“Ognuno a suo modo”: la scritta, in caratteri tutti maiuscoli, è scolpita sul campanile antico di una chiesa antica (dedicata alla Vergine “Sidera Scandenti”), tuttora visibile e visitabile a Coazze, paese della Val Sangone non lontano da Torino. Relativismo ante litteram? O, invece, sana e tollerante accettazione di tutte le diversità che fioriscono all’ombra della croce? – Così scrive e domanda un visitatore che mi segnala la scritta ma non vuole comparire. A me quelle parole piacciono molto e mi fanno pensare con affetto all’irriducibile combattività identitaria, piromane e pirlica, dei miei visitatori. Ai quali la dedico ringraziando il mittente e postando al primo commento le sue dotte divagazioni. Metto anche – qui – il link a una foto che riproduce la scritta.