione è uno dei peccati più gravi, perché la rende segno non dell’opera di Dio ma dell’opera del diavolo». Papa Francesco ha dedicato la sua catechesi del mercoledì alla necessità di «unità» nella Chiesa e nelle comunità cristiane, con un forte richiamo a evitare «divisioni», alimentate anche da «chiacchiere, invidie, gelosie».
    ///////////////
    Cinquantamila in piazza san Pietro per il Regina Coeli
    Papa Francesco ai fedeli: “No alle chiacchiere, alle invidie e alla gelosia”
    Il Pontefice nel suo messaggio domenicale ai fedeli ha commentato la lettura degli Atti degli Apostoli dove si parla di dissidi all’interno delle prime comunità cristiane: “I problemi non si risolvono facendo finta che non esistano”
    – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-ai-fedeli-No-alle-chiacchiere-alle-invidie-e-alla-gelosia-555ebc50-ba24-41b5-9902-7aa5f9d144b8.html#sthash.EgmcPsnY.dpuf
    //////////////////////
    Papa Francesco:
    “Le chiacchiere sono la lingua del male”
    Lo ha denunciato Papa Francesco nell’omelia della messa celebrata questa mattina nei Giardini Vaticani. Per il Pontefice le “chiacchiere” debbono diventare una “lingua vietata” in Vaticano ed esorta i gendarmi a vegliare
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    Papa Francesco: gelosie, invidie e chiacchiere dividono e distruggono le comunità cristiane

    23/01/2014
    I cristiani chiudano le porte a gelosie, invidie e chiacchiere che dividono e distruggono le nostre comunità: è l’esortazione lanciata da Papa Francesco, giovedì mattina, nella Messa presieduta a Santa Marta nella sesta giornata di preghiera per l’unità dei cristiani. Ce ne parla Sergio Centofanti
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    29/09/2013
    Papa Bergoglio e l’anatema sulle chiacchiere
    Già molte volte il pontefice è tornato nel suo magistero nella critica sul modo con cui la lingua e il comportamento possano essere fonte di divisione e male
    Marco Tosatti
    Roma

    Papa Bergoglio non vuole una Chiesa che insista solo sulle questioni legate a aborto, matrimonio omosessuale e uso dei metodi contraccettivi; ma sembra però avere una particolare predilezione – che forse sarebbe irriverente chiamare ossessione, per un tema in particolare, e cioè le chiacchiere, i pettegolezzi, la maldicenza; il gossip, comunque lo vogliate chiamare.
    Oggi è tornato a parlarne (poi vedremo che solo in questo mese è la quarta volta) nell’omelia della messa presieduta alla grotta di Lourdes, per la Gendarmeria vaticana.
    ///////////////

    Questo clima dipende semplicemente dall’educazione, dal buon senso e dalla cultura della “ggente” .

    Il Papa della divisione finora opera esattamente per il contrario:
    Vedasi
    -Promozione dell’incontro tra israeliani e palestinesi in Vaticano dopo la visita in Israele e Palestina.
    -Incontro con il patriarcato ortodosso
    – prossima visita in Turchia
    – dialogo con valdesi e protestanti
    Etc.
    Ha fatto più Francesco per la pace, l’unità e il rispetto tra i popoli che gli ultimi tre papi messi insieme.
    HA FATTO E FA secondo il motto res non veba e bla,bla aggiungo io.

    24 Novembre, 2014 - 18:21
  28. Sara1

    “Ha fatto più Francesco per la pace, l’unità e il rispetto tra i popoli che gli ultimi tre papi messi insieme.
    HA FATTO E FA secondo il motto res non veba e bla,bla aggiungo io.”

    Per difendere uno devo offenderne altri due o tre.

    E’ questo che ci frega non si riesce a dire una parola di bene senza infilarcene tre di male.

    Vabbè…

    24 Novembre, 2014 - 18:36
  29. Marilisa

    Nino, apprezzo molto la tua buona volontà di mettere sotto gli occhi del Franti parole e azioni del Papa, che smentiscono quanto più non si potrebbe le fantasiose invenzioni del signore suddetto.
    Ma, credimi, non ne vale la pena. È tempo perso.
    Persone come lui non vedranno mai la realtà così come è davvero; la vedranno sempre da un angolo visuale ristretto, che coincide con le loro idee coltivate in un retroterra dove le hanno lasciate ad ammuffire.
    E se qualcuno cerca di allargare quella visuale limitata, loro la chiudono sempre di più. Sia per incapacità congenita, sia per ostinazione voluta con rabbia. La rabbia degli impotenti.
    Non vale proprio la pena.

    24 Novembre, 2014 - 18:52
  30. Bon, l’anno liturgico volge al suo termine, si cambia aria.
    Domenica entriamo nell’Avvento.
    Ho trovato un canto moderno che mi piace molto, lo condivido con voi, con l’augurio di un buon Avvento a
    Sara
    Discepolo
    Rosa
    Marilisa
    Fabricianus
    Fabrizio
    Ubi
    Federico
    Franti
    Picchio
    Nino
    e tutti quelli che non sono intervenuti in questo doloroso post

    oltre naturalmente a Luigi che ci ospita.

    https://www.youtube.com/watch?v=7U85ZS6B-p8

    24 Novembre, 2014 - 18:52
  31. FABRICIANUS

    Buon avvento anche a te Nico grazie.

    24 Novembre, 2014 - 20:42
  32. FABRICIANUS

    Avvento con la A maiuscola ovviamente.

    24 Novembre, 2014 - 20:43
  33. Nino

    “Per difendere uno devo offenderne altri due o tre.

    E’ questo che ci frega non si riesce a dire una parola di bene senza infilarcene tre di male.”

    //////////////////////

    1- ho risposto ad altri che bollano Francesco come un “divisore” che in senso biblico è satana. Questo a proposito di chi parla male di chi.
    2- Francesco non ha bisogno di essere difeso tanto meno da me.
    Parlano i fatti su quel che è, cosa ha fatto e cosa fa.
    3- Si batte per la canonizzazione di un martire ammazzato inchiesa durante l’elevazione e la consacrazione dell’Eucaristia, Oscar Romero.
    4- Altri in circa 35 anni hanno canonizzato quanti non se ne sono stati canonizzati in 2000 anni.
    5- Altri hanno creato prelature personali, non hanno detto una parola sull’annullamento consentito dalla Rota ben 5 volte alla stessa signora, figlia di un certo Pinochet.
    etc, etc
    Qui non si tratta di offese ma di fatti che raccontano la realtà e lo stile di vita
    di uno che paga le bollette agli emarginati, che abolisce le tariffe per i sacramenti e per le procedure rotali.
    Che fa la raccolta fondi con la riffa per ristrutturare parte del Vaticano per accogliere, vestire, dar da mangiare offrire una doccia agli ultimi e che fa celebrare il funerale di un disgraziato che muore di notte al freddo sotto il colonnato da un cardinale in san Pietro.
    Come dicevo nel precedente: res non verba.

    24 Novembre, 2014 - 21:36
  34. Luigi Accattoli

    fabrizio delle 13:13: ti chiedo scusa e ti scrivo in privato.

    24 Novembre, 2014 - 22:55
  35. Luigi Franti

    Il florilegio confezionato qua sopra, alle 18.21 è interessante perché suscita un altro interrogativo: ma questa insistenza, che mi dicono essere continua, sulle chiacchiere non è stranamente sproporzionata? Certo esiste anche quello, ma si direbbe che per l’attuale papa sia il problema fondamentale della chiesa e del mondo.
    Tenere a freno la lingua è saggio ma, se non ricordo male, il quarto voto “di discrezione” ce l’avevano i legionari di Cristo, e non era una bella cosa …

    24 Novembre, 2014 - 23:21
  36. Marilisa

    Può darsi che quel “tenere a freno la lingua” fosse rivolto proprio a lei, Franti.
    Ci faccia un pensierino, se le riesce. Con uno sprazzo di lucidità una tantum forse ci potrebbe arrivare.

    24 Novembre, 2014 - 23:59
  37. Marilisa

    E tenga presente che le piacevolezze ironiche a cui si abbandona per sua somma frustrazione, sono un buco nell’acqua. Non hanno effetto su nessuno.
    Vaniloquio inconcludente.

    25 Novembre, 2014 - 0:07
  38. Marilisa

    “Per difendere uno devo offenderne altri due o tre.”

    Non vedo dove stia l’offesa, francamente.
    Mi sono spesso chiesta perché mai tutti quelli di una certa parte–sempre la stessa peraltro– debbano percepire come offese le parole di chi esprime pareri diversi dai loro.
    Sono loro ad attaccare e poi giudicano “offese” le conseguenti repliche sacrosante di chi viene attaccato.
    C’è una sindrome vittimistica, di chiaro stampo fazioso, che da sempre caratterizza solo quella parte lì. Cos’è che li rode tanto?

    25 Novembre, 2014 - 0:28
  39. Sara1

    Non lo vede perchè non è capace di vederla.

    Se uno in un anno ha fatto più di 3 pontefici messi insieme (e facciamo che lasciando fuori il pontificato di Giovanni Paolo I mettendo insieme BXVI GPII e PVI sono diverse decine di anni) vuol dire che gli altri prima non hanno fatto niente e allora torniamo al solito discorso che la pace l’anno scoperta due giorni fa.

    Come ha detto Cacciari alla Moretti che pensa di essere la prima politica bella nella storia d’Italia, ma che ca..o dice questa….

    25 Novembre, 2014 - 0:33
  40. Marilisa

    Eccola lì la volgarità che la candida signora imputa agli altri. Perché non chiedi a Luigi Accattoli di cassare il tuo commento? Chiediglielo se vuoi essere coerente con quel che hai detto parecchie ore fa, tirandomi in ballo con una maleducazione senza pari. Mettiti alla prova.
    Devo spiegarti io, gentile Sara1, il senso delle parole di Nino? Tieni presente che non era poi così difficile da capire.
    Di certo Nino non intendeva “offendere” quei papi che hai citato. Ne sono certissima.
    Intendeva dire semplicemente che papa Francesco si sta spendendo in ogni modo,e ogni giorno che passa, per la pace, per l’unità dei popoli tutti, per il dialogo con tutti. Il che è sotto gli occhi di chi vuol vedere come stanno le cose. Chi non vuole vederle, ed anzi ne resta contrariato, non lo ammetterà mai. E peggio per lui. La cecità va di moda tra i faziosi.
    E se pure gli altri papi lo facevano, certamente si esponevano di meno. Lui agisce con concretezza visibilissima, non dimostrata in questa misura dai capi della Chiesa che l’hanno preceduto e che pure avevano i loro meriti mai disconosciuti da nessuno.
    Questa verità è inconfutabile, anche se dispiace a te e a quelli come te.
    Nino ha detto la pura verità, senza nulla togliere agli altri papi.

    PS
    “Questa” ti suggerisce ancora una volta di prenderti una bella camomilla se vuoi dormire serena.
    Quanto alla Moretti, io ho sentito le sue parole, che a quanto pare sono state fraintese perfino da Cacciari( che peraltro io stimo). Ma questo lo apprendo solo da te. Tuttavia, se lo ha detto, lo disapprovo per l’imbecillità dimostrata in questo caso.
    Tutti possono sbagliare, del resto.
    Non essendo cretina neanche un po’, la Moretti non voleva certo proporsi come la più bella politica italiana.
    Ha detto semplicemente che il mestiere del politico esercitato da una donna non comporta necessariamente la rinuncia a curare con la massima cura il proprio aspetto così come fa una qualsiasi altra donna comune. Questo ha detto la Moretti, ed io condivido le sue parole.
    Chi ha voluto fraintendere, ha dimostrato scarsa intelligenza.

    25 Novembre, 2014 - 1:30
  41. Sara1

    Ma cosa vuole che mi dispiaccia se il Papa si spende per la pace.
    Fa il suo lavoro di Papa come i suoi predecessori.
    Di che deve parlare il Papa? La novità sarebbe se dicesse bombardate abbia pazienza.
    Quanto alla Moretti…
    🙁

    25 Novembre, 2014 - 7:21
  42. Federico

    Spudoratezza e tracotanza allo stato puro.
    Stendiamo un pietoso velo e speriamo che il prossimo Natale porti un po’ di luce.

    @Nico,
    ci pensavo proprio la scorsa domenica, auguro altrettanto a te (e a tutti gli altri vicini di pianerottolo) un buon Avvento.

    25 Novembre, 2014 - 9:07
  43. Luigi, grazie.

    25 Novembre, 2014 - 9:14
  44. Sara1

    “E se pure gli altri papi lo facevano, certamente si esponevano di meno. Lui agisce con concretezza visibilissima, non dimostrata in questa misura dai capi della Chiesa che l’hanno preceduto”

    Questa è la versione bergogliana del non parla dei valori negoziabili di Franti.

    Posso anche capire Benedetto XVI (ma non lo condivido) ma che Giovanni Paolo II non abbia agito con concretezza visibilissima lo reputo per lo meno opinabile.

    In sintesi a me pare si continui a rimpallare lo scontro e in questo modo non se ne verrà mai a capo.

    I papi i sacerdoti o i fedeli stessi sono diversi per educazione o sensibilità ma è altro quello che dà continuità e unione.

    Fissarsi sempre sull’esteriorità, personalismi e simpatie chi aiuta?

    https://www.youtube.com/watch?v=fM3M5W5R8So

    25 Novembre, 2014 - 10:03
  45. lazzaro

    Toc, toc! Si può? Sì?
    Sono quello che c’è quasi sempre (ieri ero in viaggio, però), ma non interviene quasi mai. Sono un cristiano marginale e chiedo se sono anche qui i cristiani, dico quelli che vengono riconosciuti come tali perché si amano, che porgono anche l’altra guancia e amano perfino i propri nemici, figuriamoci chi la pensa solo diversamente!
    Ma sì che ci sono, è che a volte si fa fatica a dimostrarlo. Siamo uomini, no? Lo può confermare uno come me che si sente ai margini per i propri limiti e non perché sospintovi, ma perché fa fatica a sorpassarli. Ma a volte certi agitati vocii, certe grida, certi modi non sanno, almeno secondo me, di amore fraterno e frastornano un po’. E allora dico: ma dove mi trovo?!
    Comunque, visto che ho messo la testa dentro il pianerottolo, approfitto per salutare tutti, e tutti con rispetto. A Nico aggiungo anche tanta simpatia per il suo bel sorriso… così cristiano!

    25 Novembre, 2014 - 10:58
  46. Marilisa

    Parliamoci chiaro. A me non piace affatto alimentare le polemiche, mi sembra opportuno invece puntualizzare, ovvero dire le cose come stanno e portare a capire–cosa molto difficile, se si parte da una visuale faziosa–che cosa davvero si è voluto dire usando certe parole.
    Ho detto più di una volta che non è bello né costruttivo mettere a confronto i papi per stabilire chi sia stato il migliore o il peggiore. Non è questo il punto.
    Però se qualcuno si propone di mettere in cattiva luce qualcun altro, che sia un papa o un’ altra persona qualsiasi, mi sembra giusto focalizzare la realtà come è obiettivamente. È sacrosanto che lo si faccia, per amore della verità. Dunque, non si tratta di “rimpallare lo scontro” ma di considerare le cose come veramente stanno. Né più né meno.
    In questo caso si è evidenziato, dopo l’input malefico di un tal Franti che spesso si affaccia per dir male di papa Francesco, che la realtà a tutto tondo è che questo Papa ogni santo giorno o quasi mette l’accento sul dovere che tutti hanno di creare PACE, a livello internazionale e a livello individuale.
    Non c’è chi non veda che questo fa con insistenza. Sembra essere il suo pane quotidiano. Sembra essere la sua maggiore preoccupazione.
    Eppure c’è ancora chi non vuol vedere questo dato di fatto.
    Ed anzi a qualcuno malignamente piace rivoltare la frittata dicendo che questo Papa svolge funzioni di divisione.
    Chi si presta, in qualsiasi modo, a questo gioco si mette dalla parte del Divisore per eccellenza. Chi fraintende le parole altrui per pura faziosità o per antipatia personale si mette, ugualmente, al suo seguito.

    25 Novembre, 2014 - 11:41
  47. Lorenzo Cuffini

    Dunque.
    Da un letta ai commenti di ieri – è un periodo in cui saltello sui blog a singhiozzo- e da una rapida ricostruzione, mi accorgo che Luigi ha chiesto a Ubi di scusarsi per avere insultato un collega bloggarolo. Da una citazione di Ubi, che riportava una frase indubbiamente mia, ho capito di essere io quel particolare suo collega. Allora ho chiesto- privatamente- a Luigi stesso che cosa stesse succedendo e se ero proprio io , in qualche indiretto modo, all’origine della questione del contendere; ed è stato lui a ricordarmi che – in un commento del 17 giugno- Ubi mi aveva chiamato “ falso profeta di se stesso”, parole che avevo completamente dimenticato nel loro specifico, così come non ricordavo- intendo nelle precise parole- di avere usato a mia volta espressioni pesanti verso Ubi.
    Ringrazio Luigi per l’attenzione e la delicatezza consuete, ma chiarisco a lui, a Ubi, e a quanti (?) ne fossero mai interessati, che per quel che mi riguarda non cerco e non attendo scuse di sorta: non ne ho mai attese e non ne ho mai cercate . Non sono di quelli che fanno del bon ton, del galateo verbale e della riverita “ buona educazione” un must delle discussioni: specie quelle da blog, specie quelle tra cristiani. Non siamo qui per scambiarci cortesie e giocare alle damine e ai cicisbei. Siamo qui per dirci roba. Discutere, si discute in libertà, e pure con parole vere, e quindi pure parole forti: a me piace così, e questo non vorrebbe dire, ma sono anche convinto che sia giusto così. Il fatto della firma, la considero una questione personale e tutto sommato secondaria: io attualmente mi firmo qui e ovunque e troverei ridicolo, per me come sono adesso, non farlo; ma a lungo ho utilizzato i nickname, e, per come ero in quel momento, non mi sarebbe manco venuto per la testa di palesarmi per nome e cognome. Ognuno faccia un po’ quello che crede.
    L’importante della cosa, secondo me, è che noi tutti, rifuggendo dal volemose bene artificioso e dal cercare sintesi forzate, teniamo ben presente un unico paletto, in questo blog. Scusate la banalità , ma questo paletto ha un nome e un cognome e si chiama Luigi Accattoli. Come ho già detto e ripetuto altre volte, questo NON è un blog come tutti gli altri, proprio per l’impostazione, per le delicatezze e per le attenzioni che il suo autore ci profonde dentro. E anche per il numero di persone vertiginoso che lo legge. E questa non è piaggeria, è oggettività. E ci mette di fatto addosso, per il solo fatto di scriverci sopra, a maggior ragione se ci scriviamo abitualmente, una precisa responsabilità che dovremmo sempre cercare di tenere presente.
    Se puo’ servire a fare chiarezza, Ubi, non mi sono mai sentito minimamente offeso da quella espressione, né da altre che tu abbia mai usato nei miei confronti. Allo stesso tempo, pur consapevole di essere in disaccordo con quello che tu dici, fai il favore di perdonare tutte le volte che , andando giù senza riguardi, posso averti non solo provocato pesantemente, come dici tu, ma anche decisamente “colpito” e offeso, senza rendermene conto. O magari rendendomi conto benissimo del colpo, ma non dell’offesa e della conseguenza. Non solo tu, pure io, ho una cocuzza da snebbiare, e ti assicuro che è una cocuzza di considerevoli dimensioni, per cui di nebbia ce n’è a bizzeffe lì dentro .
    Quanto al non scrivere più sul blog di Accattoli, fai ovviamente tu, ma non mi pare una buona idea.
    Per quel che conta, ti inviterei a ripensarci. Questo blog merita che tutti noi ci grattiamo la pera chiedendoci come possiamo migliorare la nostra eventuale presenza, non il nostro Aventino.

    25 Novembre, 2014 - 12:13
  48. FABRICIANUS

    Lorenzo un abbraccio.

    25 Novembre, 2014 - 12:37
  49. Luigi Accattoli

    Ringrazio Lorenzo e invito anch’io Ubi a restare con noi, considerando raggiunto l’obiettivo del mio intervento.

    25 Novembre, 2014 - 12:41
  50. nicoletta zullino

    Ecco, questo mi piace.

    25 Novembre, 2014 - 13:39
  51. discepolo

    per finire questa piacevole discussione riporto due brani della nostra Marilisa e chiedo ad Accattoli se non le sembrano ben più insultanti di quello tanto
    severamente imputato a Ubi:
    parlando di Luigi Franti Marilisa dice alle ore 18,42
    “Persone come lui non vedranno mai la realtà così come è davvero; la vedranno sempre da un angolo visuale ristretto, che coincide con le loro idee coltivate in un retroterra dove le hanno lasciate ad ammuffire.
    E se qualcuno cerca di allargare quella visuale limitata, loro la chiudono sempre di più. Sia per incapacità congenita, sia per ostinazione voluta con rabbia. La rabbia degli impotenti.”

    parlando di Sara marilisa dice :
    “Non crederai mica di essere una candida fanciullina ? Se qualcuno te lo ha fatto credere, svegliati dal sogno. Non lo sei per niente, candida e verginella.

    Sorvolo sugli insulti nei miei confronti, perchè per me essere insultata da un tipo come Marilisa è un onore, vuol dire che sono nel giusto.

    Ora chiedo a Luigi Accattoli ragione dei “due pesi e due misure” che si ha qui nel suo blog. perchè certe personne sono libere di scrivere frasi come quelle scritte sopra da Marilisa che ritengo francamente abominevoli e non gli si dice nulla? perchè il povero Ubi per molto molto meno, è stato severamente redarguito

    25 Novembre, 2014 - 14:23
  52. discepolo

    L’ottima Clodine se ne è andata per i continui insulti.
    perchè Accattoli non è intervenuto?

    25 Novembre, 2014 - 14:24
  53. Luigi Franti

    Però discepolo, se posso permettermi, a me non sembrano così insultanti le parole che Marilisa mi ha rivolto e che tu citi. In questo mi ritrovo molto nella risposta di Lorenzo Cuffini: non facciamo troppo come Luigi (che dopotutto è il padrone di casa), il quale si offende per conto terzi. (Ma forse lo fa solo perché è nervoso, ultimamente. Purtroppo non tutto va così bene, madama la marchesa, come si vuol fare credere).

    25 Novembre, 2014 - 14:48
  54. Federico

    Magari le due M (due nick anonimi) avessero scritto a me “falso profeta di se stesso” , anch’io avrei potuto tirare dritto e me ne sarei presto dimenticato. Invece a me è toccata una serie infinita di ingiurie di tutti i tipi (talvolta anche intimidazioni vere e proprie, come da compagno giosal) e nessuno ha mai pensato di richiamare i responsabili.

    Alla luce di questa esperienza diretto, sperimentata qui sulla mia pelle, devo per forza concordare con quanto scritto da discepolo.

    25 Novembre, 2014 - 14:49
  55. Luigi Accattoli

    Discepolo l’ho già detto tante volte ma ripeto volentieri. Non intervengo – se non in generale, invitando come posso alla moderazione – sugli insulti qui scambiati alla pari: maschere con maschere, persone reali con persone reali. Sono invece intervenuto con severità, per stare solo agli ultimi casi, per insulti o gravi attacchi di maschere nei confronti di persone che si firmano: Matteo e Marilisa contro Giovanni Mandis, Ubi contro Lorenzo Cuffini. Più un paio di casi di attacchi di maschere contro persone reali non appartenenti al blog: Gustavo Gutierrez tacciato di eresia e il vescovo di Ciudad del Este accusato di “pensare che la tortura non sia un male”. I più numerosi dei miei interventi di “moderazione” avvengono in privato. Ma non ho difficoltà ad ammettere che non tutto vedo e non tutto intendo e non sempre – pure vedendo e intendendo – ho voglia di combattere.

    25 Novembre, 2014 - 14:59
  56. Io ho capito in un altro modo l’atteggiamento di Luigi: credo che sia intervenuto solo perchè Ubi, ‘sotto copertura’ di un nick name, ha attaccato un coinquilino che invece si firma e quindi ci mette la faccia.
    Almeno io l’ho letta così. A far testo non è la gravità delle parole, ma il confronto disuguale tra chi si assume la responsabilità di ciò che scrive e chi invece, certo di non essere identificato, potrebbe farsi prendere la mano e trascendere sempre di più.

    Sono anzi convinta che sia proprio questa attenzione ad aver finora consentito al blog di non imbruttirsi oltremisura, come invece è successo a molti altri luoghi virtuali.

    @Sig. Franti
    io non sono molto d’accordo sulla Sua insistenza nel sottolineare il presunto nervosismo di Luigi Accattoli (lo ha ripetuto almeno un paio di volte, per quanto mi consta): siamo noi ad essere (ormai da un po’ più tempo del solito) in fase frizzante, e come farebbe un genitore di fronte ai figlioli che litigano, provochiamo gli interventi correttivi.
    Vorrei ben vedere Lei di fronte a qualcuna delle nostre simpatiche intemperanze!

    25 Novembre, 2014 - 15:06
  57. Scusa Luigi, scriveamo in contemporanea…

    25 Novembre, 2014 - 15:07
  58. Sara1

    Il problema non è maschere o persone (siamo tutte persone) il problema sono gli insulti e basta.

    Ma è così in tutto il web dove si usa il nik.

    Si stabiliscono

    25 Novembre, 2014 - 15:10
  59. Sara1

    Si stabiliscono dei limiti e tutti maschere o persone che siano sono tenuti a rispettarli.

    25 Novembre, 2014 - 15:11
  60. Sara1

    ” per insulti o gravi attacchi di maschere nei confronti di persone che si firmano: Matteo e Marilisa contro Giovanni Mandis, Ubi contro Lorenzo Cuffin”

    Cioè se invece di Matteo era Matteo Renzini con il cognome l’offesa andava bene?

    E’ particolare come moderazione.

    25 Novembre, 2014 - 15:15
  61. Rosa

    A parte che uno potrebbe anche usare un nome ed un cognome falsi, e nessuno avrebbe modo di accorgersene.

    25 Novembre, 2014 - 15:23
  62. Sara1

    Non solo in questo modo Lorenzo Ciuffini ha diritto a essere difeso anche se non gli interessa più di uno che ripetutamente denuncia l’offesa.

    25 Novembre, 2014 - 15:25
  63. Marilisa

    La discepola continua ad alimentare le polemiche. Sempre con gli occhi rivolti da una parte sola.
    Allora provo a dirle, sempre per puntualizzare, che per prima cosa dovrebbe stare molto attenta alle parole di tutti, proprio tutti tutti, senza strabismo fazioso; per seconda cosa dovrebbe capire, ammesso che ci riesca, che gli insulti sono ben altra cosa dalle osservazioni fatte in-ci-si-va-men-te a commento di parole e atteggiamenti disapprovabili e dannosi, o in replica a certi post pieni di acredine che, a mio parere, non possono e non devono essere accettati passivamente. Almeno, io non li accetto (l’ho detto più volte).
    Come quelli, per esempio, della signora discepola nei miei confronti, proprio pochi momenti fa.
    Aggiungo che i suoi interventi di oggi sono inopportuni come già lo era stato quello ironico di ieri mattina.
    Nessuno la stava cercando, per cui meglio avrebbe fatto a tacere. Questione di buona educazione.
    Ovvero, non si chiamano in causa i terzi per rimproverare di parzialità, vera o presunta che sia, chi parla, per motivi suoi, di un caso specifico e ben distinto.
    Questo non si fa, cara discepola. E lei invece l’ha fatto e lo fa spesso.
    Si vede che deve ancora imparare nel campo della buona educazione. Questo, per es., non è un insulto, è una legittima constatazione.
    Le ripeto: si sta al di fuori, senza interporsi.
    Tuttavia, mi ha dato l’occasione di suggerirle di cercare su un buon dizionario il significato del termine “insulto”; si accorgerà che le sue idee sulla questione sono parecchio confuse. Vada a cercarlo il prima possibile.

    Questa risposta vale, uguale uguale, per l’amabile Federico, che continua imperterrito– con i piagnistei di sempre– ad accusare la sottoscritta, ed un altro, di offese ed insulti verso di lui, non rendendosi conto minimamente ( o facendo finta di niente) della grande trave che c’è nei suoi occhi e che gli impedisce di vedere le miserande offese rivolte più di una volta alla mia persona.
    E senza mai vedere o rilevare quelle che altri, con cui si sente in perfetta sintonia, rivolgono sia a me sia a chi non è in linea con il suo pensiero religioso o politico.
    Sempre solidale e pronto a stringere la mano, invece, di chi la pensa come lui. Come, in questo caso, non ha perso tempo a dare man forte alla discepola.
    A questo punto si deve ben dire, con ragione: due pesi e due misure.
    E se io gli dico che nemmeno lui è un verginello, questo sarebbe un insulto?
    No, non lo è affatto. Si tratta semplicemente di una metafora per rilevare che anche lui ha le sue belle pecche, per cui prima di lamentarsi dovrebbe guardare a sé stesso.

    Ps
    E, per favore, la si finisca qui.

    25 Novembre, 2014 - 16:07
  64. Sara1

    Ma le costa tanto dire: scusate se vi ho chiamato cristiani di cacca??

    E’ vero che i cristiani sono maschere e non persone secondo lo stile del blog, però…

    25 Novembre, 2014 - 16:11
  65. Sara1

    ” Sono invece intervenuto con severità, per stare solo agli ultimi casi, per insulti o gravi attacchi di maschere nei confronti di persone che si firmano: ”

    e con le categorie come la mettiamo?
    Cioè possiamo scrivere i neri puzzano o i rom sono da diserbare tanto non si firmano con nome e cognome quindi…

    25 Novembre, 2014 - 16:17
  66. Marilisa

    “A parte che uno potrebbe anche usare un nome ed un cognome falsi, e nessuno avrebbe modo di accorgersene.”(Rosa)

    Concordo.
    E concordo anche sul fatto che non sia opportuno mettere nome e cognome veri, per il fatto che quel nome poi potrebbe circolare nel web a nostra insaputa e ritrovarselo poi dappertutto.
    A me è successo, e la cosa non mi piaceva per niente. Mi associavano perfino (con tanto di fotografia) a certe pubblicità, sempre diverse, con le quali non avevo avuto niente a che fare. Insomma, mi strumentalizzavano.
    Non è una bella cosa, soprattutto per chi è riservato per natura.
    Tieni conto anche di questo, Luigi.

    25 Novembre, 2014 - 16:23
  67. Rosa

    Sara, la situazione mi sembra chiara: il blog non è moderato, a meno di casi estremi ritenuti intollerabili da Luigi Accattoli, a suo insindacabile giudizio. Il blog è il suo e decide lui. Noi siamo ospiti. Del resto, moderare un blog è secondo me una specie di impresa titanica, possibile solo a costo del presidio fisso del blog da parte del moderatore, o di tempi di pubblicazione dei post che nessuno probabilmente riterrebbe accettabili, essendo usato il blog più o meno come una chat. Facci pace, tira avanti, ed evita di rispondere a chi giudichi molesto.

    25 Novembre, 2014 - 16:40
  68. Marilisa

    “Ma le costa tanto dire: scusate se vi ho chiamato cristiani di cacca??”

    Non mi costerebbe per niente, se non fosse che certi cristiani tutti volti al passato non mi piacciono per niente e li stigmatizzo fortemente.
    Ancora di più se sono abbarbicati ad una tradizione tutta libresca e teorica, disgiunta dalla pratica.
    Per cui non ritengo di dover chiedere scusa. Anche il termine “cacca” è una metafora, e rende bene l’idea.
    Il linguaggio italiano è pieno di metafore. Non te ne sei accorta, Sara1?

    25 Novembre, 2014 - 16:45
  69. Sara1

    Ma si Marilisa cosa vuole che dica.

    Rosa lei ha ragione però scrivendo qua da diversi anni resto in po’ di sasso a sapere che nel blog ci sono utenti di serie A e altri di serie B.

    25 Novembre, 2014 - 16:49
  70. Federico

    Non si scusa perché è convinta che siano str–zi tutti coloro che non la pensano come lei.
    E può scriverlo senza problemi, con la benedizione di Luigi Accattoli.
    Però guai se la paragoni ad una demente della casa protetta…

    Ha ragione Sara, ci sono utenti di seria A e utenti di serie B.

    25 Novembre, 2014 - 17:38
  71. Marilisa

    No, Sara, sbagli. Nel blog ci sono utenti di un’ unica serie. Dipende da come vengono interpretate certe parole.
    Per esempio, come avrei dovuto interpretare io quel tuo commento di ieri notte? Con quel bel “c…o” piazzato lì contro di me? Non è che solo perché hai messo i puntini al posto delle lettere fosse una bella parola. Allora, proviamo ogni tanto a guardare a noi stessi invece che arrabattarci a puntare l’indice contro chi non ci piace. Smettiamola di vedere sempre i torti altrui e non i nostri.

    25 Novembre, 2014 - 17:58
  72. Sara1

    Marilisa io sono fumantina di carattere però cerco di scusarmi e fermarmi quando esagero.
    Lei dice che invece va bene così, e guardi che l’offesa non l’aveva nemmeno indirizzata a me. Io trovo assurdo che una misericordiosa come lei poi negli atti non riesca a comprendere che qualcuno ci rimane male, n cosa sarebbe meglio la sua persona dei cristiani bacchettoni o baciapile o quello che le pare?

    A conti fatti in nulla, anzi beata lei che ha una coscienza a prova di bomba.

    Quanto alla frasi di Cacciari non è rivolta a lei ma in generale trovo che ci stia bene a chi confonde il fatto di andare dall’estetista (tutte le settimane poi con questi chiari di luna 🙂 ) con chissà quale svolta moderna.

    E si può applicare in parte anche ad alcuni ultrà del nuovo corso.

    Se le è parsa indelicata me ne scuso.

    25 Novembre, 2014 - 18:06
  73. Sara1

    per capire meglio la Moretti ha detto che le donne di ieri (prima di loro ladylike) mortificavano al bellezza (e probabilmente non andavano dall’estetista e non si tingevano i capelli)
    Da li la risposta di Mister occhi blu che avendo regolare nome e cognome non le manda a dire.

    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=3&ved=0CC8QFjAC&url=http%3A%2F%2Ftv.ilfattoquotidiano.it%2F2014%2F11%2F20%2Fcacciari-alessandra-moretti-su-donne-pd-imbarazzante-e-berlusconismo-puro%2F313849%2F&ei=C7h0VMzVMuWkygOb1YC4CA&usg=AFQjCNHglyLBdKD81sVS7hJT8PL2iszmqQ&bvm=bv.80185997,d.bGQ

    25 Novembre, 2014 - 18:11
  74. Marilisa

    “Però guai se la paragoni ad una demente della casa protetta…”

    Federico, perché non la smetti una volta per tutte di dire cretinate che ti travolgono? La rabbia ti acceca.
    Togliti di mezzo se non vuoi che che ti risponda a tono come meriti. Vai via e non provocare ancora.
    Stai mancando di rispetto anche a Luigi Accattoli.
    Si vede da lontano che la frustrazione ti possiede. Vai via!! Mi fai venire il voltastomaco. E questo non è un insulto, è la pura verità.
    Ecco perché certi cristiani mi fanno venire i brividi.

    25 Novembre, 2014 - 18:25
  75. lazzaro

    Scusi, Marilisa, se mi permetto di intervenire, ma “cristiani di cacca” proprio non avrebbe dovuto dirlo, almeno per rispetto della “Radice” dalla quale proviene l’aggettivo “cristiano” che lei accosta ad un escremento. Tra “fratelli in Cristo” capita di discutere anche animatamente, ma se sfugge qualche parola fuori luogo, anche se metaforica, è bene chiedere scusa, specie se l’altro si sente offeso. Io penso che se chiede scusa, ci guadagna anche nella stima di chi non la pensa come lei. Lei ribatte che è stata già offesa da altri. E allora? La prego di scusarsi per la sua parte. E mi scusi se mi sono intromesso. La saluto con molta cordialità e con lei saluto tutti.

    25 Novembre, 2014 - 18:39
  76. Ubi humilitas

    Tiro finalmente un sospiro di sollievo poichè si fa luce completa su una vicenda!
    E la prima cosa che faccio è mandare un abbraccio all’amico Lorenzo Cuffini, di cui apprezzo condivido e faccio mie le parole del suo post delle 12:13.
    E qui, sempre a Lorenzo debbo una spiegazione: io credevo che la richiesta di scuse fosse partita e richiesta da te, per questo ho opposto fino ad ora un netto rifiuto. Intendimi bene, ciò solo a motivo del fatto che precedentemente alle mie parole ce ne erano state tue ben più, se posso dirlo, pesanti, a cui io, come te non avevo dato nè do’ alcun peso di “offesa”. Mi sembrava allora giusto, dignitoso, non avallare una richiesta che ritenevo ingiusta, e lesiva anche della tua dignita, oltre che la mia. Perchè avallare tale richiesta mi avrebbe impedito di richiamarti ad una tua responsabilità, responsabilità che evangelicamente parlando è “fate agli altri ciò che vorreste che fosse fatto a voi“. Ecco il motivo per cui, incalzato da Accattoli, sono giunto al punto di dire (e lo avrei fatto, fidati) che le scuse te le avrei fatte ma solo di persona: per potermi “correggere” della mia mancanza di caità, ma anche per, fraternamente, benevolmente, “correggerti da una tua: e questo non per presunzione, ma per la “dignità” mia e tua.
    Volendo avrei potuto accondiscendere alla richiesta di Accattoli (che credevo tua…) ma, ripeto avrei attentato alla mia e alla tua dignita di uomo, di credente, magari, Dio non voglia, serbandoti rancore per l’accaduto e serbandomi rancore per non avertelo detto fraternamente. Chiarito il tutto, ora non mi resta da fare altro che chiederti scusa per averti dato del “falso profeta di te stesso” e per ogni parola insultante, o che tu abbia ritenuta tale, proferita nei tuoi confronti. Approfitto di questa occasione per chiedere scusa a tutti i partecipanti al blog, e a quanti ci leggono, per ogni parola insultante, o che sia stata ritenuta tale.

    Ringrazio Accattoli per l’invito a continuare la partecipazione al blog. Invito che accetto volentieri, aggiungendo l’aspirazione ad un maggiore autocontrollo nei modi e dei termini da parte mia.

    Mi sia consentito infine un ultimo pensiero, condivisibile o meno: chi è di carattere facilmente suscettibile e/o incline al rancore dovrebbe non partecipare ai blog o, se lo fa, trovare occasione per vincere tali inclinazioni caratteriali. Chi ha la pur più lontana, pallida idea, pensiero, tentazione, di ricorrere addirittura alla “querela” per una parola fuori posto è meglio che i blog non li legga nemmeno e se ne tenga lontanissimo. La “querela” per una parola rivolta è la “summa” assoluta di quanto assolutamente non cristiano possa esistere, direi quasi addirittura “il marchio della bestia“.

    25 Novembre, 2014 - 19:03
  77. Incredibile !
    Ma
    chi l’ha scritto ?

    «chi è di carattere facilmente suscettibile e/o incline al rancore
    dovrebbe non partecipare ai blog»

    .
    E adesso vi sorbirete almeno una media di 50 commenti giornalieri
    dell’imitatore dello pseudo-testimone di geova !!!

    Correva l’anno…..:

    “Aiuto: un testimone di Geova è entrato nel mio blog. Cosa fare e come reagire”

    Essoccavoli !!!

    Ora
    UBI
    è stato autonominato a relatore-DOC ufficiale del Blog Accattoli.

    Evvai !!!

    Chi la dura la vince !!!

    25 Novembre, 2014 - 19:38
  78. «Perché dico che … è uno che si è fatto troll per il Regno dei Cieli ?

    Perché per molti aspetti il suo comportamento
    è proprio quello del disturbatore maniacale delle comunità virtuali.

    Scrive testi lunghissimi.
    Interviene in continuità,
    più di ogni altro visitatore.

    Provoca gli interlocutori con giudizi drastici e rovesciamento di valutazioni o di atteggiamenti espressi da altri.

    Quando non c’è alcun tavolo da rovesciare,
    cambia bruscamente argomento.
    E’ la maniera del troll.»

    25 Novembre, 2014 - 19:49
  79. Ubi humilitas

    Solo una precisazione a Matteo. Non scrivo testi lunghissimi, questo avviene solo rarissimamente. E’ per questo che spesso scrivo molti post.

    Cmq ti ringrazio del tenore dei commenti.
    Appena letti mi è venuto in mente G. Pascoli e mi son andato a rileggere “I due fanciulli”:

    “Uomini, nella truce ora dei lupi,
    pensate all’ombra del destino ignoto
    che ne circonda, e a’ silenzi cupi

    che regnano oltre il breve suon del moto
    vostro e il fragore della vostra guerra,
    ronzio d’un’ape dentro il bugno vuoto”

    Ti auguro una buona serata.

    25 Novembre, 2014 - 20:02
  80. Nino

    Sara1 scrive,
    25 novembre 2014 @ 0:33

    Non lo vede perchè non è capace di vederla.
    Se uno in un anno ha fatto più di 3 pontefici messi insieme (e facciamo che lasciando fuori il pontificato di Giovanni Paolo I mettendo insieme BXVI GPII e PVI sono diverse decine di anni) vuol dire che gli altri prima non hanno fatto niente e allora torniamo al solito discorso che la pace l’anno scoperta due giorni fa.
    Come ha detto Cacciari alla Moretti che pensa di essere la prima politica bella nella storia d’Italia, ma che ca..o dice questa….
    //////////////////////

    Una cosa mi pare di aver capito della tua filosofia blogghista.
    Fregartene di quello che uno scrive e partire a testa bassa contro o tergiversando sull’argomento prospettato, così presa da due bestie dominanti: la vanità e il vaniloquio.
    Veniamo al mio post così insignificativamente da te commentato.

    1- Su: vuol dire che gli altri prima non hanno fatto niente.
    Io ho scritto : Altri hanno fatto descrivendo brevemente cosa.
    2- Su: e allora torniamo al solito discorso che la pace l’anno scoperta due giorni fa.
    Io ho scritto cosa Francesco ha fatto e sta facendo che nesuno prima di lui ha mai fatto e detto a chiare lettere in quasi 2 millenni di papato.
    Sono abituato a sostenere confronti di ben diverso livello e impegno che querelle di blogger iper attivi e presuntuosi che disquisiscono sulla qualunque erosi da protagonismo patologico.
    Buona fortuna e a non risentirci per i prossimi scambi, del resto sempre più rari da parte mia.

    25 Novembre, 2014 - 20:05
  81. Sara1

    Forse caro Nino è la mia presenza a dare tanto fastidio al blog, Luigi farebbe bene a bannarmi e basta.

    ogni volta che provo a chiedere maggiore sensibilità e rispetto faccio solo danno.

    25 Novembre, 2014 - 20:30
  82. Sara1

    Anzi prego Luigi di cancellare il mio link dato che combino solo disastri.

    25 Novembre, 2014 - 20:31
  83. Marilisa

    Scusi, lazzaro, ma lei come li chiamerebbe certi cristiani come Federico ed altri?
    Mi dica, caro Lazzaro, come li definirebbe?
    Io li chiamo proprio “cristiani da schifo” ( che è la stessa cosa del termine da cui lei si sente tanto disturbato), perché di veramente cristiano non hanno nulla di nulla. Tutt’altro! Devo spiegarmi ancora?
    Lei li riverisca pure, se vuole. Io no, li chiamo per quelli che sono, senza ricorrere ad eufemismi ipocriti. Questi sì mi disturbano davvero.
    Lei li ha mai letti gli interventi di certe persone? Mi dica: li ha mai letti o ha solo fatto finta? Le è mai venuto l’impulso di manifestare apertamente la sua disapprovazione a chi attaccava con sudicerie varie, per partito preso o per diversità di pensiero, chiunque fosse su un’altra linea? Mi pare di no. Proprio non me lo ricordo. Cosa significa tutto questo? Me lo spieghi, per favore.
    E, mi scusi tanto, se si sentisse dare del “demente della casa protetta”, piccola carineria del suddetto Federico, davvero accetterebbe tale epiteto col buonismo che ora esibisce a buon mercato?
    Provi a mettersi nei panni degli altri, lazzaro, e forse capirà. Bisogna sempre mettersi nei panni degli altri per capire.
    Il “vogliamoci bene comunque” non è atto di carità, tanto per capirci.
    Se anche lei lo crede, sta sbagliando tutto. L’è tutto da rifare, come direbbe qualcuno. Si aggiorni anche lei.
    La carità è ad un livello ben più alto. Può esserne più che certo.

    25 Novembre, 2014 - 20:36
  84. Marilisa

    “Io penso che se chiede scusa, ci guadagna anche nella stima di chi non la pensa come lei. ”

    Premesso che chiedo scusa quando mi pare di dovere delle scuse, altrimenti no, vorrei che fosse chiara una cosa: di avere la stima degli altri non mi interessa neanche un po’.
    A me interessa unicamente esprimere con franchezza i miei pensieri. Mi basta questo. Se a qualcuno non piace la mia sincerità, non so che farci.
    Non rinuncerò mai ad essere me stessa.

    25 Novembre, 2014 - 20:57
  85. Marilisa

    Prendo spunto dal post di Nino per dire che sarebbe bene, prima di postare dei commenti quasi d’istinto per replicare sulla base di una frase o altro dettaglio che colpisce, leggere con attenzione l’intero commento per cercare di capire il senso complessivo del discorso di chi lo ha scritto.
    E tenere conto dell’origine da cui è derivato il filo del discorso stesso. Questo è importante.
    Altrimenti si va facilmente fuori strada, isolando a proprio esclusivo piacimento le parti che danno l’opportunità di inveire contro chi non è gradito per un motivo o per l’altro. In questo blog avviene questo.
    Si faccia esercizio di obiettività per quanto è possibile.
    Non se ne può più di vedere fraintendimenti, anche voluti, e distorsioni del pensiero altrui. Con tutta una sterile sequela di j’accuse.

    25 Novembre, 2014 - 21:37
  86. lazzaro

    Cara Marilisa, cristiani come Federico e chi come lui li definirei cristiani di cui non condivido molte idee e a volte i modi di rivolgersi agli altri, ma non li definirei mai “cristiani da schifo”, perché li ritengo comunque fratelli, anche quando, ma in questo caso non mi riferisco a Federico, parlano del Papa usando epiteti perfino offensivi anche se fossero rivolti al primo che si incontra per strada. Me lo lasci dire: io i suoi interventi e quelli degli altri li ho letti quasi tutti, ma non condivido il suo modo animoso di esprimersi (mentre condivido molto di quello che scrive), né quello perentorio degli altri. Non ho la sua preparazione e perciò preferisco non intervenire. L’ho fatto adesso proprio perché mi sento in sintonia, come detto, con molto di quello che scrive, e perciò la sentivo più vicina. Per questo ho osato scriverle quello che ha letto. Me ne scuso ancora, anche perché non riesco a immaginare il ben più alto livello di carità in cui evidentemente lei aleggia. Da lassù doni uno sguardo comprensivo a chi, come me, arranca terra terra. Glie ne sarò riconoscente. Da quaggiù, come a volte faccio, io mi limiterò ad elevare un’umile preghiera, per quello che essa, espressa da me, può valere, per tutti quelli del blog, lei compresa, ovviamente, e in primis per l’ospitale padrone di casa. E dico questo solo perché protetto dall’anonimato del mio nick name.
    A lei e a tutti auguro la pace nel cuore, che io non ho, e un sonno ristoratore.

    25 Novembre, 2014 - 22:22
  87. Luigi Franti

    «Io ho scritto cosa Francesco ha fatto e sta facendo che nesuno prima di lui ha mai fatto e detto a chiare lettere in quasi 2 millenni di papato.
    Sono abituato a sostenere confronti di ben diverso livello e impegno che querelle di blogger iper attivi e presuntuosi ecc. ecc.»

    Grazie di esistere, signor Nino! Lei è un genio della comicità involontaria e mi ha regalato un momento di piena ilarità di cui le sono grato. Scriva più spesso, mi raccomando.

    25 Novembre, 2014 - 22:55
  88. Nino

    Da:
    Gli intoccabili, film del 1987, di Brian De Palma con Sean Connery, Robert De Niro e Kevin Costner.

    Al Capone: Tu non hai trovato niente. Tu sei solo chiacchiere e distintivo! Tu in mano non hai niente! Non hai niente per il tribunale, non hai preso il contabile, tu non hai niente! Non hai niente, sei solo un povero stronzo! Con me non ce la fai!

    26 Novembre, 2014 - 0:38
  89. Nino

    Altre conseguenze e danni collaterali derivanti
    “dalla funzione divisiva che l’attuale papa sembra aver deciso di svolgere”

    Dalla Repubblica di oggi.

    Quattro preti di strada in tv per commentare il Vangelo. Don Albanesi:
    “Il vento è cambiato, speriamo che duri”
    Anche in Rai il nuovo corso di Papa Francesco.
    Lo spazio televisivo della domenica sarà affidato a sacerdoti impegnati nel sociale: don Ciotti, don Patriciello, don Rigoldi e il fondatore della comunità di Capodarco. Che dice: “Siamo stati diprezzati per decenni, ora c’è spazio per le periferie”
    ANDREA GUALTIERI

    26 Novembre, 2014 - 0:45
  90. FABRICIANUS

    Humilitas delle 19.03: non entro nel merito della vicenda intercorsa tra te e Lorenzo; solo una piccola postilla: Lorenzo è un gran signore e in secondo luogo sono convinto le tue scuse nei suoi confronti siano sincere.

    Sul resto del tuo commento delle 19.03 invece affermo: seeeeeeeee…..A me non mi freghi!!!! Salutami Nedstark e Nikolay.

    Stai bene.

    26 Novembre, 2014 - 0:53
  91. Marilisa

    Lazzaro, permetta una replica al suo ultimo commento, e ne tenga il conto che vuole.
    Non è il caso di scusarsi, mi creda. E alle scuse non ci tengo.
    Il punto è un altro. Lei forse non ha capito, o non vuole farlo, che i cristiani che parlano il linguaggio di Federico e di altri che stanno sullo stesso sentiero, smentiscono in modo eclatante il cristianesimo, usando espressioni, tipo quella riportata stasera per dispetto dal suddetto F., che io non direi nemmeno ad un animale, per cui ho tutto il diritto di definirli nel modo che più gli si addice. Lei non lo faccia e li chiami “fratelli” o quant’altro.
    Ognuno è ovviamente libero di esprimersi come vuole purché non manchi di rispetto agli altri. Se invece mancano di rispetto, devono aspettarsi repliche conseguenti, e non lamentarsene.
    Se anche sono fratelli in Cristo, ma non si ricordano, loro, di esserlo, ed offendono, non possono aspettarsi che l’ altro porga l’altra guancia. Alcuni lo fanno, altri no, ed io sono fra questi ultimi.
    Perché non lo faccio? Perché, stante che ognuno ha un diverso modo di reagire, io reagisco “animosamente” soprattutto di fronte ad evidenti ingiustizie. Ricordo bene che questo glielo avevo detto già una volta, qualche anno fa. Ma evidentemente non ha memorizzato.
    Aggiungo che se anche il mio fratello di sangue mi mancasse di rispetto (cosa che però non fa), io replicherei nello stesso identico modo.
    E comunque lasci che le dica che mi fa specie constatare che lei non abbia mai ritenuto di fare osservazioni ad altri che sono stati ben più “animosi” di me, oltre che volgarissimi. Mi spieghi: perché? Come mai? Mi piacerebbe saperlo. Anche per lei esistono due pesi e due misure? Sono io, forse, l’ unica pecora nera del blog ai suoi occhi?

    26 Novembre, 2014 - 1:18
  92. Marilisa

    Che lei sia in sintonia con il contenuto dei miei post ma non apprezzi lo stile “animoso”, è di scarsa rilevanza per me.
    Vuole considerare il fatto che non siamo stati fatti con lo stampino, e che ognuno ha il diritto di essere se stesso purché non leda la dignità altrui? Ci faccia un pensierino.
    Invece mi preme evidenziare che lei incorre nel medesimo errore di altri, non di tutti fortunatamente, e che è questo: ritenere che io abbia un elevato livello di preparazione e che abbia la presunzione di “aleggiare” in un alto livello di carità. Questa ironia poteva risparmiarsela, da buon fratello cristiano.O no ? Mi pare di capire che anche lei se si sente toccato, una certa reazione ce l’ha. O sbaglio?
    Non ho presunzioni di nessun genere, e se qualcuno lo pensa, sbaglia alla grande.
    Anche su questo mi sono espressa più di una volta.
    Parlando di vera carità cristiana, intendevo riferirmi a ben altra cosa piuttosto che a un buonismo di maniera fatto passare troppo spesso per carità cristiana. Il “volemose bene per amore di Gesù” è un luogo comune che tutto è fuorché carità. Tutto qui.
    Non sto “lassù”, caro lazzaro, sto quaggiù come lei e come tutti noi; e ho la consapevolezza piena di avere difetti come tutti e di essere peccatrice come tutti.
    Ho anche la consapevolezza che è giusto rimarcare, a modo mio, quando mi sembra opportuno farlo, le stupidate e gli errori di una religiosità tutta basata su un clericalismo eccessivo legato ad una tradizione basata su libri e documenti vari, chiuso ad ogni innovazione e visto come l’unica strada giusta per rendere culto al nostro Dio. E per andare in Paradiso.
    E nel far questo sono in buona compagnia, non qui nel blog ma nella vita reale.
    Sbaglio? Può darsi, ma mi salva la mia assoluta buona fede, che non è solo la mia, e ne ringrazio il Signore.

    26 Novembre, 2014 - 1:28
  93. Claudia Floris/Leo

    E dire “cristiani di m…da”, secondo lei, Marilisa, non lede la dignità di chi , invece, si riconosce in quella Chiesa Cattolica Apostolica la “sola” e unica che attinge alle fonti della Tradizione. Di chi si riconosce in coloro che riescono a guardare ancora e con lo stupore di un bambino ai tesori custoditi in duemila anni di storia nello scrigno del Depositum Fidei ? Tesori che svelano e ri-velano in un modo sempre nuovo e attuale la “Parola di Dio”, una Parola “efficace” , fuori dal tempo, che mantiene ciò che promette, che non è transiente ma eterna e accessibile solo agli occhi della fede: unica possibilità concessa all’uomo per entrare nell’ottica di Dio in un rapporto amicale/dialogico (teologico).
    Dire “Cristiani di cacca” a quelli che, come me, e siamo un numero sterminato, rispettano la sacralità dell’Ortodossia, distinguono l’autentico dall’accessorio, stia tranquilla, sanno discernere i mali che derivano da una prassi [o teologia politica] che vorrebbe livellare tutte le religioni e rendere questa [il culto a Dio] “ancella” di una pastorale che de/privata dei dogmi , depauperata delle fondamenta che tanto disturbano, non è che una casa costruita sull’arenile. Allora, i “cristiani di cacca” come dice lei , sarebbero quelli che scelgono di starsene ancorati alle radici, aggrappati a quella croce dalla quale “tutto iniziò” in un contesto ecclesiale che da tempo, ormai, si presenta strappato, scismatico, che va dal “noi siamo Chiesa” al: “Chi sono io per giudicare”.
    Lei e la sua “buona compagnia” pensate di “vedere” bene , credete di essere vedentiin un mondo di ciechi. Ebbene, come direbbe Nostro Signore: “se foste ciechi non avreste alcun peccato; ma siccome dice di vedere , il vostro peccato rimane” [GV 9,1-41]

    Claudia F.Leo

    26 Novembre, 2014 - 6:53
  94. Claudia Floris/Leo

    “Invece mi preme evidenziare che lei incorre nel medesimo errore di altri, non di tutti fortunatamente, e che è questo: ritenere che io abbia un elevato livello di preparazione e che abbia la presunzione di “aleggiare” in un alto livello di carità”

    Io credo , invece, che lei non possieda né una {la preparazione] né l’altra [la Carità] e che invece eccelli nella presunzione.
    Per il resto [sulle volgarità che attribuisce ad altri] come direbbe Seneca :
    ” Alium silere quod voles, primus sile” -ciò che vuoi che un altro taccia, tacilo tu per primo-

    E con questa ultima saluto tutti con sincera cordialità [in modo speciale Franti, discepolo, e altri amici assicurando a lazzaro un posto veramente, veramente speciale nella mia preghiera .

    26 Novembre, 2014 - 7:42
  95. lazzaro

    A Claudia Floris/Leo
    Grazie per l’attenzione e soprattutto per il posto speciale che mi riserva nella sua preghiera. Le posso chiedere di mettere vicino a me anche Marilisa? Grazie anche per questo, se lo vorrà fare.

    A Marilisa
    Un fraterno saluto.

    26 Novembre, 2014 - 8:09
  96. Claudia Floris/Leo

    lazzaro, se non pregassi per chi non mi ama come potrei chiedere?…non verrebbe accolto nulla di quanto domandato. E’ una legge, è così, non c’è, né altrimenti potrebbe esserci possibilità d’accesso a Dio .
    Perciò, è anche superfluo domandarlo perchè quella persona è già, implicitamente, inclusa, è vicina a te, anche se mi respingesse se mi odiasse , mi calpestasse al punto da volerne essere esclusa a forza, io non potrei…né vorrei.

    Chi non ci corrisponde e ci odia, è’, anzi deve [imperativo] essere la primizia di ogni preghiere d’intercessione che se non è fatta con sincerità d’intento ,proprio come una nube nera che si frappone al sole impedendo ai raggi di raggiungerci ,così la richiesta di perdono, di Grazia, non potrebbe arrivare a Dio…è vanificata, battuta in partenza e con Dio non si può barare.
    Non avere dubbi, nessun “costo” aggiunto, anzi…

    Ricambio il saluto fraterno

    26 Novembre, 2014 - 8:40
  97. Sara1

    Il Vaticano II dice: “non sia dato per carità quello che è dovuto per giustizia” certo c’è il perdono, la preghiera per chi non ci ama, però la carità non toglie la giustizia, oppure la giustizia la rivendichiamo solo per la mafia? Per il resto ci appelliamo solo alla carità di chi è offeso?

    E poi laicamente è anche questione di buona educazione.

    Anche il botta e risposta di Franti e Nino più su, voglio dire non ci sono i messaggi privati per queste cose?

    Fine lì.

    26 Novembre, 2014 - 8:48
  98. Sara1

    Giustamente Rosa dice passate oltre, è vero però a me sanguina il cuore a leggere certe cose, avrà ragione Ubi non sono fatta per i blog.

    26 Novembre, 2014 - 8:51
  99. Federico

    Marilisa non si scuserà mai perché è incattivita da una vita di meschinità e rancori. Cattiva come poche, è troppo poco intelligente per rendersene conto.
    Ho compassione di lei che blatera di cristianesimo e non ha la più pallida idea di cosa sia. Ignora i principi fondamentali, tra cui il perdono e l’amore per il prossimo.
    Vorrei che non mi offendesse ogni volta che ne ha l’occasione, ma evidentemente non lo capisce, non ci arriva.
    Devo imparare a ignorarla, ma non è facile: vorrei vedere chiunque altro al mio posto, a leggere quelle volgarità offensive che vomita ripetutamente nei miei confronti e fare finta di niente…

    26 Novembre, 2014 - 9:27
  100. Federico

    Clo, come sempre, sei fantastica!

    Nino, invece, è sgradevole e arrogante, more solito.

    26 Novembre, 2014 - 9:28
  101. Claudia Floris/Leo

    Ma la giustizia separata dalla carità sarebbe ancora più orrenda…eppoi, la giustizia del credente non credo corrisponda al bon ton, al corretto comportamento. Credo invece che la giustizia di Dio superi di gran lunga la nostra umana concezione, credo consista nel restare in relazione con Lui…il Re, la Via, la Vita, nella misura in cui ci è dato di corrispondere, sforzandoci di comprendere..
    Sarò semplicistica, ingenua, riduttiva, però ci viene chiesto di cercare il Regno di Dio e la Sua giustizia, non la nostra. Solo allora tutto il resto ci sarà dato in aggiunta…

    26 Novembre, 2014 - 9:51
  102. Sara1

    Bho Claudia come disse Rovasi rispolverando il buon Tommaso, “la Grazia non prescinde dalla Natura” soprattutto quando a perdonare è chiamato un terzo di cui magari non ci fregherebbe nulla.

    io se vedo un attacco gratuito e ripetuto verso un terzo mi sento l’obbligo di difenderlo piuttosto che rivendicare una carità generica.

    E’ più forte di me capisco che è un limite ma è così.

    26 Novembre, 2014 - 9:56
  103. Claudia Floris/Leo

    Ciao Fede…ti abbraccio prima di eclissarmi di nuovo, sappi che ti leggo e ti voglio bene

    26 Novembre, 2014 - 9:57
  104. Nino

    Dura la vita del blogger compulsivo come quella dei poveri ludopatici davanti alla slot intere giornate a perdere soldi e se stessi.
    La ludopatia però ha il vantaggio di essere stata classificata come patologia invalidante e quindi assistita dal SSN.

    Chissà, forse più in la qualche politico d’accato sensibile al tema proporrà lo stesso trattamento per le patologie derivanti dall’uso smodato del web come la bloggerpatia, la twittwrpatia, etc.

    26 Novembre, 2014 - 10:05
  105. Sara1

    Nino a me spiace solo perchè questo era l’ultimo spazio virtuale rimasto.

    Per il resto ripeto se Luigi lo riterrà opportuno può cancellarmi, solo mi spiace tantissimo leggere tale astio, non è piaggeria mi vengono veramente giù le lacrime.

    26 Novembre, 2014 - 10:12
  106. Claudia Floris/Leo

    Ultimo intervento per sara1.
    Sara, la carità non è mai generica, proprio spolverando San Tommaso, appunto, che sta tornando di gran moda, ti dico che è vero: la Grazia non annulla ma perfeziona la natura e la “Carità” è sempre generata dall’Alto, espressione di quella fame e sete di giustizia che solo Dio può saziare…E’ un dono promesso, futuro, che trascende . Infatti :”beati coloro che hanno fame e sete di giustizia perché saranno saziati “. il verbo è al futuro, non al presente.
    La realtà ce lo rammenta, il mondo lo dice con le sue derive apocalittiche…è prerogativa di Dio la Carità, solo in Lui “giustizia e pace si baceranno”…solo in Lui. Anche a me escono le lacrime…non sei sola…

    26 Novembre, 2014 - 10:40
  107. Nino

    Cara Sara,
    mi riconosco nelle parole pronunciate da Francesco nella sua omelia in occasione della canonizzazione di sanPietro Favre:
    …….”è l’inquietudine della nostra voragine. Questa santa e bella inquietudine!”;
    “Noi siamo uomini in tensione, siamo anche uomini contraddittori e incoerenti, peccatori, tutti. Ma uomini che vogliono camminare sotto lo sguardo di Gesù”

    Lungi da me censurare o peggio ingiuriare qualcuno.
    In tanti anni di frequentazione a questo unico blog mai l’ho fatto non per una imposizione formale ma per un’indole spontanea del cuore al “vedere” me nell’altro.
    Pur tentando di camminare sotto lo sguardo di Gesù, talvolta riesco altre, spesso, meno.

    Come ebbi a dire anche a Clodine tempo fa, chi ha voglia e desiderio di scrivere lo faccia, non interrompa , offra la sua opinione al forum qualunque essa sia, con l’unico limite o meglio con l’avvertenza di non scendere nel turpiloquio e nell’offesa personale.
    Sia però consapevole e accetti di trovarsi in una sorta di arengo in cui convivono anime, teste e sensibilità diverse non sempre sintonizzate con il pensiero dell’altro o con quello del caro Luigi animatore e titolare di questo spazio che ritengo sempre e comunque utile e stimolante.
    Ogni bene.

    26 Novembre, 2014 - 10:54
  108. Rosa

    Sara, scusa se mi ripeto: don’t feed the troll.
    E’ come quando sull’autobus c’è quello un po’ fuori di testa che aspetta solo che qualcuno lo guardi un secondo di troppo per cominciare ad urlargli contro. Nessuno di questi verrà convinto e cambiato da un pacato ragionamento, tutti prima o poi si stancheranno se ignorati.

    26 Novembre, 2014 - 11:00
  109. Sara1

    Rosa ieri il Papa ha detto di non chiudere definitivamente la porta nemmeno con l’isis qua siamo (stabilmente) una ventina di persone al massimo dovremmo farcela senza considerare questo e quello un troll.

    Il problema è che si è sdoganata una certa irriverenza di modi per cui ci si sente legittimati a tutto. E poi se ci sono divisioni così marcate e incomunicabili in un blog come si può pensare di dialogare con il resto del mondo?

    26 Novembre, 2014 - 11:24
  110. Rosa

    Scusa Sara, ma mi sembra non pertinente quello che scrivi. Non chiudere la porta vuol dire essere disponibili ad accogliere un approccio diverso anche dopo che c’è stato uno scontro. Qui invece si tratta di continuare a rispondere a chi reitera senza fine lo stesso atteggiamento offensivo. Il dialogo si fa in due. Se uno non vuole dialogare, pazienza. Si lascia la porta aperta nel senso di restare disponibili se si presentasse un approccio diverso.

    26 Novembre, 2014 - 11:39
  111. Sara1

    Grazie Clodine è bellissima.

    26 Novembre, 2014 - 13:31
  112. Marilisa

    “Cattiva come poche, è troppo poco intelligente per rendersene conto.”
    “Nino, invece, è sgradevole e arrogante, more solito.”

    La sindrome della vittima frustrata. “More solito”. A quando un segnale di maturità ?

    26 Novembre, 2014 - 15:27
  113. Federico

    E tu quando darai mostra di un briciolo di buona educazione?
    “Frustrante” è dover leggere i tuoi commenti, insulsi e ineducati.

    Il blog è il blog, ma a tutto c’è un limite!

    26 Novembre, 2014 - 15:48

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