Tancia cerca una balia per un figlio di appestati

Monna Tancia di San Giovanni Valdarno ha 75 anni quando la peste del 1478 le uccide fuglio e nuora: eccoli a terra avvolti in un lenzuolo, nel dipinto di Luberto da Montevarchi. Tancia cerca una balia per il nipotino Lorenzo di tre mesi che ci guarda sveglissimo dallo stesso riquadro, insaccato nelle fasce e che succia il dito. Ma nessuna voleva attaccare al proprio seno il figlio degli appestati. Tancia invoca nel terzo riquadro la Vergine e il latte sgorga dal suo seno di nonna. Mi sono appassionato come fossi un vero giornalista al racconto di don Luigi, rettore della Basilica delle Grazie. Ho pensato con recuperata simpatia alle mamme-nonne di oggi e mi sono chiesto se sia mai capitato che una mamma affidataria dei nostri giorni abbia dato i capezzoli a un bimbo sieropositivo. Intanto don Luigi mi mostrava la curiosa “Cappella del miracolo”, che ha a pavimento l’antica strada che portava fuori dalle mura e segnato da una scritta il punto dove la tenace Tancia si era inginocchiata per alzare le braccia e il cuore. [Segue nel primo commento]

6 Comments

  1. Luigi Accattoli

    [Segue dal post] Sono a San Giovanni Valdarno per la prima conferenza dopo l’estate. Che sia nata su disegno di Arnolfo o no, a me questa trovatella fiorentina di campagna – che è la cittadina di San Giovanni – è piaciuta a prima vista. Mi sono goduto in lungo e in largo la piazza Masaccio e la piazza Cavour che sono divise e unite dal Palazzo del Comune attorno al quale ruotano colorate come ragazze alla festa. “Qui è nato Masaccio ma non ci ha lasciato nulla” si rammarica don Luigi e mi accompagna al Museo della Basilica dov’è un’Annunciazione di Fra Giovanni da Fiesole che lo ripaga di tutto. Ogni volta che mi fermo davanti a una Madonna del Beato Angelico ho la sensazione di diventare più giovane e forse migliore. Questa è proprio bambina e io felice di essere venuto a trovarla.

    10 Settembre, 2010 - 14:33
  2. antonella lignani

    Questo miracolo è veramente commovente e ricco di insegnamenti. Qualche volta chiediamo invano che gli altri si occupino di una cosa che ci sta a cuore; di fronte al rifiuto non ci rimane altro che agire in prima persona, e non ci potrà mancare l’aiuto del Signore.

    10 Settembre, 2010 - 14:53
  3. Segnalo una storia bella perchè spiazza: Mons. Vecchi, presunto terribile ed arciconservatgore vescovo ausiliare di Bologna, che vista la sua bolognesità e gli impegni dell’arcivescovo è il più presente in cronaca locale, ha visitato la salma di Marcella di Folco, leader dei transessuali scomparsa di recente.
    Qui gli articoli e le parole da Pastore che Vecchi ha pronunciato.
    http://channelman.wordpress.com/2010/09/10/lomaggio-di-monsignor-vecchi-a-marcella-di-folco-aveva-fede/
    Lui stesso recentemente aveva detto ad un giornalista che gli parlava del record di matrimoni civili celebrati da un popolare politico locale (teniamo presente che i matrimoni religiosi a Bologna rappresentano solo un terzo del totale): “quelli che lui celebra sono matrimoni naturali che nemmeno Dio ha sconfessato. E non è un concorrente perché ogni anno almeno delle 300 persone che si sono sposate civilmente in Comune dopo sentono il bisogno di completare la loro unione in Chiesa. Sentono che quello che non può dare Cevenini, la Chiesa lo dà».

    10 Settembre, 2010 - 15:31
  4. Luigi Accattoli

    Avevo letto le giuste parole di Vecchi sui matrimoni ma mi mancavano queste – più rare – su Marcella di Folco. Sono belle. Grazie Alessandro.

    10 Settembre, 2010 - 22:10
  5. roberto 55

    Belle storie, sì, quelle di Monna Tancia e di Marcella Di Folco (per inciso, mi pare che Cevenini potrebbe essere il candidato-Sindaco del PD alle prossime elezioni comunali di Bologna: ti risulta, Alessandro ?).
    “Off topic”: a proposito di conferenze e dibattiti, quando torni dalle mie parti, Luigi ?

    Buona domenica a tutti !

    Roberto 55

    12 Settembre, 2010 - 7:56
  6. Cevenini: se non si impallinano a vicenda prima…
    Ma con questo non voglio esprimere simpatie o antipatie per nessuno – apatia?

    13 Settembre, 2010 - 8:51

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